Basi (ODC)
Table of Provisions (42)
Statutory Text (42 Provisions)
1. Basandosi sulla legge sulla protezione della popolazione (legge sulla protezione della popolazione, BevG GL, RS [V G/1](https://db.clex.ch/link/GL/V%20G/1/de)) nonché sulla legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile (RS [520.1](https://db.clex.ch/link/Bund/520.1/de)), il Consiglio comunale emana il Regolamento concernente la composizione, i compiti, le competenze, le facoltà decisionali nonché la formazione dei membri dell'organizzazione comunale di condotta (OCC) nel Comune di Glarona Nord (GLN).
1. Organigramma

1. Le catastrofi sono eventi dannosi di origine naturale o antropica, ovvero gravi sinistri, che causano danni e perdite talmente ingenti da sovraccaricare i mezzi personali e materiali della comunità colpita.
2. Le situazioni d’emergenza sono situazioni che derivano da uno sviluppo sociale o da un evento tecnico e che non possono essere gestite efficacemente con le procedure ordinarie, poiché sovraccaricano i mezzi personali e materiali della comunità.
3. La violenza al di sotto della soglia di guerra si riferisce a scontri violenti tra individui, gruppi o organizzazioni al di fuori del quadro dei conflitti armati (estorsioni esterne contro la Svizzera, terrorismo ed estremismo).
4. Il conflitto armato è un evento che mette in pericolo la popolazione, le sue basi vitali e i beni culturali attraverso l'impiego di armi e lo sviluppo della violenza a seguito di operazioni militari, mettendo in discussione l'esistenza stessa.
5. Le organizzazioni partner ai sensi del presente Regolamento sono la Polizia cantonale, i Vigili del fuoco, il settore sanitario, le aziende ovvero i servizi tecnici e la Protezione civile.
1. Per ragioni di leggibilità, nel presente documento si rinuncia, per le denominazioni di funzione, a doppie denominazioni (ad es. «il capo ovvero la capa dell’organo di condotta comunale») e alla differenziazione neutra rispetto al genere (ad es. «il/la capo/a dell’organo di condotta comunale»). I termini corrispondenti si applicano, ai fini della parità di trattamento, in linea di principio a entrambi i generi.
2. I mansionari si applicano di conseguenza anche ai supplenti e ai sostituti che assumono una funzione durante un caso di emergenza.
1. Il Quaderno degli Obblighi è integrato dal C GFO e dallo SC GFO con i relativi documenti. Essi costituiscono una raccolta di strumenti e di liste di controllo per la valutazione delle situazioni, per la disposizione e l'esecuzione delle misure e per la gestione degli eventi, nonché per la documentazione degli eventi e delle decisioni e misure adottate.
2. Gli strumenti vengono periodicamente rivisti dal C GFO e dallo SC GFO ed eventualmente adattati, ad esempio a seguito di mutate circostanze o nuove acquisizioni.
1. La responsabilità generale per la gestione degli eventi spetta al Consiglio comunale.
2. Il Consiglio comunale di Glarona Nord
a) mantiene l'alta vigilanza sull'organizzazione di emergenza del comune ed emana le istruzioni, le direttive e le risoluzioni necessarie a tal fine
b) assicura la capacità deliberativa del Consiglio comunale in ogni situazione, in particolare durante l'impiego dell'OGC, e provvede a deliberazioni tempestive che non rientrano nella competenza dell'Organizzazione di Gestione Comunale
c) provvede a misure preventive di protezione e sicurezza
d) elegge, su proposta del Comandante OGC, i membri della direzione OGC, incluso il Capo di Stato Maggiore, e i responsabili delle aree specialistiche, nonché i loro sostituti
e) presenta, se necessario, proposte all'Assemblea comunale o la informa sulle misure adottate. Se possibile in tempo utile, il Consiglio comunale può convocare assemblee comunali ordinarie o straordinarie per l'orientamento e per la preventiva approvazione dei necessari mezzi materiali o finanziari. Se non possibile in tempo utile, deve, alla prima occasione utile, presentare all'Assemblea comunale un rapporto sulle misure adottate e rendere conto dei mezzi materiali o finanziari impiegati.
1. L'organizzazione di condotta comunale garantisce, sotto la direzione del C GFO, la capacità di condotta delle autorità e supporta i comandi del luogo del sinistro.
2. Il C GFO ha la responsabilità generale per tutte le decisioni che la GFO prende nell'ambito delle competenze ricevute dal Consiglio comunale. Il C GFO riconosce i problemi essenziali, lancia idee, ordina misure immediate e prende decisioni.
3. Normalmente si riserva tutte quelle decisioni che riguardano i seguenti argomenti
a) Contatti con le autorità
b) Protezione della popolazione - in generale
c) Informazione della popolazione
d) Azioni che coinvolgono più organizzazioni
e) Incarichi ad organizzazioni e formazioni assegnate
4. Nell'ambito della preparazione e della formazione: Il C GFO è responsabile per
a) la costante prontezza operativa dell'organizzazione di condotta comunale
b) garantisce la capacità decisionale del Consiglio comunale in tutte le situazioni (situazione normale, situazione particolare e situazione straordinaria)
c) l'occupazione del personale dello stato maggiore
d) la redazione dei capitolati d'oneri per i membri dello stato maggiore in collaborazione con lo SC GFO
e) l'organizzazione dell'allarme della GFO
f) l'elaborazione di basi di pianificazione per la gestione di catastrofi e situazioni di emergenza
g) la cura dei contatti con gli uffici comunali e cantonali
h) la propria formazione e perfezionamento per i capi e i capi di stato maggiore
i) la redazione annuale di un rapporto sulle attività dello stato maggiore all'attenzione delle autorità
5. In caso di evento: Il C GFO
a) mobilita la GFO nel suo complesso o solo settori parziali di essa
b) decide le misure immediate necessarie in caso di emergenza
c) effettua costantemente valutazioni della situazione e avvia misure appropriate
d) prende le decisioni necessarie nell'ambito delle sue competenze
e) decide sulle richieste dello stato maggiore e formula incarichi per la gestione della crisi
f) approva le singole misure e fasi dello sviluppo del piano per la gestione della crisi, nonché i relativi concetti, nella misura in cui non siano delegati allo SC
g) garantisce che tutte le decisioni siano verbalizzate
h) comunica l'intenzione della GFO e quella del Consiglio comunale
i) emana direttive di azione
j) stabilisce priorità e punti focali e coordina le misure per la gestione dell'evento
k) è responsabile dell'assegnazione dei compiti nell'organo di condotta
l) coordina gli interventi e la collaborazione delle organizzazioni comunali e assegnate
m) coordina la collaborazione con i partner a tutti i livelli
n) informa e consiglia il Consiglio comunale e gli uffici superiori
o) inoltra al Consiglio comunale per decisione le richieste al di fuori delle proprie competenze
p) elabora basi decisionali per il Consiglio comunale, presenta le relative richieste e attua le sue decisioni
q) designa o conferma il responsabile dell'intervento
r) supporta i comandi del luogo del sinistro
s) informa e allarma la popolazione - se necessario in accordo con tutti gli uffici superiori - ed emana istruzioni di comportamento
t) conclude un intervento della GFO e si confronta con la questione di cosa si possa fare meglio in futuri interventi
u) dopo la conclusione dell'intervento, il C GFO restituisce la responsabilità di condotta alle autorità che la detengono in situazione normale
1. Il Capo di Stato Maggiore è membro della direzione della GFO ed è responsabile nei confronti del C GFO per le procedure e i processi (lavoro di Stato Maggiore) all'interno dell'organizzazione di condotta comunale. Il Capo di Stato Maggiore è responsabile per il lavoro di Stato Maggiore e collabora con il C GFO in tutti gli aspetti.
2. Su incarico del C GFO, fissa gli appuntamenti e ne assicura il rispetto (ritmo di condotta). Inoltre, assicura l'impiego della GFO in situazioni di emergenza e catastrofi.
3. Nell'ambito della preparazione e formazione: Il CS
a) recluta e propone al C GFO il personale per le funzioni GFO
b) elabora le descrizioni dei compiti per il personale di Stato Maggiore e le revisiona regolarmente
c) integra il supporto alla condotta nel lavoro di Stato Maggiore
d) organizza incontri periodici per i membri della GFO
e) mantiene i contatti con la KFO e le GFO vicine
f) può essere impiegato in gruppi di lavoro del comune e del cantone
g) elabora e gestisce la pianificazione degli impieghi per la gestione degli eventi
h) ha accesso ai documenti di autorizzazione e ai concetti rilevanti per i grandi eventi e può richiedere l'accesso ad ulteriori documenti al Sindaco, ove ciò sia necessario per la preparazione a possibili scenari di evento
i) è responsabile della revisione periodica e degli adeguamenti dell'organizzazione di emergenza e del coordinamento della pianificazione
j) coordina la collaborazione delle singole aree specialistiche
k) frequenta i corsi di formazione e aggiornamento per Capi di Stato Maggiore
l) svolge regolarmente esercitazioni con lo Stato Maggiore – incluso il supporto alla condotta
m) partecipa a eventi formativi del Cantone e della Confederazione
n) organizza e conduce esercitazioni GFO congiunte o per aree parziali
o) supervisiona, in collaborazione con il C GFO, la formazione e l'aggiornamento del personale di Stato Maggiore
p) gestisce la lista delle pendenze nel suo ambito di competenza
4. È inoltre responsabile per
a) la preparazione dell'operatività della GFO (inclusa la creazione della lista di allarme e la sua distribuzione)
b) l'amministrazione della GFO (ad es. basi legali, liste attuali di indirizzi e convocazioni), la gestione della segreteria della GFO e le convocazioni dei membri della GFO per eventi
c) la preparazione di un budget per i costi correnti e la richiesta di investimenti.
5. In caso di evento: Il CS GFO
a) convoca la GFO nella sua interezza o solo aree parziali di essa
b) sostituisce il C GFO in sua assenza
c) dirige lo Stato Maggiore in caso di impiego e assicura il servizio 24 ore su 24 in caso di impieghi prolungati
d) è responsabile dell'organizzazione interna della GFO
e) coordina la collaborazione all'interno della GFO
f) definisce in dettaglio l'organizzazione di condotta e il servizio operativo dello Stato Maggiore
g) rileva, insieme ai membri dello Stato Maggiore, la problematica e analizza la situazione
h) formula proposte per la gestione della crisi
i) procura o elabora per il C GFO tutta la documentazione necessaria per la presa di decisione
j) adotta, secondo la regolamentazione delle competenze, le misure immediate necessarie in caso di emergenza
k) prende le decisioni necessarie nell'ambito delle sue competenze
l) approva i passaggi dello sviluppo del piano a lui delegati e i relativi concetti
m) assicura i controlli e la revisione necessari dei piani
n) stabilisce, in collaborazione con il C GFO, priorità e punti focali
o) assicura il flusso di informazioni verso il C GFO e lo Stato Maggiore
p) assicura il contatto permanente con la KFO
q) richiede mezzi aggiuntivi e/o aiuto sovracomunale in accordo con l'Organizzazione Cantonale di Condotta (KFO)
r) supporta i comandi del luogo del danno
s) regola le comunicazioni
t) tiene il diario di Stato Maggiore
u) assicura che al termine dell'impiego della GFO vengano completati i lavori di chiusura necessari
v) assicura che al termine dell'impiego tutti i documenti (ad es. protocolli, manifesti, diario decisionale, ecc.) e tutti i dati elettronici (ad es. rappresentazione elettronica della situazione, diari elettronici) creati dalla GFO durante l'impiego vengano salvati e archiviati nella gestione amministrativa (CMI) del Comune di Glarona Nord
1. Il Capo di Stato Maggiore Sostituto rappresenta il Capo di Stato Maggiore GFO durante le sue assenze. Insieme, sono responsabili del lavoro di stato maggiore e collaborano in tutti gli aspetti con il C GFO. Il Capo di Stato Maggiore Sostituto organizza e dirige i rapporti.
2. Nell'ambito della preparazione e della formazione: Il Capo di Stato Maggiore Sostituto GFO
a) rappresenta il Capo di Stato Maggiore GFO in tutti gli aspetti
b) supporta il Capo di Stato Maggiore GFO nei compiti di preparazione e pianificazione
c) supporta il Capo di Stato Maggiore GFO nella formazione e nel perfezionamento dei membri dello stato maggiore
d) svolge la formazione e il perfezionamento dei Capi di Stato Maggiore
e) È inoltre responsabile di
1. l'ottimale funzionamento della sede di comando
2. e il coordinamento dei processi del supporto di comando e la collaborazione con il Capo Situazione
3. In caso di evento: Il Capo di Stato Maggiore Sostituto GFO
a) supporta il Capo di Stato Maggiore GFO nell'intervento
b) assicura, insieme al Capo Situazione, il funzionamento della sede di comando, del centro situazioni e il flusso delle segnalazioni
c) è responsabile del mantenimento delle connessioni (telematica e informatica)
d) prepara i rapporti
e) coordina la collaborazione dei singoli settori specialistici
f) controlla lo stato degli incarichi
g) sorveglia l'esecuzione delle misure adottate
h) guida lo stato maggiore in assenza del Capo di Stato Maggiore
i) è responsabile della gestione del rischio
j) assume, in relazione all'intervento, il coordinamento e la direzione dei capi settore GFO a lui assegnati
k) assicura la prontezza operativa della direzione GFO durante l'intervento 24/7
1. I membri dell'organizzazione di gestione comunale si distinguono per la capacità di lavorare in team e assumono un'elevata responsabilità. Agiscono orientati alla soluzione, partecipano al processo decisionale e gestiscono con competenza il proprio settore specialistico. Acquisiscono ed elaborano le basi e propongono soluzioni. I membri dello staff si supportano a vicenda.
2. I capi e i responsori
a) gestiscono il proprio settore specialistico nell'ambito delle competenze assegnate
b) acquisiscono ed elaborano le basi per la gestione e la decisione
c) partecipano alla pianificazione e al processo decisionale nel quadro generale
d) offrono consulenza su questioni tecniche attraverso
1. la creazione di varianti di soluzione e l'elaborazione di concetti
2. la presentazione delle varianti di soluzione e dei concetti alla dirigenza della GFO e
3. l'illustrazione dei vantaggi e degli svantaggi di tutte le proposte
3. Nell'ambito della preparazione: I membri dello staff
a) frequentano corsi di formazione e aggiornamento
b) partecipano a rapporti ed esercitazioni
c) mantengono contatti con i partner nei loro settori specialistici
d) creano e aggiornano la documentazione specialistica
e) creano e gestiscono tabelle delle risorse nei loro settori specialistici
4. Durante l'intervento: I membri dello staff
a) acquisiscono continuamente e autonomamente tutte le informazioni specialistiche necessarie per la valutazione della situazione attuale e del possibile sviluppo futuro della situazione
b) elaborano concetti e piani
c) presentano, propongono e motivano soluzioni
d) valutano le misure in relazione a possibili impatti sul proprio settore specialistico e trasmettono le conclusioni
e) consigliano e supportano le autorità, i membri della GFO e le forze operative in questioni tecniche
f) assicurano l'aggiornamento delle informazioni specialistiche sulle mappe di situazione e nella documentazione di pianificazione
g) coordinano le misure ordinate con altri settori specialistici
h) monitorano l'attuazione delle misure ordinate nel proprio settore specialistico e valutano tali misure in termini di implementazione e impatto
i) gestiscono i propri settori e richiedono alla direzione della GFO il personale necessario per l'adempimento dei compiti, di norma proveniente dall'organico del Comune di Glarona Nord
j) garantiscono le informazioni specialistiche necessarie per i sostituti
k) elaborano, nei limiti delle loro possibilità, anche compiti al di fuori del loro settore specialistico
l) assicurano una comunicazione e informazione adeguata nel loro ambito di competenza e responsabilità (internamente)
1. Responsabile Informazione e Media: La funzione è ricoperta dal Segretario comunale o da un suo sostituto. Il Responsabile Informazione e Media coordina l'attività amministrativa del Comune e garantisce il normale funzionamento operativo. Inoltre, è responsabile dell'informazione della popolazione e del lavoro con i media. Egli
a) è responsabile e organizza la comunicazione interna ed esterna
b) garantisce il flusso di informazioni all'amministrazione e alle istituzioni di diritto pubblico del Comune (APGN, TBGN, lintharena, ecc.)
c) è responsabile di una comunicazione adeguata all'uso in tutti i media
d) elabora un concetto di informazione e adatta le esigenze
e) è SPOC (single point of contact) per le richieste dei media
f) coordina l'informazione dei media, se del caso, in collaborazione con la Polizia cantonale
g) si occupa dei rappresentanti dei media e dei portavoce ufficiali
h) organizza / supervisiona le conferenze stampa
i) è responsabile della convocazione e della conduzione delle conferenze stampa
j) coordina le misure informative disposte
k) redige comunicati stampa e bollettini
l) coordina l'allerta e l'informazione alla popolazione
m) è responsabile del flusso di informazioni attivo
n) è responsabile dell'attivazione e del funzionamento delle hotline
o) elabora le informazioni per la popolazione / istruzioni comportamentali
p) richiede il fabbisogno di mezzi aggiuntivi
q) tiene un diario operativo sugli eventi e le misure nell'ambito dell'informazione
2. Responsabile Situazione / Supporto alla Condotta (Fhr Ustü): Egli supporta la GFO nei settori di informazione, situazione, telematica, protezione ABC e coordinamento logistico. Il personale di supporto è assegnato dalla Protezione Civile. Egli
a) garantisce la rete con le organizzazioni coinvolte
b) gestisce l'infrastruttura necessaria per il settore di competenza delle strutture di condotta della GFO, sia fisse che mobili
c) collabora con i responsabili per l'acquisizione e l'elaborazione di tutte le basi decisionali
d) coordina le informazioni
e) organizza e gestisce una hotline GFO (telefono interno)
f) svolge lavori amministrativi a favore del Capo di Stato Maggiore e della dirigenza GFO
g) dirige / coordina il personale della Protezione Civile assegnato al supporto alla condotta
h) è responsabile del ciclo di elaborazione della situazione nel centro operativo
i) aggiorna la mappa delle notizie e della situazione e presenta la situazione attuale
j) redige rapporti periodici sulla situazione
k) crea una sintesi del quadro della situazione adeguata al livello
l) gestisce la bacheca della situazione e di condotta
m) verifica l'affidabilità o la fonte dei rapporti
n) controlla la chiarezza e la completezza delle informazioni in entrata e in uscita
o) segue o regola eventuali classificazioni di informazioni sensibili
p) identifica priorità e responsabilità (per quanto riguarda l'urgenza di elaborazione / messaggi chiave)
q) svolge ulteriori compiti, se esigenze particolari lo richiedono
r) organizza un'infrastruttura IT orientata agli eventi
s) è responsabile del mantenimento dei collegamenti (telematica e informatica)
t) è responsabile di tutti i collegamenti tecnici con altre organizzazioni di condotta, autorità, organizzazioni partner, popolazione, ecc.
u) si occupa delle strutture di condotta fisse e mobili della GFO
v) gestisce / aggiorna gli elenchi delle risorse della regione
w) pianifica / concorda servizi logistici con fornitori privati
x) verbalizza le richieste e le decisioni della GFO
y) tiene una lista di presenza
z) tiene la lista delle misure immediate
aa) tiene la lista delle pendenze
ab) tiene e aggiorna continuamente tutti gli elenchi di indirizzi e numeri di telefono
ac) organizza il vitto per la GFO
ad) è responsabile del materiale d'ufficio
3. Capo Protezione e Soccorso: Il Capo Protezione e Soccorso è ricoperto dai Vigili del Fuoco Glarus Nord (o dal Capo dei Vigili del Fuoco comunale o da un Ufficiale di collegamento). Il Capo Protezione e Soccorso coordina l'impiego dei Vigili del Fuoco e delle altre organizzazioni di emergenza e soccorso. Egli
a) coordina i mezzi di intervento e mantiene i contatti con tutte le organizzazioni di intervento
b) tiene un diario sulle forze di intervento e i loro mezzi che possono essere impiegati
c) richiede chiamate sovraregionali per il rafforzamento o la sostituzione delle forze di intervento
d) garantisce il collegamento con il capo intervento dei Vigili del Fuoco
e) pianifica e coordina, se necessario, misure rilevanti per i Vigili del Fuoco in collaborazione con gli organi competenti dei Vigili del Fuoco
f) tiene un diario operativo sugli eventi e le misure nell'ambito dei Vigili del Fuoco
g) coordina gli interventi con le organizzazioni partner di supporto
h) organizza e coordina salvataggi ed evacuazioni
i) supporta l'attivazione dei punti di raccolta di emergenza (NTP) e dei siti di evacuazione (EVAK) (prima fase)
j) è responsabile della protezione e del monitoraggio del luogo del danno
k) regola l'accesso al luogo del danno
l) chiama forze aggiuntive di sua competenza e richiede alla direzione GFO il rafforzamento da parte della Protezione Civile o dell'esercito
m) coordina le esigenze dei compiti di polizia
n) dispone di panoramiche attuali / complete rilevanti per l'ordine e la sicurezza (oggetti chiave, infrastrutture a rischio e vitali, mezzi personali e materiali)
o) collabora strettamente con gli organi competenti della Polizia cantonale
p) pianifica e coordina, se necessario, misure di polizia stradale in collaborazione con gli organi competenti della Polizia cantonale e richiede, se necessario, mezzi aggiuntivi
q) presenta richieste di misure per garantire la pace e l'ordine pubblico, nonché la protezione di impianti e strutture vitali
r) presenta richieste al SC GFO per integrare direttamente nella GFO ulteriori ufficiali di collegamento delle organizzazioni partner di supporto (es. Polizia, Protezione Civile, ecc.)
4. Responsabile Infrastrutture e Officine: Il Responsabile Infrastrutture e Officine è ricoperto da un Capo Sezione dell'area «Costruzione e Ambiente». Egli
a) dispone della pianificazione di emergenza per le aree di approvvigionamento e smaltimento
b) è responsabile della pianificazione / garanzia dell'approvvigionamento idrico di base
c) assicura il mantenimento dei servizi nell'ambito dell'edilizia, delle acque reflue, dei rifiuti e dello smaltimento
d) è responsabile di tutte le questioni relative a strade e costruzione stradale
e) consiglia la GFO in tutte le questioni strutturali con competenza specialistica
f) coordina, a seconda dell'intervento, l'impiego di terzi (imprese di costruzione, militari, altri fornitori di servizi) nell'intervento
g) mantiene i contatti con gli organismi di approvvigionamento dei comuni limitrofi
h) effettua blocchi su incarico della GFO o delle aree GFO
i) pianifica e organizza deviazioni del traffico, accessi di emergenza, segnalazioni, blocchi e altre strutture di ingegneria del traffico
j) tiene un elenco dei mezzi disponibili per le attrezzature e le capacità di trasporto del comune e di terzi impiegabili e/o impiegati
k) fornisce planimetrie generali delle infrastrutture
l) supporta con i mezzi delle officine tutti i partner e le organizzazioni
5. Responsabile Sanità: Il Responsabile Sanità è responsabile della cura delle persone colpite. Egli coordina tutti i partner nel settore sanitario. Egli
a) coordina i servizi medici e di salvataggio
b) coordina le misure sanitarie
c) è persona di collegamento con il Servizio sanitario cantonale
d) assicura l'assistenza medica
e) è interfaccia con i servizi sociali, APGN, Spitex e le case di cura
f) organizza l'assistenza psicologica per le persone evacuate e garantisce l'assistenza ai senzatetto
g) attiva i servizi cantonali per la gestione degli eventi (Care-Team, Hotline cantonale, ecc.)
h) richiede posti medici mobili al KFO
i) mantiene i contatti con il servizio di soccorso, i responsabili delle regioni ospedaliere (Ospedale Cantonale di Glarus, ospedali circostanti) e con gli organi del servizio sanitario del Cantone
j) coordina la formazione sanitaria
k) pianifica e organizza l'assistenza sanitaria
l) monitora le misure disposte nel settore sanitario
m) assicura lo scambio di informazioni tecniche
n) tiene elenchi riassuntivi delle strutture e dei mezzi del servizio sanitario
o) richiede, se necessario, mezzi aggiuntivi
6. Responsabile Punti di Raccolta di Emergenza ed Evacuazioni: Il Responsabile Punti di Raccolta di Emergenza ed Evacuazioni supporta la GFO nella gestione dei punti di raccolta di emergenza e nell'attuazione delle evacuazioni. Mediante i NTP si intende garantire, in primo luogo, il flusso di informazioni tra la popolazione, le autorità e gli organi di condotta competenti a livello cantonale e comunale, indipendentemente dal tipo e dalla durata dell'evento. I NTP servono alla popolazione come primo punto di contatto, dove riceve informazioni sulla situazione attuale, istruzioni comportamentali, indicazioni su eventuali rifornimenti di emergenza, punti di distribuzione (a seconda dell'evento di acqua potabile, compresse di ioduro di potassio, ecc.) o altre informazioni pertinenti alla situazione. La popolazione può effettuare chiamate di emergenza e altre richieste di aiuto presso i NTP. Il Responsabile NTP & Evacuazioni
a) attiva e gestisce i punti di emergenza e di evacuazione definiti secondo le istruzioni della GFO
b) si occupa delle persone evacuate e garantisce l'assistenza medica e generale
c) registra in modo completo i dati di tutte le persone evacuate, crea gli elenchi necessari come base di lavoro per il supporto alla condotta
d) assicura l'inoltro e l'elaborazione delle chiamate di emergenza e di altre richieste di aiuto dai NTP agli enti competenti
e) è responsabile della gestione dei siti di evacuazione e della richiesta dei mezzi necessari
f) crea i presupposti per alloggi temporaneamente protetti
g) tiene un elenco di possibili alloggi e locali disponibili per i senzatetto o le persone evacuate
h) organizza, se necessario, alloggi per i senzatetto in accordo con l'ufficio immobiliare del comune o con terzi
i) raccoglie informazioni e prepara basi per la condotta e le decisioni
1. Tutti i membri di un organo direttivo si distinguono per la loro capacità di lavorare in squadra e assumono un’elevata responsabilità. Agiscono in modo orientato alla soluzione, partecipano al processo decisionale e apportano attivamente le loro competenze specialistiche. Acquiscono ed elaborano basi e propongono soluzioni. I membri dello Stato Maggiore si sostengono a vicenda.
2. I rappresentanti
a) fungono da collegamento con le organizzazioni/commissioni coinvolte
b) apportano attivamente le loro conoscenze e competenze specialistiche
c) consigliano e supportano le autorità, i membri del GFO e le forze d'intervento in questioni di fatto
d) acquisiscono ed elaborano basi direttive e decisionali
e) partecipano alle pianificazioni e ai processi decisionali nel quadro generale
f) sgravano il C FO e lo SC, presentando proposte di soluzione
3. Gli specialisti
a) sono consultati quando per la gestione di un evento sono richieste conoscenze specialistiche che mancano ai membri del GFO
b) forniscono al C GFO, allo SC GFO e ai membri del GFO le informazioni necessarie per il processo decisionale
c) apportano attivamente le loro conoscenze e competenze specialistiche
d) consigliano e supportano le autorità, i membri del GFO e le forze d'intervento in questioni di fatto
e) acquisiscono ed elaborano basi direttive e decisionali
f) partecipano alle pianificazioni e ai processi decisionali nel quadro generale
g) sgravano il C FO e lo SC, presentando proposte di soluzione
4. Nell'ambito della preparazione: I membri dello Stato Maggiore
a) frequentano corsi di formazione e perfezionamento
b) partecipano a rapporti ed esercitazioni
5. In missione: I membri dello Stato Maggiore
a) acquisiscono in modo continuo e non richiesto tutte le informazioni specialistiche necessarie per la valutazione della situazione attuale e del possibile sviluppo futuro della situazione
b) elaborano concetti e pianificazioni
c) presentano, propongono e motivano soluzioni
d) valutano le misure in relazione ai possibili effetti sulla propria area specialistica e trasmettono le conclusioni
e) consigliano e supportano le autorità, i membri del GFO e le forze d'intervento in questioni di fatto
f) assicurano l'aggiornamento delle informazioni specialistiche sulle mappe della situazione e nei documenti di pianificazione
g) coordinano le misure ordinate con altri settori specialistici
h) monitorano l'attuazione delle misure ordinate nel proprio settore specialistico e valutano tali misure in termini di implementazione e dei loro effetti
i) dirigono il proprio dipartimento nell'ambito delle competenze stabilite
j) assicurano le informazioni specialistiche necessarie per i sostituti
k) elaborano, nei limiti delle loro possibilità, anche compiti al di fuori della loro area specialistica
l) assicurano una comunicazione e un'informazione appropriata nella loro area tematica e di responsabilità (interna)
1. Rappresentante Commissione Pericoli Naturali (CPN): Il presidente o un suo sostituto della CPN rappresenta la Commissione Pericoli Naturali nell'OGC. I suoi compiti principali consistono in
a) Consulenza e supporto alle autorità, ai membri dell'OGC e alle forze d'intervento in questioni specialistiche relative a scenari di pericoli naturali e analisi dei rischi
b) È a conoscenza delle basi sui pericoli naturali (carte dei pericoli, catasto degli eventi, carte d'intervento) e mette a disposizione dell'OGC le conoscenze e le informazioni
c) Costituisce l'interfaccia con il servizio di allerta valanghe del comune, è il destinatario delle allerte meteo cantonali e le interpreta
d) Consiglia l'OGC sull'eventuale evoluzione di eventi naturali
e) Supporta l'area Infrastrutture e Officine con know-how e personale, ad esempio per lavori di disboscamento volti a garantire l'approvvigionamento
f) Valutazione della situazione relativa ai pericoli naturali e presentazione di richieste di chiusure, divieti di accesso ed evacuazioni
g) Acquisizione e preparazione di basi decisionali rilevanti per la gestione, nonché partecipazione a pianificazioni e lavori preparatori
h) Presentazione di proposte di soluzione per la gestione degli eventi
i) Garanzia dello scambio di informazioni con l'ufficio cantonale specializzato sui pericoli naturali
2. Rappresentante Energia & Comunicazioni: Il rappresentante Energia & Comunicazioni è garantito dalla TBGN. Agisce come persona di collegamento e apporta le sue competenze e i mezzi della TBGN all'OGC. Egli
a) è responsabile della pianificazione / garanzia dell'approvvigionamento di base di elettricità e gas
b) è responsabile della pianificazione degli approvvigionamenti di emergenza per la fornitura minima di elettricità e gas
c) dispone della pianificazione d'emergenza per l'approvvigionamento nei settori Energia & Comunicazioni dell'intero territorio comunale
d) garantisce il flusso di informazioni e la comunicazione con la TBGN e altri partner nel settore Energia & Comunicazioni
e) dirige, organizza e coordina i lavori degli impianti tecnici e tutti i lavori relativi all'approvvigionamento energetico e di comunicazioni nella zona danneggiata
f) monitora le misure ordinate
g) mantiene il collegamento con i fornitori di energia e gli organi specializzati competenti
h) garantisce lo scambio di informazioni tecniche
i) richiede, se necessario, mezzi aggiuntivi
j) garantisce la funzionalità dell'infrastruttura di comunicazione
k) pianifica il ripristino del normale funzionamento dell'approvvigionamento energetico e avvia le misure corrispondenti
l) supporta con i suoi mezzi tutti i partner e le organizzazioni
m) è responsabile della garanzia e del funzionamento dei mezzi di comunicazione all'interno dell'OGC
3. Rappresentante Compagnia Pionieri Nord: Le possibilità di impiego dell'organizzazione della Protezione Civile sono regolate nell'OGC. La Protezione Civile mette a disposizione, se necessario, una persona di collegamento. Egli
a) illustra le possibilità di impiego della Protezione Civile per l'assistenza in caso di catastrofi
b) è responsabile della formazione e della prontezza operativa del supporto alla direzione
1. Questo Regolamento ha lo scopo di garantire la protezione della popolazione in caso di catastrofi, situazioni d'emergenza, violenza al di sotto della soglia di guerra e conflitti armati. Esso disciplina la costituzione automatica dell'Organizzazione di Condotta e d'Intervento (OCI) a livello comunale, nonché il suo allarme. Tutti i collaboratori dell'amministrazione comunale possono essere in qualsiasi momento richiamati per prestare servizio nell'OCI.
2. Il Regolamento definisce in particolare le responsabilità e stabilisce la condotta e la collaborazione delle organizzazioni partner. Le disposizioni si applicano in ogni situazione e vengono attivate a seconda delle necessità.
1. A seconda dell'evento, possono essere attivati i cosiddetti Punti di Raccolta d'Emergenza (PRE). Questi servono come punto di riferimento per l'intera popolazione.
1. La GFO è responsabile della decisione di mettere in funzione i punti di incontro di emergenza. Essa può, a propria discrezione, attivare tutti o solo alcuni punti di incontro di emergenza e chiuderli nuovamente. La popolazione viene informata della messa in funzione dei punti di incontro di emergenza tramite internet, radio, Alertswiss e, in caso di pericolo imminente, anche tramite allarme con sirene.
1. Le sedi della NTP sono definite dall'Ufficio di Gestione e Organizzazione (GFO). Il comune mette a disposizione le infrastrutture necessarie
Parte del comune | Sede | Indirizzo
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Mollis | Schulhaus am Bach | Schulstrasse 3, 8753 Mollis
Näfels | Turnhalle Näfels | Ochsenhügel 3, 8752 Näfels
Oberurnen | Schulhaus Rauti | Länderstrasse 2, 8868 Oberurnen
Niederurnen | Mehrzweckhalle Linth-Escher | Linth-Escher-Areal 1g, 8867 Niederurnen
Bilten | Schulhaus Bilten | Pestalozzistrasse 3, 8865 Bilten
Filzbach | Sportzentrum Kerenzerberg | Panoramastrasse 8, 8757 Filzbach
Mühlehorn | Turnhalle Mühlehorn | Dorfstrasse 11, 8874 Mühlehorn
1. Il materiale per i punti di ritrovo d'emergenza viene acquisito in collaborazione con la Protezione Civile e custodito dai Vigili del Fuoco di Glarus Nord (Base di Niederurnen). La Protezione Civile è responsabile della regolare manutenzione del materiale. I Vigili del Fuoco di Glarus Nord (Capo Protezione & Soccorso) sono responsabili dell'attivazione e della gestione iniziale. Segue il più rapidamente possibile, ma al più tardi 2 ore dopo l'attivazione, una consegna ordinata dei punti di ritrovo d'emergenza al Responsabile Punti di Ritrovo d'Emergenza & Evacuazioni.
1. La responsabilità per la gestione di catastrofi e situazioni di emergenza sul territorio comunale ricade sul Consiglio Comunale. Quest'ultimo mantiene l'alta vigilanza sull'organizzazione di emergenza del Comune ed emana a tal fine le necessarie direttive, linee guida e decisioni.
2. In caso di stato di necessità o al verificarsi di una situazione particolare o straordinaria, il Consiglio Comunale trasferisce la direzione delle misure al C GFO, il quale presiede l'intero GFO. Per la gestione di situazioni di emergenza e catastrofi, il Consiglio Comunale delega al GFO la competenza di spesa per le misure e gli aiuti necessari.
3. Il Consiglio Comunale provvede a decisioni tempestive che non rientrano nella competenza dell'organizzazione di condotta comunale. A tal fine, qualora necessario in deroga alla normale ripartizione delle competenze, adotta le pianificazioni e le misure richieste.
4. Il Consiglio Comunale può delegare ulteriori compiti nell'ambito di competenza delle autorità al C GFO, allo SC GFO o alla Direzione GFO. In caso di interventi prolungati, il Consiglio Comunale viene tempestivamente informato sullo stato degli eventi.
5. I Comuni si sostengono reciprocamente e sostengono il Cantone con i loro mezzi. Il Consiglio Comunale, su richiesta dell'Organizzazione di Condotta Comunale (GFO), richiede l'assistenza intercomunale o cantonale necessaria, qualora le proprie forze e quelle impegnate non siano sufficienti.
1. Il Comune istituisce un'organizzazione di condotta comunale (OCC) per la gestione di situazioni particolari e straordinarie.
2. L'OCC effettua pianificazioni preparatorie, elabora, al verificarsi di un evento, le basi decisionali a favore delle autorità politiche, attua operativamente le misure disposte e ne ordina di proprie nell'ambito delle sue competenze legali.
3. Panoramica
a) Situazione normale
1. L'evento è limitato nel tempo, nello spazio e tematicamente
2. L'evento riguarda poche persone
3. L'evento può essere gestito con i mezzi ordinari, solitamente con i mezzi di primo intervento
b) Situazione particolare
1. L'evento non può essere gestito con i mezzi ordinari
2. La gestione può durare da giorni a settimane
3. L'evento comporta una notevole compromissione delle condizioni di vita della popolazione colpita
4. Possono essere coinvolti più Comuni (o un'intera regione) dall'evento
c) Situazione straordinaria
1. La gestione può durare da settimane a mesi
2. L'evento comporta una compromissione duratura delle condizioni di vita della popolazione colpita
3. È necessario un aiuto sovraregionale, intercantonale, nazionale o internazionale
d) Se un evento è tematicamente limitato (lett. a)
1. la sua gestione rientra nell'ambito di competenza di un'unica organizzazione di pronto intervento (ad es. un incendio in un appartamento rientra nell'ambito di competenza dei vigili del fuoco)
2. le altre organizzazioni di pronto intervento non assumono un ruolo di leadership, anche se supportano l'organizzazione di pronto intervento competente per la gestione
3. di conseguenza, non vi è necessità di coordinamento tra i capi intervento delle organizzazioni di pronto intervento coinvolte
4. In situazione normale, l'OCC normalmente non è impiegata, poiché gli eventi vengono gestiti con i mezzi disponibili e questi dispongono delle necessarie competenze, e non vi è necessità di un coordinamento superiore. Il Consiglio comunale può stabilire eccezioni, tra cui rientrano, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tutti i compiti nell'ambito della preparazione e della formazione, elencati nei capitolati d'onere.
5. In situazioni particolari, l'OCC può essere impiegata se sussiste la necessità di un coordinamento superiore e/o il comandante del luogo del sinistro richiede supporto.
6. In situazioni straordinarie, l'OCC coordina la gestione dell'evento e assume la responsabilità operativa.
1. Il Consiglio comunale nomina i membri dell'organizzazione di condotta comunale e ne approva i corrispondenti regolamenti, organigrammi, capitolati d'onere e stabilisce le competenze dell'OCC per la gestione concreta degli eventi.
2. L'OCC è subordinata al Consiglio comunale nella sua totalità. Per le decisioni che esulano dalle competenze dell'OCC, è responsabile il Consiglio comunale; l'OCC predispone le relative basi decisionali a favore delle autorità politiche. Il Capo OCC rappresenta l'organizzazione di condotta comunale in seno al Consiglio comunale.
1. L'Organizzazione di Condotta Comunale (OCC) adempie, in caso di emergenze e catastrofi o in caso di una situazione particolare o straordinaria, i compiti ad essa assegnati per il territorio comunale dal presente regolamento e dal diritto superiore.
2. Salvo ordini da seguire delle autorità federali e del Consiglio di Stato, l'OCC emana e adotta tutte le disposizioni e le misure necessarie e appropriate per il territorio comunale, indispensabili per la gestione dell'evento.
3. L'OCC dispone, in caso di emergenze e catastrofi o in caso di una situazione particolare o straordinaria, di tutti i mezzi disponibili nel comune.
4. Il Capo dell'Organizzazione di Condotta Comunale (C OCC) è il Sindaco, il C OCC Sost. è un membro del Consiglio comunale. Il Consiglio comunale può, su proposta del Sindaco o in caso di manifesta inidoneità, nominare un altro membro al suo interno.
5. Il C OCC ha la responsabilità generale per la gestione dell'evento ed è a tale scopo direttamente subordinato al Consiglio comunale.
6. L'OCC si compone come segue
a) Capo Organizzazione di Condotta Comunale (C OCC) / (C OCC Sost.) (Parte del gruppo ristretto «Direzione OCC»)
b) Capo di Stato Maggiore (CSM OCC) (Parte del gruppo ristretto «Direzione OCC»)
c) Sostituto Capo di Stato Maggiore (CSM OCC Sost.) (Parte del gruppo ristretto «Direzione OCC»)
d) Capo Informazione & Media (Parte del gruppo ristretto «Direzione OCC»)
e) Capo Situazione & Supporto alla Condotta (assicurato a livello cantonale dalla PC) (Parte del gruppo ristretto «Direzione OCC»)
f) Responsabile Protezione & Soccorso (Ufficiale di collegamento FW GLN)
g) Responsabile Infrastrutture & Depositi
h) Responsabile Sanità
i) Responsabile Punti di Raccolta di Emergenza
j) Rappresentante Energia & Comunicazione
k) Rappresentante Pericoli Naturali (CPC)
l) Rappresentante Compagnia Pionieri Nord (dopo richiesta approvata secondo la regolamentazione cantonale)
7. Il C OCC è libero di includere nell'OCC altri specialisti e esperti locali o tematici in relazione all'evento.
1. La Commissione comunale pericoli naturali del Comune di Glarona Nord è competente per la gestione di una «situazione normale». Essa decide, in una «situazione normale», in merito a misure di prevenzione e di emergenza e impartisce gli ordini necessari per la loro attuazione.
2. Per la gestione di situazioni particolari di piena (di regola in caso di allerta di piena «rossa» - livello 4) o in caso di altri eventi di pericoli naturali, tempeste o incendi boschivi (di regola in caso di livello di pericolo «molto elevato» - livello 5) o al verificarsi di eventi di vasta portata (più strade bloccate, singole aree abitate o vallate isolate dal mondo esterno, evacuazioni necessarie) è competente la GFO. Essa decide, su richiesta della Commissione comunale pericoli naturali, in merito a misure di prevenzione e di emergenza e impartisce gli ordini necessari per la loro attuazione.
3. Caso speciale «Concetto di emergenza Linthwerk»: In caso di situazioni di piena nel Linthwerk, il coordinamento delle misure interne al Cantone, conformemente al «Concetto di emergenza Linthwerk (Versione 2024)», spetta alla KFO del Cantone di Glarona. Il Comune è in questo caso responsabile delle misure sul proprio territorio.
4. La KNK viene integrata nell'organizzazione di gestione comunale in situazioni particolari, in questo modo la GFO adempie ai compiti conformemente al capitolato d'oneri per il servizio comunale pericoli naturali (KND) del Comune di Glarona Nord.
1. I compiti delle diverse organizzazioni partner si orientano all'Art. 8 della Legge sulla protezione della popolazione (LPP GL), analogamente vale l'obbligo di sostegno ai sensi dell'Art. 9 per tutte le organizzazioni e le parti coinvolte.
1. La GFO persegue l'obiettivo di ristabilire la situazione normale nel modo più rapido ed efficiente possibile. Coordina i mezzi di intervento propri del comune e quelli assegnati (vigili del fuoco, protezione civile, personale comunale, personale sanitario, polizia, esercito, ecc.) per la gestione di una situazione di emergenza.
2. Garantisce il funzionamento delle attività di comando e amministrazione dei servizi pubblici in situazioni di emergenza e catastrofi. Inoltre, la GFO si organizza autonomamente nel quadro delle direttive del Consiglio comunale e adempie al suo mandato secondo le disposizioni delle autorità federali, del Consiglio di Stato, dello Stato maggiore di condotta cantonale del Glarona e del Consiglio comunale.
a) Nell'ambito della preparazione e della formazione: La GFO
1. assicura in ogni momento la prontezza operativa e l'allerta della GFO
2. valuta i rischi e i pericoli
3. aumenta la prontezza operativa in caso di pericolo crescente
4. elabora e dispone le pianificazioni e le preparazioni necessarie
5. garantisce la formazione e l'aggiornamento regolare di tutti i membri
6. acquista e mantiene l'equipaggiamento necessario e assicura la disponibilità e il funzionamento del centro di comando
7. aggiorna costantemente gli strumenti di lavoro (telefono, rubrica, elenco delle risorse, ecc.)
b) In caso di evento: La GFO
1. si organizza, in caso di evento, secondo il Regolamento «Organizzazione comunale di condotta del Comune di Glarona Nord»
2. ordina le misure di sicurezza da adottare (blocchi stradali, evacuazioni, permanenze in casa, chiusura di scuole e aziende) e impartisce le istruzioni necessarie
3. coordina le necessarie misure di intervento e i lavori di sgombero e provvede all'approvvigionamento di sufficienti risorse umane e materiali
4. ordina lavori di salvataggio, soccorso e sgombero dopo gli eventi
5. coordina l'approvvigionamento di aree residenziali e abitazioni isolate
6. informa, se necessario, l'organizzazione cantonale di condotta
7. richiede, in caso di emergenza, ulteriore supporto presso gli uffici cantonali competenti (HA MZ / KFO)
8. informa la popolazione interessata
1. Il consiglio comunale può delegare ulteriori compiti alla GFO.
1. I compiti e le competenze dei singoli membri della GFO sono definiti in capitolati d'oneri. I capitolati d'oneri sono approvati dal Consiglio comunale.
2. Il C GFO e lo SC GFO possono integrare i capitolati d'oneri con ulteriori documenti rilevanti, che servono alla gestione degli eventi in situazioni particolari o straordinarie.
1. La GFO può essere allertata da
a) il Presidente della Commissione
b) il C GFO
c) il SC GFO
d) o i loro sostituti
2. Il C GFO e il SC GFO (nonché i loro sostituti) sono autorizzati a decidere, in funzione della situazione di minaccia, in quale misura o con quale composizione la GFO debba essere allertata.
3. Inoltre, i seguenti enti possono richiedere supporto alla GFO presso il SC GFO o il C GFO
a) il Capo di Stato Maggiore dell'organizzazione di condotta cantonale del Cantone di Glarona
b) i responsabili delle organizzazioni di condotta comunali circostanti
c) qualsiasi ufficiale dei vigili del fuoco designato come capo intervento durante la durata della gestione del danno
d) qualsiasi comandante del luogo del danno di un'organizzazione di pronto intervento o di soccorso durante la durata della gestione del danno (ad es. responsabile generale degli interventi della Polizia cantonale di Glarona)
e) il Presidente della Commissione pericoli naturali
1. L'allarmamento avviene di standard tramite la KNZ Glarus o tramite singole chiamate. In caso di necessità (ad es. guasto dei mezzi di comunicazione), i membri della direzione GFO si recano autonomamente presso la sede di comando definita anche senza una formale convocazione.
2. Alla direzione GFO spetta espressamente il diritto di convocare la GFO (anche per esercitazioni di allarmamento) in stato di allarme.
1. Tutta la comunicazione esterna, interna e verso terzi avviene tramite il C GFO o il SC GFO. Essa può essere delegata al Capo Informazione & Media o ad altre persone.
1. Se per i membri della GFO una convocazione all'intervento coincide simultaneamente con una prestazione nel servizio di protezione civile o nell'esercito, per gli appartenenti alla protezione civile può essere richiesta una dispensa presso la Sezione protezione civile e per gli appartenenti all'esercito presso il comandante dell'unità o il comando di circondario.
1. La competenza per l'esecuzione di requisizioni, ordinanze, evacuazioni ecc. spetta al Consiglio comunale, conformemente agli artt. 15-22 della Legge sulla protezione della popolazione (LPop GL). In caso di necessità di un'ordinanza immediata, è competente anche l'OIP.
1. Per l'esecuzione di compiti ricorrenti, all'Organizzazione Forestale Comune (GFO) è disponibile l'importo previsto dal budget annuale. Il Consiglio Comunale concede preventivamente all'Organizzazione Forestale Comune (GFO) la competenza di spesa di CHF 200'000.00 (per evento).
1. La Direzione GFO termina l'impiego del GFO quando ciascuno dei seguenti punti è soddisfatto
a) Non è più necessario coordinare i lavori delle forze d'intervento
b) Le forze d'intervento non necessitano più di servizi di supporto dall'organo di direzione
c) Nel prosieguo della gestione degli eventi non devono più essere prese decisioni fondamentali urgenti
d) È stata impartita l'istruzione dell'autorità politica
1. Il consiglio comunale mette a disposizione della GFO almeno due diversi siti operativi sul territorio comunale. Uno di questi deve essere un sito protetto.
1. I punti di evacuazione e i punti di incontro di emergenza sono determinati e definiti dall'OGC. Il Consiglio comunale li mette a disposizione dell'OGC. Per le ubicazioni si veda l'Allegato 3. L'OGC è responsabile della decisione relativa alla messa in funzione dei punti di incontro di emergenza. Può, a sua discrezione, attivare tutti o solo alcuni punti di incontro di emergenza e anche farli chiudere nuovamente.
1. Il CG GFO assicura che tutti i membri dell'organizzazione di condotta comunale siano o vengano formati in conformità ai loro compiti.
2. Il SC GFO coordina le formazioni e addestra lo stato maggiore nella sua competenza chiave. I concetti di formazione sono definiti in collaborazione con il Cantone. Confederazione e Cantone supportano il SC GFO nella formazione e offrono le corrispondenti formazioni di specialisti e di stato maggiore.
1. I settori e le divisioni interessati garantiscono la formazione specialistica del personale d'intervento nell'ambito dell'organizzazione d'emergenza.
1. Lo Stato Maggiore si perfeziona annualmente ed esegue almeno un’(1) esercitazione di Stato Maggiore.
1. Con l'esercizio delle funzioni dell'organizzazione di gestione comunale del Comune di Glarona Nord, i suoi membri non si assumono alcuna responsabilità per persone, animali e beni in caso di eventuali danni che possano derivare da eventi naturali o altre minacce. Resta riservata la Legge sulla responsabilità dei comuni e dei loro funzionari del Cantone di Glarona (Legge sulla responsabilità dello Stato).
2. Il Comune si assume la responsabilità per i danni a persone e cose che i membri e le forze ausiliarie causano a terzi nell'esercizio delle loro funzioni, conformemente alla Legge sulla responsabilità dei comuni e dei loro funzionari del Cantone di Glarona.
1. Il Consiglio comunale stipula le necessarie assicurazioni di responsabilità civile e di protezione giuridica per tutti i membri e le forze ausiliarie dell'organizzazione direttiva comunale.
1. Il Comune risarcisce i membri dell'organizzazione direttiva comunale come segue
a) I membri dell'organizzazione direttiva comunale che percepiscono un salario annuale dal Comune di Glarona Nord svolgono il loro impegno nell'ambito del loro grado di occupazione. I membri esterni dell'organizzazione direttiva comunale vengono risarciti in base all'ordinanza sui salari del Comune di Glarona Nord
b) Il servizio di picchetto disposto dal C GFO viene risarcito in base alla relativa regolamentazione del Comune di Glarona Nord
c) Specialisti esterni, esperti locali e di settore, nonché esperti tecnici, vengono risarciti in regime di mandato