Disposizioni generali
Table of Provisions (11)
Statutory Text (11 Provisions)
1. La presente strategia di proprietà è elaborata sulla base del Regolamento comunale del Comune di Glarus Nord e del Regolamento organizzativo dell'Azienda Servizi Tecnici Glarus Nord (TBGN). Il Comune è il proprietario della TBGN.
2. Gli interessi del Comune di Glarus Nord sono tutelati dal Consiglio comunale. A tal fine, il Consiglio comunale tiene conto dell'autonomia imprenditoriale della TBGN e, nella sua veste di rappresentante del proprietario, riconosce la libertà decisionale del Consiglio di Amministrazione per quanto riguarda la strategia aziendale.
3. La tutela degli interessi del proprietario non deve contrastare con i compiti regolatori.
4. Oltre alla definizione della strategia di proprietà, il Comune esercita i suoi diritti di proprietario, in particolare tramite
a) l'elezione di cinque dei sette membri del Consiglio di Amministrazione e della presidenza da parte del Consiglio comunale;
b) informazione e rendicontazione all'Assemblea comunale;
c) direttive del Consiglio comunale per la pianificazione e il reporting dell'istituzione.
1. L'obiettivo delle TBGN è l'approvvigionamento di base del Comune di Glarona Nord con reti energetiche e di comunicazione. Esse mirano a un'elevata sicurezza dell'approvvigionamento. In particolare, le TBGN svolgono i compiti conformemente all'Art. 2 del Regolamento Organizzativo.
2. L'impresa deve essere gestita come un'azienda indipendente e competitiva, secondo principi aziendali e orientata al cliente.
1. La Strategia del Proprietario fornisce chiare direttive per la definizione della strategia aziendale. All'interno di queste direttive deve essere definita anche la strategia aziendale. Il Consiglio comunale si impegna a discostarsi dalle indicazioni contenute nella Strategia del Proprietario solo dopo un'attenta valutazione e previa consultazione con il Consiglio di Amministrazione dell'azienda.
2. Le direttive contenute nella Strategia del Proprietario devono essere considerate dai livelli di gestione strategica e operativa di TBGN nello svolgimento delle loro attività. Le deviazioni sono possibili solo in caso di necessità e previa consultazione con il Consiglio comunale.
3. La Strategia del Proprietario mira a offrire sicurezza sull'orientamento aziendale sia ai dipendenti dell'azienda sia alle parti interessate (stakeholders) dell'azienda.
4. Il Consiglio di Amministrazione di TBGN è responsabile nei confronti del Consiglio comunale per il rispetto della Strategia del Proprietario.
1. Le TBGN devono garantire alla popolazione e all'economia prezzi il più possibile interessanti per prodotti di alta qualità. Le TBGN generano profitti dall'attività aziendale per finanziare in modo sostenibile gli investimenti necessari e orientati al futuro dell'azienda, in particolare nelle reti e negli impianti di produzione. Le TBGN impiegano i mezzi finanziari con coscienza dei costi.
2. Il capitale di dotazione è remunerato al 5%.
3. Un eventuale utile deve essere ripartito in modo equo tra i clienti (sotto forma di riduzioni di prezzo) e le TBGN (rimanenza nell'azienda).
1. Gli organi della TBGN hanno il compito di assumere la responsabilità sociale ed ecologica nei confronti dei dipendenti, dei partner commerciali, dei clienti e dei residenti di Glarona Nord nella definizione e nell'attuazione della strategia aziendale. Ciò riguarda in particolare
a) L'instaurazione e la salvaguardia della posizione di datore di lavoro regionale attraente;
b) L'attuazione di misure volte a garantire la sicurezza sul lavoro dei dipendenti;
c) La garanzia di una posizione di leadership in una formazione professionale impegnata e all'avanguardia per gli apprendisti;
d) La garanzia di una promozione continua dei dipendenti attraverso misure mirate di formazione e perfezionamento professionale;
e) La promozione di un approvvigionamento energetico sostenibile per coprire il consumo di elettricità fino all'anno 2050 tramite energia rinnovabile prodotta a livello regionale;
f) La produzione, l'acquisto, la consulenza e gli investimenti sono trattati e le decisioni prese secondo i seguenti principi e priorità
1. Efficienza energetica;
2. Rinnovabile;
3. Locale;
4. Nessuna emissione di CO2;
5. Nessuna energia nucleare.
g) L'efficienza energetica viene promossa con misure adeguate (ad es. edifici intelligenti);
h) La promozione della soddisfazione dei clienti e dei dipendenti;
i) La protezione della natura e dell'ambiente.
1. Le TBGN possono stipulare partenariati strategici per garantire i seguenti obiettivi, a condizione che i benefici superino in modo dimostrabile e significativo i costi e i rischi.
2. L'Istituzione può partecipare a imprese, acquisire in tutto o in parte imprese simili o affini, fondare essa stessa imprese e cedere partecipazioni, a condizione che ciò garantisca in modo dimostrabile la sostenibilità economica e/o migliori la posizione di mercato. L'approvazione del Consiglio Comunale è necessaria per transazioni superiori a CHF 100'000.00 o se la partecipazione delle TBGN dopo la transazione supera un terzo o se una partecipazione, in caso di vendita, scende nuovamente al di sotto del limite di un terzo.
3. Lo sviluppo di nuove aree di business strategiche avviene solo previa approvazione del Consiglio Comunale.
4. I servizi dei vari settori dell'attività possono essere offerti anche a terzi. La politica dei prezzi per questi servizi garantisce un margine lordo conforme al mercato.
1. I servizi del Comune e/o di altri fornitori di servizi devono essere acquisiti sulla base di standard di qualità (Service Level Agreements).
2. In caso di adeguamenti tariffari dell'energia elettrica – in particolare per l'utilizzo della rete e per le forniture di energia nell'approvvigionamento di base – il Consiglio comunale deve essere preventivamente informato.
3. Al fine di promuovere l'installazione di impianti solari sui tetti, il Comune mette a disposizione delle TBGN le superfici dei tetti dei propri edifici non necessarie per la propria produzione di energia elettrica. Qualora le TBGN rifiutassero l'utilizzo di una superficie del tetto, il Comune può concederla a un terzo per tale scopo. I dettagli saranno regolati di volta in volta contrattualmente.
1. L'azienda si dota di una struttura organizzativa orientata alla continuità. Per tutte le funzioni sono state create descrizioni dei ruoli.
2. Tutti i membri del Consiglio di amministrazione devono essere iscritti nel Registro di commercio con firma collettiva a due.
3. L'immagine esterna è conforme al manuale CD/CI del Comune.
4. La pianificazione di nuovi edifici per uffici e depositi avviene in coordinamento con i servizi competenti del Comune. Per l'attuazione definitiva viene sentito il Consiglio comunale.
5. Il software per autorità o amministrazione viene acquisito e gestito dalle TBGN insieme al Comune, al Cantone e agli altri servizi tecnici del Cantone. Gli effetti di sinergia e i benefici comuni devono essere fortemente ponderati. Le eccezioni devono essere motivate.
6. Le TBGN, nell'ambito delle proprie attività di sponsorizzazione, tengono conto degli interessi del Comune e si coordinano con i servizi competenti del Comune.
1. Le TBGN offrono posti di lavoro attraenti a condizioni eque e assicurano il rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
2. La politica del personale delle TBGN si orienta all'art. 15 del Regolamento di organizzazione, alle normative del Comune e, per quanto riguarda gli adeguamenti salariali, alle decisioni dell'Assemblea comunale. In via complementare valgono le direttive e gli standard di politica del personale del Comune, nella misura in cui non siano in contraddizione con le normative usuali del settore.
1. Le TBGN devono istituire e gestire un adeguato sistema di gestione del rischio (Risk-Management). Un sistema di controllo interno (SCI) deve essere condotto come parte integrante del Risk-Management.
2. Nel reporting destinato al Consiglio comunale, le TBGN devono fornire i seguenti documenti/rapporti
a) Conto annuale e relazione di gestione inclusa la relazione di revisione;
b) Stato di attuazione delle misure di gestione del rischio e del SCI (nell'ambito del conto annuale e della relazione di gestione);
c) Relazione orale al Consiglio comunale sull'andamento degli affari e sul grado di raggiungimento degli obiettivi ai sensi degli Art. 1 fino all'Art. 3 (2 volte all'anno).
3. In caso di eventi eccezionali (ad esempio, un danno significativo, eventi con un impatto massiccio sul risultato annuale), il Consiglio comunale deve essere informato senza indugio. Il Consiglio comunale può richiedere ulteriori informazioni in qualsiasi momento.
1. La strategia proprietaria è regolarmente (almeno ogni quattro anni) soggetta a verifica da parte del consiglio comunale per accertarne la completezza e l'attualità.