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Diritto agli alimenti del minore (IBV)

27 Articoli / Disposizioni · Svizzera · Canton Berna
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Indice delle disposizioni (27)

Art. 1 Regolamento sull'assistenza per l'incasso e l'anticipo dei contributi alimentari (IBV) Art. 2 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e sull'anticipo dei contributi alimentari (IBV) Art. 3 Regolamento sull'assistenza per l'incasso e anticipazione del pagamento degli alimenti (IBV) Art. 4 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipazione dei contributi alimentari (OICA) - Principio Art. 5 Regolamento sull'assistenza all'incasso e anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 6 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipazione dei contributi alimentari (IBV) - Procedura Art. 7 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e anticipazione dei contributi alimentari (IBV) - Valutazione a due livelli del diritto Art. 8 Regolamento sull'assistenza per l'incasso e sull'anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 9 Regolamento sull'assistenza all'incasso e l'anticipazione dei contributi alimentari (IBV) - Limite patrimoniale per i minori Art. 10 Regolamento sull'assistenza alla riscossione e anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 11 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipo dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 12 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e sul prefinanziamento dei contributi alimentari (IBV) Art. 13 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 14 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 15 Regolamento sull'assistenza all'incasso e l'anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 16 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipo degli alimenti (IAA) Art. 17 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e sull'anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 18 Regolamento sull'assistenza all'incasso e anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 19 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e l'anticipo dei contributi di mantenimento (IBV) - Entità dell'anticipo Art. 20 Ordinanza sull'aiuto per l'incasso e l'anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 21 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e il prefinanziamento dei contributi alimentari (IBV) - Incasso Art. 22 Ordinanza sull'Aiuto all'Incasso e sull'Anticipazione dei Contributi Alimentari (IBV) Art. 23 Ordinanza sull'assistenza alla riscossione e anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 24 Ordinanza sull'assistenza all'incasso e l'anticipazione dei contributi di mantenimento (IBV) Art. 25 Ordinanza sull’assistenza all’incasso e sull’anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 26 Regolamento sull’assistenza all’incasso e l’anticipazione dei contributi alimentari (IBV) Art. 27 Ordinanza sull'assistenza per l'incasso e l'anticipo degli alimenti (IBV)

Testo normativo (27 Articoli)

Assistenza al recupero crediti

1. La domanda per l'assistenza all'incasso per figli minorenni e per maggiorenni che si trovano in formazione deve essere presentata per iscritto e motivata presso l'autorità comunale competente al domicilio della persona avente diritto. Le domande ricevute oralmente devono essere messe per iscritto e fatte firmare.

2. Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti

a. il titolo di mantenimento esecutivo (originale o copia autenticata, eventualmente con dichiarazione di esecutività),

b. una procura per l'incasso e il processo,

c. un elenco dei contributi di mantenimento arretrati.

Assistenza al recupero crediti

1. Una persona divorziata deve allegare alla domanda di aiuto per l'incasso i seguenti documenti

a il titolo alimentare definitivo (originale o copia autenticata, eventualmente con la dichiarazione di esecutività),

b una procura per l'incasso e il processo,

c un elenco dei contributi di mantenimento arretrati,

d un estratto dal registro delle imposte.

2. Il genitore sposato, titolare della custodia, può, allegando i documenti menzionati nel comma 1, presentare contemporaneamente alla domanda di aiuto per l'incasso delle richieste alimentari del figlio, una domanda di aiuto per l'incasso delle richieste alimentari cui ha diritto personalmente. L'aiuto per l'incasso può essere concesso in questo caso, se l'esecuzione si rivolge contro lo stesso debitore.

Assistenza al recupero crediti

1. Il trasferimento dell'assistenza di incasso da parte del consiglio comunale a un servizio sociale regionale, a un'altra autorità competente o a un ente senza scopo di lucro richiede una deliberazione motivata. È necessario l'approvazione dell'Ufficio Cantonale della Gioventù (UCG).

2. Il trasferimento può avvenire solo se è garantito il corretto svolgimento dei lavori amministrativi necessari. L'assistenza di incasso fornita dall'entità incaricata deve essere concessa gratuitamente e nella regione di residenza del richiedente, fatte salve le disposizioni dell'articolo 1a, paragrafo 4 della legge sull'assistenza di incasso e l'anticipo dei contributi di mantenimento.

Anticipazione degli alimenti

1. La richiesta scritta per l'anticipazione dei contributi di mantenimento per i minori (anticipazione alimentare) deve essere motivata e presentata con i seguenti documenti allegati

a Titolo di mantenimento giuridicamente valido (originale o copia autenticata, eventualmente con dichiarazione di esecutività),

b Calcolo degli arretrati,

c Dichiarazione di cessione,

d Consenso alla compensazione ai sensi dell'articolo 11 comma 2 frase 1 della legge,

e Ultima valutazione fiscale completa e giuridicamente valida,

f In caso di alto consumo del patrimonio ai sensi dell'articolo 11, estratti conto bancari e documenti patrimoniali correnti,

g In caso di variazione del reddito ai sensi dell'articolo 14, buste paga e documenti reddituali degli ultimi sei mesi.

Anticipazione degli alimenti

1. Per il trasferimento dell'anticipo degli alimenti ad un servizio sociale regionale, ad un'altra autorità adeguata o ad un ente senza scopo di lucro, si applicano i requisiti e le formalità previsti nell'Articolo 3.

2. In caso di trasferimento, il comune mantiene la responsabilità per l'anticipo degli alimenti. Essa ha il diritto di consultare la contabilità dell'ente incaricato, nonché un ampio diritto di consultazione degli atti.

3. L'ente incaricato è obbligato a redigere un rapporto annuale e a conservare adeguatamente i documenti.

Anticipazione degli alimenti

1. L'autorità comunale competente esamina la domanda e, qualora necessario, avvia ulteriori indagini. Non è vincolata dalla richiesta dell'ente accertatore.

2. L'autorità comunale competente è autorizzata a richiedere un estratto dal registro fiscale presso l'autorità tributaria comunale. L'ufficio di controllo abitanti e l'ufficio di controllo degli stranieri sono obbligati a fornire le informazioni necessarie sui legami familiari della richiedente o del richiedente.

3. L'audizione della persona obbligata al mantenimento si conforma all'articolo 7, comma 2, frase 1 della legge sull'assistenza per l'incasso e l'anticipazione degli alimenti. Si deve informare la persona che il diritto agli alimenti è trasferito alla comunità (Art. 289 cpv. 2 del Codice Civile Svizzero [CCS]).

4. Il pagamento degli anticipi avviene retroattivamente dalla data di ricevimento della domanda, dopo l'emissione della decisione.

Anticipazione degli alimenti

1. L'autorità comunale competente esamina, in un procedimento a due fasi, prima le condizioni patrimoniali e successivamente quelle reddituali.

2. Se il patrimonio supera la soglia di cui agli articoli 9 o 10, non sussiste il diritto all'anticipazione e l'esame del reddito si omette.

Anticipazione degli alimenti

1. I limiti di patrimonio e reddito sono stabiliti in funzione della dimensione del nucleo familiare della richiedente o del richiedente.

2. Nel nucleo familiare sono inclusi il minore richiedente, il genitore, il coniuge, nonché altri figli minorenni e maggiorenni.

Anticipazione degli alimenti

Nessun diritto all'anticipazione sussiste se il patrimonio di un nucleo familiare di due persone supera l'importo di 30.000 franchi. Per ogni ulteriore persona nello stesso nucleo familiare ai sensi dell'articolo 8 comma 2, il limite patrimoniale si incrementa di 10.000 franchi.

Al patrimonio del genitore viene aggiunto quello del nuovo coniuge.

È determinante il patrimonio imponibile secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva.

Se a causa del limite patrimoniale non vi è diritto all'anticipazione, l'esame del reddito secondo gli articoli 12 e 13 non si effettua.

Anticipazione degli alimenti

1. Figli maggiorenni che vivono nel nucleo familiare di uno dei genitori non hanno diritto all'anticipazione se il patrimonio imponibile del nucleo familiare di due persone supera l'importo di 30.000 franchi. Per ogni ulteriore persona nello stesso nucleo familiare ai sensi dell'articolo 8 comma 2, la soglia patrimoniale si incrementa di 10.000 franchi.

2. Al patrimonio imponibile del figlio e del genitore viene sommato quello della nuova moglie o del nuovo marito del genitore.

3. Per i figli maggiorenni che non risiedono più nel nucleo familiare di un genitore, è rilevante solo il loro patrimonio. In questo caso, la soglia patrimoniale ammonta a 20.000 franchi.

4. Determinante è il patrimonio imponibile secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva ed esecutiva.

Anticipazione degli alimenti

1. Se il patrimonio, secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva, supera il limite previsto dagli articoli 9 o 10 e il richiedente può dimostrare che il patrimonio si è ridotto di almeno il 20% da allora, il diritto all'anticipo sarà ulteriormente esaminato.

2. Nessun diritto sussiste e la verifica del reddito secondo gli articoli 12 e 13 non si applica, qualora il patrimonio attuale al momento della presentazione della domanda superi il limite previsto dagli articoli 9 o 10.

3. Per determinare il patrimonio attuale, si calcola la differenza tra il patrimonio effettivo al momento della domanda e il patrimonio netto secondo l'ultima valutazione fiscale. Questo importo viene sottratto dall'ultimo patrimonio imponibile.

Anticipazione degli alimenti

1. Non sussiste alcun diritto all’anticipazione se il reddito imponibile mensile del genitore presso il quale il minore risiede supera il triplo del fabbisogno di base per il sostentamento ai sensi dell'articolo 8 capoverso 2 lettere da a a f del Regolamento del 24 ottobre 2001 sull’assistenza sociale pubblica (Regolamento sull'assistenza sociale, SHV)[3].

2. ...

3. Per il calcolo del reddito imponibile viene aggiunto quello del nuovo coniuge del genitore presso il quale il minore risiede.

4. Per la dimensione del nucleo familiare è determinante l'articolo 8.

5. È determinante il reddito imponibile secondo l'ultima determinazione fiscale passata in giudicato.

Anticipazione degli alimenti

1. I figli maggiorenni non hanno diritto all'anticipo se il loro reddito imponibile mensile supera il triplo del fabbisogno base per il mantenimento, ai sensi dell'articolo 12, comma 1.

2. Al reddito del figlio si aggiunge quello del genitore presso il quale vive. Lo stesso vale per il reddito del nuovo coniuge del genitore.

3. Determinante per la dimensione del nucleo familiare è l'articolo 8.

4. Per i figli maggiorenni che non vivono più nel nucleo familiare di un genitore, è determinante solo il loro reddito.

5. Inoltre, trova applicazione l'articolo 12, comma 5.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. Se il reddito imponibile secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva supera la soglia stabilita dagli articoli 12 o 13, la persona richiedente ha diritto all'anticipo, purché il reddito attuale al momento della presentazione della domanda non superi la soglia.

2. Il diritto viene esaminato solo se la richiedente o il richiedente dimostra che il reddito attuale è inferiore almeno del 20 percento rispetto al reddito secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva.

3. Per determinare il reddito attuale ai sensi del comma 1, viene calcolata la differenza percentuale tra il reddito netto risultante dall'ultima valutazione fiscale definitiva e il reddito netto medio ottenuto e proiettato su base annua degli ultimi sei mesi. Il reddito imponibile secondo l'ultima valutazione fiscale definitiva viene ridotto di questa percentuale.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. Se, a seguito dell'esame della domanda, risulta che a causa della situazione patrimoniale e della disponibilità di reddito non può essere concesso un anticipo, la richiedente o il richiedente devono essere informati sulla possibilità di ricevere assistenza per la riscossione.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. Se il figlio beneficiario o il genitore avente diritto soddisfa i requisiti per il diritto all'assistenza sociale al momento dell'esame della domanda, viene concessa un'anticipazione, a condizione che in tal modo si possa evitare un supporto complementare o completo da parte dell'assistenza sociale.

2. Il servizio sociale competente deve confermare il diritto all'assistenza economica all'autorità comunale competente.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. La disposizione, in cui viene concessa un'anticipazione, è valida per un massimo di dodici mesi. L'autorità comunale competente informa la persona avente diritto della possibilità di presentare una nuova domanda tre mesi prima della scadenza dell'anticipazione.

2. L'autorità comunale competente verifica, su richiesta, se il diritto continua ad esistere ed emette una nuova disposizione. Il richiedente deve presentare i documenti secondo l'articolo 4, lettere e fino a g.

3. L'anticipazione viene sospesa o adeguata durante l'anno se esiste un motivo di diritto civile o una delle altre condizioni previste dall'articolo 4, paragrafi 1 e 2 della legge sull'assistenza all'incasso e anticipazione dei contributi di mantenimento. Il richiedente è obbligato a comunicare eventuali cambiamenti.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. I contributi di mantenimento stabiliti contrattualmente per un figlio minorenne vengono considerati come base per l'anticipazione solo se è presente l'autorizzazione prevista dall'articolo 287 comma 1 del Codice Civile Svizzero (CCS) da parte dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti.

2. I contratti di mantenimento tra figli maggiorenni e i loro genitori possono servire come base per l'anticipazione degli alimenti solo se non sono stati stipulati con intento abusivo.

3. Gli obblighi di mantenimento nelle convenzioni relative alla cessazione della convivenza comune devono essere approvati giudizialmente per la concessione di un'anticipazione.

Anticipazione degli alimenti

1. Gli assegni alimentari stabiliti giuridicamente o contrattualmente vengono anticipati fino al massimo dell'importo della pensione semplice per orfani prevista dalla legge federale del 20 dicembre 1946 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS).

2. Il diritto all'anticipo viene meno nella misura in cui il reddito della persona avente diritto, insieme all'anticipo, supera l'importo limite secondo l'articolo 12 paragrafo 1 o articolo 13 paragrafo 1. In questo caso, deve essere anticipato solo tanto quanto basta affinché la persona avente diritto raggiunga un reddito pari all'importo limite (anticipo parziale).

3. Se un genitore riceve anticipi per più figli, questi vengono sommati per il calcolo dell'anticipo parziale secondo il paragrafo 2.

Anticipo dei Contributi di Mantenimento

1. L'autorità municipale competente richiede i pagamenti anticipati dalla persona obbligata al mantenimento.

2. L'ufficio responsabile secondo l'articolo 3, paragrafo 1, o l'articolo 5, paragrafo 1, procede nei confronti della persona obbligata al mantenimento per l'intero importo del contributo di mantenimento e trasferisce all'amministrazione comunale i pagamenti ricevuti, ai fini della detrazione sugli anticipi erogati nel periodo corrispondente. Le spese di incasso sono da detrarre in anticipo. Eventuali eccedenze devono essere consegnate alla persona avente diritto al mantenimento.

Anticipazione degli alimenti

Il rendiconto dei comuni relativo alle loro spese nell'ambito dell'assistenza all'incasso e dell'anticipazione degli alimenti con la Direzione della sanità, degli affari sociali e dell'integrazione avviene secondo le istruzioni di quest'ultima.

Consulenza e Procedimento

1. L'Ufficio cantonale per la gioventù fornisce consulenza ai comuni, ai servizi sociali regionali e agli enti di beneficenza nel settore dell'assistenza per l'incasso e degli anticipi degli alimenti. Può emanare direttive.

Consulenza e Procedimento

1. Nella misura in cui la legge sull'assistenza all'incasso e l'anticipazione dei contributi di mantenimento e questo regolamento non contengano disposizioni divergenti, è applicabile la legge del 23 maggio 1989 sulla giustizia amministrativa (VRPG)[5].

Disposizioni Transitorie e Finali

1. Le disposizioni relative alle anticipazioni, emanate prima dell'entrata in vigore di questo regolamento, rimangono valide fino al 30 giugno 2016.

2. Le richieste di anticipazione pendenti presso l'autorità comunale competente al momento dell'entrata in vigore di questo regolamento sono valutate secondo la normativa precedente. La disposizione è valida fino al 30 giugno 2016.

3. Tutte le disposizioni sulle anticipazioni conformi ai commi 1 e 2, valide al 30 giugno 2016, saranno riformulate a decorrere dal 1º luglio 2016. L'autorità comunale competente comunica ciò ai beneficiari nell'ultimo trimestre del 2015 e li invita a presentare i documenti previsti all'articolo 4 entro il 31 marzo 2016.

4. Le richieste di anticipazione presentate all'autorità comunale competente tra l'entrata in vigore di questo regolamento e il 30 giugno 2016 sono valutate secondo la normativa precedente. La disposizione è valida fino al 30 giugno 2016 e sarà rinnovata a decorrere dal 1º luglio 2016. Alla richiesta devono essere allegati i documenti previsti dall'articolo 4, lettere e a g, qualora si richieda il rinnovo dell'anticipazione a partire dal 1º luglio 2016.

5. Le richieste di anticipazione presentate all'autorità comunale competente dopo il 1º luglio 2016 saranno valutate secondo la nuova normativa.

Disposizioni Transitorie e Finali

1. Il Regolamento del 10 settembre 1980 sull’assistenza all’incasso e anticipazione dei contributi alimentari per i bambini (BSG 213.221) è abrogato.

Disposizioni Transitorie e Finali

1. Questo regolamento entra in vigore il 1º gennaio 2015.

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