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631.1 STGLFLT CH-ZH

Legge tributaria (LT) (STG)

322 Articoli / Disposizioni · Svizzera · Canton Zurigo
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Indice delle disposizioni (322)

Art. 1 : Legge tributaria (LT) Art. 1. 1 I membri attuali delle Commissioni di ricorso fiscale: Legge tributaria (LT) Art. 1. Emissione di azioni gratuite, aumenti di valore nominale gratuiti di capitale Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 9a Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Art. 17 Art. 17a Art. 17b Art. 17c Art. 17d Art. 18 Art. 18a Art. 18b Art. 19 Art. 19a Art. 20 Art. 20a Art. 21 Art. 22 Art. 23 Art. 24 Art. 25 Art. 26 Art. 27 Art. 28 Art. 30 Art. 31 Art. 32 Art. 33 Art. 34 Art. 35 Art. 36 Art. 37 Art. 37a Art. 37b Art. 38 Art. 39 Art. 39a Art. 40 Art. 41 Art. 42 Art. 43 Art. 44 Art. 45 Art. 46 Art. 47 Art. 48 Art. 49 Art. 50 Art. 51 Art. 52 Art. 53 Art. 54 Art. 55 Art. 56 Art. 57 Art. 58 Art. 59 Art. 60 Art. 61 Art. 62 Art. 63 Art. 64 Art. 64a Art. 64b Art. 64c Art. 64d Art. 65 Art. 65a Art. 65b Art. 65c : Legge tributaria (LT) Art. 66 Art. 67 Art. 68 Art. 69 Art. 69a Art. 70 Art. 71 Art. 72 Art. 72a Art. 76 Art. 77 Art. 78 Art. 79 Art. 80 Art. 81 Art. 81a Art. 82 Art. 83 Art. 84 Art. 85 Art. 86 Art. 87 Art. 88 Art. 89 Art. 90 Art. 91 Art. 92 Art. 93 Art. 93a Art. 94 Art. 95 Art. 96 Art. 97 Art. 98 Art. 99 Art. 100 Art. 101 Art. 101a Art. 101b Art. 101c Art. 102 Art. 103 Art. 104 Art. 105 Art. 106 Art. 107 Art. 108 Art. 109 Art. 109a Art. 109b Art. 109c Art. 109d Art. 110 Art. 111 Art. 112 Art. 113 Art. 113a Art. 114 Art. 115 Art. 116 Art. 117 Art. 118 Art. 118a Art. 119 Art. 120 Art. 121 Art. 122 Art. 123 Art. 124 Art. 125 Art. 126 Art. 127 Art. 128 Art. 129 Art. 130 Art. 131 Art. 132 Art. 133 Art. 134 Art. 135 Art. 136 Art. 137 Art. 137a Art. 138 Art. 139 Art. 140 Art. 141 Art. 142 Art. 143 Art. 143a Art. 144 Art. 145 Art. 146 Art. 147 Art. 148 Art. 149 Art. 150 Art. 150a Art. 150b Art. 151 Art. 152 Art. 153 Art. 154 Art. 155 Art. 156 Art. 157 Art. 158 Art. 159 Art. 160 Art. 161 Art. 162 Art. 162a Art. 163 Art. 164 Art. 165 Art. 166 Art. 167 Art. 168 Art. 169 Art. 170 Art. 171 Art. 171a Art. 172 Art. 173 Art. 174 Art. 175 Art. 176 Art. 177 Art. 178 Art. 179 Art. 180 Art. 181 Art. 182 Art. 183 Art. 184 Art. 185 Art. 186 Art. 187 Art. 188 Art. 189 Art. 190 Art. 191 Art. 192 Art. 193 Art. 194 Art. 195 Art. 196 Art. 197 Art. 198 Art. 199 Art. 200 Art. 201 Art. 202 Art. 203 Art. 204 Art. 205 Art. 206 Art. 207 Art. 208 Art. 209 Art. 210 Art. 211 Art. 212 Art. 213 Art. 214 Art. 215 Art. 216 Art. 217 Art. 218 Art. 219 Art. 220 Art. 221 Art. 222 Art. 223 Art. 224 Art. 224a – Applicabilità alle mutazioni di proprietà intervenute dopo l’entrata in vigore della legge sull’imposta Art. 224a Art. 225 Art. 226 Art. 226a Art. 234 Art. 235 Art. 236 Art. 237 Art. 238 Art. 239 Art. 240 Art. 241 Art. 241a Art. 242 Art. 243 Art. 244 Art. 245 Art. 246 Art. 247 Art. 248 Art. 249 Art. 250 Art. 251 Art. 251a Art. 252 Art. 253 Art. 254 Art. 255 Art. 256 Art. 257 Art. 258 Art. 259 Art. 260 Art. 261 Art. 262 Art. 263 Art. 264 Art. 265 Art. 266 Art. 267 Art. 268 Art. 269 Art. 270 Art. 271 Art. 272 Art. 273 Art. 274 Art. 275 Art. 276 Art. 277 Art. 278 Art. 279 Art. 280 Art. 281 Art. 282 Art. 282a Art. 282b Art. 283 Art. 284 Art. 285 Art. 670

Testo normativo (322 Articoli)

Il Cantone riscuote annualmente, quali imposte cantonali

a. imposte sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche*,

b. imposte sull'utile e sul capitale delle persone giuridiche,

c. imposte alla fonte da determinate persone fisiche e giuridiche.

I. Tipi di imposta

rimangono in carica fino alla scadenza del mandato secondo il diritto previgente.

2 La retribuzione e le altre condizioni di impiego sono disciplinate dal diritto previgente.

94

Legge tributaria (LT)

631.1

Disposizione transitoria relativa alla modifica del 4 luglio 2011 (RU 66, 834)

Per le successioni aperte prima del 1° gennaio 2010 sono applicabili le disposizioni sull'imposta suppletiva secondo il diritto previgente.

Disposizione transitoria relativa alla modifica del 17 settembre 2012

(RU 68, 46)

Compensazione della progressione a freddo

La compensazione della progressione a freddo secondo il § 48 modificato ha luogo per la prima volta all'inizio del periodo fiscale che segue l'entrata in vigore della presente modifica. Per la compensazione si deve considerare lo stato dell'indice nazionale dei prezzi al consumo fino a quello in cui è stata compensata da ultimo la progressione a freddo.

Disposizione transitoria relativa alla modifica del 5 maggio 2014 (RU 69, 403)

Restano salvi importi maggiori in seguito alla compensazione della progressione a freddo ai sensi dell'articolo 31 capoverso 1 lettera g e dell'articolo 34 capoverso 1 lettera a al momento dell'entrata in vigore della modifica del 5 maggio 2014.

Disposizione transitoria relativa alla modifica del 23 ottobre 2017

(RU 73, 583)

e simili werden bei der Kapitalrückzahlung als Einkommen be- rückzahlungen

steuert, sofern die Ausgabe oder Erhöhung vor dem Inkrafttreten der

Änderung vom 1. April 2019 stattgefunden hat. § 20 Abs. 2 in der Fas-

sung gemäss Änderung vom 1. April 2019 bleibt vorbehalten.

1. 1. 25-127

95

631.1

Sondersteuer

Steuergesetz (StG)

***

e simili vengono assoggettate a imposta come reddito al momento del rimborso del capitale, a condizione che l'emissione o l'aumento siano avvenuti prima dell'entrata in vigore della modifica del 1° aprile 2019. L'articolo 20 capoverso 2 nella versione conforme alla modifica del 1° aprile 2019 resta riservato.

1. 1. 25-127

95

631.1

Imposta speciale

Legge tributaria (LT)

1 L'imposta calcolata in base alle aliquote stabilite nella presente legge

è l'imposta cantonale semplice.

2 Il Gran Consiglio fissa il moltiplicatore d'imposta per ogni biennio

in percentuale dell'imposta cantonale semplice. Il Consiglio di Stato

propone, entro il periodo di validità del moltiplicatore d'imposta,

aumenti del moltiplicatore d'imposta per coprire al massimo la metà

degli ammortamenti di un disavanzo finanziario iscritti nel suo progetto

di preventivo.38

3 Il moltiplicatore d'imposta si applica in modo uniforme a tutte le

imposte.

Seconda Sezione: Imposizione delle persone fisiche

A. Assoggettamento all'imposta

1 Persone fisiche sono assoggettate all'imposta in virtù di un'ap- I. Apparte-

partenenza personale, se hanno il domicilio fiscale o la dimora fiscale nenza personale

nel Cantone.

2 Una persona ha il domicilio fiscale nel Cantone se vi soggiorna

con l'intenzione di rimanervi stabilmente o se il diritto federale le

attribuisce qui un domicilio legale speciale.

* Indipendentemente dal fatto che vengano utilizzate formulazioni al maschile o al femmini-

le, le formulazioni riferite a persone nella legge tributaria si intendono valide per persone di

entrambi i sessi, a meno che dalla natura della questione non si evinca che un termine può es-

sere interpretato esclusivamente in riferimento ad appartenenti a un determinato sesso.

1. 1. 25-127

1

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Legge tributaria (LT)

II. Apparte-

nenza economica

III. Esten-

sione dell'as-

soggetta-

mento

3 Una persona ha la dimora fiscale nel Cantone se vi soggiorna,

indipendentemente da un'interruzione temporanea, per l'esercizio di

un'attività lucrativa per almeno 30 giorni, o senza esercizio di

un'attività lucrativa per almeno 90 giorni.

1 Persone fisiche senza domicilio fiscale o residenza nel Cantone

sono assoggettate all'imposta in virtù di un'appartenenza economica,

se

a. mantengono nel Cantone imprese o stabilimenti d'esercizio,

b. detengono nel Cantone proprietà, diritti reali o diritti personali di

godimento economicamente equivalenti su immobili,

c.97 commerciano con immobili situati nel Cantone.

2 Persone fisiche senza domicilio fiscale o residenza in Svizzera

sono assoggettate all'imposta in virtù di un'appartenenza economica,

se

a. esercitano un'attività lucrativa nel Cantone,

b.70 percepiscono, in quanto membri dell'amministrazione o della

direzione di persone giuridiche con sede o stabilimento d'esercizio

nel Cantone, tantum di partecipazione, gettoni di presenza, indennità

fisse, partecipazioni di collaboratori o simili rimunerazioni,

c. sono creditori o usufruttuari di crediti garantiti da pegno immobiliare

o mobiliare su immobili nel Cantone,

d.98 mediano immobili situati nel Cantone,

e. ricevono pensioni, rendite o altre prestazioni derivanti da un

precedente rapporto di lavoro di diritto pubblico da un datore di

lavoro o un istituto di previdenza con sede nel Cantone,

f. ricevono prestazioni da istituti svizzeri di diritto privato della

previdenza professionale o da forme riconosciute della previdenza

vincolata con sede o stabilimento d'esercizio nel Cantone,

g.112 per lavoro nel traffico internazionale a bordo di una nave o di un

aeromobile o durante un trasporto su strada, ricevono salario o

altre rimunerazioni da un datore di lavoro con sede o stabilimento

d'esercizio nel Cantone; ne è esclusa l'imposizione dei marittimi per

il lavoro a bordo di una nave d'alto mare.

98 1 In caso di assoggettamento personale, l'obbligo fiscale è illi-

mitato; esso non si estende tuttavia alle aziende, alle stabili

organizzazioni e agli immobili situati fuori dal Cantone.

2

Legge tributaria (LT) 631.1

1. 1. 25 - 127

2 In caso di assoggettamento economico, l'obbligo fiscale si limita

alle quote di reddito e patrimonio per le quali, ai sensi del § 4, sussiste un

obbligo fiscale nel Cantone. I contribuenti senza domicilio o soggiorno

fiscale in Svizzera devono imporre almeno il reddito conseguito nel

Cantone e il patrimonio situato nel Cantone.

3 La delimitazione dell'obbligo fiscale per aziende, stabili organizza-

zioni e immobili avviene in relazione ad altri Cantoni e all'estero

secondo i principi del diritto federale in materia di divieto di doppia

imposizione intercantonale. Se un'impresa svizzera ha compensato

perdite di una stabile organizzazione estera con utili interni, ma entro

i successivi sette anni registra utili da questa stabile organizzazione,

occorre procedere a una revisione della tassazione originaria nella

misura degli utili compensabili nello Stato della stabile organizzazione;

le perdite di questa stabile organizzazione saranno in tal caso consi-

derate in Svizzera, retroattivamente, solo per la determinazione dell'aliquota.

In tutti gli altri casi, le perdite estere devono essere considerate esclusi-

vamente per la determinazione dell'aliquota. Restano riservate le

disposizioni contenute nelle convenzioni per evitare le doppie imposizioni.

IV. Calcolo dell'imposta in caso

di assoggettamento

parziale

98 1 I contribuenti che nel Cantone sono assoggettati all'imposta solo per una parte del loro reddito e patrimonio, pagano le imposte sui valori imponibili nel Cantone secondo l'aliquota fiscale corrispondente al loro reddito e patrimonio complessivi.

2 I contribuenti senza domicilio o dimora fiscale in Svizzera pagano le imposte per le imprese commerciali, le stabili organizzazioni e gli immobili nel Cantone almeno secondo l'aliquota fiscale corrispondente al reddito conseguito nel Cantone e al patrimonio situato nel Cantone.

V. Coniugi;

partner registrati;

figli sotto la

potestà genitoriale44

1 Redditi e sostanze dei coniugi che vivono in matrimonio non

separato legalmente e di fatto sono computati senza riguardo al

regime matrimoniale.

1bis Redditi e sostanze delle persone che vivono in unione domes

tica registrata non separata legalmente e di fatto sono computati.43

1ter La posizione dei partner registrati corrisponde a quella dei

coniugi nel presente decreto. Questo vale anche per gli alimenti

durante l’esistenza dell’unione domestica registrata nonché per gli

alimenti e la liquidazione dei beni in caso di separazione e di sciogli

mento di un’unione domestica registrata.43

3

631.1

Legge tributaria (LT)

VI. Imposizione

di comunità di

persone

1. Società

semplici,

collettive e in

accomandita;

società

commerciali

estere e altre

comunità di

persone estere

2. Comunità

ereditarie

3. Investimenti

collettivi di

capitale

2 Se i coniugi vivono in matrimonio non separato legalmente e di

fatto, ma soltanto uno dei coniugi ha domicilio o dimora fiscale nel

Cantone, mentre l’altro coniuge risiede in un altro Cantone, l’obbligo

fiscale del coniuge residente nel Cantone si conforma ai principi del

diritto federale in materia di divieto della doppia imposizione inter-

cantonale. Se l’altro coniuge risiede all’estero, il coniuge residente

nel Cantone è soggetto all’imposta per la totalità del suo reddito e

della sua sostanza; anche in questo caso restano riservati i valori di

reddito e di sostanza relativi a un fondo o a una stabile organizza-

zione fuori Cantone o una limitazione dovuta a una convenzione

per evitare le doppie imposizioni. Per l’aliquota d’imposta, con

l’applicazione della tariffa per coniugati e delle deduzioni sociali per

coniugati, si deve prendere come riferimento l’intero reddito e la

totalità della sostanza coniugale.

3 Redditi e sostanze dei figli soggetti all’autorità parentale sono

attribuiti, fino all’inizio dell’anno in cui raggiungono la maggiore età,

al titolare dell’autorità parentale. Per i figli sotto autorità parentale

congiunta di genitori non tassati congiuntamente, l’attribuzione

avviene al genitore a cui spetta la deduzione per figli ai sensi del § 34

cpv. 1 lett. a. Resta riservato il reddito da attività lucrativa per il quale il

minore è tassato autonomamente.63

1 Società semplici, società in nome collettivo e società in accomandita

non sono soggette ad imposta in quanto tali; il loro reddito e patrimonio

sono imputati ai soci e agli accomandatari.

2 Le società di commercio estere e le altre comunioni di persone estere

senza personalità giuridica, che sono soggette ad imposta in base all’ap-

partenenza economica, versano le loro imposte secondo le disposizioni

previste per le persone giuridiche.

1 Le comunioni ereditarie non sono in quanto tali soggette all’imposta;

il loro reddito e la loro sostanza sono attribuiti ai singoli eredi o a chi

ne beneficia.

2 Se la successione è incerta, la comunione ereditaria nel suo complesso

è tassata secondo le disposizioni applicabili alle persone fisiche.

48 Reddito e patrimonio degli investimenti collettivi di ca-

pitale conformemente alla legge del 23 giugno 2006 sugli investi-

menti collettivi di capitale (LICol) sono imputati proporzional-

mente agli investitori; eccettuati sono gli investimenti collettivi

di capitale con proprietà immobiliare diretta.

4

Legge tributaria (LT)

631.1

VII. Inizio

e fine dell'obbligo fiscale

1 L'obbligo fiscale inizia nel momento in cui il contribuente prende domicilio o dimora fiscale nel Cantone o vi acquisisce valori imponibili.

2 L'obbligo fiscale cessa con il decesso o il trasferimento del contribuente fuori dal Cantone o con la cessazione dei valori imponibili nel Cantone.

3 Le conseguenze dell'inizio, della modifica e della cessazione dell'obbligo fiscale basato sull'appartenenza personale ed economica sono determinate, nel contesto intercantonale, dalla Legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni19, nonché dai principi del diritto federale sul divieto della doppia imposizione intercantonale.29

1. **Morte del contribuente**

In caso di morte del contribuente, i suoi eredi subentrano nei suoi diritti e

doveri fiscali. Essi rispondono in solido per le imposte dovute dal defunto

fino alla concorrenza della loro quota ereditaria, inclusi i beni ricevuti in

anticipo sulla successione.

2. Il coniuge superstite risponde con la sua quota ereditaria e con l'importo

che, in base al regime matrimoniale, riceve in eccedenza rispetto alla quota

legale dal beneficio o dalla comunione dei beni, secondo il diritto

svizzero.

3. La partner registrata o il partner registrato superstite risponde con la

sua rispettiva quota ereditaria e con l'importo che ha ricevuto in base ad

una regolamentazione patrimoniale ai sensi dell'articolo 25 capoverso 1

della legge sull'unione domestica registrata del 18 giugno 2004.

1 **I coniugi che vivono in regime matrimoniale giuridicamente e di

fatto non separato rispondono solidalmente per l'imposta complessiva.**

Ciascun coniuge risponde tuttavia solo per la sua quota dell'imposta

complessiva, se uno dei due è insolvente. Inoltre, essi rispondono

solidalmente per la parte dell'imposta complessiva che è imputabile

al reddito dei figli.

2 **Con il contribuente rispondono solidalmente:**

a. i figli che si trovano sotto la sua potestà genitoriale, fino all'ammontare

della quota dell'imposta complessiva ad essi imputabile,

b. i soci residenti in Svizzera di una società semplice, di una società

collettiva o di una società in accomandita, fino all'ammontare

delle loro quote sociali per le imposte dei soci residenti all'estero,

c. l'acquirente e il venditore di un immobile situato nel Cantone,

fino al 3 percento del prezzo di acquisto, per le imposte dovute

dal commerciante o dall'intermediario in relazione a tale attività,

qualora il commerciante o l'intermediario non abbia un domicilio

fiscale in Svizzera; l'acquirente e il venditore rispondono tuttavia

solo nella misura in cui hanno conferito un incarico corrispondente

a un commerciante o a un intermediario con domicilio fiscale

all'estero.

d. le persone che sciolgono imprese o stabilimenti d'affari nel Cantone

o che cedono o realizzano beni immobili situati nel Cantone

o crediti garantiti da essi, fino all'ammontare del ricavo netto,

qualora il contribuente non abbia un domicilio fiscale in Svizzera.

3 **Con il successore fiscale rispondono solidalmente per l'imposta

del defunto l'amministratore dell'eredità e l'esecutore testamentario,

fino all'ammontare che, in base allo stato del patrimonio ereditario

al momento del decesso, è imputabile all'imposta.** La responsabilità

viene meno se il responsabile dimostra di aver impiegato tutta

la diligenza richiesta dalle circostanze.

1. I membri delle missioni diplomatiche e consolari accreditate presso la Confederazione, nonché i membri delle organizzazioni internazionali con sede in Svizzera e delle rappresentanze esistenti presso di esse, non sono imponibili nella misura in cui il diritto federale prevede un'esenzione fiscale.

2. In caso di assoggettamento parziale all'imposta, si applica l'articolo 6 capoverso 1.

Per le imprese di persone di nuova costituzione che servono l'interesse economico generale del Cantone, il Consiglio di Stato, d'intesa con il comune competente, può concedere sgravi fiscali adeguati al massimo per l'anno di costituzione e i nove anni successivi. Una modifica sostanziale dell'attività operativa può essere equiparata a una nuova costituzione.

X.78 Membri di

rappresentanze

diplomatiche

e consolari

XI.78 Agevolazioni

fiscali

per imprese

B. Imposta sul reddito

I. Redditi imponibili

1. Disposizioni generali

1 Sono soggetti all’imposta sul reddito tutti i redditi ricorrenti

e straordinari.

2 Sono considerate reddito anche le prestazioni in natura di ogni

genere, in particolare il vitto e l’alloggio gratuiti nonché il valore

dei prodotti e delle merci del proprio esercizio consumati per uso

personale.

6

Legge tributaria (LT)

631.1

3 I guadagni di capitale derivanti dall’alienazione di sostanze pri-

vate sono esenti da imposta. È fatta salva l’imposta sui guadagni

immobiliari.

Attività lucrativa

1. Sono imponibili tutti i redditi derivanti da un rapporto di lavoro di diritto privato o di diritto pubblico non indipendente, incluse le entrate accessorie, quali indennità per prestazioni speciali, provvigioni, assegni, regali di anzianità e di giubileo, gratifiche, mance, tantième, vantaggi pecuniari derivanti da partecipazioni dei dipendenti e altri vantaggi pecuniari.70

2. I costi sostenuti dal datore di lavoro per la formazione e il perfezionamento professionale orientati al lavoro, incluse le spese di riqualificazione, indipendentemente dalla loro entità, non costituiscono un altro vantaggio pecuniario ai sensi del comma 1.80

3. Le prestazioni in capitale derivanti da un istituto di previdenza connesso al rapporto di lavoro o analoghe prestazioni in capitale del datore di lavoro sono tassate secondo il § 37.

a. Principio

b. Dipendenti-

69 1 Sono considerate vere partecipazioni di collaboratori

a. azioni, buoni di godimento, certificati di partecipazione, quote sociali o partecipazioni di altro genere, che il datore di lavoro, la sua società madre o un’altra società del gruppo cedono ai collaboratori;

b. opzioni sull’acquisto di partecipazioni ai sensi della lett. a.

2 Sono considerate false partecipazioni di collaboratori le aspettative su semplici indennità in contanti.

69 1 Vantaggi patrimoniali derivanti da partecipazioni reali dei collaboratori, c. Redditi

ad eccezione di quelli derivanti da opzioni bloccate o non quotate in borsa, sono al di fuori delle

momentaneamente imponibili come reddito da attività lucrativa dipendente vere partecipazioni

al momento dell'acquisizione. La prestazione imponibile corrisponde al loro dei collaboratori

valore di mercato, diminuito di un eventuale prezzo di acquisizione.

2 Per le azioni dei collaboratori, ai fini del calcolo della prestazione

imponibile, i periodi di blocco devono essere considerati con uno sconto

del 6 percento per anno di blocco sul loro valore di mercato. Questo

sconto è valido per un massimo di dieci anni.

3 I vantaggi patrimoniali derivanti da opzioni dei collaboratori bloccate

o non quotate in borsa sono tassati al momento dell'esercizio. La

prestazione imponibile corrisponde al valore di mercato dell'azione al

momento dell'esercizio, diminuito del prezzo di esercizio.

69 Vantaggi pecuniari derivanti da partecipazioni fittizie di collaboratori sono imponibili al momento del loro afflusso.

d. Redditi

derivanti

da partecipa-

zioni fittizie

di collabora-

tori

1. 1. 25-127

7

e. Imposizione

proporzionale

3. Attività

indipendente

a. Principio

b. Casi di

differimento

c. Imposizione

parziale dei

redditi da

partecipazioni

del patrimonio

commerciale

631.1

Legge tributaria (LT)

69 Se il contribuente non ha avuto domicilio o residenza fiscale in Svizzera durante l'intero periodo intercorrente tra l'acquisto e il sorgere del diritto di esercizio delle opzioni per collaboratori vincolate (art. 17b cpv. 3), i vantaggi pecuniari che ne derivano sono tassati proporzionalmente al rapporto tra il periodo complessivo e il periodo trascorso in Svizzera.

1 Imponibili sono tutti i redditi provenienti da un'impresa commer-

ciale, industriale, artigianale, agricola e forestale, da una libe-

ra professione nonché da qualsiasi altra attività lucrativa indi-

pendente.

2 Ai redditi da attività lucrativa indipendente si aggiungono

anche tutti i guadagni in capitale derivanti dall'alienazione, rea-

lizzazione o rivalutazione contabile di beni aziendali. All'alienazione

è equiparato il trasferimento di beni aziendali nel patrimonio privato

o in imprese o stabilimenti all'estero.30

3 Sono considerati beni aziendali tutti i valori patrimoniali che

servono interamente o prevalentemente all'attività lucrativa indi-

pendente. Lo stesso vale per le partecipazioni di almeno il 20 per cento

al capitale sociale o al capitale di fondazione di una società di capitali

o di una cooperativa, purché il proprietario le dichiari beni aziendali

al momento dell'acquisto. 29

4 Per i contribuenti che tengono una contabilità regolare, si

applica per analogia l'articolo 64.

5 I guadagni su fondi immobiliari del patrimonio aziendale sono

imputati ai redditi imponibili nella misura in cui il prezzo di ac-

quisto e le spese che aumentano il valore, inclusi gli interessi sui

crediti edilizi, superano il valore ai fini dell'imposta sul reddito.

76 1 La concessione in affitto di un'azienda è considerata passaggio nel patrimonio privato

solo su richiesta della persona imponibile.

2 In caso di divisione ereditaria, se l'azienda non viene continuata da tutti

gli eredi, la tassazione delle riserve occulte viene rinviata, su richiesta degli

eredi che subentrano nell'azienda, fino alla successiva realizzazione, a condizione

che tali eredi riprendano i valori finora determinanti per l'imposta sul reddito.

92 1 Dividendi, utili, eccedenze di liquidazione

e vantaggi pecuniari derivanti da azioni, quote di società a re-

sponsabilità limitata, quote sociali di cooperative e buoni di partecipa-

zione, nonché utili derivanti dalla vendita di tali diritti di partecipazione,

sono imponibili nella misura del 50 percento, previa deduzione dei costi

imputabili, se tali diritti di partecipazione rappresentano almeno il 10 percento del

capitale sociale o del capitale nominale di una società di capitali o di una

cooperativa.

8

Legge tributaria (LT)

631.1

2 L'imposizione parziale sugli utili di vendita è concessa

solo se i diritti di partecipazione venduti sono stati di proprietà della

persona imponibile o dell'impresa individuale per almeno un anno.

39 1 Riserve occulte di un'impresa individuale (ditta individuale, socie-

93 Ristrutturazioni

tà di persone) non sono imponibili in caso di ristrutturazioni, in particolare

in caso di fusione, scissione o trasformazione, a condizione che

l'assoggettamento all'imposta in Svizzera permanga e che i valori finora

determinanti per l'imposta sul reddito vengano ripresi

a. in caso di trasferimento di beni a un'altra impresa individuale,

b. in caso di trasferimento di un'azienda o di una parte di azienda a una

persona giuridica,

c. in caso di scambio di diritti di partecipazione o di affiliazione

in occasione di ristrutturazioni ai sensi del § 67 cpv. 1 o

di fusioni analoghe.

2 In caso di ristrutturazione ai sensi del cpv. 1 lett. b, le riserve

occulte trasferite sono assoggettate a imposizione successiva nell'ambito

della procedura di tassazione successiva ai sensi dei §§ 160–162,

nella misura in cui, entro i cinque anni successivi alla ristrutturazione,

diritti di partecipazione o di affiliazione vengano alienati a un prezzo

superiore al capitale proprio fiscale trasferito; la persona giuridica può,

in questo caso, far valere le corrispondenti riserve occulte tassate come

utile.

92 Per i redditi derivanti da brevetti e diritti analoghi, si applicano per analogia gli articoli 64a e 64b.

e. Redditi

derivanti da brevetti

e diritti

analoghi

93 1 Sono imponibili i redditi di beni mobili,

in particolare

a.30 interessi da crediti, inclusi i redditi versati da assicurazioni di capitale

riscattabili con premio unico in caso di vita o di riscatto, eccetto

se tali assicurazioni di capitale sono destinate alla previdenza.

Si considera destinata alla previdenza l’erogazione della prestazione

assicurativa a partire dal compimento del 60° anno di età dell’assicurato

sulla base di un rapporto contrattuale di almeno cinque anni,

stipulato prima del compimento del 66° anno di età. In questo

caso, la prestazione è esente da imposta;

b. proventi derivanti dall’alienazione o dal rimborso di obbligazioni

con prevalente interesse unico (obbligazioni con interesse globale,

obbligazioni a sconto) che spettano al titolare;

c.

Dividendi, utili, eccedenze di liquidazione e vantaggi valutabili in

denaro derivanti da partecipazioni di ogni tipo (incluse azioni gratuite,

aumenti gratuiti del valore nominale e simili). Un’eccedenza

di liquidazione realizzata al momento della restituzione di diritti di

partecipazione ai sensi dell’articolo 4a della legge federale del 13

ottobre 1965 sull’imposta preventiva (LIP)20 alla società di capitali

o cooperativa, si considera realizzata nell’anno in cui sorge il credito

dell’imposta preventiva (art. 12 cpv. 1 e 1bis LIP); rimane riservato

il cpv. 2;

d. proventi da locazione, affitto, usufrutto o altro utilizzo di beni mobili

o diritti utilizzabili;

e.49 proventi da quote di investimenti collettivi di capitale, nella misura

in cui i redditi complessivi superino i redditi da proprietà fondiaria

diretta;

f.

proventi da beni immateriali.

2 Dividendi, utili, eccedenze di liquidazione e vantaggi valutabili in

denaro derivanti da azioni, quote di società a garanzia limitata, quote

di cooperative e buoni di partecipazione (incluse azioni gratuite, aumenti

gratuiti del valore nominale e simili) sono imponibili nella misura del

50 per cento, se tali diritti di partecipazione rappresentano almeno il 10

per cento del capitale sociale o del capitale nominale di una società di

capitali o cooperativa.

3 Il ricavo da diritti di opzione non è considerato reddito da patrimonio,

purché appartengano al patrimonio privato del contribuente.

4 Il rimborso di versamenti, sopraprezzi e contributi (riserve da apporti

di capitale), effettuati dai titolari dei diritti di partecipazione dopo il

31 dicembre 1996, è trattato allo stesso modo del rimborso del capitale

sociale o del capitale nominale. Rimane riservato il cpv. 5.

5 Se una società di capitali o cooperativa, quotata in una borsa svizzera,

al momento del rimborso di riserve da apporti di capitale ai sensi

del cpv. 4 non distribuisce altre riserve in almeno la stessa misura, il

rimborso è imponibile nella misura della metà della differenza tra il rimborso

e la distribuzione delle altre riserve, ma al massimo nella misura

delle altre riserve disponibili nella società e distribuibili secondo il diritto

commerciale.

6 Il cpv. 5 non è applicabile alle riserve da apporti di capitale

a. sorte in aggregazioni simili a fusioni mediante conferimento di diritti

di partecipazione e di adesione a una società di capitali o cooperativa

estera ai sensi del § 67 cpv. 1 lett. c o mediante un trasferimento

transfrontaliero a una società affiliata nazionale ai sensi del

§ 67 cpv. 1 lett. d dopo il 24 febbraio 2008;

b. già presenti in una società di capitali o cooperativa estera al momento

di una fusione o ristrutturazione transfrontaliera ai sensi

del § 67 cpv. 1 lett. b e cpv. 3 o del trasferimento della sede o della

direzione effettiva dopo il 24 febbraio 2008;

c. in caso di liquidazione della società di capitali o cooperativa.

7 I cpv. 5 e 6 si applicano per analogia anche alle riserve da apporti

di capitale utilizzate per l’emissione di azioni gratuite o per aumenti

gratuiti del valore nominale.

8 Se, al momento della restituzione di diritti di partecipazione a una

società di capitali o cooperativa quotata in una borsa svizzera, il rimborso

delle riserve da apporti di capitale non corrisponde almeno alla

metà dell’eccedenza di liquidazione ricevuta, la quota imponibile di tale

eccedenza di liquidazione si riduce della metà della differenza tra tale

quota e il rimborso, ma al massimo nella misura delle riserve da apporti

di capitale disponibili nella società e imputabili a tali diritti di partecipazione.

9 Il cpv. 4 si applica ai versamenti e ai sopraprezzi, che vengono

effettuati durante un capitale di banda ai sensi degli articoli 653 e seguenti

del CO11, solo nella misura in cui superano i rimborsi di riserve

nell’ambito di tale capitale di banda.111

**Titolo:**

93 1 Redditi di beni mobili

4. Beni mobili

a. Generale 48

1. 1. 25-127

9

631.1

Legge tributaria (LT)

10

Legge tributaria (LT)

631.1

1. **Casi particolari**

1. **1. 25-127**

**11**

**631.1**

**Legge tributaria (LT)**

**5. Immobili**

Sono considerati redditi da sostanza nel senso dell’articolo 20 capoverso 1 lettera c anche

a. il ricavo della vendita di una partecipazione di almeno il 20 per cento al capitale azionario o al capitale sociale di una società di capitali o di una cooperativa dal patrimonio privato al patrimonio aziendale di un’altra persona fisica o di una persona giuridica, nella misura in cui, entro cinque anni dalla vendita, con la collaborazione del venditore, venga distribuita sostanza non necessaria all’esercizio dell’attività, già presente al momento della vendita e fiscalmente distribuibile ai sensi del diritto commerciale; ciò vale analogamente anche se, entro cinque anni, più partecipanti vendono congiuntamente una tale partecipazione o vengono vendute partecipazioni complessivamente pari ad almeno il 20 per cento; la sostanza distribuita è, se del caso, successivamente tassata presso il venditore secondo la procedura di cui agli articoli 160 capoverso 1, 161 e 162;

b. il ricavo del trasferimento di una partecipazione al capitale azionario o al capitale sociale di una società di capitali o di una cooperativa dal patrimonio privato al patrimonio aziendale di un’impresa di persone o di una persona giuridica, nella quale l’alienante o il conferente detiene, dopo il trasferimento, una partecipazione al capitale di almeno il 50 per cento, nella misura in cui il corrispettivo complessivamente ricevuto supera la somma del valore nominale della partecipazione trasferita e dei conferimenti, degli agi e dei contributi ai sensi dell’articolo 20 capoverso 4; ciò vale analogamente anche se più partecipanti effettuano congiuntamente il trasferimento.

2. La collaborazione ai sensi del capoverso 1 lettera a sussiste se il venditore sa o deve sapere che dalla società sono stati prelevati mezzi per finanziare il prezzo di acquisto e non sono stati nuovamente apportati.

1 **Imponibili sono tutti i redditi provenienti da beni immobili,**

**in particolare:**

a. tutti i redditi da locazione, affitto, usufrutto o altra utilizzazione;

b. il valore locativo di immobili o parti di immobili che sono a disposizione del contribuente per uso proprio in base a proprietà o a un diritto di utilizzo gratuito;

c. i redditi derivanti da contratti di diritto di superficie;

d. i redditi derivanti dallo sfruttamento di ghiaia, sabbia e altri componenti del terreno.

2 **Il Consiglio di Stato emana le istruzioni di servizio necessarie per la valutazione media uniforme del valore locativo imputato di immobili o parti di immobili adibiti a propria abitazione.** A tal fine, può essere prevista una valutazione schematica, basata su formule, dei valori locativi imputati. Tuttavia, devono essere osservate le seguenti linee guida

a.32 il valore locativo imputato deve essere stabilito a un massimo del 70 percento del valore di mercato, tenendo conto della promozione della formazione della proprietà e della previdenza individuale;

b. le caratteristiche qualitative degli immobili o delle parti di immobili che, in caso di locazione, influenzerebbero significativamente anche il canone di locazione, devono essere adeguatamente considerate nell'ambito di una valutazione schematica, basata su formule, dei valori locativi imputati;

c. per gli immobili o le parti di immobili adibiti a propria abitazione presso il domicilio, il valore locativo imputato deve essere stabilito anche tenendo conto dell'utilizzo effettivo.

12

Legge tributaria (LT)

631.1

**30 1 Sono imponibili tutti i redditi provenienti dall'assicurazione 6. Redditi**

**per la vecchiaia, per i superstiti e per l'invalidità, da istituzioni di previdenza**

**previdenza professionale e da forme riconosciute di previdenza**

**personale vincolata, incluse le indennità in capitale e i rimborsi di**

**depositi, premi e contributi.**

**2 Sono considerati redditi della previdenza professionale, in particolare,**

**le prestazioni provenienti da casse di previdenza, da assicurazioni**

**di risparmio e collettive, nonché da polizze di libero passaggio.**

**3 Le rendite vitalizie e i redditi derivanti da contratti di mantenimento**

**sono imponibili nella misura del 40 per cento.**

**4 I redditi di un patrimonio gravato da usufrutto o da diritto di abitazione**

**sono attribuiti all'usufruttuario o al titolare del diritto di abitazione.**

Sono imponibili anche

a. tutti gli altri redditi che si sostituiscono al reddito da attività lucrativa;

b. prestazioni uniche o ricorrenti in caso di morte nonché per danni fisici o alla salute permanenti;

c. indennità per la rinuncia o la mancata esercitazione di un’attività;

d. indennità per la mancata esercitazione di un diritto;

e.

f.30 Contributi di mantenimento che un contribuente riceve per sé in caso di divorzio, separazione giudiziale o di fatto, nonché contributi di mantenimento che un genitore riceve per i figli soggetti alla sua autorità parentale o alla sua custodia.

98 Non sono soggetti all’imposta sul reddito

a. le acquisizioni patrimoniali per successione ereditaria, legato,

donazione o divisione dei beni in regime matrimoniale,

b. le acquisizioni patrimoniali da assicurazione di capitale privata

con diritto di riscatto, eccetto quelle derivanti da polizze di libero

passaggio. Resta riservato il § 20 cpv. 1 lett. a,

c. i versamenti in capitale che, in caso di cambiamento di posto di

lavoro, vengono corrisposti dal datore di lavoro o da istituzioni di

previdenza professionale, qualora il beneficiario li utilizzi entro un

anno per il riscatto in un’istituzione di previdenza professionale

o per l’acquisto di una polizza di libero passaggio,

d. i sussidi provenienti da fondi pubblici o privati,

e. le prestazioni in adempimento di obblighi di diritto di famiglia,

eccettuate le prestazioni alimentari ai sensi del § 23 lett. f,

7. Altre

entrate

II. Redditi

esenti

1. 1. 25-127

13

631.1

Legge tributaria (Lt)

f.49 la paga per il servizio militare e di protezione e il soldo per il

servizio civile,

g.109 la paga dei militi delle milizie antincendio fino all’importo

annuo di fr. 8300 per servizi prestati in relazione all’adempimento

dei compiti essenziali del corpo antincendio (esercitazioni, servizi

di picchetto, corsi, ispezioni e interventi in caso di emergenza

per il salvataggio, la lotta contro gli incendi, la difesa generale

dai danni, la gestione dei danni da eventi naturali e simili); sono

escluse le indennità forfettarie per i quadri, le indennità di funzione

nonché i risarcimenti per lavori amministrativi e per servizi che

il corpo antincendio presta volontariamente,

h. il versamento di somme a titolo di indennità per torto morale,

i. i redditi derivanti dalla legislazione federale sulle prestazioni

complementari all’assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità,

j. i profitti realizzati nei casinò con giochi da casinò autorizzati

secondo la legge federale del 29 settembre 2017 sui giochi in

denaro (LGD)26, a condizione che tali profitti non derivino da

attività lucrativa indipendente,

k.109 i singoli profitti fino all’importo di fr. 1’033’000 derivanti dalla

partecipazione a grandi giochi autorizzati secondo la LGD26 e dalla

partecipazione online a giochi da casinò autorizzati secondo la LGD,

l. i profitti derivanti dai piccoli giochi autorizzati secondo la LGD,

m. i singoli profitti derivanti da lotterie e giochi di abilità a scopo di

promozione delle vendite che, conformemente all’art. 1 cpv. 2

lett. d ed e LGD, non sottostanno a quest’ultima, purché non sia

superato il limite di fr. 1000.

n.111 Redditi basati sulla legge federale del 19 giugno 2020 concernente

le prestazioni transitorie per i disoccupati anziani24.

Ai fini della determinazione del reddito netto, dal totale

dei redditi imponibili vengono dedotte le spese necessarie alla loro

produzione (§§ 26–30) e le deduzioni generali (§§ 31 e 32).

89 1 Quali costi professionali vengono dedotti

a.109 le spese necessarie, fino a un importo massimo di Fr. 5200,

per i tragitti tra il domicilio e il luogo di lavoro,

b. le spese supplementari necessarie per i pasti consumati fuori

del domicilio e in caso di lavoro a turni,

c. le altre spese necessarie all’esercizio della professione;

Ecco la traduzione in italiano, che mantiene la struttura e la formattazione originali

**112 1 In caso di attività lucrativa indipendente sono dedotte le spese commercialmente o professionalmente giustificate.**

**3. Attività lucrativa indipendente**

**a. Disposizioni generali**

**1. 1. 25-127**

**15**

**631.1 Legge tributaria (LT)**

**2 Vi rientrano in particolare:**

**a.** gli ammortamenti iscritti dei beni aziendali;

**b.** gli accantonamenti contabili per impegni il cui ammontare non è ancora determinato, o per rischi di perdita imminenti, nonché le riserve per mandati di ricerca e sviluppo a terzi fino al 10 per cento del reddito aziendale imponibile, complessivamente tuttavia al massimo fino a 1 milione di franchi;

**c.** le perdite verificatesi e contabilizzate sui beni aziendali;

**d.** i versamenti a istituti di previdenza a favore del proprio personale, a condizione che sia esclusa qualsiasi utilizzazione impropria;

**e.29** gli interessi su debiti aziendali (esclusi gli interessi su crediti di costruzione per fondi che fanno parte dei beni aziendali) nonché gli interessi imputabili a partecipazioni secondo l’articolo 18 capoverso 3;

**f.80** i costi della formazione e del perfezionamento professionale, comprese le spese di riqualificazione, del proprio personale;

**g.** le sanzioni che prelevano utili, nella misura in cui non hanno scopo penale.

**3 Non sono deducibili in particolare:**

**a.** i pagamenti di tangenti ai sensi del diritto penale svizzero;

**b.** le spese volte a permettere reati o quale controprestazione per la commissione di reati;

**c.** le multe e le pene pecuniarie;

**d.** le sanzioni amministrative pecuniarie, nella misura in cui hanno scopo penale.

**4 Se sanzioni secondo il capoverso 3 lettere c e d sono state inflitte da un’autorità penale o amministrativa estera, esse sono deducibili se**

**a.** la sanzione viola l’ordine pubblico svizzero oppure

**b.** il contribuente dimostra in modo credibile di aver intrapreso tutto il ragionevolmente esigibile per conformarsi al diritto.

**5 Per la deduzione delle spese di ricerca e sviluppo è**

1. **Trasferimento di riserve occulte**

1 Se gli oggetti dell'immobilizzazione necessaria all'esercizio vengono sostituiti, le riserve occulte possono essere trasferite sui beni ammortizzabili acquisiti in sostituzione, purché anch'essi siano necessari all'esercizio e si trovino in Svizzera. Resta riservata l'imposizione in caso di sostituzione di immobili con beni mobili.77

2 Se la sostituzione non avviene nello stesso esercizio commerciale, può essere costituita una riserva per un importo pari alle riserve occulte. Questa riserva deve essere utilizzata entro un termine ragionevole per l'ammortamento dell'oggetto sostitutivo o sciolta a favore del conto economico.

3 È considerato necessario all'esercizio solo il patrimonio immobilizzato che serve direttamente all'esercizio; sono esclusi in particolare le parti di patrimonio che servono all'impresa solo come investimento o solo per il loro reddito.

c. **Perdite § 29**

1 Le perdite dei sette esercizi precedenti al periodo fiscale possono essere dedotte, nella misura in cui non abbiano potuto essere considerate nel calcolo del reddito imponibile di tali anni.

2 Con le prestazioni di terzi, che vengono fornite per compensare un disavanzo nel quadro di una risanamento, possono essere compensate anche perdite sorte in esercizi precedenti e non ancora compensate con il reddito.

4. **Patrimonio privato**

98 1 Per il patrimonio mobiliare privato possono essere dedotti i costi

di amministrazione da parte di terzi e le imposte estere alla fonte, né

rimborsabili né computabili.

2 Per gli immobili del patrimonio privato possono essere dedotti i

costi di manutenzione, i costi di ripristino di immobili di nuova acquisizione, i premi assicurativi e i costi di amministrazione da parte di

terzi. Sono parificate ai costi di manutenzione gli investimenti destinati

al risparmio energetico e alla protezione dell’ambiente, nonché i costi

di demolizione in vista di una nuova costruzione sostitutiva, sempre

che deducibili ai fini dell’imposta federale diretta.

2bis Gli investimenti e i costi di demolizione in vista di una nuova

costruzione sostitutiva ai sensi del capoverso 2 seconda frase sono

deducibili nelle due successive periodi fiscali, nella misura in cui non

possono essere interamente considerati fiscalmente nel periodo fiscale

corrente in cui sono state sostenute le spese.

Legge tributaria (LT)

631.1

3 Possono essere dedotti i canoni di diritto di superficie che si

contrappongono ai redditi da immobili.

4 Sono inoltre deducibili i costi per i lavori di conservazione dei

monumenti storici, che il contribuente ha effettuato in base a disposizioni di legge, d’intesa con le autorità o su loro disposizione, purché

tali lavori non siano sovvenzionati.

5 Il contribuente può far valere per gli immobili del patrimonio

privato una deduzione forfettaria in luogo dei costi effettivi e dei premi. La Direzione delle finanze disciplina questa deduzione forfettaria.

Abs. 1 lit. k rimane riservato.

14

III. Determinazione

del reddito

netto

1. Principio

2. Attività

dipendente

Legge tributaria (LT)

631.1

2 Per le spese professionali ai sensi dell'articolo 1 capoverso 1 lettere a-c, la Direzione delle finanze stabilisce aliquote forfettarie. Nei casi previsti dall'articolo 1 capoverso 1 lettere a e c, al contribuente è concesso dimostrare costi superiori; l'importo massimo ai sensi dell'articolo 1 capoverso 1 lettera a rimane riservato.

Dagli introiti sono inoltre dedotti

a.37 le spese di malattia e infortunio del contribuente e delle persone

da lui mantenute, nella misura in cui il contribuente sostiene

personalmente tali spese e queste superano il 5 per cento degli

introiti imponibili diminuiti delle spese ai sensi dei §§ 26–31,

b.49 le prestazioni volontarie in denaro e altri valori patrimoniali

alla Confederazione e ai suoi istituti, ai Cantoni e ai loro istituti,

ai Comuni e ai loro istituti e ad altre persone giuridiche con

sede in Svizzera che sono esentate dall’obbligo fiscale in vista

di scopi pubblici o esclusivamente di utilità pubblica, se le

elargizioni nel periodo fiscale raggiungono i Fr. 100 e non

superano complessivamente il 20 per cento degli introiti

imponibili diminuiti delle spese ai sensi dei §§ 26–31.

Non deducibili sono le restanti spese e gli oneri, in particolare

a. le spese per il mantenimento del contribuente e della sua famiglia, nonché le spese private dovute alla posizione professionale del contribuente,

b. ...82

c. le spese per l'ammortamento del debito,

d. le spese per l'acquisto, la produzione o la valorizzazione di beni patrimoniali,

e. le imposte sul reddito, sugli utili immobiliari, sui trasferimenti immobiliari e sulla sostanza, federali, cantonali e comunali, e imposte estere analoghe.

65 1 Dal reddito imponibile, per il calcolo dell’imposta, vengono IV. Deducibilità

sociale

dedotte

a. 109 come deduzione per figli

per i figli minorenni sotto la cura o la custo-

dia del contribuente o per i figli maggiorenni

che si trovano nella prima formazione profes-

sionale e il cui mantenimento è sostenuto in

prevalenza dal contribuente,

fr. 9300 ciascuno

In caso di genitori non tassati congiuntamente,

la deduzione per figli viene ripartita per metà,

se il figlio è sotto la comune responsabilità ge-

nitoriale e non sono fatti valere contributi di

mantenimento ai sensi del § 31 cpv. 1 lett. c

per il figlio.

b. Deducibilità

dipendente

dall’ammontare

del reddito

6. Costi e

spese non

deducibili

1. 1. 25-127

19

631.1

Legge tributaria (LT)

b. 109 come deduzione per persone a carico

per le persone inabili al lavoro o con capacità

lavorativa limitata, al cui mantenimento il con-

tribuente contribuisce almeno nella misura

della deduzione,

La deduzione non può essere rivendicata per il

coniuge e per i figli per i quali è concessa una

deduzione ai sensi della lett. a o del § 31

cpv. 1 lett. c.

fr. 2800 ciascuno

2 Le deduzioni sociali secondo il cpv. 1 sono fissate in base alle circo-

stanze alla fine del periodo fiscale o dell’obbligo fiscale.

3 In caso di obbligo fiscale parziale, le deduzioni sociali secondo il

cpv. 1 sono concesse proporzionalmente. Per la determinazione dell’aliquota

vengono considerate per intero.98

1 L'imposta sul reddito ammonta (tariffa di base):109

0% per i primi

2% per gli ulteriori

3% per gli ulteriori

4% per gli ulteriori

5% per gli ulteriori

6% per gli ulteriori

7% per gli ulteriori

8% per gli ulteriori

9% per gli ulteriori

10% per gli ulteriori

11% per gli ulteriori

12% per gli ulteriori

13% per le quote di reddito superiori a

Fr. 6 900

Fr. 4 900

Fr. 4 800

Fr. 7 900

Fr. 9 600

Fr. 11 000

Fr. 12 900

Fr. 17 400

Fr. 33 600

Fr. 33 200

Fr. 52 700

Fr. 68 400

Fr. 263 300

2 Per i coniugi che vivono in matrimonio legalmente e di fatto non

separato, nonché per i contribuenti vedovi, legalmente o di fatto

separati, divorziati e non coniugati che vivono con figli ai sensi di

Gehören zu den Einkünften Kapitalabfindungen für wieder-

kehrende Leistungen, wird die Einkommenssteuer unter Berücksich-

tigung der übrigen Einkünfte zu dem Steuersatz berechnet, der sich

ergäbe, wenn anstelle der einmaligen Leistung eine entsprechende

jährliche Leistung ausgerichtet würde.

Traduzione in italiano

Qualora tra i redditi figurino indennità in capitale per prestazioni

ricorrenti, l'imposta sul reddito è calcolata, tenendo conto degli altri

redditi, con l'aliquota d'imposta che risulterebbe se, al posto della

prestazione una tantum, fosse stata corrisposta una corrispondente

prestazione annuale.

1 Prestazioni in capitale ai sensi del § 22 e pagamenti in caso di decesso

e per svantaggi fisici o sanitari permanenti sono calcolati

separatamente con l'aliquota d'imposta che risulterebbe se, invece

della prestazione unica, venisse corrisposta una prestazione annuale

pari a un ventesimo della prestazione in capitale; l'imposta cantonale

semplice ammonta tuttavia almeno al 2 percento. Viene sempre prelevata

un'imposta annuale completa.106

2 Le deduzioni sociali ai sensi del § 34 non vengono concesse.

48 1 Per le retribuzioni esigue derivanti da attività lucrativa dipen-

dente, l'imposta deve essere prelevata ad un'aliquota del 4,5 per cento,

senza tenere conto degli altri redditi, di eventuali spese professionali e

deduzioni sociali. La condizione è che i datori di lavoro versino l'imposta

nell'ambito della procedura di conteggio semplificata di cui agli articoli 2

e 3 della legge federale del 17 giugno 200522 contro il lavoro nero. Con

ciò sono compensate le imposte sul reddito del Cantone e dei Comuni.

2 Le imposte devono essere versate periodicamente alla competente

cassa di compensazione AVS. Quest'ultima rilascia al contribuente un

prospetto o una conferma della deduzione fiscale. Essa trasferisce all'Uf-

ficio delle imposte cantonale i pagamenti fiscali incassati. La cassa di

compensazione AVS riceve una provvigione di riscossione. Le disposizioni di

76 1 Se l'attività lucrativa indipendente viene definitivamente abbandonata dopo

il compimento del 55° anno di età o a causa dell'incapacità di continuarla per

invalidità, la somma delle riserve latenti realizzate negli ultimi due esercizi

commerciali è tassata separatamente dal restante reddito. I contributi di riscatto

ai sensi del § 31 cpv. 1 lett. d sono deducibili. Se non vengono effettuati tali

riscatti, l'importo delle riserve latenti realizzate, per il quale il contribuente

dimostra l'ammissibilità di un riscatto ai sensi del § 31 cpv. 1 lett. d, è tassato

come una prestazione in capitale ai sensi del § 37. L'importo rimanente delle

riserve latenti realizzate è tassato separatamente, ma anch'esso ai sensi del § 37.

2 Il cpv. 1 si applica anche al coniuge superstite, agli altri eredi e ai legatari,

a condizione che non continuino l'azienda rilevata. La liquidazione fiscale

avviene al più tardi cinque anni solari dopo la scadenza dell'anno di morte del

de cuius.

C. Imposta sulla sostanza

gen.

1 La parte del patrimonio netto soggetta all'imposta sulla sostanza

2 Il patrimonio in usufrutto è imputato all'usufruttuario.

3 Per quanto riguarda le quote di investimenti collettivi di capitale

con proprietà immobiliare diretta, è imponibile la differenza di valore tra gli attivi totali dell'investimento collettivo di capitale e la sua proprietà immobiliare diretta.49

4 Mobili e oggetti personali d'uso quotidiano non sono

imponibili.

1 La sostanza è valutata al valore venale.

2 I beni immateriali e i beni mobili che fanno parte del patrimonio

commerciale della persona imponibile sono valutati al valore deter-

minante per l’imposta sul reddito.77

3 Il Consiglio di Stato emana le istruzioni di servizio necessarie

per una valutazione uniforme degli immobili. Può essere prevista una

valutazione schematica, formulare, tenendo tuttavia adeguatamente

conto delle caratteristiche qualitative degli immobili, le quali, in caso

di alienazione, influenzerebbero in modo determinante anche il prezzo

di acquisto. La formula deve essere scelta in modo tale che le stime

situate nella parte superiore della fascia di oscillazione non superino

l’effettivo valore di mercato.32

22

Legge tributaria (LT)

631.1

4 Se, in singoli casi, la valutazione formulare dovesse comunque

portare a un valore di imposta sulla sostanza più elevato, si deve

procedere a una stima individuale e si deve puntare a un valore del

90 per cento dell’effettivo valore di mercato.31

69 1 Le partecipazioni dei collaboratori ai sensi del § 17 b cpv. 1 devono essere impiegate al III. Partecipazioni

valore venale dei collaboratori. Eventuali termini di blocco devono essere considerati in applicazione

del § 17 b cpv. 2.

2 Le partecipazioni dei collaboratori ai sensi dei §§ 17 b cpv. 3 e 17 c devono essere dichiarate

al momento dell'assegnazione senza valore fiscale.

IV.70 Terreni

I terreni agricoli o forestali, inclusi gli edifici necessari, sono valutati al valore di rendimento.

agricoli

V.70 Complementare

Wird ein Grundstück, das zum Ertragswert bewertet wurde,

ganz oder teilweise veräussert oder der bisherigen land- oder forstwirt- Vermögens-

schaftlichen Bewirtschaftung entfremdet, wird vom Eigentümer eine

ergänzende Vermögenssteuer erhoben.

steuer für land-

wirtschaftliche

Grundstücke

a.

1. Steuerpflicht

2. Aufschub der

---

Quando un fondo, valutato al valore di reddito,

viene alienato in tutto o in parte, oppure sottratto alla precedente gestione agricola o forestale, viene riscossa dal proprietario un'imposta patrimoniale complementare.

Imposta sul

patrimonio per

i fondi agricoli

a.

1. Obbligo fiscale

2. Rinvio del

La tassa supplementare sulla sostanza è differita in caso di

a.

cambio di proprietà per successione (eredità, divisione ereditaria, legati), anticipo ereditario o donazione,

b.30 trasferimenti di proprietà tra coniugi in relazione al regime matrimoniale dei beni, nonché per la compensazione di contributi straordinari di un coniuge al mantenimento della famiglia (Art. 165 CC) e di pretese derivanti dal diritto del divorzio, a condizione che entrambi i coniugi siano d'accordo,

c.

ricomposizione fondiaria ai fini dell'accorpamento di beni, della pianificazione di quartiere, della rettifica di confini, dell'arrotondamento di proprietà agricole, nonché in caso di ricomposizione fondiaria nell'ambito di procedure di espropriazione o in previsione di un'imminente espropriazione,

d.

alienazione totale o parziale di un fondo agricolo o forestale, nella misura in cui il ricavato venga utilizzato entro un termine ragionevole per l'acquisto di un fondo sostitutivo coltivato autonomamente o per il miglioramento dei propri fondi agricoli o forestali coltivati autonomamente nel Cantone.

1 L'imposta patrimoniale supplementare è riscossa in base alla terza durata di possesso del fondo, ma al massimo per 20 anni. Se la tassazione è stata differita, si applica analogamente l'articolo 219 capoversi 2–5.

1. 1. 25-127

23

631.1

Legge tributaria (LT)

2 Il patrimonio imponibile si calcola in base alla differenza tra la media dei valori di rendimento e la media dei valori effettivi di mercato dell'immobile, rispettivamente all'inizio e alla fine della durata di possesso rilevante.

3 L'imposta patrimoniale supplementare si rapporta all'aliquota fiscale dell'1 per mille e al moltiplicatore d'imposta in vigore nell'anno dell'alienazione o della cessazione dell'utilizzazione agricola o forestale.

4. Procedura

La tassazione supplementare del patrimonio viene fissata in una pro-

cedura particolare, indipendente dalla procedura di tassazione ordinaria.

VI.70 Assi-

curazioni vita

e rendite

75 Assicurazioni sulla vita sono steuerbar

con il loro valore di riscatto. Sono equiparate

le assicurazioni di rendita riscattabili.

VII.70 Deduzione

dei debiti

Schulden, für die der Steuerpflichtige allein haftet, werden

voll abgezogen; andere Schulden, wie Solidar- und Bürgschaftsschul-

den, nur insoweit, als sie vom Steuerpflichtigen getragen werden müs-

sen.

VIII.70 Tariffe fiscali

1 L'imposta sulla sostanza ammonta (tariffa di base)

0%

per i primi

1/2‰ per i successivi

1‰

per i successivi

11/2‰ per i successivi

2‰ per i successivi

21/2‰ per i successivi

3‰

per le quote di sostanza superiori a

Fr. 80 000

Fr. 238 000

Fr. 399 000

Fr. 636 000

Fr. 956 000

Fr. 953 000

Fr. 3 262 000

2 Per i coniugi che vivono in matrimonio legalmente e di fatto

non separato, nonché per i contribuenti vedovi, legalmente o di fatto separati,

divorziati e celibi/nubili che vivono con figli ai sensi di

67 1 Le conseguenze della progressione a freddo sono compensate Compenso

mediante adeguamento uniforme delle deduzioni generali ai sensi della

dell’art. 31, delle deduzioni sociali ai sensi dell’art. 34 e delle progressione

aliquote tariffarie ai sensi degli artt. 35 e 47. Gli importi devono a freddo

essere arrotondati per eccesso o per difetto.

2 La Direzione delle finanze adegua le deduzioni e le aliquote

tariffarie all’inizio di ogni periodo d’imposta all’indice nazionale dei

prezzi al consumo. Fa stato l’indice registrato nel mese di maggio

precedente l’inizio del periodo d’imposta. In caso di evoluzione negativa

dell’inflazione, non si procede ad alcun adeguamento. Il compenso

successivo a una deflazione avviene sulla base dell’ultimo compenso.

E. Determinazione temporale

1. Imposte sul reddito e sulla sostanza

Le imposte sul reddito e sulla sostanza sono fissate e riscosse per ogni periodo fiscale.

2. Il periodo fiscale è l'anno civile.

3. Se l'obbligo fiscale sussiste solo per una parte del periodo fiscale, l'imposta è riscossa sui redditi conseguiti in tale periodo. L'aliquota fiscale per i redditi che affluiscono regolarmente si determina in base al reddito calcolato su dodici mesi; i redditi che non affluiscono regolarmente non vengono convertiti ai fini della determinazione dell'aliquota. Resta riservato il § 37.

4. Per le deduzioni si applica il capoverso 3 per analogia.

1. Il reddito imponibile si misura in base alle entrate conseguite nel periodo fiscale.

II. Periodo di imposizione

1. 1. 25-127 25

631.1

Legge tributaria (LT)

III. Imposizione patrimoniale

IV. Maggiore età; costituzione e scioglimento del matrimonio

V. Aliquote d’imposta

2. Per la determinazione del reddito da attività lucrativa indipendente è determinante il risultato dei conti annuali che rientrano nel periodo fiscale.

3. I contribuenti con attività lucrativa indipendente devono redigere un conto annuale in ogni periodo fiscale e alla fine dell'assoggettamento all'imposta. Non è necessario redigere un conto annuale se l'attività lucrativa viene iniziata solo nell'ultimo trimestre del periodo fiscale.

1 Il patrimonio imponibile si determina in base alla situazione alla fine del periodo fiscale o dell'obbligo fiscale.

2 Per i contribuenti con attività lucrativa indipendente, il cui esercizio commerciale non coincide con l'anno civile, il patrimonio aziendale imponibile si determina in base al capitale proprio alla fine dell'esercizio commerciale concluso nel periodo fiscale.

3 Se l'obbligo fiscale sussiste solo per una parte del periodo fiscale, viene riscossa l'imposta corrispondente a tale periodo.

4 Se il contribuente eredita beni durante il periodo fiscale o se cessa l'appartenenza economica a un altro Cantone durante il periodo fiscale, il capoverso 3 si applica per analogia.

1 I contribuenti sono tassati individualmente per la prima volta per il

periodo fiscale in cui raggiungono la maggiore età. Resta riservata una

tassazione individuale qualora essi conseguano un reddito da attività

lucrativa o non siano soggetti alla potestà genitoriale.63

2 In caso di matrimonio, i coniugi sono tassati congiuntamente per

l'intero periodo fiscale.84

3 In caso di divorzio e di separazione legale o di fatto, ogni coniuge

è tassato separatamente per l'intero periodo fiscale.

4 In caso di decesso di un coniuge, i coniugi sono tassati congiunta-

mente fino al giorno del decesso. Il decesso è considerato come cessazione

dell'obbligo fiscale di entrambi i coniugi e come inizio dell'obbligo fiscale

del coniuge superstite.

Applicabili sono le aliquote d'imposta in vigore alla fine del

periodo fiscale.

26

Legge tributaria (LT)

Terza sezione: Imposizione delle persone giuridiche

A. Obbligo fiscale

¹ Sono tassati come persone giuridiche

a. le società di capitali (società anonime, società in accomandita per

azioni, società a garanzia limitata) e le cooperative,

b. le associazioni, le fondazioni e le altre persone giuridiche.

² Agli altri enti giuridici sono equiparati gli investimenti collettivi di

capitale con proprietà immobiliare diretta ai sensi dell'articolo 58 della LPCC.

Le società di investimento a capitale fisso ai sensi dell'articolo 110 della

LPCC sono tassate come società di capitali.49

³ Le persone giuridiche estere, nonché le società commerciali estere e

altre collettività di persone estere senza personalità giuridica soggette

a imposta ai sensi dell'articolo 8 capoverso 2, sono equiparate alle persone

giuridiche indigene cui sono giuridicamente o di fatto più simili.

Le persone giuridiche sono assoggettate all'imposta in base alla loro appartenenza personale, qualora la loro sede o la loro effettiva amministrazione si trovino nel Cantone.

¹ Le persone giuridiche con sede o amministrazione effettiva fuori

del Cantone sono assoggettate all’imposta se

a. sono socie di aziende commerciali nel Cantone;

b. mantengono nel Cantone stabilimenti d’impresa;

c. possiedono nel Cantone la proprietà, diritti reali o diritti per-

sonali di godimento economicamente equivalenti su fondi;

d.97 commerciano con fondi situati nel Cantone.

² Le persone giuridiche con sede e amministrazione effettiva al-

l’estero sono inoltre assoggettate all’imposta se

a. sono creditrici o beneficiarie di crediti garantiti da pegno immo-

biliare o mobiliare su fondi nel Cantone;

b.98 intermediano fondi situati nel Cantone.

¹ In caso di appartenenza personale, l'obbligo fiscale è illimitato; esso non si estende tuttavia a imprese commerciali, stabili organizzazioni e immobili al di fuori del Cantone.

1. 1. 25-127

631.1

I. Nozione

di persona

giuridica

II. Appartenenza

fiscale

1. Appartenenza

personale

2. Appar-

tenenza

economica

3. Estensione

dell'obbligo

fiscale

27

631.1

Legge tributaria (LT)

² In caso di appartenenza economica, l'obbligo fiscale si limita alle parti dell'utile e del capitale per le quali sussiste un obbligo fiscale nel Cantone, conformemente al § 56.

³ La delimitazione dell'obbligo fiscale per imprese commerciali, stabili organizzazioni e immobili avviene, nei confronti di altri Cantoni e dell'estero, secondo i principi del diritto federale sul divieto della doppia imposizione intercantonale. Un'impresa svizzera può compensare perdite derivanti da una stabile organizzazione estera con utili interni, nella misura in cui tali perdite non siano già state considerate nello Stato della stabile organizzazione. Se tale stabile organizzazione registra utili entro i sette esercizi successivi, in questi esercizi fiscali avviene un'imposizione nella misura dei riporti di perdite compensati nello Stato della stabile organizzazione. Le perdite derivanti da immobili esteri possono essere considerate solo se nel paese in questione è mantenuta anche una stabile organizzazione. Sono fatte salve le disposizioni contenute negli accordi contro le doppie imposizioni. 98

⁴ I contribuenti senza sede o direzione effettiva in Svizzera devono tassare l'utile realizzato nel Cantone e il capitale situato nel Cantone.98

III. Inizio

e Fine della

Obbligazione Tributaria

1 L’obbligo fiscale inizia con la costituzione della persona giuridica,

con il trasferimento della sua sede o della sua amministrazione effettiva

nel Cantone o con l’acquisizione di valori imponibili nel Cantone.

2 L’obbligo fiscale termina con la conclusione della liquidazione, con

il trasferimento della sede o dell’amministrazione effettiva fuori dal

Cantone o con la cessazione dei valori imponibili nel Cantone.

3 Se una persona giuridica trasferisce attivi e passivi a un’altra persona

giuridica, le imposte da essa dovute devono essere pagate dalla persona

giuridica acquirente.

4 Le conseguenze dell’inizio, della modifica e della cessazione

dell’obbligo fiscale basato sull’appartenenza personale ed economica

sono determinate, nei rapporti intercantonali, dalla Legge federale

sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni19

nonché dai principi del diritto federale sul divieto della doppia

imposizione intercantonale.29

28

Legge tributaria (LT)

631.1

1 Scioglimento della persona giuridica

In caso di scioglimento della persona giuridica, le persone incaricate

della sua amministrazione e quelle incaricate della sua liquidazione

rispondono solidalmente per le imposte da essa dovute fino all’importo

del risultato della liquidazione o, se la persona giuridica trasferisce

la propria sede o l’amministrazione effettiva all’estero, fino all’importo

del patrimonio netto della persona giuridica. La responsabilità viene

meno se il responsabile dimostra di aver impiegato tutta la diligenza

richiesta dalle circostanze.

2 Le persone che

a. sciolgono aziende o stabili organizzazioni nel Cantone,

b. alienano o realizzano fondi nel Cantone o crediti garantiti da tali

fondi,

rispondono solidalmente fino all’importo del ricavo netto per le imposte

di una persona giuridica soggetta all’imposta in virtù di un’appartenenza

economica.

3 Acquirente e venditore di un immobile situato nel Cantone

rispondono solidalmente fino al 3 per cento del prezzo di acquisto

per le imposte dovute dall’attività di mediazione, se la persona giuridica

che intermedia l’immobile non ha né la propria sede né la propria

amministrazione effettiva in Svizzera; acquirente e venditore rispondono

tuttavia solidalmente solo nella misura in cui hanno conferito un

corrispondente incarico a una persona giuridica con sede all’estero.

4 I soci rispondono solidalmente per le imposte di società commerciali

estere e di altre collettività di persone estere senza personalità giuridica.

a.

b.

**V. Eccezioni all’obbligo fiscale**

Sono esenti dall’obbligo fiscale

a. la Confederazione e i suoi istituti, in base al diritto federale;

b. il Cantone e i suoi istituti;

c.45,52 gli enti ecclesiastici riconosciuti dalla Costituzione2, nonché le comunità ebraiche riconosciute dalla Costituzione2;

d. i Comuni di Zurigo e i loro istituti;

e. gli istituti di previdenza professionale di imprese con domicilio, sede o stabilimento in Svizzera e di imprese ad esse affini, a condizione che i mezzi dell’istituto siano destinati in modo permanente ed esclusivo alla previdenza del personale;

f. le casse svizzere di assicurazione sociale e di compensazione, in particolare le casse di assicurazione contro la disoccupazione, di assicurazione malattia, di assicurazione per la vecchiaia, l’invalidità e i superstiti, ad eccezione delle compagnie di assicurazione concessionarie;

g. le persone giuridiche che perseguono scopi pubblici o di pubblica utilità, per gli utili e il capitale che sono esclusivamente e irrevocabilmente destinati a tali scopi. Gli scopi imprenditoriali non sono, di principio, di pubblica utilità. L’acquisizione e la gestione di partecipazioni di capitale significative in imprese sono considerate di pubblica utilità se l’interesse al mantenimento dell’impresa è subordinato allo scopo di pubblica utilità e non vengono esercitate attività di gestione;

h. i partiti politici rappresentati in Gran Consiglio;

i. le persone giuridiche che perseguono scopi di culto a livello cantonale o nazionale, per gli utili e il capitale che sono esclusivamente e irrevocabilmente destinati a tali scopi;

j. gli Stati esteri per gli immobili destinati esclusivamente all’uso diretto delle rappresentanze diplomatiche e consolari, con riserva della reciprocità;

k.48 gli investimenti collettivi di capitale con proprietà immobiliare diretta, a condizione che i loro investitori siano esclusivamente istituti di previdenza professionale esenti da imposte ai sensi della lett. e o casse svizzere di assicurazione sociale e di compensazione esenti da imposte ai sensi della lett. f;

l.71 le imprese di trasporto e infrastrutturali con concessione federale che ricevono indennizzi per tale attività o che, in base alla loro concessione, devono mantenere un esercizio annuale di importanza nazionale; l’esenzione fiscale si estende anche agli utili derivanti dall’attività in concessione che sono liberamente disponibili; sono tuttavia escluse dall’esenzione fiscale le attività accessorie e gli immobili che non hanno una relazione necessaria con l’attività in concessione.

**VI. Agevolazioni fiscali per le imprese**

1. 1. 25-127

29

631.1

Per le imprese di persone giuridiche di nuova costitu-

zione che impegneranno il proprio interesse nell'economia del Can-

tone, il Consiglio di Stato, d'intesa con il Comune competente, potrà

concedere agevolazioni fiscali adeguate, al massimo per l'anno di aper-

tura e per i nove anni successivi. Un cambiamento sostanziale

dell'attività operativa può essere equiparato a una nuova apertura.

30

Legge tributaria (LT)

B. Imposta sull'utile

Gegenstand der Gewinnsteuer ist der Reingewinn.

**L'oggetto dell'imposta sull'utile è l'utile netto.**

631.1

1. **Oggetto dell'imposta**

1. **Principio**

2. **Calcolo**

**dell'utile netto**

1 Il reddito imponibile netto è composto da

1. dal saldo del conto economico, tenuto conto del

riporto del saldo dell'anno precedente;

2. da tutte le parti del risultato aziendale escluse prima del calcolo del saldo del conto economico e che non sono utilizzate per la copertura di spese giustificate dal punto di vista commerciale, come in particolare

a. costi per l'acquisto, la produzione o il miglioramento del valore di beni dell'attivo immobilizzato,

b. ammortamenti e accantonamenti non giustificati dal punto di vista commerciale,

c. versamenti nelle riserve,

d. versamenti nel capitale proprio da parte della persona giuridica, nella misura in cui non provengano da riserve tassate come utili,

e. distribuzioni di utili palesi e occulte e prestazioni a terzi non giustificate dal punto di vista commerciale;

3.93 dai proventi non accreditati al conto economico, inclusi i guadagni di capitale, di rivalutazione e di liquidazione, salvo § 68;

4. dagli interessi sul capitale proprio dissimulato (§ 80);

5.77 dagli ammortamenti e dalle rettifiche di valore non più giustificati dal punto di vista commerciale sui costi di acquisto di partecipazioni ai sensi del § 72a cpv. 1.

2 Il reddito imponibile netto delle persone giuridiche che non redigono un conto economico è determinato per analogia con il cpv. 1.

3 I guadagni su immobili sono imponibili come utili nella misura in cui il prezzo di acquisto e le spese che ne aumentano il valore, inclusi gli interessi sui crediti edilizi, superano il valore fiscale ai fini dell'imposta sugli utili.

a. Disposizioni generali

92 1 Costituiscono brevetti

b. Brevetti e

diritti

comparabili

nozioni

a. i brevetti ai sensi della Convenzione sul brevetto europeo del 5 otto-

bre 197328 nella versione riveduta del 29 novembre 2000 con desi-

gnazione della Svizzera;

b. i brevetti ai sensi della legge sui brevetti del 25 giugno 195414;

c. i brevetti esteri corrispondenti ai brevetti di cui alle lettere a o b.

1. 1. 25-127

31

c. Brevetti e

diritti

comparabili

imposizione

631.1

2 Costituiscono diritti comparabili

Legge tributaria (LT)

a. i certificati protettivi complementari ai sensi della legge sui brevetti

del 25 giugno 195414 e la loro proroga;

b. le topografie protette ai sensi della legge sulle topografie del 9 otto-

bre 199213;

c. le varietà vegetali protette ai sensi della legge sulla protezione delle

varietà del 20 marzo 197515;

d. la documentazione protetta ai sensi della legge sugli agenti terapeu-

tici del 15 dicembre 200021;

e. i rapporti per i quali, in base alle disposizioni d’esecuzione della

legge sull’agricoltura del 29 aprile 199825, sussiste una protezione;

f. i diritti esteri corrispondenti ai diritti di cui alle lettere a–e.

92 1 L'utile netto derivante da brevetti e diritti analoghi è incluso, su

richiesta del contribuente, nel calcolo dell'utile netto imponibile con

una riduzione del 90 percento, in proporzione ai costi qualificati di ricerca

e sviluppo rispetto al totale dei costi di ricerca e sviluppo per brevetto o

diritto analogo (rapporto di nesso o "Nexusquotient").

2 L'utile netto derivante da brevetti e diritti analoghi, contenuti in

prodotti, è determinato riducendo l'utile netto di tali prodotti del 6

percento dei costi attribuiti a tali prodotti e del corrispettivo per il

marchio.

3 Nell'anno in cui i brevetti e i diritti analoghi sono inclusi nella

tassazione ai sensi del capoverso 1 e nei quattro anni successivi, gli

utili netti determinati ai sensi del capoverso 1 sono inizialmente

compensati con i costi di ricerca e sviluppo sostenuti per tali diritti

fino all'inclusione e dedotti fiscalmente, nonché con i costi ai sensi

del

1. Copertura delle

riserve occulte

all'inizio dell'obbligo

fiscale

La persona imponibile che, all'inizio dell'obbligo fiscale, scopre riserve

occulte, compreso il plusvalore autonomamente creato, non è soggetta

all'imposta sull'utile per tali riserve. Non possono essere scoperte le riserve

occulte di una società di capitali o di una cooperativa derivanti da

partecipazioni di almeno il 10 per cento al capitale sociale o al capitale di

dotazione o all'utile e alle riserve di un'altra società.

2. Quale inizio dell'obbligo fiscale si considerano il trasferimento di attivi,

aziende, parti di aziende o funzioni dall'estero a un'attività commerciale o a

una stabile organizzazione in Svizzera, la fine di un'esenzione fiscale ai sensi

del § 61, nonché il trasferimento della sede o dell'amministrazione effettiva

in Svizzera.

3. Le riserve occulte scoperte sono ammortizzate annualmente al tasso

applicato fiscalmente per gli ammortamenti sugli attivi in questione.

1. 1. 25-127

33

631.1 Legge tributaria (LT)

4. Il plusvalore autonomamente creato scoperto è ammortizzato entro dieci

anni.

e. Imposizione

delle riserve

occulte al termine

dell'obbligo fiscale

f. Spese giustificate

dall'attività

commerciale

93

92 1** Se l'obbligo fiscale cessa, sono tassate le riserve latenti non tassate presenti in quel momento, incluso il plusvalore autogenerato.

**2** Sono considerati cessazione dell'obbligo fiscale: il trasferimento di valori patrimoniali, aziende, parti di aziende o funzioni dal territorio nazionale a un'attività commerciale estera o a una stabile organizzazione estera, il passaggio a un'esenzione fiscale ai sensi del § 61, nonché il trasferimento della sede o dell'amministrazione effettiva all'estero.

112 1 Al dispendio giustificato dall’attività commerciale appartengono

anche

a. le imposte federali, cantonali e comunali,

b. le attribuzioni a istituzioni di previdenza a favore del proprio

personale, purché sia escluso ogni uso improprio,

c.49 le prestazioni volontarie in denaro e altri valori patrimoniali fino

al 20 per cento dell’utile netto alla Confederazione e ai suoi isti-

tuti, ai Cantoni e ai loro istituti, ai Comuni e ai loro istituti e ad

altre persone giuridiche con sede in Svizzera esonerate dall’ob-

bligo fiscale per scopi pubblici o esclusivamente di pubblica uti-

lità,

d. i ribassi, gli sconti, i bonus sull’ammontare delle vendite e le resti-

tuzioni sul corrispettivo di forniture e prestazioni, nonché le eccedenze

di società di assicurazione destinate alla distribuzione agli assicurati,

e. gli accantonamenti per futuri mandati di ricerca e sviluppo a terzi

fino al 10 per cento dell’utile imponibile, complessivamente tut-

tavia al massimo fino a 1 milione di franchi,

f.80 i costi della formazione e del perfezionamento professionale,

comprese le spese di riqualificazione, del proprio personale,

g. le sanzioni volte all’incameramento dell’utile, nella misura in cui

non abbiano una finalità punitiva.

2 Non fanno parte del dispendio giustificato dall’attività commer-

ciale in particolare

a. i pagamenti di tangenti ai sensi del diritto penale svizzero,

b. le spese volte a rendere possibili reati o quali contropartita per la

commissione di reati,

c. le multe,

34

Legge tributaria (LT)

631.1

d. le sanzioni amministrative pecuniarie, nella misura in cui abbiano

una finalità punitiva.

3 Se le sanzioni di cui al capoverso 2 lettere c e d sono state inflitte

da un’autorità penale o amministrativa estera, sono deducibili se

a. la sanzione viola l’ordine pubblico svizzero o

b. il soggetto passivo dimostra in modo credibile di aver intrapreso

tutto il ragionevole per conformarsi alla legge.

sinngemäss anwendbar.92

b. Sostituzioni

92 1 Al dispendio giustificato dall’esercizio dell’attività commerciale

appartiene anche la deduzione per autofinanziamento. La deduzione

corrisponde all’interesse computato sul capitale proprio di sicurezza.

2 Il capitale proprio di sicurezza corrisponde alla parte del capitale

proprio imponibile in Svizzera prima di una riduzione secondo il § 81a,

che supera il capitale proprio richiesto a lungo termine per l’attività

commerciale. Esso viene calcolato mediante aliquote di copertura del

capitale proprio, graduate in base al rischio della categoria degli attivi.

3 È escluso un interesse computato su

a. partecipazioni secondo il § 72,

b. attivi non necessari all’esercizio dell’attività,

c. attivi secondo il § 64a.

1. 1. 25-127

g. Deduzione

aggiuntiva per

spese di ricerca

e sviluppo

h. Deduzione

per auto-

finanziamento

35

631.1 Legge tributaria (LT)

d. le riserve occulte scoperte secondo il § 64c, inclusi il plusvalore

creato autonomamente e le riserve occulte comparabili scoperte

non tassate,

e. attivi in relazione a transazioni che producono un risparmio fiscale

ingiustificato, in particolare crediti di ogni genere nei confronti di

persone vicine, nella misura in cui questi derivano dalla vendita di

partecipazioni secondo i §§ 72 e 72a o da distribuzioni.

4 Il tasso di interesse computato sul capitale proprio di sicurezza si

basa sul rendimento delle obbligazioni federali decennali. Nella misura

in cui esso è proporzionalmente imputabile a crediti di ogni genere nei

confronti di persone vicine, può essere fatto valere un tasso di interesse

corrispondente al confronto con terzi; il cpv. 3 lett. e rimane riservato.

5 Il calcolo dell’interesse computato sul capitale proprio di sicurezza

avviene alla fine del periodo fiscale sulla base del valore medio dei singoli

attivi, valutati ai valori fiscali di utile, e del capitale proprio durante il

periodo fiscale in questione, nonché delle aliquote di copertura del capitale

proprio secondo i cpv. 2 e 3 e delle disposizioni sul tasso di interesse

computato secondo il cpv. 4.

6 Per l’applicazione dei cpv. 2–5 valgono le disposizioni di esecuzione

emanate dal Consiglio federale in base all’art. 25abis cpv. 6 della Legge

federale sull’armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei

Comuni19.

92 1 L'intera riduzione fiscale ai sensi dei §§ 64 b co. 1 e 2, nonché 65 a e 65 b non può essere superiore al 70 percento dell'utile imponibile prima della compensazione delle perdite, escludendo il reddito netto da partecipazione ai sensi dei §§ 72 e 72 a, e prima della deduzione delle riduzioni effettuate.

2 Le singole riduzioni, così come l'intera agevolazione fiscale, non possono generare riporti di perdite.

Nessun utile imponibile deriva da

a. apporti di capitale da parte di soci di società di capitali e di co-

operative, inclusi gli aggi e i versamenti a fondo perduto,

b. trasferimento della sede, dell'amministrazione, di un'attività com-

merciale o di una stabile organizzazione all'interno della Svizzera,

nella misura in cui non vengano effettuate alienazioni o rivaluta-

zioni contabili,

c. aumento di capitale derivante da successione, legato o donazione.

36

Legge tributaria (LT)

631.1

39 1 Le riserve occulte di una persona giuridica non sono imposte in

caso di riorganizzazioni, in particolare in caso di fusione, scissione

o trasformazione, nella misura in cui l’assoggettamento all’imposta

continua a sussistere in Svizzera e i valori finora determinanti per

l’imposta sull’utile vengono ripresi

a. in caso di trasformazione in un’impresa individuale o in una

società di persone o in un’altra persona giuridica;

b. in caso di scissione per scorporo o separazione di una persona

giuridica, a condizione che vengano trasferite una o più aziende o

parti di azienda e nella misura in cui le persone giuridiche esistenti

dopo la scissione continuino a gestire un’azienda o una parte di

azienda;

c. in caso di scambio di diritti di partecipazione o di associazione in

occasione di riorganizzazioni o di fusioni assimilabili;

d. in caso di trasferimento di aziende o parti di azienda, nonché di beni

facenti parte dell’attivo immobilizzato aziendale, a una

società figlia svizzera. Per società figlia si intende una società di

capitali o una cooperativa, alla quale la società di capitali o la

cooperativa trasferente è partecipata per almeno il 20 per cento

del capitale azionario o sociale.

2 In caso di trasferimento a una società figlia ai sensi del capoverso

1 lettera d, le riserve occulte trasferite sono assoggettate

retroattivamente all’imposta successiva secondo i §§ 160–162, nella

misura in cui, durante i cinque anni successivi alla riorganizzazione,

gli attivi trasferiti o i diritti di partecipazione o di associazione nella

società figlia vengono alienati; la società figlia può in questo caso

far valere corrispondenti riserve occulte tassate come utile.

3 Tra società di capitali e cooperative svizzere, le quali, secondo

il quadro generale delle circostanze effettive, sono riunite sotto la

direzione unitaria di una società di capitali o di una cooperativa

mediante la maggioranza dei voti o in altro modo, possono essere

trasferite partecipazioni detenute direttamente o indirettamente di

almeno il 20 per cento del capitale azionario o sociale di un’altra

società di capitali o cooperativa, aziende o parti di azienda, nonché

beni facenti parte dell’attivo immobilizzato aziendale ai valori finora

determinanti per l’imposta sull’utile. È riservato il trasferimento a una

società figlia ai sensi del capoverso 1 lettera d.93

4 Se, in caso di trasferimento ai sensi del capoverso 3, durante i

cinque anni successivi gli attivi trasferiti vengono alienati o durante

tale periodo la direzione unitaria viene abbandonata, le riserve

occulte trasferite sono assoggettate retroattivamente all’imposta

successiva secondo i §§ 160–162. La persona giuridica beneficiaria

può in questo caso far valere corrispondenti riserve occulte tassate

come utile. Le società di capitali e le cooperative svizzere riunite sotto

la direzione unitaria al momento della violazione del periodo di blocco

rispondono solidalmente dell’imposta successiva.

5 Se, in seguito all’assunzione di attivi e passivi di una società di

capitali o di una cooperativa, i cui diritti di partecipazione

appartengono alla società di capitali o alla cooperativa assuntrice,

si verifica una perdita contabile sulla partecipazione, questa non

può essere dedotta fiscalmente; un eventuale utile contabile sulla

partecipazione viene tassato.

1.93 Acquisti

sostitutivi

riorganizzazioni

631.1 Legge tributaria (Lt)

1.1.25-127

37

1. **Sostituzione di beni d’investimento essenziali per l’esercizio**

Qualora beni d’investimento essenziali per l’esercizio vengano sostituiti, le riserve occulte possono essere trasferite sui beni d’investimento acquisiti in sostituzione, sempre che anch’essi siano essenziali per l’esercizio e si trovino in Svizzera. Resta riservata l’imposizione fiscale in caso di sostituzione di immobili con beni mobili.77

2. **Sostituzione di partecipazioni**

In caso di sostituzione di partecipazioni, le riserve occulte possono essere trasferite su una nuova partecipazione, a condizione che la partecipazione ceduta ammontasse almeno al 10 per cento del capitale sociale o del capitale di fondazione o almeno al 10 per cento dell’utile e delle riserve dell’altra società e che la partecipazione sia stata detenuta dalla società di capitali o dalla cooperativa per almeno un anno.77

3. **Mancanza di sostituzione nello stesso esercizio**

Se la sostituzione non avviene nello stesso esercizio, può essere costituita una riserva nell’ammontare delle riserve occulte. Tale riserva deve essere utilizzata entro un termine adeguato per l’ammortamento sul bene sostitutivo o sciolta a favore del conto economico.

4. **Definizione di beni d’investimento essenziali per l’esercizio**

Sono considerati essenziali per l’esercizio solo i beni d’investimento che servono direttamente all’attività aziendale; sono esclusi in particolare i beni che servono all’impresa unicamente come investimento di capitale o unicamente attraverso i loro frutti.

m.93 Utili

di associazioni,

fondazioni e

investimenti

collettivi di capitale

1 I contributi dei membri alle associazioni e i versamenti nel

patrimonio delle fondazioni non sono computati nel profitto imponibile.

2 Dai redditi imponibili delle associazioni possono essere integralmente dedotte

le spese necessarie alla loro produzione, le altre spese solo nella misura

in cui superano i contributi dei membri.

38

Legge Tributaria (LT)

631.1

3 Gli investimenti collettivi di capitale con proprietà immobiliare diretta

sono soggetti all'imposta sul profitto per il reddito derivante dalla proprietà immobiliare diretta.49

87 Utili di persone giuridiche con scopo ideale

non sono imponibili, a condizione che ammontino al massimo a fr. 20 000 e

siano destinati esclusivamente e irrevocabilmente a tali scopi.

n.3 Utili

di persone

giuridiche con

scopo

ideale

1 Dal reddito netto del periodo fiscale possono essere dedotte perdite

degli sette esercizi precedenti il periodo fiscale, nella misura in cui non

abbiano potuto essere considerate nel calcolo del reddito netto imponibile

di tali anni.

2 Con le prestazioni a copertura di un disavanzo di bilancio nell’ambito

di un risanamento, che non siano apporti di capitale ai sensi del § 66 lett. a,

possono essere compensate anche perdite sorte in esercizi precedenti

e che non hanno ancora potuto essere compensate con utili.

o.93 Perdite

II. Calcolo dell'imposta

9% L'imposta sull'utile delle società di capitale e delle cooperative ammonta al 7 percento dell'utile imponibile.

1. Società di capitale

e cooperative

Qui di seguito la traduzione in italiano, mantenendo la struttura e la formattazione originali

1 L'imposta sull'utile di una società di capitali o di una 2. Deduzione per

società cooperativa si riduce nella misura in cui il provento netto partecipazioni

proveniente da diritti di partecipazione è in relazione all'utile netto a. Principio

complessivo, se la società o la società cooperativa:77

a. partecipa per almeno il 10 per cento al capitale sociale o di base

di un'altra società;

b. partecipa per almeno il 10 per cento all'utile e alle riserve di

un'altra società; oppure

c. detiene diritti di partecipazione con un valore venale di almeno

un milione di franchi.

2 Il provento netto da partecipazioni corrisponde al provento da

partecipazioni, diminuito delle spese amministrative proporzionali del

5 per cento o delle spese amministrative effettive, se inferiori, nonché

degli oneri finanziari proporzionali.

3 Sono considerati oneri finanziari gli interessi passivi e altri

oneri economicamente equiparabili agli interessi passivi. Il provento da

una partecipazione non è considerato nel calcolo della riduzione se,

sulla stessa partecipazione, è operata una svalutazione connessa alla

distribuzione dell'utile.

1. 1. 25-127

39

631.1

Legge tributaria (LT)

b. Utili di capitale e

di rivalutazione

4 Nelle società madri di gruppo di banche d'importanza sistemica secondo

1. Il deduzione per partecipazioni è inoltre concesso per utili da capitale su partecipazioni, proventi da relativi diritti di opzione e utili contabili su partecipazioni risultanti da rivalutazione ai sensi dell'articolo... (Incompleto nell'originale, andrebbe specificato a quale articolo ci si riferisce).

1. L'imposta sull'utile delle associazioni, fondazioni e altre 6. Associazioni,

persone giuridiche ammonta al 4 per cento dell'utile netto. Fondazioni e

altre persone

2. Gli utili che, calcolati su un anno, non raggiungono i Fr. 10 000, giuridiche

non sono imposti.

49 L’imposta sull’utile degli investimenti collettivi di capitale con

proprietà immobiliare diretta è del 4 per cento dell’utile netto imponibile.

7. Investimenti

collettivi di capitale

C. Imposta sul capitale

Gegenstand der Kapitalsteuer ist das Eigenkapital.

I. Oggetto dell'imposta

1. Principio generale

1. Capitale proprio imponibile

Nelle società di capitali e nelle cooperative, il capitale proprio imponibile

è costituito dal capitale azionario, di base o sociale versato, dalle

riserve dichiarate nel bilancio commerciale ai sensi dell'articolo 20 capoverso

4, dal capitale di partecipazione, dalle riserve aperte e da quelle

occulte formate con utili già tassati.93

2. Imponibile è almeno il capitale azionario, di base o sociale versato,

incluso il capitale di partecipazione versato.

a. Disposizioni generali

Il capitale proprio imponibile delle società di capitali e b. Capitale proprio

delle cooperative viene aumentato di quella parte del capitale di terzi a fini fiscali

alla quale economicamente spetta la qualifica di capitale proprio.

3. Associazioni,

1 Quale capitale proprio imponibile si considera, per

a.49 gli investimenti collettivi di capitale, la quota di patrimonio netto imputabile al patrimonio immobiliare diretto;

b. le associazioni, fondazioni e altre persone giuridiche, il patrimonio netto.

2 Gli elementi patrimoniali sono valutati secondo i principi applicabili alla tassa sulla sostanza delle persone fisiche.

3 In caso di alienazione o di mutamento di destinazione di fondi rustici o forestali valutati al valore di reddito, viene prelevata un’imposta complementare sul capitale con un’aliquota dello 0,75 per mille; per il resto si applicano per analogia le disposizioni sull’imposta complementare sulla sostanza delle persone fisiche.33

altre persone giuridiche

92 Dal capitale proprio imponibile, che si riferisce a diritti di partecipazione, 4. Deduzione

diritti ai sensi dell'articolo 64 capoverso a e a mutui a società del gruppo,

possono essere dedotti il 90 per cento. La deduzione si calcola sulla

base dei valori determinanti per l'imposta sull'utile e sul capitale.

1. 1. 25-127

41

631.1

Legge tributaria (LT)

II. Calcolo

dell'imposta

I. Periodo fiscale

II. Determinazione

dell'utile

netto

III. Determinazione

del

capitale proprio

IV. Tariffe e

aliquote d'imposta

1 L'imposta sul capitale ammonta allo 0,75 per mille del capitale proprio

imponibile.93

2 Il capitale proprio delle associazioni, fondazioni e altre persone giuridiche,

incluse le collettive di capitale con proprietà fondiaria diretta, inferiore a

Fr. 100 000 non è imposto.49

D. Determinazione temporale

1 Le imposte sull’utile netto e sul capitale proprio sono determinate

e riscosse per ogni periodo fiscale.

2 Il periodo fiscale è l’esercizio commerciale.

3 In ogni anno civile, ad eccezione dell’anno di costituzione, deve

essere allestito un rendiconto commerciale con bilancio e conto eco-

nomico. Un rendiconto commerciale è inoltre richiesto in caso di spo-

stamento della sede, dell’amministrazione, di un’azienda o di una sta-

bilimento all’estero, nonché in caso di conclusione della liquidazione.

49 1 Il reddito netto imponibile è determinato in base al risultato

del periodo fiscale.

2 Se il conto economico è espresso in valuta estera, il reddito netto

imponibile deve essere convertito in franchi. Determinante è il

cambio medio (vendita) della valuta estera del periodo fiscale.111

3 Se una persona giuridica viene sciolta o trasferisce la propria sede,

l'amministrazione, un'attività commerciale o una stabile organizzazione

all'estero, le riserve occulte formate da utili non tassati vengono tassate

unitamente al reddito netto dell'ultimo esercizio.

1 Il capitale proprio imponibile si calcola in base al saldo

alla fine del periodo fiscale.

2 Se il bilancio è espresso in una valuta estera, il

capitale proprio imponibile deve essere convertito in franchi. Determinante è

il corso di cambio (vendita) alla fine del periodo fiscale. 111

3 Per gli esercizi commerciali di durata superiore o inferiore all'anno,

l'importo dell'imposta sul capitale si determina in base alla durata dell'esercizio.

Applicabili sono le tariffe e le aliquote d'imposta in vigore

alla fine del periodo fiscale.

42

Legge tributaria (LT) 631.1

Sezione quarta: Imposte alla fonte per persone fisiche e giuridiche

A. Persone fisiche con domicilio o dimora fiscale nel Cantone

101 1 I lavoratori senza permesso di domicilio che hanno nel Cantone della

fonte (I.) residenza o dimora fiscale sono assoggettati all’imposta alla

fonte per il loro reddito da attività lucrativa dipendente. Ne sono eccet-

tuati i redditi soggetti all’imposizione nel procedimento di tassazione

semplificato giusta l’articolo 37a.

2 I coniugi che vivono in comunione di vita matrimoniale legale ed effe-

ttiva non sono soggetti all’imposta alla fonte se uno di essi possiede la

cittadinanza svizzera o il permesso di domicilio.

Soggetti

all’imposta

alla fonte

1 **II. Prestazioni imponibili**

2 Imponibili sono:101

a. i redditi derivanti da attività lucrativa dipendente ai sensi dell’art. 87

cpv. 1, i redditi accessori come i vantaggi pecuniari derivanti da

partecipazioni di collaboratori nonché le prestazioni in natura e le

mance, ad eccezione tuttavia dei costi della formazione e del

perfezionamento professionale assunti dal datore di lavoro ai sensi

dell’art. 17 cpv. 2,

b. i redditi sostitutivi.

3 Le prestazioni in natura e le mance sono di regola valutate secondo

le aliquote valide per l’assicurazione federale per la vecchiaia e per i

superstiti.

101 1. La ritenuta d'imposta alla fonte sulle prestazioni imponibili III. Tariffe fiscali

ai sensi dell'articolo 88 viene effettuata applicando le tariffe d'imposta alla fonte. 1. Base

2 La Direzione delle finanze stabilisce le tariffe d'imposta alla fonte in base alle aliquote fiscali e alle unità d'imposta vigenti per l'imposta sul reddito.

In tutto il Cantone si applicano le medesime tariffe.

3 Le tariffe d'imposta alla fonte comprendono le imposte statali, personali e comunali, nonché l'imposta federale diretta.

4 La quota per le imposte comunali è calcolata in base alla media ponderata delle imposte comunali nel Cantone.

101 1. Nella fissazione delle aliquote d’imposta sono considerate le forfet-

tizzazioni per le spese professionali (art. 26) e i premi assicurativi (art. 31

cpv. 1 lett. d, f e g) nonché le deduzioni per oneri familiari (artt. 34 e 35).

1. 1. 25-127

43

631.1 Legge tributaria (LT)

2 La deduzione d’imposta alla fonte per i coniugi che vivono in un

matrimonio legalmente e di fatto indissolubile e che sono entrambi eser-

centi attività lucrativa, si basa sulle tariffe d’imposta alla fonte che consi-

derano il loro reddito complessivo (art. 7 cpv. 1), le forfettizzazioni e le

deduzioni ai sensi del cpv. 1 nonché la deduzione in caso di attività lucra-

tiva di entrambi i coniugi (art. 31 cpv. 2).

3 Le disposizioni emanate dall’Amministrazione federale delle con-

tribuzioni (AFC) in virtù dell’art. 33 cpv. 4 della Legge federale sull’ar-

monizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni19 relative

alla considerazione di tredicesime mensilità, gratifiche, occupazioni irre-

golari, retribuzioni orarie, occupazioni a tempo parziale o accessorie e

elementi che determinano l’aliquota, nonché le regole sui cambiamenti

di tariffa, gli adeguamenti e le correzioni salariali retroattivi e le presta-

zioni prima dell’inizio e dopo la fine del rapporto di lavoro sono applica-

bili.

Abs. 1 lit. a nonché gli Abs. 2 e 3 si applicano per analogia.

3 Il Consiglio di Stato disciplina la ripartizione degli importi fiscali tra Cantone e Comuni.

1. 1. 25-127

21

2. Casi speciali

a. Indennità in

capitale per

prestazioni

ricorrenti

b. Prestazioni

in capitale

della previdenza

VI. Procedura

semplificata di

liquidazione

631.1

Legge tributaria (LT)

VII. Utili di

liquidazione

I. Oggetto dell'imposta

II. Valutazione

101 1 Le persone soggette all'imposta alla fonte ai sensi dell'articolo 87 capoverso 1 sono assoggettate a una tassazione ordinaria ulteriore se

a. il loro reddito lordo in un anno fiscale raggiunge o supera l'importo stabilito dal Dipartimento federale delle finanze in virtù dell'articolo 33a capoverso 2 della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni19 oppure

b. dispongono di sostanze e redditi non soggetti all'imposta alla fonte.

IV. Obblighi

del debitore

della prestazione

imponibile

V. Tassazione

ordinaria

ulteriore

1. Tassazione

ordinaria

ulteriore

obbligatoria

44

Legge tributaria (LT)

631.1

2 Alla tassazione ordinaria ulteriore è assoggettato anche chi vive in un matrimonio legalmente e di fatto non separato con una persona di cui al capoverso 1.

3 Le persone con sostanze e redditi ai sensi del capoverso 1 lettera b devono richiedere il formulario per la dichiarazione d'imposta all'Ufficio delle imposte comunale entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello fiscale.

4 La tassazione ordinaria ulteriore si applica fino alla fine dell'obbligo d'imposta alla fonte.

5 L'imposta dedotta alla fonte è computata senza interessi.

100 1 Le persone assoggettate all’imposta alla fonte ai sensi dell’articolo 87, 2. Tassazione

paragrafo 1, che non soddisfano nessuno dei requisiti di cui all’ar- ordinaria

ticolo 93, paragrafo 1, sono assoggettate, su richiesta, a tassazione successiva

ordinaria successiva. su richiesta

2 La richiesta si estende anche al coniuge che vive con il richiedente in

matrimonio legalmente e di fatto non separato.

3 La richiesta deve essere presentata entro il 31 marzo dell’anno suc-

cessivo all’anno fiscale. Per le persone che lasciano la Svizzera, il

termine per la presentazione della richiesta termina al momento della

notifica di partenza.

4 Se non viene effettuata alcuna tassazione ordinaria successiva su ri-

chiesta, l’imposta alla fonte sostituisce le imposte federali, cantonali

e comunali sul reddito da attività lucrativa da assoggettare a tassazio-

ne ordinaria. Successivamente non sono ammesse ulteriori deduzioni.

5 L’articolo 93, paragrafi 4 e 5, è applicabile.

B. Persone fisiche senza domicilio o dimora fiscale in Svizzera

nonché persone giuridiche senza sede o amministrazione

effettiva in Svizzera101

101 1 I frontalieri, i dimoranti settimanali e i dimoranti di breve durata I. Lavoratori

residenti all'estero sono soggetti all'imposta alla fonte per il reddito

da attività lucrativa dipendente conseguito nel Cantone, ai sensi

dei §§ 88–90. Sono eccettuati i redditi soggetti a tassazione nella

procedura di conteggio semplificata ai sensi del § 37a.

2 Sono pure soggetti all'imposta alla fonte ai sensi dei §§ 88–90

i lavoratori residenti all'estero che ricevono salario o altre

retribuzioni per lavoro nel traffico internazionale a bordo di una

nave o di un aeromobile o in occasione di un trasporto su strada,

da un datore di lavoro con sede o stabilimento d'esercizio nel

Cantone; resta eccettuata la tassazione dei marittimi per lavoro

a bordo di una nave d'alto mare.

1. 1. 25-127

45

631.1

Legge tributaria (LT)

II. Artisti,

sportivi e

relatori

III. Membri di

consiglio di

amministrazione

IV. Creditori

ipotecari

101 1 Artisti, quali artisti di scena, cinematografici, radiofonici o televisivi, musicisti e artisti di varietà, residenti all'estero, nonché sportivi e oratori, sono assoggettati all'imposta sui redditi derivanti dalla loro attività personale esercitata nel Cantone e su altre indennità ad essa connesse. Ciò vale anche per i redditi e le indennità che non affluiscono all'artista, allo sportivo o all'oratore stesso, bensì a un terzo che ha organizzato la sua attività.

2 L'imposta ammonta al 10 percento delle prestazioni imponibili.

3 Quali prestazioni imponibili si considerano i redditi lordi, incluse tutte le indennità e i compensi accessori, dopo deduzione dei costi di acquisizione. Questi ammontano a

a. 50 percento dei redditi lordi per gli artisti,

b. 20 percento dei redditi lordi per gli sportivi e gli oratori.

4 L'organizzatore incaricato dell'organizzazione dello spettacolo nel Cantone è solidalmente responsabile per l'imposta.

5 L'imposta alla fonte non viene riscossa se i redditi lordi non raggiungono l'importo stabilito dal Dipartimento federale delle finanze in base all'articolo 92 capoverso 5 della legge federale sull'imposta federale diretta18.

1 Membri della direzione o dell’amministrazione di persone giuridiche

con sede o amministrazione effettiva nel Cantone, residenti all’estero,

sono assoggettati all’imposta per le loro indennità di presenza, i gettoni

di presenza, le indennità fisse, le partecipazioni di collaboratori e le

simili retribuzioni. Ciò vale anche quando queste retribuzioni spettano

a un terzo.101

2 Membri della direzione o dell’amministrazione di imprese straniere

con stabilimenti d’impresa nel Cantone, residenti all’estero, sono assog-

gettati all’imposta per le loro indennità di presenza, i gettoni di presenza,

le indennità fisse, le partecipazioni di collaboratori e le simili retribu-

zioni, a carico di questi stabilimenti d’impresa.

3 L’imposta ammonta al 20 per cento del reddito lordo.

1 Creditori o beneficiari residenti all’estero di crediti

garantiti da ipoteca o pegno su immobili situati nel Cantone, sono

assoggettati all’imposta sugli interessi a loro corrisposti.

2 Sono considerati creditori o beneficiari anche le persone giuridiche

senza sede o amministrazione effettiva in Svizzera.

3 L’imposta ammonta al 14 per cento dei redditi lordi.

46

Legge tributaria (LT)

631.1

30 1 I beneficiari di pensioni, stipendi o altre rimunerazioni residenti V. Beneficiari

all'estero, che essi ricevano in virtù di un precedente rapporto di di prestazioni

lavoro di diritto pubblico da un datore di lavoro o da un istituto di previdenziali

previdenza con sede nel Cantone, sono soggetti a imposta per tali da rapporti

prestazioni. di lavoro

di diritto

pubblico

2 L'imposta ammonta al 6 percento dei redditi lordi.

1. Beneficiari residenti all’estero di prestazioni provenienti da istituti di previdenza professionale di diritto privato o da forme riconosciute di previdenza individuale vincolata, con sede o stabilimento nel Cantone, sono soggetti a imposta per tali prestazioni.

2. L’imposta ammonta al 6 percento dei proventi lordi.

103 1 Le persone, che al momento dell’afflusso di vantaggi in denaro – VII. Beneficiari

equivalente da opzioni per collaboratori vincolate (art. 17b cpv. 3) di partecipazioni

sono residenti all’estero, sono imponibili proporzionalmente per il dei collaboratori

vantaggio in denaro equivalente conformemente all’art. 17d.

2 L’imposta ammonta al 20 per cento del vantaggio in denaro equivalente.

101 La deduzione fiscale ai sensi degli articoli 95–100 aumenta degli VIII. Imposta federale diretta

corrispondenti importi per l’imposta federale diretta.

Imposta federale diretta

100 1 Le persone assoggettate all’imposta alla fonte secondo l’articolo 94, IX. imposizione

possono richiedere per ogni periodo fiscale, entro il 31 marzo dell’anno ordinaria

successivo a quello fiscale, un’imposizione ordinaria ulteriore se: su richiesta

a. la parte preponderante dei loro redditi mondiali, inclusi i redditi del

coniuge, è imponibile in Svizzera;

b. la loro situazione è paragonabile a quella di una persona imponibile

domiciliata in Svizzera; oppure

c. tale imposizione è necessaria per far valere deduzioni previste da una

convenzione per evitare le doppie imposizioni.

2 L’imposta dedotta alla fonte è computata senza interessi.

100 1 In presenza di circostanze eccezionali, in particolare per quanto con-

cerne X. Le deduzioni forfettarie già comprese nell’aliquota d’imposta alla

fonte, l’Autorità fiscale cantonale può, d’ufficio, procedere a una tassazione

ordinaria successiva a favore o a sfavore del contribuente.

2 L’imposta dedotta alla fonte è computata senza interessi.

Tassazione

ordinaria

successiva

d’ufficio

100 Se non si effettua una successiva tassazione ordinaria XI. Imposta

ai sensi degli articoli 101a e 101b, l'imposta alla fonte sostituisce le liquidata

imposte da accertare con la procedura ordinaria sul reddito da

attività lucrativa. Non vengono concessi ulteriori deduzioni.

1. 1. 25-127

47

631.1

Legge tributaria (LT)

XII. Obblighi

del debitore

della prestazione

imponibile

a.

XIII. Ripartizione

dell'imposta

1. Il debitore della prestazione imponibile è tenuto a

a. in caso di prestazioni in denaro esigibili, trattenere l'imposta dovuta e, in caso di altre prestazioni (in particolare prestazioni in natura e mance), riscuotere l'imposta dovuta dal contribuente;

b. rilasciare al contribuente un prospetto o un'attestazione sulla ritenuta d'imposta;

c. versare periodicamente le imposte all'Ufficio delle imposte del comune di tassazione conformemente all'art. 109, rendicontare con esso e concedergli la consultazione di tutti i documenti per il controllo della riscossione dell'imposta;

d.69 versare le imposte proporzionali sulle opzioni per collaboratori esercitate all'estero; il datore di lavoro è debitore dell'imposta proporzionale anche se il vantaggio patrimoniale viene erogato da una società del gruppo estera.

2. La ritenuta d'imposta deve essere effettuata anche se il creditore della prestazione imponibile è assoggettato a imposta in un altro Cantone.

3. Il debitore della prestazione imponibile risponde del versamento dell'imposta alla fonte.

4. Riceve una provvigione di riscossione pari all'1–2 percento dell'importo complessivo dell'imposta alla fonte. La Direzione delle finanze fissa la provvigione di riscossione. Per le prestazioni in capitale, la provvigione di riscossione è pari all'1 percento dell'importo complessivo dell'imposta alla fonte, ma al massimo di Fr. 50 per prestazione in capitale per l'imposta alla fonte di Confederazione, Cantone e Comune.101

70 1 L'importo dell'imposta, risultante ai sensi degli articoli 95–99,

spetta per due quinti al Cantone e per tre quinti al Comune

politico.

2 Il Dipartimento delle finanze disciplina la ripartizione dell'importo dell'imposta ai sensi

101 1 Il debitore della prestazione imponibile calcola e

riscuote l’imposta alla fonte come segue

a. per i lavoratori ai sensi dell’articolo 87: secondo il diritto del Cantone

in cui il lavoratore ha il proprio domicilio o la propria residenza

fiscale alla scadenza della prestazione imponibile;

48

Legge tributaria (LT)

631.1

b. per le persone ai sensi degli articoli 94 e 96–100: secondo il diritto

del Cantone in cui il debitore della prestazione imponibile ha il

proprio domicilio o la propria residenza fiscale o la propria sede

o la propria amministrazione alla scadenza della prestazione

imponibile; se la prestazione imponibile è versata da una stabile

organizzazione in un altro Cantone o dalla stabile organizzazione

di un’impresa senza sede o amministrazione effettiva in Svizzera,

il calcolo e la riscossione dell’imposta alla fonte sono disciplinati

dal diritto del Cantone in cui si trova la stabile organizzazione;

c. per le persone ai sensi dell’articolo 95: secondo il diritto del Cantone

in cui l’artista, lo sportivo o il relatore esercita la propria attività.

2 Se il lavoratore ai sensi dell’articolo 94 è un dimorante settimanale,

il capoverso 1 lettera a si applica per analogia.

3 Il debitore della prestazione imponibile versa l’imposta alla fonte

al Cantone avente diritto conformemente ai capoversi 1 e 2.

4 La competenza per la tassazione ordinaria ulteriore è retta

dall’articolo 38 capoverso 4 della legge federale sull’armonizzazione

delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni.

102

Quinto Titolo: Diritto processuale

A. Autorità fiscali amministrative

1. Esecuzione della legge. L'esecuzione della legge spetta, I. Autorità

salvo la designazione di autorità speciali, nel Cantone all'Ufficio amministrative

cantonale delle imposte, nei Comuni all'Ufficio comunale delle imposte.

2. L'organizzazione dell'Ufficio cantonale delle imposte, incluse le

competenze dei commissari fiscali, dei revisori, dei segretari

giuridici e degli altri collaboratori dell'Ufficio cantonale delle imposte, è

disciplinata dal Consiglio di Stato; l'organizzazione dell'Ufficio

comunale delle imposte è disciplinata dal Comune.

3. La Giunta comunale stabilisce chi può proporre opposizione,

ricorso o reclamo a nome del Comune.

1. L'Ufficio cantonale delle imposte procede all'accertamento.

2. Gli Uffici comunali delle imposte sono obbligati a collaborare all'accertamento. La Direzione delle finanze emana istruzioni in merito ai casi in cui gli Uffici comunali delle imposte sono autorizzati e obbligati a procedere all'accertamento in rappresentanza dell'Ufficio cantonale delle imposte.

II. Competenza

per l'accertamento

1. 1. 25-127

49

631.1 Legge tributaria (LT)

III. Comune di

accertamento

1. In caso di

imposizione

ordinaria

2. In caso di

imposte alla fonte

IV. Registro fiscale

e scambio di dati

1. Registro fiscale

comunale

84 1 La tassazione viene effettuata nel comune in cui il contribuente ha, alla fine del periodo fiscale o dell'obbligo fiscale, il suo domicilio o la sua residenza fiscale, la sua sede o la sua amministrazione effettiva. Resta riservato il § 190 cpv. 2.

2 Per i contribuenti con domicilio o residenza fiscale, sede o amministrazione effettiva al di fuori del Cantone, la tassazione viene effettuata nel comune in cui si trovano, alla fine del periodo fiscale o dell'obbligo fiscale, i valori imponibili o le loro parti principali.

3 In caso di dubbio, l'Ufficio cantonale delle imposte designa il comune di tassazione.

1 Nelle imposte riscosse alla fonte, il comune di tassazione è il comune in cui

a. i lavoratori stranieri assoggettati all'obbligo fiscale illimitato nel Cantone hanno il loro domicilio fiscale o la loro residenza;

b. i lavoratori, artisti, sportivi o relatori residenti all'estero esercitano la loro attività;

c. è situata l'ipoteca.

2 Negli altri casi, il comune di tassazione è il comune in cui il debitore della prestazione imponibile ha la sua sede o la sua stabile organizzazione al momento della scadenza.

3 In caso di dubbio, l'Ufficio cantonale delle imposte designa il comune di tassazione.

41 1 L’Ufficio delle imposte comunale gestisce il registro fiscale co-

munale. Questo comprende

a. i contribuenti per i quali il comune è competente quale comune di

tassazione;

b. i contribuenti del comune per i quali un altro comune del Canton

Zurigo è competente quale comune di tassazione.

2 L’Ufficio delle imposte comunale esegue la procedura della dichia-

razione d’imposta e la riscossione delle imposte sulla base del registro

fiscale comunale.

3 Gli uffici di controllo abitanti dei comuni interessati sono respon-

sabili per il rilascio e il controllo delle autorizzazioni d’accesso nonché

per l’esercizio degli accessi. Essi limitano il numero degli autorizzati

all’accesso.83

4 Gli uffici di controllo abitanti dei comuni interessati proteggono

l’accesso e provvedono alla sua protocollazione. Essi sottopongono

infrastrutture e misure tecniche a regolari verifiche dei rischi.83

50

Legge tributaria (LT)

631.1

41 1. L'Ufficio cantonale delle imposte gestisce il registro fiscale cantonale. 2. Registro fiscale

Esso registra tutte le persone soggette all'imposta nel Cantone. cantonale

Per la registrazione di queste persone, l'Ufficio cantonale delle imposte si basa sui

registri fiscali comunali.

2. Il registro fiscale cantonale serve all'Ufficio cantonale delle imposte

come base per l'adempimento dei suoi compiti.

112 1 La Direzione delle finanze può consentire ai contribuenti e agli 3. Disposizioni

altri partecipanti al procedimento l’invio elettronico della dichiarazione cantonali

d’imposta e di altri atti. In questo caso, una conferma elettronica dei a. Procedimenti

dati sostituisce la sottoscrizione.

e scambio di

dati elettronici112

2 I documenti possono essere notificati elettronicamente ai con-

tribuenti e agli altri partecipanti al procedimento con il loro consenso.

3 La Direzione delle finanze può emanare disposizioni sui pro-

cedimenti elettronici, sulla conservazione, sul trattamento e sullo

scambio di dati, in particolare per quanto riguarda

a. l’invio elettronico della dichiarazione d’imposta e di altri atti da

parte dei contribuenti e degli altri partecipanti al procedimento,

incluse le applicazioni da utilizzare a tale scopo,

b. la notifica elettronica di documenti ai contribuenti e agli altri

partecipanti al procedimento, incluse le applicazioni da utilizzare

a tale scopo,

c. la conservazione, il trattamento e lo scambio di dati tra l’Ufficio

cantonale delle imposte e gli Uffici comunali delle imposte, inclusi

i dati da scambiare, le interfacce che gli Uffici comunali delle

imposte devono mettere a disposizione per la ricezione dei dati

dall’Ufficio cantonale delle imposte e le interfacce che gli Uffici

comunali delle imposte devono rispettare nella fornitura dei dati

all’Ufficio cantonale delle imposte,

d. la conservazione e il trattamento dei dati su incarico dell’Ufficio

cantonale delle imposte o degli Uffici comunali delle imposte da

parte di terzi.

4 Il Cantone può mettere a disposizione degli Uffici comunali delle

imposte applicazioni per l’esecuzione della legge tributaria, e la Di-

rezione delle finanze può prescrivere il loro uso comune da parte del-

l’Ufficio cantonale delle imposte e degli Uffici comunali delle imposte.

Il Cantone si assume i costi per lo sviluppo e l’introduzione delle nuove

applicazioni nei Comuni. Il Cantone e i Comuni sopportano i costi di

gestione e utilizzo ciascuno per metà. La quota di ogni Comune è

determinata in base alla sua popolazione. I Comuni sopportano i costi

del personale e i costi per l’ammortamento dei propri sistemi. Nella

pianificazione e nell’acquisizione di tali applicazioni, il Cantone tiene

conto degli interessi e delle esigenze degli Uffici comunali delle imposte.

1. 1. 25-127

51

631.1

Legge tributaria (LT)

b. Acquisizione,

conservazione

e distruzione

elettronica degli

incarti fiscali

V. Vigilanza42

1. Autorità di

vigilanza

2. Ricorso di

vigilanza

I. Sede

5 Lo scambio di dati tra le autorità fiscali può avvenire mediante una

procedura di richiamo automatizzato o nell’ambito di un’applicazione

utilizzata congiuntamente dall’Ufficio cantonale delle imposte e dagli

Uffici comunali delle imposte. I dati relativi alla popolazione possono

essere prelevati dai registri comunali degli abitanti o dalla piattaforma

cantonale dei dati sugli abitanti e utilizzati dagli Uffici delle imposte del

Cantone e dei Comuni per l’adempimento dei loro compiti.

6 Se un Ufficio comunale delle imposte non rispetta queste dispo-

sizioni, il Cantone può imporre al Comune i maggiori costi che ne

derivino. La Direzione delle finanze fissa al Comune un termine appro-

priato per l’adempimento dei suoi obblighi e lo avverte dell’obbligo di

assumere i costi.

62 1 La Direzione delle finanze può emanare disposizioni concernenti

a. la rilevazione e la conservazione elettronica delle dichiarazioni d'imposta

nonché di altri atti fiscali da parte degli Uffici tributari comunali

e dell'Ufficio delle imposte cantonale;

b. la distruzione delle dichiarazioni d'imposta e di altri atti fiscali

dopo la rilevazione elettronica;

c. l'inoltro dei dati fiscali rilevati elettronicamente dagli Uffici

tributari comunali all'Ufficio delle imposte cantonale.

2 Per l'inoltro si applicano per analogia l'articolo 109 capoverso 1 lettera c e il capoverso 2.

Le autorità amministrative e di stima sono sottoposte

alla vigilanza della Direzione delle finanze.

1. Contro l'esercizio d'ufficio illecito, la denegata giustizia

o il ritardo della giustizia da parte delle autorità amministrative e di stima

è possibile presentare reclamo alla Direzione delle finanze entro 30 giorni dalla scoperta del motivo.

2. Contro la decisione della Direzione delle finanze è possibile

presentare ricorso al Consiglio di Stato entro 30 giorni dalla notifica.

3. Se il reclamo viene respinto dalla Direzione delle finanze o dal Consiglio

di Stato, le spese possono essere addebitate ai ricorrenti.

B. Tribunale di ricorso in materia tributaria 58

58 Il Gran Consiglio determina la sede del Tribunale

amministrativo fiscale (TAF).

52

Legge tributaria (Lt)

107 1 Il Consiglio cantonale, sentito il Tribunale

amministrativo, stabilisce il numero dei membri e il loro grado di occupazione,

nonché il numero dei membri supplenti.

2 Elegge i membri e i membri supplenti. Per un terzo

dei membri supplenti, il Tribunale tributario ha diritto di proposta.

3 È eleggibile quale membro o membro supplente chi è

avente diritto di voto nel Cantone di Zurigo.

4 All'inizio e a metà di un periodo di carica, il Tribunale

tributario elegge tra i suoi membri la presidenza e la vicepresidenza.

5 Il Tribunale tributario può modificare il grado di occupazione di singoli

membri del Tribunale tributario con il loro consenso, nell'ambito della totalità

delle percentuali di impiego. La modifica decade con la cessazione dalla carica

di un membro interessato o con la scadenza del periodo di carica.105

58 1 L'ufficio di membro del Tribunale fiscale di ricorso è

incompatibile con la rappresentanza professionale di terzi dinanzi al

Tribunale fiscale di ricorso e al Tribunale amministrativo.

2 Per la divulgazione delle dichiarazioni d'interesse si applica per analogia l'articolo 7 della Legge sull'organizzazione giudiziaria e delle autorità nel processo civile e penale del 10 maggio 2010⁵.

58 1 Il Tribunale amministrativo fiscale decide in composizione di

tre giudici.

2 I membri a tempo pieno o parziale decidono come giudici unici

a. sui ricorsi manifestamente inammissibili, che sono estinti per

ritiro o riconoscimento, o che sono divenuti privi di oggetto,

b. nei casi in cui il valore litigioso non supera i fr. 20000.

3 Nei casi di importanza fondamentale, la questione può essere

sottoposta a una composizione di tre giudici per la decisione.

4 Per valore litigioso si intende l'importo fiscale oggetto della

controversia. Qualora tale importo non possa essere determinato in

cifre, la questione rientra nella competenza di una composizione di tre

giudici.

58 Le disposizioni sui principi procedurali si applicano

mutatis mutandis anche alla procedura dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo in materia fiscale. In via complementare si applicano le disposizioni della legge di procedura amministrativa del 24 maggio 19594 relative al ricorso.

1. 1. 25-127

631.1

II. Composi-

zione ed

elezione

III. Incompati-

bilità; dichia-

razione di

vincoli di

interesse

IV. Composi-

zione

V. Procedura

53

631.1 Legge tributaria (LT)

VI. Indipendenza e vigilanza

58 1 Il Tribunale di ricorso in materia fiscale è indipendente nella sua attività giurisdizionale.

2 Esso è amministrativamente subordinato al Tribunale amministrativo.

VII. Personale giuridico e amministrativo

58 1 Il Tribunale amministrativo, previa consultazione del Tribunale di ricorso in materia fiscale, determina il numero dei posti del personale giuridico e amministrativo.

2 Il Tribunale di ricorso in materia fiscale assume il personale.

VIII. Ordinanze

58 Il Tribunale amministrativo, previa consultazione del Tribunale tributario d'appello, regola mediante ordinanza

a. l'organizzazione e la procedura,

b. le tasse, le spese e le indennità.

IX. Regolamento interno

I. Doveri d'ufficio

1. Ricusazione

57 1 Il Tribunale amministrativo fiscale emana un regolamento interno.

2 Il regolamento interno necessita dell'approvazione del Tribunale amministrativo.

C. Principi generali di procedura

54 1 Chi, nell'applicazione della presente legge, deve decidere in una questione o partecipare a una disposizione o decisione in posizione significativa, è tenuto ad astenersi se

a. ha un interesse personale nella questione;

b. è unito a una parte da matrimonio o unione domestica registrata o vive con essa in una convivenza di fatto;

bbis è parente o affine a una parte in linea retta o fino al terzo grado in linea collaterale;

c. è rappresentante di una parte o ha agito per una parte nella stessa questione;

d. potrebbe essere parziale nella questione per altri motivi.

2 Il motivo di astensione può essere invocato da tutti i partecipanti al procedimento.

3 Se l'astensione è contestata, decide la direzione dell'Ufficio cantonale delle imposte; per i membri di un'autorità collegiale, decide l'autorità collegiale, con esclusione del membro interessato.

4 La decisione può essere impugnata con ricorso e reclamo secondo le disposizioni della legge sulla procedura amministrativa del 24 maggio 1959.

Legge tributaria (LT)

631.1

1. Chi è incaricato dell'esecuzione della presente legge o vi è

chiamato in aggiunta, deve mantenere il segreto sulle circostanze di

cui viene a conoscenza nell'esercizio delle sue funzioni e sulle

deliberazioni delle autorità e negare a terzi la consultazione degli

atti d'ufficio.

2. La divulgazione di informazioni, compresa l'apertura di fascicoli,

è consentita se esiste una base legale espressa nel diritto federale

o cantonale. In assenza di tale base, la divulgazione è consentita

solo nella misura in cui sia dettata dall'interesse pubblico. Sulle

relative richieste decide la Direzione delle finanze.

1. Obblighi di

informazione

delle autorità

amministrative,

dei tribunali

e delle

autorità di

inchiesta penale

Le autorità amministrative, le autorità inquirenti penali e i tribunali, a prescindere da un eventuale obbligo di segretezza, forniscono alle autorità fiscali, su richiesta, informazioni dai loro atti; esse comunicano d’ufficio alle autorità fiscali se, in base a constatazioni effettuate nella loro attività ufficiale, sussiste la probabilità di un’imposizione fiscale incompleta.

2. Tali disposizioni non si applicano ai notai nella loro attività di pubblici ufficiali, alle autorità e al personale della Banca cantonale nonché delle casse di risparmio e delle banche dei Comuni e ai controllori statali delle casse di risparmio.

54 1 Gli uffici tributari comunali rilasciano a pagamento attestati

4. Attestati

riguardanti il reddito imponibile e la sostanza imponibile, l'utile fiscale

netto imponibile e il capitale imponibile secondo l'ultima tassazione

cresciuta in giudicato o in base all'ultima dichiarazione d'imposta.

In via eccezionale possono essere rilasciati anche attestati concernenti

tassazioni precedenti.

2 Sono fatte salve le disposizioni della legge sull'informazione e

la protezione dei dati3, 51.

3 Se i dati nel registro fiscale sono bloccati, un attestato fiscale

può essere rilasciato solo se la persona richiedente rende verosimile

che il blocco ostacola la sua rivendicazione di diritti propri nei confronti

del contribuente. La richiesta deve essere sottoposta al contribuente per

osservazioni.

4 La decisione dell'ufficio tributario comunale può essere impugnata

dalla persona richiedente e dal contribuente con ricorso alla Direzione

delle finanze. La decisione della Direzione delle finanze è impugnabile

con ricorso al Tribunale amministrativo.

5 L'attestato fiscale viene rilasciato solo quando vi è una decisione

cresciuta in giudicato sull'ammissibilità del rilascio.

1. 1. 25-127

55

631.1

II. Posizione

processuale

dei coniugi

III. Diritti

procedurali

del contribuente

1. Consultazione

degli atti

2. Assunzione

delle prove

3. Comunicazione

delle decisioni

Legge tributaria (LT)

¹ Coniugi che vivono in unione coniugale legalmente e di fatto

non separata, esercitano congiuntamente i diritti e gli obblighi procedurali

spettanti al contribuente secondo la presente legge.

² Essi sottoscrivono la dichiarazione fiscale congiuntamente.

³ I mezzi di ricorso e le altre istanze sono considerati presentati

tempestivamente se un coniuge agisce entro il termine.

⁴ Le comunicazioni delle autorità fiscali ai contribuenti sposati che

vivono in unione coniugale legalmente e di fatto non separata, sono

indirizzate congiuntamente ai coniugi. Le notifiche ai coniugi che vivono

in unione coniugale legalmente o di fatto separata, sono effettuate a

ciascun coniuge separatamente.

¹ I contribuenti hanno il diritto di prendere visione degli atti da loro

presentati o sottoscritti. I coniugi con tassazione congiunta hanno un

reciproco diritto di prendere visione degli atti.

² Gli altri atti sono accessibili al contribuente per la consultazione,

a condizione che l'accertamento dei fatti sia concluso e nella misura in

cui non vi si oppongano interessi pubblici o privati.

³ Se al contribuente viene negata la visione di un documento,

esso può essere utilizzato a suo svantaggio solo se l'autorità gli ha

comunicato il contenuto essenziale della questione, oralmente o per

iscritto, e gli ha inoltre dato l'opportunità di esprimersi e di indicare

mezzi di prova contrari.

Le prove offerte dal contribuente sono assunte, purché idonee a stabilire i fatti rilevanti per l'accertamento.

¹ Le decisioni sono comunicate per scritto alle parti con motivazione. In caso di decisioni di tassazione, sono indicate le divergenze rispetto alla dichiarazione d'imposta.42

² Se l'opposizione, il ricorso o il reclamo sono ammissibili, la decisione indica la specie del mezzo di ricorso, l'autorità alla quale il mezzo di ricorso deve essere presentato e il termine per la sua presentazione.

³ Se tali indicazioni mancano e un mezzo di ricorso non è stato presentato o è stato presentato in ritardo, il termine per la presentazione del mezzo di ricorso è ripristinato su domanda.

⁴ La decisione su una tassazione corrispondente alla dichiarazione d'imposta o riconosciuta per scritto dal contribuente nel corso della procedura di tassazione o di opposizione gli è comunicata tramite il conteggio finale.

⁵⁶

Legge tributaria (LT)

631.1

1. Il contribuente può farsi rappresentare dinanzi alle autorità incaricate 4. Rappresentanza

dell’esecuzione della presente legge, sempreché la sua partecipazione Contrattuale

personale non sia necessaria.

2 Se il contribuente ha designato un rappresentante, le decisioni e le

comunicazioni sono di regola notificate a quest’ultimo; tuttavia è valida

anche la notifica al contribuente.

3 Le comunicazioni dei comuni, come la dichiarazione d’imposta, i

conteggi provvisori e la liquidazione finale, possono essere notificate

direttamente al contribuente, anche se questi ha designato un

rappresentante.

101 1 Le autorità fiscali possono esigere da un contribuente 5. Rappresentanza

con domicilio o sede all’estero la designazione di un rap- necessaria

presentante o di un procuratore per le notifiche in Sviz-

zera.

2 Se il contribuente non ottempera a tale richiesta o se una

notifica diretta non è possibile per altri motivi, la pubblicazione nel

Foglio ufficiale o la messa a disposizione degli atti vale quale notifica.

1 Le scadenze legali non possono essere prorogate. IV. Termini

2 L’ordinanza disciplina in quale misura un termine fissato dall’autorità può essere prorogato e un termine scaduto può essere ripristinato.

Ecco la traduzione in italiano, mantenendo la struttura e la formattazione originali

1 Il diritto di accertare un'imposta si prescrive cinque anni

dopo la scadenza del periodo fiscale. Rimane riservata la riscossione di

imposte suppletive e multe.

2 La prescrizione non inizia o è sospesa,

a. durante una procedura di opposizione, ricorso, reclamo o revisione,

b. finché il credito fiscale è garantito o differito,

c. finché né il contribuente né il conresponsabile hanno domicilio fiscale o soggiorno in Svizzera.

3 La prescrizione ricomincia a decorrere con

a. ogni atto ufficiale volto all'accertamento o alla rivendicazione del credito fiscale, portato a conoscenza di un contribuente o di un conresponsabile,

b. ogni espresso riconoscimento del credito fiscale da parte del contribuente o del conresponsabile,

c. la presentazione di un'istanza di remissione,

d. l'apertura di un procedimento penale per sottrazione d'imposta consumata o per reato fiscale.

4 Il diritto di accertare un'imposta è in ogni caso prescritto 15 anni dopo la scadenza del periodo fiscale.

V. Prescrizione

1. Prescrizione dell'accertamento

1. 1. 25-127

57

631.1

Legge sull'imposta (LI)

7. Prescrizione della riscossione

D. Tassazione nella procedura ordinaria

I. Obblighi procedurali

1. Compiti delle autorità fiscali

2. Obblighi del contribuente

a. Dichiarazione d'imposta

b. Allegati alla dichiarazione d'imposta

1. Le pretese fiscali si prescrivono cinque anni dopo che la

valutazione è diventata giuridicamente vincolante.

2. Lo stato di sospensione e l'interruzione della prescrizione sono disciplinati da

1. Le autorità fiscali accertano, insieme al contribuente, i fatti e le circostanze di diritto determinanti per un’imposizione completa e corretta.

2. Esse possono in particolare avvalersi di periti, effettuare ispezioni in loco, consultare libri contabili e giustificativi sul posto e, con il loro consenso, sentire testimoni. I costi che ne derivano possono essere posti interamente o parzialmente a carico del contribuente o di qualsiasi altra persona obbligata a fornire informazioni che abbia reso necessarie tali spese mediante una colpevole violazione degli obblighi procedurali.

112 1 I contribuenti sono invitati a presentare la dichiarazione d'imposta

mediante pubblicazione ufficiale, comunicazione personale o notifica del

modulo ufficiale. Anche i contribuenti che non hanno ricevuto né una

comunicazione personale né un modulo devono presentare la dichiarazione

d'imposta.

2 La persona contribuente deve compilare il modulo ufficiale per la

dichiarazione d'imposta in modo veritiero e completo, firmarlo

personalmente e presentarlo, unitamente agli allegati prescritti,

tempestivamente all'autorità competente. Rimangono riservate eventuali

disposizioni divergenti concernenti la presentazione elettronica ai sensi

dell'articolo 109c capoverso 1 e 3.

1 Le persone fisiche devono allegare alla dichiarazione d'imposta in

particolare

a. gli attestati di salario relativi a tutti i redditi derivanti da attività

dipendente,

b. gli attestati relativi ai compensi percepiti in qualità di membro

dell'amministrazione o di un altro organo di una persona giuridica,

c. gli elenchi di tutti i titoli, crediti e debiti,

58

Legge tributaria (LT)

631.1

d. le attestazioni relative ai contributi versati a istituzioni di

previdenza professionale e ad altre forme di previdenza ad essa

equiparate, qualora non siano attestate con l'attestato di salario.

2 Le persone fisiche con redditi da attività indipendente e le persone

giuridiche devono allegare alla dichiarazione d'imposta:85

a. i bilanci annuali firmati (bilanci, conti economici) del periodo

fiscale o

b. in caso di contabilità semplificata ai sensi dell'art. 957 cpv. 2 CO11

gli elenchi delle entrate e delle uscite, della situazione patrimoniale

nonché dei prelievi e dei conferimenti privati del periodo fiscale.

1. Il contribuente deve fare tutto il possibile per consentire una

valutazione completa e corretta.

2. Su richiesta dell'autorità fiscale, in particolare, egli deve fornire

informazioni orali o scritte e presentare libri contabili, giustificativi e

altre attestazioni, nonché documenti relativi alle transazioni commerciali.

3. Le persone fisiche con reddito da attività lucrativa indipendente

e le persone giuridiche devono conservare i documenti e gli altri

giustificativi relativi alla loro attività per dieci anni. La modalità di

tenuta e di conservazione si conforma agli articoli 957-958f CO11.85.

4. Gli investimenti collettivi di capitale con proprietà immobiliare

diretta devono presentare, per ogni periodo fiscale, un’attestazione su

tutti gli elementi rilevanti per l’imposizione del patrimonio immobiliare

e dei suoi redditi.48

Obblighi di collaborazione

1. Obbligo di attestazione

di terzi

1.1.25-127

59

631.1 Legge tributaria (LT)

1 Nei confronti del contribuente sono obbligati a rilasciare attestazioni

scritte

a. i datori di lavoro, sulle loro prestazioni a favore dei dipendenti nonché

sulla natura e l’ammontare dei contributi dedotti dal salario per le

istituzioni di previdenza professionale;

b. le persone giuridiche, sulle loro prestazioni a favore dei membri della

direzione o di altri organi;

c. i creditori e i debitori, sull’esistenza, l’ammontare, la fruttuosità e la

garanzia dei crediti;

d. gli assicuratori, sul valore di riscatto delle assicurazioni e sulle prestazioni

pagate o dovute in virtù del rapporto assicurativo;

e. le fondazioni, sulle prestazioni a favore dei beneficiari;

f. le istituzioni di previdenza professionale, gli enti assicurativi e le

fondazioni bancarie, sui contributi e le prestazioni derivanti da rapporti

previdenziali;

g. i fiduciari, i gestori patrimoniali, i creditori pignoranti, i mandatari e

altre persone che hanno o hanno avuto in possesso o in gestione beni

del contribuente, su tali beni e i loro rendimenti;

h. le persone che compiono o hanno compiuto affari con il contribuente,

sui reciproci diritti e prestazioni.

2 Se il contribuente, nonostante il sollecito, non presenta le attestazioni

necessarie, l’autorità fiscale può richiederle al terzo. Il segreto professionale

legalmente protetto rimane riservato.

Soci, comproprietari e contitolari

devono, su richiesta, fornire alle autorità fiscali informazioni sul loro rapporto giuridico

con il contribuente, in particolare riguardo alle sue

quote, pretese e emolumenti.

69 I datori di lavoro che concedono partecipazioni di collabora-

tori ai propri dipendenti devono presentare all’Ufficio delle imposte

cantonale un attestato contenente tutte le indicazioni necessarie alla

loro stima. Si applicano per analogia le disposizioni emanate dal

Consiglio federale in virtù dell’articolo 129 capoverso 1 lettera d della

legge federale del 14 dicembre 1990 sull’imposta federale diretta18.

1 L'Ufficio cantonale delle imposte esamina la dichiarazione d'imposta e

procede ai necessari accertamenti.

2 Il contribuente ha il diritto di rappresentare oralmente la propria dichiarazione d'imposta dinanzi all'Ufficio cantonale delle imposte.

1 L'Ufficio delle imposte cantonale stabilisce i fattori imponibili e la

tariffa fiscale. I fattori imponibili sono il reddito e la sostanza imponibili,

l'utile netto imponibile e il capitale imponibile.

2 Se il contribuente, nonostante il richiamo, non ha adempiuto ai

suoi obblighi procedurali o se i fattori imponibili non possono essere

determinati in modo ineccepibile per mancanza di documenti affidabili,

l'Ufficio delle imposte cantonale procede alla tassazione secondo

prudente apprezzamento. In tal caso può tenere conto di valori

empirici, dello sviluppo patrimoniale e del tenore di vita del contribuente.

1 Contro la decisione di tassazione il contribuente e il comune possono presentare ricorso scritto all’Ufficio delle imposte cantonale entro 30 giorni dalla notifica.

60

Legge tributaria (Lt)

631.1

2 Il contribuente può impugnare una tassazione d’ufficio soltanto per manifesta inesattezza. L’opposizione deve essere motivata e deve indicare eventuali mezzi di prova.

1 Nel procedimento di ricorso l'Ufficio cantonale delle imposte ha le

medesime competenze che nel procedimento di tassazione.

2 Il contribuente ha il diritto di rappresentare oralmente il suo ricorso

davanti all'Ufficio cantonale delle imposte.

3 Una revoca del ricorso non viene considerata se, in base alle

circostanze, si deve presumere che la tassazione fosse errata, o se

il comune ha presentato richieste.

1. Decisione

L'Ufficio cantonale delle imposte decide sull'opposizione basandosi sulla terza indagine. Esso può ridefinire i fattori fiscali e, dopo aver sentito il contribuente, modificare la tassazione anche a suo svantaggio.

2. La procedura di opposizione è gratuita. Tuttavia, i costi di tale procedura possono essere addossati al contribuente o a qualsiasi altra persona obbligata a fornire informazioni che abbia reso necessari tali costi a causa di una violazione colpevole degli obblighi procedurali.

E. Procedura per la riscossione dell'imposta alla fonte101

I. Obblighi del contribuente e del debitore della prestazione imponibile

1. Obbligo di informazione100

Il contribuente e il debitore della prestazione imponibile devono fornire alle autorità fiscali competenti, su richiesta, informazioni orali o scritte in merito alle circostanze rilevanti per la riscossione dell'imposta alla fonte. Gli articoli da 132 a 137 si applicano per analogia.

100 1 Contribuenti che chiedono una tassazione ordinaria successiva ai sensi

dell’articolo 101 a, devono presentare i documenti richiesti e indicare

un indirizzo di notifica in Svizzera.

2. Necessaria

rappresentanza

ordinaria

2 Se non viene indicato alcun indirizzo di notifica o se l’indirizzo di

notifica perde la sua validità durante la procedura di tassazione, le autorità

fiscali concedono un termine adeguato per l’indicazione di un indirizzo di

notifica valido. Se questo termine decorre inutilizzato, l’imposta alla fonte

sostituisce le imposte da tassare nel procedimento ordinario sul reddito

da attività lucrativa.

3 Per il resto, l’articolo 128 si applica per analogia.

1. 1. 25-127

61

631.1

Legge tributaria (LT)

II. Decisione

III. Richiesta

supplementare e

rimborso

IV. Ricorso

F. Procedura di ricorso e reclamo

101 1 Il contribuente può chiedere all'Ufficio delle imposte cantonale,

entro il 31 marzo dell'anno fiscale successivo alla scadenza della prestazione,

una decisione sull'esistenza e l'entità dell'obbligo fiscale, qualora egli

a. non sia d'accordo con la detrazione dell'imposta alla fonte secondo il prospetto o la conferma

ai sensi degli §§ 92 cpv. 1 lett. b o 102 cpv. 1 lett. b,

oppure

b. non abbia ricevuto dal datore di lavoro il prospetto o la conferma

ai sensi degli §§ 92 cpv. 1 lett. b o 102 cpv. 1 lett. b.

2 Il debitore della prestazione imponibile può chiedere all'Ufficio

delle imposte cantonale, entro il 31 marzo dell'anno fiscale successivo alla scadenza della prestazione,

una decisione sull'esistenza e l'entità dell'obbligo fiscale.

3 Egli rimane obbligato a prelevare l'imposta alla fonte fino alla decisione passata in giudicato.

1. **Mancata o insufficiente deduzione alla fonte**

Se il debitore della prestazione imponibile non ha effettuato o ha effettuato in misura insufficiente la deduzione d’imposta, l’Ufficio delle imposte comunale o cantonale lo obbliga al versamento supplementare. È riservato il regresso del debitore nei confronti del contribuente.

2. **Deducibilità eccessiva alla fonte**

Se il debitore della prestazione imponibile ha effettuato una deduzione d’imposta troppo elevata, deve rimborsare la differenza al contribuente.

3. **Obbligo del contribuente al versamento supplementare**

Il contribuente può essere obbligato dall’Ufficio delle imposte comunale o cantonale al versamento supplementare dell’imposta alla fonte da lui dovuta se la prestazione imponibile versata non è stata ridotta o non è stata ridotta completamente dell’imposta alla fonte e un successivo prelievo presso il debitore della prestazione imponibile non è possibile.100

Contro una decisione sull'imposta alla fonte possono presentare

ricorso il contribuente, il debitore della prestazione imponibile e il

Comune, ai sensi del § 140.

I. Procedura di

ricorso

1. Termine

e presupposti

1 Contro la decisione su opposizione dell'Ufficio cantonale delle imposte possono il contribuente e il Comune, entro 30 giorni dalla notifica, presentare ricorso scritto al Tribunale di ricorso in materia fiscale58.

**2 Nel procedimento di riscossione dell'imposta alla fonte, il diritto di ricorso spetta anche al debitore della prestazione imponibile.**

**62**

**Legge tributaria (LT)**

**631.1**

**3 Con il ricorso possono essere contestati tutti i vizi della decisione impugnata e del procedimento precedente.**

**4 Il ricorso deve contenere un'istanza e una motivazione. Se non soddisfa questi requisiti, al ricorrente viene fissato un breve termine supplementare non prorogabile per la rettifica del difetto, con l'avvertenza che, in caso contrario, il ricorso non sarà trattato. I mezzi di prova devono essere allegati al ricorso o, se ciò non è possibile, essere indicati con precisione.**

1. Procedura di ricorso

1 La memoria di ricorso, salvo il caso in cui il ricorso si riveli manifestamente inammissibile, deve essere notificata alle parti resistenti per la risposta. Al ricorrente viene consegnata, su richiesta, una copia della risposta al ricorso.

2 Eccezionalmente può essere disposto un ulteriore scambio di scritti o un'udienza orale.

3 Il Tribunale fiscale di ricorso58 ha le medesime competenze delle autorità fiscali in sede di procedura di accertamento.

58 1 Decisione

Il Tribunale fiscale decide entro 60 giorni dalla conclusione dell'accertamento dei fatti, che viene comunicato alle parti. Se tale termine non può essere rispettato, viene comunicato alle parti, con l'indicazione dei motivi, quando la decisione sarà disponibile.

2 Il Tribunale fiscale non è vincolato, nella sua decisione, alle domande delle parti. Esso può, dopo aver sentito il contribuente, modificare la tassazione anche a suo sfavore. Esso prosegue il procedimento nonostante il ritiro o il riconoscimento del ricorso, qualora vi siano indizi che la decisione impugnata o le domande concordi siano contrarie alla legge, o una controparte abbia presentato una domanda divergente.

3 Eccezionalmente, per garantire il corretto percorso giurisdizionale, può rinviare la causa all'autorità inferiore per un nuovo giudizio, in particolare se non è stata ancora presa alcuna decisione nel merito ingiustificatamente o se questa soffre di un grave vizio procedurale.

58 La decisione è comunicata per scritto alle parti. Essa 4. Comunicazione

contiene la composizione del Tribunale fiscale d'appello, una

motivazione, il dispositivo e un'indicazione dei rimedi giuridici.

57 1 In caso di ricorsi manifestamente infondati e manifestamente 5. Procedura

fondati, si può decidere all'unanimità tramite circolazione. semplificata

1. 1. 25-127

63

631.1

Legge tributaria (LT)

6. Tassa di

giustizia

7. Obbligo di

assunzione

delle spese

8.58 Indennità

di parte

II. Procedura

di ricorso

davanti al

Tribunale

amministrativo

2 In caso di ricorsi manifestamente inammissibili, divenuti privi di oggetto,

manifestamente infondati e manifestamente fondati, il Tribunale di ricorso

fiscale può motivare la decisione in forma sommaria.

3 Sui ricorsi che sono definiti da un ritiro o da un riconoscimento o che

sono divenuti privi di oggetto, si può decidere senza motivazione, qualora

sia comunicato ai partecipanti al procedimento che possono chiedere

per iscritto una motivazione entro dieci giorni dalla notifica; il termine di

ricorso inizia a decorrere dalla notifica della decisione motivata.

57 1 La Corte di ricorso in materia fiscale fissa la tassa di giustizia in base

al tempo impiegato, alla difficoltà del caso e al valore della lite

o all'interesse effettivo della controversia.

2 La tassa di giustizia ammonta di regola da fr. 500 a fr. 50 000.

58 1 Le spese del procedimento dinanzi al Tribunale di ricorso in materia

fiscale sono a carico della parte soccombente. Se il ricorso è parzialmente

accolto, sono ripartite proporzionalmente.

2 Al ricorrente vittorioso possono essere addebitate in tutto o in parte

le spese, se, conformandosi ai suoi obblighi, avrebbe già ottenuto

ragione nella procedura di tassazione o di reclamo, o se ha aggravato

l'istruttoria del Tribunale di ricorso in materia fiscale con un comportamento

dilatorio.

3 Se circostanze particolari lo giustificano, si può prescindere

dall'imposizione delle spese.

Per l'assegnazione di un'indennità di parte si applica per analogia la legge sulla giustizia amministrativa⁴.

1. Contro la decisione del Tribunale cantonale di ricorso in materia tributaria

possono presentare ricorso al Tribunale amministrativo il contribuente,

l’Ufficio delle imposte cantonale e il Comune entro 30 giorni dalla notifica.58

2. Nel procedimento di riscossione dell’imposta alla fonte, il diritto di

ricorso spetta anche al debitore della prestazione imponibile.

3. Con il ricorso possono essere fatte valere tutte le violazioni del diritto,

ivi inclusi l’eccesso o l’abuso del potere di apprezzamento, e l’accertamento

errato o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti.

4. Per il rimanente valgono per analogia le disposizioni concernenti la procedura

di ricorso dinanzi al Tribunale cantonale di ricorso in materia tributaria.58

64

Legge tributaria (LT)

631.1

1. Contro la decisione del Tribunale amministrativo, il contribuente, l'Ufficio cantonale delle imposte, il Comune e l'Amministrazione federale delle contribuzioni possono interporre ricorso al Tribunale federale.

2. Nel procedimento di riscossione dell'imposta alla fonte, il diritto di ricorso spetta anche al debitore della prestazione imponibile.

G. Modifica di decisioni passate in giudicato

1 Una decisione passata in giudicato può essere riveduta, su domanda I. Revisione

o d’ufficio, a favore del contribuente,

a. se vengono scoperte nuove prove o fatti importanti che hanno in-

fluenzato la decisione,

b. se l’autorità che ha emanato la decisione ha trascurato fatti impor-

tanti o prove decisive che le erano noti o avrebbero dovuto esserlo,

o ha violato in altro modo principi procedurali essenziali,

c. se un crimine o un delitto ha influenzato la decisione.

2 La revisione è esclusa se il richiedente invoca come motivo di revisio-

ne circostanze che avrebbe potuto far valere con la dovuta diligenza

nel procedimento ordinario.

1. Motivi

L'istanza di revisione deve essere presentata entro 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione, ma al più tardi entro dieci anni dalla notifica della decisione.

1 Il Revisionsbegehren è schriftlich der Behörde einzu-3. Revisions-

reichen, die den Entscheid getroffen hat.

2 Das Revisionsbegehren muss enthalten

a. die genaue Bezeichnung der einzelnen Revisionsgründe,

b. einen Antrag, in welchem Umfang der frühere Entscheid aufzu-

heben und wie neu zu entscheiden sei.

3 Die Beweismittel für die Revisionsgründe sowie für die Behaup-

tung, dass seit Entdeckung der Revisionsgründe noch nicht 90 Tage

verflossen sind, sollen dem Revisionsbegehren beigelegt oder, sofern

dies nicht möglich ist, genau bezeichnet werden.

begehren

1 La richiesta di revisione deve essere presentata per scritto all'autorità che ha emanato la decisione.

2 La richiesta di revisione deve contenere

a. l'indicazione precisa dei singoli motivi di revisione,

b. una proposta su in quale misura la decisione precedente debba essere annullata e come debba essere nuovamente decisa.

3 Le prove a sostegno dei motivi di revisione, nonché a sostegno dell'affermazione che non sono ancora trascorsi 90 giorni dalla scoperta dei motivi di revisione, devono essere allegate alla richiesta di revisione o, se ciò non è possibile, devono essere indicate con precisione.

### 3. Richiesta di revisione

4. Procedimento e decisione

1 La domanda di revisione, se non manifestamente inammissibile, deve essere sottoposta alle parti per una presa di posizione.

1. 1. 25-127

65

631.1 Legge tributaria (LT)

2 Se l'autorità ritiene fondata la domanda di revisione, annulla la precedente decisione e ne emette una nuova.

3 Contro il rifiuto di una domanda di revisione o contro la decisione nuovamente emessa in seguito all'accoglimento della revisione, possono essere interposti gli stessi mezzi di ricorso previsti contro la decisione precedente.

4 Per il resto, si applicano le disposizioni sul procedimento in cui è stata pronunciata la decisione precedente. L'articolo 150 si applica per analogia.

II. Rettifica di errori di

calcolo e di scrittura

III. Imposta supplementare

1. Imposta supplementare

ordinaria62

2. Prescrizione

3. Procedimento

1 Errori di calcolo e sviste nella stesura di decisioni passate in giudicato possono essere corretti, entro cinque anni dalla notifica, su richiesta o d’ufficio, dall’autorità cui sono imputabili.

2 Contro la correzione o il suo rifiuto possono essere interposti i medesimi mezzi di ricorso previsti contro la decisione originaria.

1 Qualora in base a fatti o mezzi di prova sconosciuti all’autorità fiscale

risulti che una tassazione è stata indebitamente omessa o che una

tassazione cresciuta in giudicato è incompleta, oppure se un’omissione

o incompletezza della tassazione è dovuta a un crimine o a un delitto

contro l’autorità fiscale, l’imposta non riscossa, unitamente agli interessi,

è prelevata quale imposta suppletoria.

2 Se il contribuente ha indicato nella sua dichiarazione d’imposta in

modo completo e preciso il reddito, la sostanza, l’utile netto o il capitale

proprio e le autorità fiscali hanno riconosciuto la valutazione, non può

essere prelevata un’imposta suppletoria, nemmeno se la valutazione

è stata insufficiente.

1 Il diritto di avviare una procedura di tassazione suppletoria si estingue

dieci anni dopo la scadenza del periodo fiscale per il quale una tassazione

è stata ingiustamente omessa o una tassazione cresciuta in giudicato è incom-

pleta.

2 Il diritto di fissare la tassazione suppletoria si estingue 15 anni dopo

la scadenza del periodo fiscale cui si riferisce.

54 1 L'introduzione del procedimento di riscossione suppletiva viene

comunicata per iscritto al contribuente, indicando il motivo. Se

l'introduzione di un procedimento penale per sottrazione d'imposta è

possibile, il contribuente ne viene informato al momento dell'introduzione di un

procedimento di riscossione suppletiva.

2 Contestualmente all'imposta statale viene accertata anche l'imposta

comunale suppletiva.

66

Legge tributaria (LT)

631.1

3 Contro la decisione su opposizione dell'Ufficio cantonale delle imposte può

essere presentato ricorso al Tribunale amministrativo. Per il resto, le

disposizioni relative ai principi procedurali, alla tassazione e alla

procedura di ricorso si applicano per analogia.

61 1 Gli eredi hanno indipendentemente l’uno dall’altro diritto 4. Tassazione

a una tassazione posteriore semplificata degli elementi di sostanza successiva

e di reddito sottratti all’imposizione dal defunto, se semplificata

a. la sottrazione non è nota ad alcuna autorità fiscale; per gli eredi

b. essi assistono senza riserve le autorità nella determinazione degli

elementi di sostanza e di reddito sottratti; e

c. essi si impegnano seriamente per il pagamento dell’imposta

posteriore dovuta.

2 L’imposta posteriore è calcolata, per gli ultimi tre periodi fiscali

scaduti prima dell’anno del decesso, secondo le disposizioni sulla

tassazione ordinaria ed è riscossa con gli interessi.

3 La tassazione posteriore semplificata è esclusa se l’eredità è liquidata

d’ufficio o in via di fallimento.

4 Anche l’esecutore testamentario o l’amministratore dell’eredità

può chiedere una tassazione posteriore semplificata.

H. Inventario

1. Dopo il decesso di un contribuente, entro due settimane viene allestito un inventario ufficiale.

2. L'inventario può essere omesso se si presume che non vi siano beni.

I. Obbligo di inventario

II. Oggetto

1 Nell'inventario sono inseriti i beni esistenti al giorno della morte del

defunto, del suo coniuge che vive in matrimonio non separato e dei

figli minorenni soggetti alla sua autorità parentale.30

2 I fatti rilevanti per la stima sono accertati e annotati nell'inventario.

1 Le persone eredi e quelle che amministrano o custodiscono i beni della massa ere-

ditaria non possono disporne prima della compilazione dell’inventario, se non con il

consenso dell’autorità d’inventario.

2 Per assicurare l’inventario, l’autorità può procedere all’immediata apposizione dei

sigilli. Tale misura può pure essere adottata dall’Ufficio delle imposte cantonale.

III. Garanzia

dell’inventario

1. 1. 25-127

67

631.1

Legge tributaria (LT)

IV. Obblighi di

collaborazione

V. Obblighi di

informazione e di

attestazione

VI. Comunicazione

VII. Autorità

d’inventario

1 I coeredi, i rappresentanti legali degli eredi, gli amministra-

tori dell’eredità e gli esecutori testamentari sono tenuti a

a. fornire informazioni veritiere su tutte le circostanze che possono

essere rilevanti per la determinazione dei fattori imponibili del

de cuius;

b. presentare tutti i libri, i documenti, i certificati e le registra-

zioni che possono fornire informazioni sulla successione;

c. aprire tutti i locali e i contenitori che erano a disposizione del

de cuius.

2 I coeredi e i rappresentanti legali degli eredi che hanno convissuto

con il de cuius o che hanno custodito o amministrato beni del de

cuius, devono altresì consentire l’accesso ai propri locali e contenitori.

3 Se un coerede, un rappresentante legale di eredi, un amministra-

tore dell’eredità o un esecutore testamentario viene a conoscenza,

dopo la redazione dell’inventario, di beni della successione che non

sono registrati nell’inventario, deve comunicarli all’autorità di inventario

entro dieci giorni.

4 All’inventario devono partecipare almeno un erede capace di

agire e il rappresentante legale di eredi minorenni o di eredi sotto

curatela generale.63

1 Terzi che abbiano custodito o amministrato beni del defunto, o che nei confronti del defunto vantassero diritti o crediti pecuniari, sono tenuti a fornire per iscritto, su richiesta, all'erede per la trasmissione all'autorità inventariale, tutte le informazioni pertinenti.

2 Se l'adempimento di tale obbligo di informazione incontra impedimenti dovuti a motivi importanti, il terzo può fornire le informazioni richieste direttamente all'autorità inventariale.

3 Per il resto, gli articoli 136 e 137 si applicano per analogia.

Al testatore o al rappresentante designato dagli eredi e all'autorità fiscale cantonale viene trasmessa una copia autentica dell'inventario.

1 L'inventario viene allestito dall'Ufficio delle imposte del comune di

tassazione. Se tuttavia il defunto ha trasferito il suo domicilio in

un altro comune zurighese nell'anno del decesso, è competente

l'Ufficio delle imposte di tale comune. L'Ufficio cantonale delle

imposte può farsi rappresentare nella procedura di inventario.

68

Legge tributaria (LT)

631.1

2 Se l'autorità di protezione dei minori e degli adulti o il tribunale

dispone un inventario, una copia dell'inventario viene trasmessa

all'autorità competente per l'inventario. Quest'ultima può accettarlo

o, se necessario, integrarlo.63

I. Procedura in caso di esenzioni fiscali

1 Richieste di esenzione fiscale devono essere presentate all'Ufficio cantonale I. Domanda

delle imposte.

2 L'Ufficio cantonale delle imposte le trasmette al Comune per la presa di posizione.

II. Procedura

1 In caso di rigetto di una domanda di esenzione fiscale possono essere addebitate delle spese.

2 Per il resto si applicano analogamente le disposizioni sui principi procedurali, sulla procedura di tassazione, di ricorso e di reclamo.

61. L'Ufficio cantonale delle imposte pubblica un elenco delle persone giuridiche esenti dall'imposta in quanto perseguono scopi pubblici o di pubblica utilità (§ 61 lett. g). La persona giuridica interessata può far bloccare la propria iscrizione mediante comunicazione scritta all'Ufficio cantonale delle imposte.

III. Elenco delle istituzioni esenti dall'imposta

Sezione sesta: Riscossione e condono delle imposte

A. Riscossione delle imposte

I. Autorità

Le imposte alla fonte sul reddito derivante da attività lucrativa dipendente di lavoratori stranieri assoggettati all'imposta nel Cantone, nonché le imposte cantonali e comunali posteriori, sono riscosse dall'Ufficio cantonale delle imposte; tutte le altre imposte sono riscosse dall'Ufficio comunale delle imposte.

Ecco la traduzione in italiano, mantenendo la struttura e la numerazione originale

II. Imposte periodiche

1. Nota provvisoria

di tassazione

e nota finale

di tassazione

631.1

Legge tributaria (LT)

1 Nel periodo fiscale, per i periodi fiscali che si scostano dall'anno civile, nell'anno civile in cui termina il periodo fiscale, viene notificata una nota provvisoria di tassazione. Resta riservato il § 181.

2 La base della nota provvisoria di tassazione sono gli elementi fiscali dell'ultima dichiarazione fiscale o dell'ultimo accertamento o l'importo d'imposta presunto per il periodo fiscale corrente.

3 Dopo l'effettuazione dell'accertamento, viene notificata la nota finale di tassazione.

1. 1. 25-127

69

2. Interessi

1 Nella liquidazione finale vengono di regola calcolati interessi

a. a favore del contribuente su tutti i pagamenti effettuati fino alla

liquidazione finale. Al posto di questi interessi possono essere

concessi anche sconti,

b. a carico del contribuente a partire da una data di scadenza nel

periodo fiscale.

2 I dettagli, inclusa la data di scadenza nel periodo fiscale, sono stabiliti

tramite ordinanza.

III. Imposte

non periodiche

1 Le scadenze e i termini di pagamento delle imposte non periodiche

sono fissati mediante ordinanza.

2 Per i pagamenti anticipati sono di regola calcolati interessi rimunerativi.

Per i pagamenti tardivi sono prelevati interessi di mora.

3 Sulle restituzioni d’imposta sono concessi interessi rimunerativi.

IV. Compe-

tenza del

Consiglio

di Stato

Il Consiglio di Stato stabilisce il tasso d'interesse. Determina

inoltre in quale misura si può rinunciare agli interessi a favore o a sfavore del contribuente

a causa di esiguità.

V. Agevolazioni di pagamento

1 Se sussistono circostanze particolari, l'Ufficio delle imposte

comunali può differire temporaneamente i pagamenti dovuti o autorizzare

il versamento rateale.

2 Le agevolazioni di pagamento sono revocate se vengono meno i

presupposti per la loro concessione o se le condizioni a cui sono subordinate

non vengono adempiute.

VI. Ricorso

e Reclamo

54 1 Contro il conteggio finale o la decisione riguardante un agevo-

lazione di pagamento, può essere interposto reclamo presso l’uffi-

cio delle imposte comunale; contro la decisione su reclamo può es-

sere interposto ricorso presso l’ufficio delle imposte cantonale.

Contro la decisione dell’ufficio delle imposte cantonale può es-

sere interposto ricorso presso il Tribunale amministrativo.

2 Le disposizioni sulla procedura di reclamo, ricorso e ricorso in

materia di stima per le imposte cantonali si applicano per analo-

gia.

VII. Rimborsi

delle imposte

1. Ai coniugi

che vivono

separati

1 Nelle restituzioni d’imposta ai coniugi che vivono in un matrimonio

di fatto e di diritto non separato, ciascun coniuge è considerato

autorizzato a ricevere pagamenti.

2 Le restituzioni d’imposta possono essere compensate anche con

fatture provvisorie o con fatture definitive.

70

Legge tributaria (LT)

631.1

¹ Qualora i coniugi siano stati divorziati o si siano di fatto o

legalmente separati e, in seguito, debbano essere rimborsati

importi fiscali, che erano stati versati in base a fatture provvisorie

o a fatture definitive intestate a entrambi i coniugi,

il rimborso avviene per metà a ciascuno dei due coniugi.

² Tali rimborsi fiscali possono anche essere compensati

a. sia con fatture provvisorie o con fatture definitive intestate

a entrambi i coniugi

b. sia per metà con fatture provvisorie o con fatture definitive

intestate a ciascun coniuge.

³ Resta per il resto impregiudicato il caso in cui i coniugi abbiano

di propria iniziativa comunicato all'ufficio delle imposte competente

un diverso accordo.

B. Garanzia del credito d'imposta

¹ Se il contribuente non ha domicilio in Svizzera o se il pagamento dell'imposta da lui dovuta appare a rischio, l'ufficio delle imposte comunale o cantonale può richiedere la garanzia dell'importo presumibilmente dovuto, anche prima della crescita in giudicato dell'accertamento. La decisione di garanzia indica l'importo da garantire ed è immediatamente esecutiva. Essa ha nel procedimento esecutivo gli stessi effetti di una sentenza giudiziaria esecutiva.

² La garanzia deve essere prestata in denaro, mediante deposito di titoli sicuri e negoziabili, o tramite fideiussione.

³ Il contribuente può presentare ricorso contro la decisione di garanzia presso il Tribunale amministrativo. Si applicano per analogia le disposizioni sul procedimento di ricorso per gli accertamenti delle imposte cantonali.

⁴ Il ricorso non sospende l'esecuzione della decisione di garanzia.

¹ L'ordine di sequestro conservativo vale quale ordinanza di sequestro ai sensi dell'articolo

Contribuenti la cui capacità contributiva sia pregiudicata da circostanze particolari, come oneri straordinari per il mantenimento della famiglia, disoccupazione di lunga durata o malattia, infortuni, depauperamento, incapacità di guadagno o altre circostanze, possono essere esonerati in tutto o in parte dal pagamento delle imposte.

1 La decisione sull'esonero fiscale spetta al Comune.

2 Il consiglio comunale designa l'autorità competente.

3 La decisione deve essere comunicata al contribuente e, se l'esonero fiscale viene concesso, all'Ufficio cantonale delle imposte.

54 1 Contro la decisione del Comune, il contribuente e l'Ufficio cantonale delle imposte possono interporre ricorso alla Direzione delle finanze entro 30 giorni dalla notifica. L'Ufficio cantonale delle imposte ha il diritto di interporre ricorso solo se le imposte emesse superano un importo da stabilire dal Consiglio di Stato. Contro la decisione della Direzione delle finanze, il contribuente e il Comune possono interporre reclamo al Tribunale amministrativo entro 30 giorni dalla notifica.

2 Le disposizioni sulla procedura di ricorso e di reclamo in materia di tassazioni per le imposte cantonali si applicano per analogia.

55

Seconda Parte: Imposte Comunali

Prima Sezione: Imposte Comunali Generali

A. Disposizioni Generali

1. Obbligo Fiscale

1. Tipi di Imposta

1 I comuni riscuotono annualmente, quali imposte comunali

a. imposte sul reddito e sulla sostanza delle persone fisiche,

b. imposte sull’utile e sul capitale delle persone giuridiche,

c. imposte alla fonte da determinate persone fisiche con domicilio

o dimora fiscale nel Cantone.

2 Il comune politico riscuote inoltre un’imposta personale annuale

nonché, da determinate persone fisiche e giuridiche senza domicilio

o dimora fiscale in Svizzera, imposte alla fonte.

72

Legge tributaria (LT)

631.1

I Comuni fissano ogni anno civile l'aliquota d'imposta 2. Aliquota d'imposta

in percentuale dell'imposta cantonale semplice.

1 Le disposizioni concernenti l’assoggettamento alle imposte cantonali valgono, con riserva delle disposizioni seguenti, anche per le imposte comunali.

3. Oggetto e

estensione

dell’assog-

gettamento

a. In generale

2 Le decisioni concernenti l’oggetto e l’estensione dell’assoggettamento alle imposte cantonali valgono anche per le imposte comunali.

84 1 Se un contribuente trasferisce la propria residenza fiscale o la b. In caso

propria sede in un altro comune zurighese, la potestà fiscale per di trasferimento

il periodo fiscale in corso spetta al comune di arrivo o al comune della residenza

in cui viene stabilita la sede. o della sede

2 Le prestazioni in capitale ai sensi del § 37 sono imponibili nel

comune in cui il contribuente ha il proprio domicilio al momento

della scadenza della prestazione.

1. **Obbligo fiscale in più comuni**

Se una persona è assoggettata all'imposta in più comuni del Canton Zurigo, si procede a una ripartizione dell'imposta tra i comuni interessati se la quota d'imposta cantonale semplice attribuibile a un comune in cui esiste solo un obbligo fiscale limitato ammonta almeno a CHF 2000.

2. Al comune di domicilio o sede deve essere assegnato in via anticipata un quinto dell'imposta cantonale semplice. I restanti quattro quinti sono ripartiti tra i comuni interessati in proporzione alle quote di reddito complessivo e di attivi complessivi attribuibili a tali comuni.

1. Contestazione della potestà tributaria comunale, decide il II. Procedimento

Ufficio Fiscale del Comune interessato in merito all'obbligo fiscale comunale. 1. Potestà Tributaria

2. Contro tale decisione può essere interposto ricorso. Le

disposizioni sul procedimento di ricorso in materia di accertamenti per

le imposte statali si applicano per analogia.

2. Esclusione

d'imposta

a. Notifica

I comuni che richiedono per la prima volta un'esclusione d'imposta devono notificare la loro pretesa al contribuente e al comune di tassazione nel periodo fiscale o nel periodo successivo. Le pretese notificate in un momento successivo sono decadute.

1. **Determinazione delle basi imponibili**

L'Ufficio delle imposte del comune di tassazione o, su sua richiesta, l'Ufficio delle imposte cantonale determina le basi imponibili per la ripartizione fondandosi sulla tassazione per l'imposta cantonale e su eventuali ulteriori accertamenti.

2. Le disposizioni sulla procedura di tassazione per le imposte cantonali si applicano per analogia.

1. 1. 25-127

73

631.1

c. Ricorso

3. Mezzi giuridici

Legge tributaria (LT)

Contro la fissazione delle basi di riparto possono insorgere il contribuente e i comuni interessati. Le disposizioni concernenti la procedura di ricorso in materia di tassazione per le imposte cantonali sono applicabili per analogia.

Per l'impugnazione della decisione su opposizione riguardante

l'esistenza e l'estensione dell'assoggettamento all'imposta comunale,

si applicano per analogia le disposizioni concernenti la procedura

di ricorso e reclamo in materia di tassazione per le imposte cantonali.

III. Riscossione delle imposte

1 Le disposizioni in materia di riscossione e di condono

d'imposta per le imposte cantonali si applicano per analogia.

1. In generale

2. In caso

di recesso

2 Un condono d'imposta concesso per l'imposta cantonale ha come

conseguenza un condono corrispondente dell'imposta comunale.

Bei Steuerausscheidungen besorgt das Steueramt der Ein-

dungsverfahren schätzungsgemeinde den Steuerbezug und rechnet mit dem Steuer-

pflichtigen und den beteiligten Gemeinden ab.

I. Personal-

steuer

B. Besondere Bestimmungen

---

**Nelle procedure di riparto d'imposta, l'ufficio delle imposte del comune di stima si occupa dell'incasso delle imposte e provvede alla liquidazione con il contribuente e i comuni interessati.**

**I. Imposta personale**

**B. Disposizioni speciali**

1 Le comuni politiche prelevano dalle persone fisiche assoggettate

all’imposta che hanno domicilio o dimora fiscale nel loro territorio,

1. Assoggettamento un’imposta personale.

2. Aliquota

II. Imposta di

culto

1. Assoggettamento

a. In

generale

b. Imposizione

di matrimoni

a confessione

mista

2 I coniugi devono ognuno l’intera imposta personale.

3 L’assoggettamento all’imposta inizia con l’anno in cui il contribuente

diventa maggiorenne.63

La tassa personale ammonta a Fr. 24.

1 Le parrocchie degli enti ecclesiastici cantonali possono, ai sensi

della presente legge, riscuotere imposte.52

2 Le persone giuridiche che perseguono scopi confessionali devono

versare l'imposta ecclesiastica solo alla parrocchia della rispettiva

confessione.

1. Nelle coppie con matrimonio misto confessionale, se entrambi i

coniugi appartengono alla confessione di una comunità ecclesiastica

riconosciuta dallo Stato, l’imposta di culto è riscossa per metà

a ciascuno.

2. Se solo un coniuge appartiene alla confessione di una comunità

ecclesiastica riconosciuta dallo Stato, l’imposta di culto è

riscossa per metà.

74

Legge tributaria (LT)

631.1

52 1 Se nello stesso territorio sono presenti parrocchie degli enti ecclesiastici c. Imposizione fiscale

cantonali con diverse confessioni, esse prelevano l'imposta ecclesiastica dalle persone giuridiche in proporzione, nella misura in cui queste non perseguono scopi confessionali o religiosi.

2 Le quote si calcolano in base al numero di persone soggette a imposta che appartengono alle singole parrocchie.

3 Se tra parrocchie esiste un consorzio per l'uniformazione dell'aliquota fiscale, la ripartizione avviene secondo lo stesso principio nel territorio del consorzio.

di persone giuridiche

da parte di più

parrocchie

1. L'autorità ecclesiastica competente decide in merito all'esistenza,

al procedimento e all'ammontare dell'obbligo fiscale ecclesiastico.

2. La sua decisione può essere impugnata conformemente alle disposizioni

che valgono per le decisioni relative alle imposte comunali.

Seconda Sezione: Imposte Fondiarie

A. Disposizioni generali

34 I Comuni riscuotono un’imposta sugli utili I. Tipi d'imposta

immobiliari.

Le disposizioni concernenti le imposte cantonali si applicano per analogia, con riserva delle disposizioni seguenti, anche alle imposte fondiarie.

II. Applicazione

di disposizioni

concernenti le

imposte cantonali

III. Fondi

1 Quali fondi ai sensi delle seguenti disposizioni sono considerati

a. gli immobili,

b. i diritti distinti e permanenti iscritti a registro fondiario,

c. le miniere,

d. le quote di comproprietà su fondi.

2 Le pertinenze non sono considerate.

IV. Diritto di

pegno legale su

immobili

Per le imposte fondiarie, i comuni hanno un diritto di pegno legale sugli immobili interessati.

1. 1. 25-127

75

631.1 Legge tributaria (LT)

V. Procedura di

tassazione

1. Preparazione

della

tassazione

2. Decisione

3. Reclamo

VI. Rimedi

giuridici

1. Ricorso

2. Ricorso

al Tribunale

amministrativo

3. Ricorso

al Tribunale

federale

VII. Prescrizione

I. Fatto

imponibile

1 La preparazione della stima incombe all’Ufficio delle con-

tribuzioni comunale.

2 I notariati e gli uffici del registro fondiario devono collaborare, in

base alle disposizioni della legge e dell’ordinanza, alla preparazione e

all’esecuzione della stima e fornire informazioni dai loro atti.

1 La stima avviene tramite la Giunta comunale86

o una commissione da essa eletta, presieduta da un suo membro.

2 L'autorità competente per la stima decide anche

sulle esenzioni fiscali, sulle imposte posteriori, sulle multe nonché sull'esistenza e

l'estensione del diritto di pegno legale per le imposte fondiarie.

Il contribuente può ricorrere contro la decisione dell'autorità

comunale. Le disposizioni relative alla procedura di ricorso in

materia di tassazione per le imposte cantonali si applicano per analogia.

Contro la decisione su opposizione il contribuente può

ricorrere al Tribunale amministrativo fiscale58. Le disposizioni sul

procedimento di ricorso per le tassazioni cantonali si applicano

per analogia. Resta riservato l'articolo 252.

Contro la decisione della Corte di ricorso in materia tributaria58 possono

il contribuente e il comune interporre ricorso al Tribunale amministrativo.

Le disposizioni sul procedimento di ricorso dinanzi al Tribunale

amministrativo per le tassazioni cantonali valgono per analogia.

54 Il diritto di ricorrere al Tribunale federale contro una decisione

del Tribunale amministrativo in materia di imposta sugli utili immobiliari

spetta al contribuente, al comune, all'Ufficio cantonale delle imposte e

all'Amministrazione federale delle contribuzioni.

1 Il diritto di prelevare imposte di mutazione si prescrive cinque

anni dopo la scadenza dell’anno in cui è avvenuto il trapasso di proprietà.

Rimane riservato il prelievo di imposte posteriori e multe.30

2 Per il resto sono applicabili per analogia i §§ 130 e 131.

B. Imposta sul guadagno immobiliare

1 L'imposta sui guadagni immobiliari è riscossa sui guadagni

che derivano da mutazioni di proprietà (Handänderungen) di immobili

o di quote di essi.

76

Legge fiscale (LF)

631.1

2 Sono equiparate a mutazioni di proprietà immobiliari

a. le operazioni giuridiche che, riguardo al potere di disposizione su un

immobile, producono economicamente l'effetto di una mutazione di proprietà,

b. la costituzione di oneri su un immobile con servitù di diritto privato

o limitazioni della proprietà di diritto pubblico, se queste pregiudicano

in modo duraturo e sostanziale la gestione illimitata o il valore di realizzo

dell'immobile e per esse è corrisposto un corrispettivo.

3 L'imposta sui guadagni immobiliari è sospesa in caso di

a. trasferimento di proprietà per successione (successione ereditaria, divisione

ereditaria, legato), anticipo ereditario o donazione,

b.30 mutazioni di proprietà tra coniugi in relazione al regime matrimoniale

nonché per la compensazione di contributi straordinari di un coniuge

al mantenimento della famiglia (art. 165 CC) e pretese derivanti dal diritto

del divorzio, purché entrambi i coniugi siano d'accordo,

c. permute di terreni ai fini del ricomponimento fondiario, della pianificazione

di quartiere, della rettifica di confini, dell'arrotondamento di fondi agricoli

nonché in caso di permute di terreni in procedura di espropriazione o

in vista di espropriazione imminente,

d.39 ristrutturazioni ai sensi dei §§ 19 cpv. 1 e 67 cpv. 1 e 3. Resta riservato

un'ulteriore riscossione dell'imposta sui guadagni immobiliari nella procedura

di tassazione posteriore ai sensi dei §§ 160–162 in combinato disposto

con il § 206, se le condizioni secondo i §§ 19 cpv. 2 e 67 cpv. 2 e 4 sono

soddisfatte,

e. e f....40

g.98 alienazione totale o parziale di un immobile facente parte del capitale

fisso necessario all'attività aziendale, nella misura in cui il ricavato

sia utilizzato entro un termine ragionevole per l'acquisto o il miglioramento

di un immobile sostitutivo in Svizzera facente parte del capitale fisso

necessario all'attività aziendale,

h.98 alienazione totale o parziale di un immobile agricolo o forestale, nella misura

in cui il ricavato sia utilizzato entro un termine ragionevole per l'acquisto

di un immobile sostitutivo gestito in proprio o per il miglioramento

dei propri immobili agricoli o forestali gestiti in proprio in Svizzera,

i.98 alienazione di un immobile residenziale utilizzato in modo duraturo

e esclusivamente in proprio (casa unifamiliare o proprietà per piani),

nella misura in cui il ricavato sia utilizzato entro un termine ragionevole

per l'acquisto o la costruzione di un immobile sostitutivo dello stesso

uso in Svizzera.

1. 1. 25-127

77

631.1

Soggetto passivo dell'imposta è l'alienante.

**Legge tributaria (LT)**

Sono esenti dall’imposta sugli utili immobiliari unicamente gli utili derivanti da trasferimenti di proprietà di immobili

a. dello Stato e dei suoi enti ai sensi del diritto federale;

b. del Cantone e dei suoi enti, dei Comuni zurighesi e dei loro enti, nonché dei consorzi di comuni ai sensi del diritto comunale, purché gli immobili siano stati destinati direttamente a scopi pubblici, di pubblica utilità o di culto;

c. di Stati esteri ai sensi del § 61 lett. j;

d. delle imprese di trasporto e infrastruttura concessionarie della Confederazione ai sensi del § 61 lett. l, nella misura in cui gli utili siano stati realizzati in un periodo in cui gli immobili avevano un rapporto necessario con l'attività in concessione.

1 Il guadagno immobiliare è l'importo di cui il ricavo

supera i costi di investimento.

2 Determinante per il calcolo del guadagno e della durata

del possesso è l'ultima mutazione di proprietà.

3 In caso di acquisto a seguito di successione (eredità, divisione ereditaria, legato),

anticipo ereditario o donazione, a seguito della costituzione, continuazione o

scioglimento della comunione dei beni coniugali, a seguito di sentenza di divorzio

o convenzione di divorzio omologata giudizialmente o a seguito di trasformazione,

fusione o scissione di imprese di persone o persone giuridiche ai sensi del § 216

comma 3, si deve fare riferimento alla precedente mutazione di proprietà,

non riconducibile a tali cause.

4 In caso di acquisto a seguito di permuta di terreni ai fini di riunione fondiaria,

pianificazione di quartiere, rettifica di confini, arrotondamento di proprietà

agricole nonché in caso di permuta di terreni nell'ambito di procedure di esproprio

o in vista di un'imminente espropriazione, si deve fare riferimento all'acquisto dei

beni ceduti in permuta in tale mutazione di proprietà; in caso di acquisti sostitutivi

ai sensi del § 216 comma 3, si deve fare riferimento all'acquisto dei fondi alienati

in tale mutazione di proprietà.

5 Se i fondi ceduti in permuta o alienati in occasione dell'acquisto sostitutivo si

trovano in un altro comune, non si procede ad alcuna ripartizione fiscale con tale

comune.

1 Quale prezzo d’acquisto vale il prezzo di vendita incluse tutte le

altre prestazioni dell’acquirente.

78

Legge tributaria (Lt)

631.1

2 Se l’alienazione determinante è avvenuta più di venti anni or sono, il

contribuente può dedurre il valore venale dell’immobile di venti anni

fa.

3 Se il contribuente ha acquistato il fondo mediante procedura di realiz-

zazione forzata ed è in tale occasione risultato perdente in qualità di

creditore pignoratizio o fideiussore ipotecario, può dedurre quale

prezzo d’acquisto il valore venale al momento dell’acquisto.

a.

b.

с.

1 Sono computabili come spese

a. spese per costruzioni, trasformazioni, migliorie e altri miglioramenti

durevoli del fondo, dedotte eventuali prestazioni assicurative e

contributi della Confederazione, del Cantone o del Comune,

b. contributi del proprietario fondiario, come contributi di strade, mar-

ciapiedi, condotte, canalizzazioni o perimetrali,

c. usuali provvigioni di mediazione e spese di inserzione per l’acquisto

e l’alienazione,

d. tributi connessi al trapasso di proprietà,

e. interessi di credito edile per immobili facenti parte del patrimonio

aziendale,

f.104 la compensazione del plusvalore versata per vantaggi di pianificazione.

2 Le persone fisiche e giuridiche che commerciano con immobili possono

far valere altre spese connesse con l’immobile, nella misura in cui

abbiano espressamente rinunciato alla loro considerazione ai fini dell’imposta

sul reddito o sull’utile.

3 Sono computabili le spese sostenute durante il periodo di proprietà determinante.

3. Spese

4. Proventi

Per proventi si intende il prezzo d'acquisto inclusivo di tutte le altre prestazioni dell'acquirente.

5. Alienazione

di più immobili

Se fondi o quote di fondi acquisiti in tempi diversi vengono alienati

insieme, il guadagno deve essere determinato separatamente per ciascuno.

Tuttavia, la tariffa di base (§ 225 cpv. 1) è calcolata sull'intero guadagno.

1. **6. Alienazione parziale**

In caso di alienazione per singole particelle, il prezzo complessivo di acquisto deve essere imputato proporzionalmente al rapporto di valore al momento dell'acquisto.

2. Le spese sono computabili nella misura in cui riguardano la particella alienata; le spese indissociabili sono computabili proporzionalmente.

1. 1. 25-127

79

631.1 Legge tributaria (LT)

7. **Compensazione di perdite aziendali**

Le perdite derivanti da alienazioni parziali possono essere imputate proporzionalmente ai costi di investimento delle particelle alienate con profitto, dopo l'alienazione completa del fondo.

treten dieser Bestimmung vollzogen werden.

Disposizioni transitorie relative alla modifica del 1° aprile 2019

(RU 74, 535)

90 1 Se l'esercizio in cui è stato realizzato un utile immobiliare su un fondo appartenente alla sostanza commerciale si chiude con una perdita che non può essere compensata ai fini dell'imposta sul reddito o sull'utile nel periodo fiscale determinante, tale perdita può essere dedotta dall'utile immobiliare imponibile.

2 Una deduzione ai sensi del capoverso 1 è esclusa, nella misura in cui l'utile immobiliare non è tassato in virtù dell'applicazione dell'articolo 220 capoverso 2.

3 Gli articoli 29 e 70 si applicano per analogia.

4 La Direzione delle finanze può emanare disposizioni per il coordinamento dell'accertamento dell'imposta sul reddito e sull'utile e dell'accertamento dell'imposta sugli utili immobiliari.

V. Aliquote fiscali

1 La tassa sul guadagno fondiario ammonta a

10% per i primi

Fr. 4 000

15% per gli ulteriori

Fr. 6 000

20% per gli ulteriori

Fr. 8 000

25% per gli ulteriori

Fr. 12 000

30% per gli ulteriori

Fr. 20 000

35% per gli ulteriori

Fr. 50 000

40% per le quote di guadagno superiori a

Fr. 100 000

2 La tassa sul guadagno fondiario calcolata secondo il capoverso 1 aumenta

in caso di durata di possesso computabile

inferiore a 1 anno del 50 percento,

inferiore a 2 anni del 25 percento.

3 La tassa sul guadagno fondiario calcolata secondo il capoverso 1 si riduce

in caso di durata di possesso computabile di

5 anni interi del

5%

6 anni interi del

8%

7 anni interi del

11%

8 anni interi del

14%

9 anni interi del

17%

10 anni interi del

20%

11 anni interi del

23%

12 anni interi del

26%

13 anni interi del

29%

14 anni interi del

32%

15 anni interi del

35%

80

Legge tributaria (LT)

16 anni interi del

17 anni interi del

18 anni interi del

19 anni interi del

20 anni interi e oltre del

631.1

38%

41%

44%

47%

50%

4 Quale durata di possesso computabile per i fondi di imprese di trasporto e infrastruttura concessionate dalla Confederazione si intende il periodo durante il quale i fondi non avevano una relazione necessaria con l'attività concessionata.71

5 I guadagni fondiari inferiori a Fr. 5000 non sono tassati.

VI. Dichiarazione d’imposta

Il contribuente deve presentare una dichiarazione d’imposta all’Ufficio comunale delle imposte entro 30 giorni dal trapasso di proprietà. Questo termine è prorogabile.

99

C. Imposta di mutazione

Art. 227-233.35

Parte terza: Diritto penale tributario

A. Violazione degli obblighi procedurali ed evasione fiscale

I. Violazione di doveri procedurali

Chiunque, nonostante ammonimento, ometta intenzionalmente o negligentemente di adempiere a un obbligo impostogli dalle disposizioni della presente legge o da un'ordinanza emanata in base a essa, è punito con una multa fino a Fr. 1000, nei casi gravi o di recidiva fino a Fr. 10000.

62 II. **Sottrazione d’imposta**

1. **Sottrazione**

**d’imposta**

**consumata**

1 Chi, in quanto contribuente, intenzionalmente o per negligenza

a. provoca la mancata effettuazione di una tassazione, o che una

tassazione definitiva sia incompleta;

b. in quanto soggetto obbligato a prelevare l’imposta alla fonte,

intenzionalmente o per negligenza, non effettua o non effettua

integralmente una deduzione fiscale;

c. in quanto contribuente o soggetto obbligato a prelevare l’imposta

alla fonte, intenzionalmente o per negligenza, ottiene un rimborso

illegittimo o una remissione ingiustificata,

è punito con la multa.

1.1.25-127

81

631.1

Legge tributaria (LT)

2 La multa ammonta di regola al quintuplo dell’imposta sottratta. In caso di

colpa lieve può essere ridotta fino a un terzo, in caso di colpa grave può

essere aumentata fino al triplo.

3 Se la persona contribuente denuncia per la prima volta una sottrazione

d’imposta, si rinuncia a un perseguimento penale (autodenuncia esente da

pena), se

a. la sottrazione non è nota a nessuna autorità fiscale;

b. la persona assiste senza riserve le autorità nell’accertamento degli

elementi patrimoniali e di reddito sottratti; e

c. la persona si impegna seriamente a pagare l’imposta supplementare

dovuta.

4 In caso di ogni ulteriore autodenuncia, la multa viene ridotta a un quinto

dell’imposta sottratta, alle condizioni di cui al capoverso 3.

1 Il tentativo di sottrazione d’imposta è punibile.

2 La multa ammonta a due terzi della multa che verrebbe inflitta

in caso di sottrazione d’imposta consumata.

1 Chi istiga o aiuta intenzionalmente una sottrazione d'imposta,

chi intenzionalmente, in qualità di rappresentante del contribuente,

provoca o partecipa a una sottrazione d'imposta,

è punito con la multa, indipendentemente dalla punibilità del contribuente.

2 La multa ammonta fino a fr. 10 000; nei casi gravi o di recidiva, fino a fr. 50 000.

3 Il terzo che ha partecipato risponde inoltre solidalmente per la tassazione successiva fino all'ammontare dell'imposta sottratta.

4 Se una persona di cui al capoverso 1 si autodenuncia per la prima volta, si rinuncia al procedimento penale e la responsabilità solidale decade se61

a. la sottrazione non è nota ad alcuna autorità fiscale e

b. la persona supporta senza riserve le autorità nell'accertamento degli elementi patrimoniali e di reddito sottratti.

62 1 Senza riguardo alla punibilità del contribuente, è punito con la multa chi

a. sottrae o occulta valori ereditari che è tenuto a dichiarare nella

procedura d'inventario, con l'intento di sottrarli all'inventariazione;

b. istiga o presta aiuto a tale atto.

82

Legge tributaria (LT)

631.1

2 La multa ammonta fino a fr. 10 000, nei casi gravi o di recidiva fino

a fr. 50 000.

3 Il tentativo di sottrazione o occultamento di valori ereditari è punibile.

4 Se una persona ai sensi del capoverso 1 o 3 si autodenuncia per la

prima volta, si rinuncia a perseguire penalmente la sottrazione o

l'occultamento di valori ereditari nella procedura d'inventario e gli

eventuali altri reati commessi in tale contesto (autodenuncia esente da

pena), se

a. la contravvenzione non è nota a nessuna autorità fiscale e

b. la persona sostiene senza riserve le autorità nella rettifica dell'inventario.

1 Il contribuente che vive in matrimonio legalmente o di fatto non 6. Sottrazione

separato è multato solo per la sottrazione dei propri fattori fiscali.

È riservato il § 237.

di imposte da

parte di coniugi

2 La sottoscrizione della dichiarazione fiscale non può, di per sé,

costituire una partecipazione ai sensi del § 237 cpv. 1 per quanto

riguarda i fattori dell’altro coniuge.

III. Persone giuridiche

1. Disposizioni generali 61

1 Qualora in relazione a una persona giuridica vengano violate le procedure richieste, evase le imposte o tentato di evadere le imposte, la persona giuridica è punita con una multa.

2 Qualora nell'ambito dell'attività di una persona giuridica vengano commessi atti di partecipazione (istigazione, complicità, concorso) all'evasione fiscale di terzi, il § 237 è applicabile alla persona giuridica.

3 Resta impregiudicata la punizione degli organi o rappresentanti che hanno agito ai sensi del § 237.

4 Per le corporazioni e gli enti di diritto estero e per gli enti di persone stranieri privi di personalità giuridica, i commi 1-3 si applicano per analogia.

Ecco la traduzione in italiano, mantenendo la struttura e la terminologia legale appropriate

61 1

2. Autodenuncia

Se una persona giuridica soggetta ad imposta denuncia spontaneamente per la prima volta un'evasione fiscale commessa nell'ambito della sua attività commerciale, si rinuncia ad avviare un procedimento penale (autodenuncia esente da pena), se

a. l'evasione non è nota a nessuna autorità fiscale,

b. la persona sostiene senza riserve le autorità nella fissazione della tassazione supplementare e

1. 1. 25-127

83

631.1 Legge sull'imposta (LI)

c. si adopera seriamente per il pagamento della tassazione supplementare dovuta.

2 L'autodenuncia esente da pena può essere presentata anche

a. dopo un cambiamento della ragione sociale o un trasferimento della sede in Svizzera,

b. dopo una trasformazione ai sensi degli articoli 53–68 della Legge sulla fusione del 3 ottobre 2003 (LFus)12 da parte della nuova persona giuridica per le evasioni fiscali commesse prima della trasformazione,

c. dopo un'incorporazione (art. 3 cpv. 1 lett. a LFus12) o una scissione (art. 29 lett. b LFus12) da parte della persona giuridica che continua ad esistere per le evasioni fiscali commesse prima dell'incorporazione o della scissione.

3 L'autodenuncia esente da pena deve essere presentata dagli organi o dai rappresentanti della persona giuridica. Si rinuncia ad avviare un procedimento penale contro questi organi o rappresentanti e la loro responsabilità solidale decade.

4 Se un membro di un organo uscente o un rappresentante uscente della persona giuridica denuncia per la prima volta quest'ultima per evasione fiscale e l'evasione fiscale non è nota a nessuna autorità fiscale, si rinuncia ad avviare un procedimento penale contro la persona giuridica, tutti i membri attuali e uscenti degli organi e tutti i rappresentanti attuali e uscenti. La loro responsabilità solidale decade.

5 Per ogni successiva autodenuncia, la multa, alle condizioni di cui al capoverso 1, è ridotta a un quinto dell'imposta evasa.

6 Dopo la cessazione dell'assoggettamento all'imposta di una persona giuridica in Svizzera non può più essere presentata alcuna autodenuncia.

IV. Prescrizione del procedimento penale

85 1 La perseguibilità penale per la violazione degli obblighi proce-

durali si prescrive in tre anni e quella per il tentativo di sottrazione

d’imposta in sei anni dopo la crescita in giudicato del procedimento

in cui sono stati violati gli obblighi procedurali o si è tentato di sot-

trarre imposte.

2 La perseguibilità penale per la sottrazione d’imposta consumata si

prescrive in dieci anni dopo la scadenza

a. del periodo fiscale per il quale la persona imponibile non è stata

tassata o è stata tassata in modo incompleto o la detrazione d’imposta

alla fonte non è avvenuta conformemente alla legge,

84

Legge tributaria (LT)

631.1

b. dell’anno civile in cui è stato ottenuto un rimborso illegittimo o

una remissione ingiustificata, oppure sono stati occultati o sottratti

valori ereditari nella procedura di inventario.

3 La prescrizione non si verifica più se l’autorità competente, confor-

memente al § 243, ha emanato una decisione di condanna penale prima

della scadenza del termine di prescrizione.

1. Violazioni e reati

a. Competenza

Nella misura in cui le violazioni di doveri procedurali e le sottrazioni d'imposta riguardano le imposte statali, comunali e alla fonte, esse sono punite dall'Ufficio cantonale delle imposte.

2. In caso di violazioni di doveri procedurali e di sottrazioni d'imposta nel settore delle imposte fondiarie, l'introduzione del procedimento penale e l'istruttoria incombono all'Ufficio comunale delle imposte. Quest'ultimo presenta la richiesta all'autorità comunale competente per la stima delle imposte fondiarie.

1. Apertura del b. Inizio del procedimento

Il procedimento penale per frode fiscale viene comunicato per iscritto all'imputato, indicando il sospetto iniziale. L'imputato viene informato del suo diritto di rifiutare di testimoniare e di collaborare.54

2. L'apertura del procedimento penale per violazione degli obblighi procedurali può avvenire direttamente tramite l'emissione di un decreto penale di condanna.

1. Il prevenuto può farsi assistere in ogni tempo da un difensore.

2. Se l'oggetto del procedimento penale non è un caso di lieve entità e presenta difficoltà di fatto o di diritto che il prevenuto non è in grado di affrontare, su sua richiesta gli viene nominato un difensore d'ufficio, qualora non disponga dei mezzi per pagare un difensore.

3. Fino al ricevimento di un'eventuale richiesta di valutazione giudiziaria, la Direzione delle finanze decide sulla richiesta di nomina di un difensore d'ufficio. Dopo il ricevimento di tale richiesta, la decisione spetta al Tribunale amministrativo.54

L'imputato non può seguire il procedimento penale a causa di evasione fiscale - Interprete

Qualora l'imputato non possa seguire il procedimento penale per evasione fiscale perché non comprende la lingua tedesca, un interprete verrà nominato nella misura necessaria.

### Sulle negoziazioni essenziali e le disposizioni e. Verbaliz-

Vengono redatti continuamente verbali che informano sul contenuto, il luogo e la zazione

data degli atti e sui nomi delle persone presenti.

1. 1. 25-127

85

631.1

Legge tributaria (LT)

f. Inchiesta

g. Audizioni

di testimoni

h. Chiusura

dell'inchiesta

i. Decisione

sanzionatoria

j. Opposizione

1. L'Ufficio cantonale delle imposte o l'Ufficio comunale delle imposte

accerta i fatti. In particolare, l'accusato può essere interrogato e i

testimoni possono essere escussi.

2. I mezzi di prova provenienti da una procedura di tassazione suppletoria

possono essere utilizzati in un procedimento penale per sottrazione d'imposta

solo se non sono stati ottenuti né sotto la minaccia di una

tassazione secondo la migliore stima ai sensi dell'articolo 139 capoverso 2, né

sotto la minaccia di una multa per violazione degli obblighi procedurali.53

3. L'accusato può prendere visione degli atti non appena ciò sia possibile

senza compromettere lo scopo dell'istruttoria. Per il resto, sono

applicabili per analogia le disposizioni sul diritto procedurale del

contribuente e sugli obblighi di collaborazione di terzi e

autorità, vigenti nella procedura ordinaria di tassazione.

1 Per l'assunzione delle prove testimoniali si applicano per analogia

le disposizioni del Codice di procedura penale. L'ordine di carcerazione coattiva

nonché l'esame dello stato mentale dei testimoni sono esclusi.

2 In particolare, all'accusato è data la possibilità di assistere

all'assunzione delle prove testimoniali e di porre ai testimoni domande

integrative.

3 Il segreto bancario rimane riservato.

1. Una volta conclusa l’inchiesta, il procedimento penale

viene abbandonato o viene emesso un decreto penale di condanna.

2. Prima dell’emissione di un decreto penale di condanna per sottrazione fiscale,

all’accusato viene data la possibilità di presentare osservazioni.

1 Il decreto d’accusa è emanato per iscritto; esso menziona l’imputato, il fatto, la norma penale applicabile, i mezzi di prova, la pena e indica il diritto di proporre opposizione. Sono inoltre calcolate le spese.54

2 Il decreto d’accusa è brevemente motivato.

53 1 Contro la decisione di multa possono l'imputato

e il comune presentare opposizione scritta all'Ufficio cantonale delle

contribuzioni entro 30 giorni dalla notifica. Il comune può anche

opporsi a una decisione di archiviazione.

2 Se il comune presenta opposizione, questa deve contenere una

richiesta e una motivazione.

Legge tributaria (LT)

631.1

3 Nell'ambito delle imposte fondiarie, il diritto di presentare opposizione

spetta all'imputato; l'opposizione deve essere presentata all'Ufficio

tributario comunale.

4 Nella decisione sull'opposizione si farà riferimento al diritto al

giudizio giudiziale. Sulle spese si deciderà nuovamente. Per il resto,

le disposizioni relative all'istruzione e alla decisione di multa (§§ 245-251)

si applicano per analogia.

5 Se entro il termine non viene presentata alcuna opposizione o

questa viene ritirata, la decisione di multa o la decisione di archiviazione

equivalgono a una sentenza passata in giudicato.

54 1 L'accusato e il comune possono chiedere per iscritto la 2. Valutazione

valutazione da parte del Tribunale amministrativo all'Ufficio cantonale giudiziaria

delle imposte entro 30 giorni dalla notifica della decisione d'opposizione.

Valutazione

da parte del

Tribunale

amministrativo

2 Nell'ambito delle imposte fondiarie, il diritto di chiedere la a. Richiesta di

valutazione da parte del Tribunale amministrativo spetta all'accusato; valutazione

la richiesta deve essere presentata all'Ufficio fiscale comunale. giudiziaria

3 Se il comune presenta una richiesta di valutazione giudiziaria,

questa deve contenere una domanda e una motivazione.

4 Una richiesta di valutazione giudiziaria può essere ritirata fino alla

pronuncia della sentenza.

5 Se entro il termine non viene presentata una richiesta di valutazione

giudiziaria o se essa viene ritirata, la decisione d'opposizione

equivale a una sentenza passata in giudicato.

1 Il ricorso per giudizio viene trasmesso senza indugio al Tribunale amministrativo con gli atti.

2 Costituiscono atti di accusa:54

a. la decisione su opposizione,

b. il ricorso, se presentato dal comune e con esso viene richiesta una

sanzione o una sanzione maggiore.

degli atti

e di accusa

1. Il Tribunale amministrativo informa le parti in merito alla ricezione della domanda di valutazione giudiziale.

2. Il Tribunale amministrativo adotta d'ufficio o su richiesta di una parte i provvedimenti necessari per l'integrazione dell'istruzione.

1 Le udienze sono orali e pubbliche. Per la tutela di importanti inte-d. Udienza

ressi pubblici o privati, il Tribunale amministrativo può d’ufficio o

su richiesta di una parte escludere la pubblicità dalle udienze, in tutto

o in parte.

1. 1. 25-127

87

631.1

Legge tributaria (LT)

2 Se necessario, il Tribunale amministrativo procede all’assunzione

delle prove.

3 Il Tribunale amministrativo valuta liberamente le prove. Non è

vincolato da una decisione sulla tassazione successiva.

4 La pronuncia della sentenza è pubblica.

1 Il convenuto deve comparire personalmente dinanzi al Tribunale

amministrativo. Il Tribunale amministrativo può esonerare dalla

comparizione personale per importanti motivi.54

2 Se il convenuto non si presenta all'udienza, senza essere stato

esonerato dalla comparizione personale, si presume il ritiro della

sua richiesta di valutazione giudiziaria.

3 Se il convenuto è stato impedito senza sua colpa a partecipare

all'udienza principale, può riproporre al Tribunale amministrativo,

entro cinque giorni dal venire meno dell'impedimento, la richiesta

di valutazione giudiziaria.

Sempreché le disposizioni precedenti non stabiliscano

altrimenti, le disposizioni sulla procedura di ricorso per le imposte

cantonali e comunali sono applicabili per analogia.

54 Contro la decisione del Tribunale amministrativo possono ricorrere

al Tribunale federale il condannato, il Comune, l’Ufficio delle imposte

cantonale e l’Amministrazione federale delle contribuzioni.

Qualora l'ordinanza penale o il decreto di archiviazione

siano impugnati unicamente in riferimento alla liquidazione delle spese,

è possibile presentare ricorso al Tribunale amministrativo. Le disposizioni

relative al procedimento di ricorso in materia di accertamenti per le imposte

statali si applicano per analogia.

Steuergesetz (StG)

B. Steuervergehen

631.1

1 Le multe che rientrano nell'ambito delle imposte immobiliari

vengono riscosse dall'Ufficio delle imposte comunale e spettano al

relativo comune.

2 Tutte le altre multe sono riscosse dall'Ufficio cantonale delle imposte

e affluiscono alla Cassa dello Stato.

3 Le disposizioni concernenti la riscossione e la condonazione delle imposte

per le imposte statali si applicano per analogia.54

88

1 Chi, allo scopo di commettere una sottrazione d’imposta ai sensi di I. Frode fiscale

agli articoli 235-237, usa per ingannare documenti falsi, contraffatti o con contenuto

mendace, quali libri contabili, bilanci, conti economici o attestati salariali

e altre attestazioni di terzi, è punito con la pena detentiva fino a tre anni o con la

pena pecuniaria. Una pena condizionale può essere combinata con una multa

fino a fr. 10000.85

2 La punizione per la sottrazione d'imposta rimane riservata.

3 Se è presentata una denuncia spontanea impunibile ai sensi degli articoli 235

capoverso 3, 237 capoverso 4 o 241a capoverso 1, 3 o 4, si rinuncia al perseguimento

penale per tutti gli altri reati commessi allo scopo di questa sottrazione

d’imposta.61

gestione delle

imposte alla fonte

1. Chi è tenuto alla deduzione fiscale alla fonte e II. Imposte non

dedotte usa a proprio o altrui vantaggio,

è punito con la pena detentiva fino a tre anni o con la pena pecuniaria.

Una pena condizionale può essere abbinata a una multa fino a Fr. 10000.85

2. Se le imposte alla fonte vengono sottratte nell'ambito di attività di una persona

giuridica, di un'impresa individuale, di un ente o di un istituto

di diritto pubblico, il capoverso 1 è applicabile alle persone

che hanno agito o avrebbero dovuto agire per essa.

3. Se una persona denuncia per la prima volta una sottrazione di imposte alla fonte

e sono soddisfatte per analogia le condizioni per la denuncia spontanea non punibile

secondo gli §§ 235 cpv. 3, 237 cpv. 4 o 241 a cpv. 1, 3 o 4, si rinuncia a un procedimento penale

per sottrazione di imposte alla fonte e per altri reati commessi allo scopo della sottrazione

di imposte alla fonte.61

1. Procedura

Il procedimento è retto dal Codice di procedura penale.

2. Procedura

Le decisioni di ultima istanza sono soggette a ricorso in materia penale dinanzi al Tribunale federale.

85 1 La perseguibilità dei reati tributari si prescrive in 15 anni, IV. Prescrizione

dopo che il reo ha compiuto l’ultimo atto punibile.

2 La prescrizione non entra più in considerazione se prima della

scadenza del termine è stata pronunciata una sentenza di primo

grado.

della perseguibilità

1. 1. 25-127

89

631.1

Parte quarta: Disposizioni finali

Legge tributaria (LT)

I. Disposizioni

d’esecuzione

Il Consiglio di Stato emana le ordinanze necessarie all'esecuzione della presente legge.

II. Modifica

o denuncia

del concordato

sull'esclusione

degli accordi

fiscali

Il Consiglio di Stato è autorizzato, previa approvazione del Gran Consiglio, a concordare modifiche al Concordato sull'esclusione di convenzioni fiscali del 10 dicembre 19487 o a disdire tale Concordato.

III. Partecipazione di autorità cantonali

Qualora per le imposte federali, nonché per le accrediti e i

rimborsi d'imposta in ambito internazionale sia prevista la collaborazione

delle autorità cantonali, il Consiglio di Stato è autorizzato a

designare le autorità competenti e, nel quadro del diritto federale, a emanare

le necessarie disposizioni d'applicazione.

IV. Disposizioni

transitorie

1. Abrogazione

del diritto

vigente

Con l'entrata in vigore della presente legge è abrogata la

legge tributaria dell'8 luglio 1951. Sono fatte salve le disposizioni

seguenti.

2. Anni fiscali

fino al 1999 incluso

1 La nuova legge si applica per la prima volta al periodo fiscale

che si conclude nell’anno civile 1999. Le tassazioni fino all’anno

fiscale 1998 compreso saranno effettuate in base alla vecchia legge.

Restano riservate le disposizioni seguenti.

2 La valutazione dei fatti costitutivi di reato fiscale commessi prima

dell’entrata in vigore della presente legge avviene secondo la vecchia

legge, a meno che la nuova legge non preveda una soluzione più

favorevole per il contribuente.

3 L’accertamento e la fissazione delle imposte suppletive e delle

multe fiscali per gli anni fiscali fino al 1998 compreso competono

all’Ufficio fiscale cantonale. Per il resto, per il procedimento e l’incasso

è applicabile la nuova legge, incluso il § 255 cpv. 3.

3. Rendite e

prestazioni in

capitale da

istituzioni di

previdenza

professionale

1 Rendite e capitali provenienti da istituzioni della previdenza professionale, il cui diritto è sorto o la cui esigibilità è avvenuta prima del 1° gennaio 1987, oppure il cui diritto sorgerà o la cui esigibilità avverrà prima del 1° gennaio 2002 e che si fondano su un rapporto di previdenza già esistente al 31 dicembre 1985, sono imponibili nella misura di quattro quinti del loro importo, se sono stati acquisiti, parzialmente ma almeno per il 20 per cento, con mezzi propri.

90

Legge tributaria (LT)

631.1

2 Rendite e capitali provenienti da istituzioni della previdenza professionale di lavoratori indipendenti, il cui diritto è sorto o la cui esigibilità è avvenuta prima del 1° gennaio 1987, oppure il cui diritto sorgerà o la cui esigibilità avverrà prima del 1° gennaio 2002 e che si fondano su un rapporto di previdenza già esistente al 31 dicembre 1985, sono imponibili nella misura di quattro quinti.

4. Rendite

Rendite dovute in base alla legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni per infortuni non professionali verificatisi prima del 1° gennaio 1986 sono imponibili per tre quinti se la rendita è stata interamente acquisita con mezzi propri; se è stata acquisita parzialmente, ma almeno per il 20 per cento, con mezzi propri, è imponibile per quattro quinti.

aus obligato-

rischer Unfall-

versicherung

5. Contributi a

istituzioni della

previdenza professionale

per il riscatto di

anni di contribuzione

I contributi del beneficiario della previdenza a istituzioni della previdenza professionale per il riscatto di anni di contribuzione non sono deducibili dai redditi imponibili se il rapporto di previdenza esisteva già al 31 dicembre 1985 e, in base alla legge, agli statuti o al regolamento dell'istituto di previdenza, l'età regolamentare ordinaria di pensionamento viene raggiunta prima del 1° gennaio 2002.

Le imposte sul reddito e sulla sostanza per il periodo fiscale 1999 (periodo di transizione) sono riscosse soltanto secondo il nuovo diritto.

**6. Cambio della base di misurazione temporale per le persone fisiche**

**a. Principio**

del diritto federale sulla esecuzione e sul fallimento.

Il sequestro è eseguito dall'Ufficio di esecuzione competente.

2 L'opposizione al decreto di sequestro secondo l'art. 278 del di-

ritto federale sulla esecuzione e sul fallimento non è ammissibile.

1. 1. 25-127

71

631.1

C. Condono d'imposta

Legge tributaria (LT)

I. Presup-

posti

II. Proce-

dura di condono

1. Decisione

del Comune

2. Ricorso

1. Redditi straordinari ai sensi del cpv. 2, conseguiti nell'anno civile 1998 o in un esercizio commerciale conclusosi in tale anno e che, secondo il vecchio diritto, avrebbero dovuto essere tassati unitamente al restante reddito nell'anno fiscale 1999, sono soggetti, nel periodo fiscale 1999, a un'imposta annuale separata, nella misura in cui superano le spese connesse alla loro realizzazione o le spese straordinarie, nonché le perdite computabili.

1. 1. 25-127

91

631.1

Legge tributaria (Lt)

7. Cambiamento

della misurazione

temporale per

le persone giuridiche

a. Principio

b. Conto provvisorio

c. Redditi

straordinari

2 Sono considerati redditi straordinari le indennità in capitale per prestazioni periodiche, i proventi patrimoniali aperiodici come i proventi derivanti dalla vendita o dal rimborso di obbligazioni con prevalente remunerazione unica e i dividendi di sostanza, le vincite alla lotteria e le riserve latenti realizzate come i guadagni in capitale e da rivalutazione su beni patrimoniali commerciali, lo scioglimento di accantonamenti e l'omissione di ammortamenti e accantonamenti fiscalmente giustificati.

3 Per l'aliquota dell'imposta annuale si deve fare riferimento al reddito complessivo risultante dalla vecchia legge tributaria nella versione vigente a fine 1998. Per il resto, tuttavia, si applicano le nuove deduzioni sociali e tariffe conformemente ai §§ 34 e 35.

1. Imposte sugli utili e sul capitale per il periodo fiscale che si

conclude nell'anno civile 1999 (periodo di transizione) saranno riscosse

esclusivamente secondo il nuovo diritto.

2. Nella misura in cui il periodo di transizione si estende all'anno fiscale 1998,

le imposte dell'anno fiscale 1998 relative a tale periodo

saranno compensate con le imposte del periodo di transizione

calcolate per il medesimo periodo; un'eccedenza non verrà rimborsata.

1 Nel corso dell'anno civile 1999 deve essere presentata una dichia-

razione fiscale compilata secondo la legge fiscale nella versione valida

alla fine del 1998.

2 Sulla base di tale dichiarazione fiscale, ma in applicazione dei

paragrafi 71, 76 e 82, nel corso dell'anno civile 1999 verrà inviata una

fattura provvisoria ai sensi del paragrafo 173 capoverso 1.

Ecco la traduzione in italiano

1 Redditi straordinari ai sensi del cpv. 2, conseguiti in un esercizio contabile conclusosi nell'anno civile 1998 e che, secondo il vecchio diritto, sarebbero stati imponibili assieme all'utile rimanente nell'anno d'imposta 1999, sono soggetti, nel periodo d'imposta 1999, a un'imposta annuale separata, nella misura in cui superano gli oneri straordinari o quelli correlati alla loro realizzazione, nonché le perdite computabili.

2 Sono considerati redditi straordinari le riserve latenti realizzate, quali gli utili da capitale e gli utili di rivalutazione, lo scioglimento di accantonamenti e la mancata effettuazione di ammortamenti e accantonamenti giustificati dal profilo commerciale.

3 Per l'aliquota dell'imposta annuale si fa riferimento al rendimento complessivo che risulta secondo la vecchia Legge tributaria nella versione determinante a fine 1998.

4 Per il resto si applicano tuttavia gli articoli 71, 76 e 82.

92

Legge tributaria (Lt)

1 Procedure di opposizione pendenti al 1° gennaio 1999 sono in

ogni caso evase dall’Ufficio delle imposte cantonale.

2 Le commissioni di ricorso riprendono tutti gli affari che sono pen-

denti dinanzi alla Direzione delle finanze al 1° gennaio 1999 e che

ricadono nella competenza delle commissioni di ricorso secondo il

nuovo diritto, e li portano avanti. L’ulteriore procedura è retta dal

nuovo diritto. Resta riservato il § 282.

3 Ricorsi e reclami pendenti dinanzi al Tribunale amministrativo al

1° gennaio 1999 sono portati avanti da quest’ultimo. La procedura

di ricorso o di reclamo è retta dal vecchio diritto.

9. Procedure di opposizione e procedure di ricorso

10. Riscossione delle imposte

La procedura e le competenze per la riscossione delle imposte, inclusa la fissazione delle aliquote d'imposta e delle detrazioni sociali, per gli anni fiscali fino al 1998 compreso, sono disciplinate interamente dal vecchio diritto.

29 Pagamenti da assicurazioni di capitale riscattabili con 12. Assicurazioni

premio unico vengono tassati ai sensi dell'articolo 20, paragrafo 1, lettera a, di capitale

se tali assicurazioni sono state stipulate dopo il 31 dicembre 1998. con premio

I pagamenti derivanti da tali assicurazioni stipulate prima del 1° gennaio unico

1999 rimangono in ogni caso esenti da imposte.

29 1 Guadagni di capitale e di rivalutazione su partecipazioni 13. Estensione

e i proventi della vendita dei relativi diritti di opzione della parteci-

non sono presi in considerazione nel calcolo del reddito netto ai sensi pazione alla

degli articoli 72 cpv. 2 e 72a, se le partecipazioni in questione erano deduzione per

già in possesso della società di capitali o della cooperativa prima del partecipazioni su

1° gennaio 1997 e i guadagni menzionati sono realizzati prima del 1° guadagni di

gennaio 2007. Essi non sono inoltre presi in considerazione nella mi- capitale e di

sura in cui sono riconducibili a un apporto occulto nel capitale pro- rivalutazione

prio della società di capitali o della cooperativa, avvenuto tra il 1° gen-

naio 1997 e l'inizio dell'esercizio commerciale che termina nell'anno

civile 2001, e sono realizzati prima del 1° gennaio 2007.

2 Per le partecipazioni che erano in possesso della società di

capitali o della cooperativa prima del 1° gennaio 1997, i valori ai fini

dell'imposta sull'utile all'inizio dell'esercizio commerciale che termina

nell'anno civile 1997 sono considerati costi di acquisizione.

1. 1. 25-127

93

631.1 Legge tributaria (LT)

VI. Modifica

del diritto

precedente

VII. Entrata

in vigore della

nuova legge

3 Se una società di capitali o una cooperativa trasferisce una par-

tecipazione di almeno il 20 per cento nel capitale sociale o nel capi-

tale di fondazione di altre società, che era in suo possesso prima del

1° gennaio 1997, a una consociata estera del gruppo, la differenza tra

il valore venale e il valore ai fini dell'imposta sull'utile della parteci-

pazione viene aggiunta all'utile netto imponibile. In questo caso, le

partecipazioni in questione continuano a far parte delle partecipazioni

detenute prima del 1° gennaio 1997. Contestualmente, la società di

capitali o la cooperativa ha il diritto di costituire una riserva non impo-

sta pari a tale differenza. Questa riserva deve essere risolta fiscal-

mente in modo efficace quando la partecipazione trasferita viene ce-

duta a un terzo estraneo al gruppo, la società i cui diritti di parteci-

pazione sono stati trasferiti cede in misura sostanziale i suoi attivi e

passivi o viene liquidata. La società di capitali o la cooperativa deve

allegare a ogni dichiarazione fiscale un elenco delle partecipazioni per

le quali esiste una tale riserva non imposta. Al 31 dicembre 2006, la

riserva non imposta sarà sciolta in modo fiscalmente neutro.

4 Se partecipazioni ai sensi dell'articolo 72, che prima del 1° gen-

naio 1997 sono confluite, ai valori dell'imposta sull'utile, in una società

di capitali o cooperativa tassata ai sensi degli articoli 73 e 74, ven-

gono alienate o rivalutate entro dieci anni, viene prelevata un'imposta

annuale del 6 per cento sul guadagno di capitale o di rivalutazione. Su

questo guadagno non sono concesse deduzioni.

Das EG zum ZGB vom 2. April 19116 wird wie folgt geän-

dert:...

**Il DE (Decreto Esecutivo) del CC (Codice Civile) del 2 aprile 19116 viene modificato come segue:**

Questo legge è sottoposta a votazione popolare. Entra in vigore il 1° gennaio 1999.

Membri attuali

delle Commissioni

di ricorso in materia

fiscale

Disposizione transitoria ai sensi della L. sull’assoggettamento delle Commissioni di ricorso in materia fiscale e delle Commissioni di ricorso in materia edilizia al Tribunale amministrativo del 13 settembre 2010 (RU 65, 960)

OR11, se la partecipazione ammontava almeno al 10 per cento del capitale sociale o di comando di un'altra società o dava diritto ad almeno il 10 per cento degli utili e delle riserve di un'altra società. Se la quota di partecipazione scende al di sotto del 10 per cento a seguito di una parziale alienazione, la riduzione può essere rivendicata per ogni successivo utile da alienazione solo se la partecipazione alla fine del periodo fiscale precedente la vendita aveva un valore di mercato di almeno 1 milione di franchi.77

2 Utili in conto capitale e utili contabili risultanti da rivalutazioni conformemente a

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