Ordinanza concernente il personale docente (LPVO) (LPVO)
Indice delle disposizioni (62)
Testo normativo (62 Articoli)
14. Oggetto
La presente ordinanza disciplina l'esecuzione della legge sul personale insegnante.
412.311 Regolamento concernente il personale docente (RPD)
legge del 10 maggio 1998, secondo la modifica del 6 febbraio 2012, in
un rapporto di impiego cantonale, viene ripresa la precedente clas-
sificazione salariale in termini di importo dell'impiego comunale,
se
a. la sua classificazione salariale all'inizio dell'impiego comunale e
l'ulteriore sviluppo salariale corrispondono ai §§ 16, 24, 25 e alla
Parte A dell'allegato e
b. entro l'anno scolastico 2014/15 al più tardi, è stata effettuata una
valutazione del collaboratore secondo le direttive cantonali, che si
è conclusa con una valutazione complessiva "Buono" o "Molto
buono".
2 Se il Comune ha classificato l'insegnante in termini di importo
una o due classi salariali superiori rispetto alle direttive cantonali,
tale classificazione viene ripresa. Se il Comune ha classificato l'inse-
gnante in termini di importo più di due classi salariali superiori ri-
spetto alle direttive cantonali, viene ripresa una classificazione sa-
lariale superiore di due classi. L'ulteriore sviluppo salariale viene
sospeso finché la classificazione non corrisponde alle direttive can-
tonali.
3 Se il Comune ha classificato un insegnante in termini di importo
inferiore rispetto alle direttive cantonali, l'insegnante viene classi-
ficato secondo le direttive cantonali.
4 Gli insegnanti che, a seguito di un aumento del grado di occupa-
zione, avrebbero già dovuto essere trasferiti in un rapporto di impie-
go cantonale in un momento precedente, vengono classificati con
effetto retroattivo a tale data secondo le basi allora vigenti e l'ulte-
riore sviluppo salariale viene attuato secondo i §§ 24 e 25. Gli anni
di servizio comunali non vengono presi in considerazione nell'impie-
go cantonale.
1.4.25-128
19
23 Anstellungsrechtlich beginnt das Schuljahr am 1. August Schuljahr
und endet im Folgejahr am 31. Juli.
23 Diritto del lavoro L'anno scolastico inizia il 1° agosto
e termina il 31 luglio dell'anno successivo.
14
1 La Direzione dell’educazione assegna ai comuni i posti di insegnante Piano degli impieghi
in unità a tempo pieno e in frazioni di esse, calcolati secondo la
seguente formula
Numero di allievi × Indice sociale × Fattore di correzione
Valore di base × 100
2 Il numero di allievi corrisponde al numero di allievi e allieve che
un comune ha registrato il 15 settembre dell’anno precedente.
3 Il valore di base ammonta a:49
a. per la scuola dell’infanzia 22,41
b. per la scuola elementare 17,65
c. per la scuola secondaria 16,88.
4 Il fattore di correzione impedisce che il numero totale di unità a
tempo pieno assegnate aumenti o diminuisca a causa di una
modifica dell’indice sociale medio di 112,6. L’Ufficio della scuola
popolare lo stabilisce annualmente.31
5 I comuni comunicano all’Ufficio della scuola popolare entro il 1°
marzo il piano degli impieghi per l’anno scolastico seguente.50
Primarstufe, die am 1. Januar 2014 angestellt sind und deren Lohnein-
stufung nicht höher als jene als Lehrperson ist, werden auf den 1. Juli
2014 mit Wirkung ab 1. Januar 2014 um eine Lohnstufe höher einge-
stuft, höchstens aber in Lohnstufe 23.**
Il personale docente della scuola primaria assunto al 1° gennaio 2014, la cui classificazione salariale non è superiore a quella di un insegnante, sarà classificato un gradino salariale più alto a partire dal 1° luglio 2014 con effetto dal 1° gennaio 2014, fino a un massimo del grado salariale 23.
**2 Schulleiterinnen und Schulleitern mit Lehrdiplom für die Sekun-
darstufe, die am 1. Januar 2014 angestellt sind und deren Lohneinstu-
fung nicht höher als jene als Lehrperson ist, werden auf den 1. Juli 2014
mit Wirkung ab 1. Januar 2014 um zwei Lohnstufen höher eingestuft.
Sind sie eine Lohnstufe höher eingestuft, wird die Lohneinstufung um
eine Lohnstufe erhöht. Die Einstufung erfolgt in jedem Fall höchstens
in Lohnstufe 23.**
2 I direttori e le direttrici con diploma di insegnamento per la scuola secondaria, assunti al 1° gennaio 2014 e la cui classificazione salariale non è superiore a quella di un insegnante, saranno classificati due gradini salariali più alti a partire dal 1° luglio 2014 con effetto dal 1° gennaio 2014. Se sono già classificati un gradino salariale più alto, la classificazione salariale sarà aumentata di un gradino salariale. La classificazione avviene in ogni caso al massimo nel grado salariale 23.
**3 Ist die höhere Lohneinstufung der Schulleiterin oder des Schul-
leiters auf die Anrechnung von ausserschulischer Führungserfahrung
zurückzuführen, wird die Lohneinstufung nach den Grundsätzen von**
3 Se la classificazione salariale più alta del direttore o della direttrice è riconducibile al riconoscimento di esperienza dirigenziale extrascolastica, la classificazione salariale viene effettuata secondo i principi di
30 1 L’indice sociale è un indicatore del carico sociale del comune. Indice sociale
Esso si situa tra i valori 100 per il carico sociale più basso
e 120 per il carico sociale più alto ed è calcolato
con una cifra decimale.
1.4.25-128
1
412.311 Ordinanza concernente il personale docente (OPD)
2 Esso è determinato per ogni comune sulla base delle seguenti ca-
ratteristiche
a. percentuale di allievi e allieve stranieri,
b. percentuale di bambini o giovani provenienti da famiglie che bene-
ficiano dell’assistenza sociale,
c. percentuale di persone a basso reddito con figli che danno diritto
a deduzioni fiscali.
3 La Direzione dell’educazione emana direttive per la determinazione
e la ponderazione dei fattori.
Calcolo
30 1 La Direzione Istruzione fissa annualmente l’indice sociale di ogni
Comune. Per l’assegnazione delle unità a tempo pieno ai Comuni si
utilizza la media degli indici sociali dei tre anni precedenti.
2 Per la fissazione del più recente indice sociale, la Direzione Istru-
zione si basa sui dati attuali rilevati nei Comuni.
3 Se il territorio di un Comune14 comprende più Comuni politici, gli
indici sociali dei Comuni politici interessati vengono ponderati in base
alla loro popolazione.
Ulteriori
unità a
tempo pieno
1 La Direzione dell'educazione assegna ai Comuni per la direzione
scolastica le seguenti unità a tempo pieno aggiuntive:49
a. 0,204 in ogni Comune,
b. 0,041 per ogni unità a tempo pieno,
c. nei Comuni con 25 o più unità a tempo pieno, ulteriori 0,128 per ogni
25 unità a tempo pieno.
2 Le unità a tempo pieno per le direzioni scolastiche sono assegnate
ogni tre anni. Sono fatte salve modifiche rilevanti delle posizioni del
personale docente che si riflettano in unità a tempo pieno in un Comune.
3 La commissione scolastica può, con una parte delle unità a tempo
pieno per le direzioni scolastiche, aumentare il grado di occupazione dei
docenti, qualora questi assumano compiti delle direzioni scolastiche.
4 La Direzione dell'educazione assegna ai Comuni per ogni posto di
insegnamento in unità a tempo pieno ulteriori 0,028 unità a tempo pieno.
Queste servono a:43
a. aumentare il grado di occupazione dei docenti per l'adempimento
di compiti ai sensi dei §§ 10 a e 10 b,
b. aumentare il numero di unità a tempo pieno delle direzioni
scolastiche.
2
Ordinanza sul personale docente (OPD)
412.311
c. aumentare il numero di unità a tempo pieno per l'insegnamento o
istituire temporaneamente lezioni aggiuntive in una classe o nel
sostegno integrativo,
d. impiegare supplenti per i docenti che vengono congedati per
l'adempimento di compiti ai sensi dei §§ 10 a e 10 b.
5 La commissione scolastica, su proposta della direzione scolastica,
disciplina l'utilizzo e la ripartizione.
6 La Direzione dell'educazione può assegnare unità a tempo pieno
aggiuntive, in particolare:14
a. per i piccoli Comuni,
b. per i Comuni con una particolare struttura insediativa,
c. per i Comuni con una percentuale superiore alla media di alunni e
alunne nella classe di accoglienza,
d. in caso di cambiamenti imprevisti.
50 I comuni impiegano per unità a tempo pieno ai sensi del § 2 Impiego di
27,3 lezioni settimanali di insegnamento nonché, in aggiunta, per ogni classe regolare della scuola dell'infanzia a tempo pieno, 0,02 unità a tempo pieno per attività ai sensi dei §§ 10 a,
10 b, 10 c e 10 f.
unità
proprie unità a tempo pieno
42 1 I Comuni assegnano, per ogni unità a tempo pieno loro attribuita a livello secondario comunale, 0,011 unità a tempo pieno a proprie spese per compiti di coordinamento. L'entità dell'impiego del personale docente o delle direzioni scolastiche viene aumentata di conseguenza.
2 I Comuni possono impiegare a proprie spese unità a tempo pieno aggiuntive esclusivamente per:45
a.47 materie opzionali e materie opzionali obbligatorie, esclusi i corsi opzionali obbligatori nell'ambito linguistico, nonché tre lezioni settimanali dell'ambito obbligatorio delle terze classi del livello secondario,
b. materie libere,
c. terapie,
d. insegnamento di accoglienza,
e. compensazione di unità a tempo pieno non utilizzate per terapie conformemente al § 8 dell'Ordinanza sulle misure pedagogico-speciali dell'11 luglio 20077,
f. la direzione scolastica, qualora a quest'ultima siano affidati compiti supplementari e l'Ufficio della scuola pubblica abbia autorizzato l'aumento della percentuale d'impiego,
g. il fabbisogno supplementare di risorse dovuto all'aumento del diritto alle ferie per il personale docente a partire dall'inizio dell'anno scolastico in cui compiono il 50° anno di età.
1.4.25 -128
3
412.311
Ordinanza sul personale docente (OPD)
Indennità supplementari
42
1 I Comuni possono indennizzare ulteriormente le docenti e i docenti, a
proprie spese, per l’adempimento di singoli compiti nell’ambito scolastico
secondo il § 10a, qualora
a. la docente o il docente impieghi per tale compito più di 50 ore; oppure
b. il compito non debba essere obbligatoriamente svolto da una docente
o da un docente.
2 Il versamento dell’indennità secondo il capoverso 1 può essere
effettuato, d’intesa con l’Ufficio della scuola elementare, tramite il sistema
centrale di gestione del personale e di amministrazione dei salari.
Competenza
56 1 Se la legge non prevede altrimenti, la Direzione scolastica esercita
i diritti e i doveri del datore di lavoro.
2 L'Ufficio della scuola dell'obbligo è competente per
a. la risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di invalidità,
b. l'erogazione di un'indennità di fine rapporto e la determinazione del suo importo
o per un'eventuale proroga del rapporto di impiego
per la durata dell'indennità,
c. la continuazione dell'erogazione del salario conformemente all'articolo 99 commi 4 e 5 dell'
Ordinanza di esecuzione della legge sul personale del 19 maggio 1999 (OEPers)3,
d. la liberazione dall'obbligo di lavoro conformemente all'articolo 15 comma 2 OEPers,
e.42 l'attribuzione delle singole attività dei docenti
ai settori di attività conformemente agli articoli 7, 10a, 10b, 10c e 10f.
3 L'Ufficio della scuola dell'obbligo adotta le decisioni conformemente al comma 2 lettere a–d di
regola dopo consultazione con il Comune. La determinazione di un'
indennità di fine rapporto conformemente alla lettera b avviene in accordo con l'Ufficio
del personale.
Obbligo di notifica
(31 luglio 2015) l’obbligo minimo di insegnamento secondo l’art. 8 cpv. 1
lett. a e b della presente Ordinanza nella versione del 28 giugno 2006.
2 Un impiego aggiuntivo di direttrici e direttori di scuola
quale docente avviene nell’anno scolastico 2014/15 indipendentemente dal monte
ore di insegnamento secondo il diritto cantonale. Il cpv. 1 non è applicabile.
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 26 giugno 2013 (RU 69, 244)
Nell’anno civile 2014, la notifica secondo l’art. 19 cpv. 3 avviene entro
fine ottobre.
20
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
412.311
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 18 marzo 2015
(RU 71, 79)
In caso di assunzione in classi regolari del livello della scuola dell’infanzia prima
dell’entrata in vigore della modifica del 18 marzo 2015 dell’Ordinanza sul personale
insegnante, il grado di occupazione per il primo regalo di anzianità dovuto
dopo la sua entrata in vigore è considerato all’87%.
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 16 marzo 2022
(RU 77, 400)
Sui declassamenti avviati prima dell’entrata in vigore della modifica,
rimane applicabile il diritto precedente.
1 RU 56, 309.
2 RS 177.11.
3 RS 177.111.
4 RS 410.4.
5 RS 412.100.
6 RS 412.101.
7 RS 412.103.
8 RS 412.31. Oggi: Legge sul personale insegnante.
9 RS 414.41.
10 RS 414.416.3.
11 Approvato dal Gran Consiglio il 25 settembre 2000.
12 Versione secondo decisione governativa del 30 maggio 2001 (RU 56, 585). In vigore dal 16 agosto
2001.
13 Inserito con decisione governativa del 28 giugno 2006 (RU 61, 245; BUC 2006, 808). In vigore
dal 16 agosto 2007.
14 Versione secondo decisione governativa del 28 giugno 2006 (RU 61, 245; BUC 2006, 808). In vigore
dal 16 agosto 2007.
15 Abrogato con decisione governativa del 28 giugno 2006 (RU 61, 245; BUC 2006, 808). In
vigore dal 31 dicembre 2007.
16 Versione secondo decisione governativa del 28 giugno 2006 (RU 61, 245; BUC 2006, 808). In vigore
dal 1° gennaio 2008.
17 Versione secondo decisione governativa del 23 aprile 2008 (RU 63, 191; BUC 2008, 652). In vigore
dal 1° maggio 2008.
1.4.25-128
21
412.311
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
18 Inserito con decisione governativa dell’11 luglio 2007 (RU 62, 313; BUC 2007, 1407). In vigore
dal 16 agosto 2008.
19 Inserito secondo decisione governativa del 13 agosto 2008 (RU 63, 479; BUC 2008, 1417). In
vigore dal 16 agosto 2008.
20 Versione secondo decisione governativa del 20 agosto 2008 (RU 63, 485; BUC 2008, 1441). In
vigore dal 16 agosto 2009.
21 Versione secondo decisione governativa del 5 maggio 2010 (RU 65, 879; BUC 2010, 985). In vigore
dal 1° gennaio 2011.
22 Versione secondo decisione governativa del 5 maggio 2010 (RU 65, 882; BUC 2010, 2623). In vigore
dal 1° gennaio 2011.
23 Inserito con decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° maggio 2011.
24 Versione secondo decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° maggio 2011.
25 Inserito con decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° agosto 2011.
26 Versione secondo decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° agosto 2011.
27 Abrogato con decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731).
In vigore dal 1° agosto 2011.
28 Inserito con decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° gennaio 2012.
29 Versione secondo decisione governativa del 2 novembre 2011 (RU 67, 11; BUC 2011, 3236). In
vigore dal 1° gennaio 2012.
30 Versione secondo decisione governativa del 16 febbraio 2011 (RU 66, 291; BUC 2011, 731). In
vigore dal 1° agosto 2012.
31 Versione secondo decisione governativa del 9 maggio 2012 (RU 67, 220; BUC 2012, 1053). In vigore
dal 1° agosto 2012.
32 Versione secondo decisione governativa del 27 novembre 2013 (RU 68, 522; BUC 2013-12-06).
In vigore dal 1° gennaio 2014.
33 Abrogato con decisione governativa del 27 novembre 2013 (RU 68, 522; BUC 2013-12-
06). In vigore dal 1° gennaio 2014.
34 Versione secondo decisione governativa del 27 novembre 2013 (RU 68, 522; BUC 2013-12-06).
In vigore dal 1° agosto 2014.
35 Versione secondo decisione governativa del 26 giugno 2013 (RU 69, 244; BUC 2013-07-05). In
vigore dal 1° agosto 2014.
36 Abrogato con decisione governativa del 26 giugno 2013 (RU 69, 244; BUC 2013-07-05). In
vigore dal 1° agosto 2014.
37 Inserito con decisione governativa del 27 novembre 2013 (RU 68, 522; BUC 2013-12-06).
In vigore dal 1° agosto 2015.
38 Versione secondo decisione governativa del 9 luglio 2014 (RU 69, 386; BUC 2014-08-22). In vigore
dal 1° agosto 2015.
39 Inserito con decisione governativa del 25 maggio 2016 (RU 71, 232; BUC 2016-06-03). In vigore
dal 1° luglio 2016.
22
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
412.311
40 Versione secondo decisione governativa del 26 ottobre 2016 (RU 71, 454; BUC 2016-11-04). In
vigore dal 1° dicembre 2016.
41 Versione secondo decisione governativa del 26 ottobre 2016 (RU 71, 478; BUC 2016-11-04). In
vigore dal 1° gennaio 2017.
42 Inserito con decisione governativa del 18 marzo 2015 (RU 71, 79; BUC 2015-03-27). In vigore
dal 1° agosto 2017.
43 Versione secondo decisione governativa del 18 marzo 2015 (RU 71, 79; BUC 2015-03-27). In vigore
dal 1° agosto 2017.
44 Abrogato con decisione governativa del 18 marzo 2015 (RU 71, 79; BUC 2015-03-27). In
vigore dal 1° agosto 2017.
45 Versione secondo decisione governativa del 22 novembre 2017 (RU 73, 71; BUC 2017-12-01).
In vigore dal 1° agosto 2018.
46 Versione secondo decisione governativa del 24 ottobre 2018 (RU 74, 6; BUC 2018-10-26). In
vigore dal 1° gennaio 2019.
47 Versione secondo decisione governativa del 12 dicembre 2018 (RU 74, 93; BUC 2018-12-21). In
vigore dal 1° agosto 2019.
48 Versione secondo decisione governativa del 30 ottobre 2019 (RU 75, 13; BUC 2019-11-08). In
vigore dal 1° gennaio 2020.
49 Versione secondo decisione governativa del 17 aprile 2019 (RU 74, 314; BUC 2019-04-26). In vigore
dal 1° agosto 2020.
50 Versione secondo decisione governativa del 21 ottobre 2020 (RU 75, 570; BUC 2020-10-30). In
vigore dal 1° gennaio 2021.
51 Abrogato con decisione governativa del 21 ottobre 2020 (RU 75, 570; BUC 2020-10-30).
In vigore dal 1° gennaio 2021.
52 Inserito con decisione governativa del 31 marzo 2021 (RU 76, 167; BUC 2021-04-09). In
vigore dal 1° gennaio 2021.
53 Versione secondo decisione governativa del 31 marzo 2021 (RU 76, 167; BUC 2021-04-09). In
vigore dal 1° gennaio 2021.
54 Versione secondo decisione governativa del 21 ottobre 2020 (RU 75, 570; BUC 2020-10-30). In
vigore dal 1° agosto 2021.
55 Versione secondo decisione governativa del 27 ottobre 2021 (RU 77, 6; BUC 2021-11-05). In
vigore dal 1° gennaio 2022.
56 Versione secondo decisione governativa del 16 marzo 2022 (RU 77, 400; BUC 2022-03-25). In vigore
dal 1° ottobre 2022.
57 Versione secondo decisione governativa del 31 agosto 2022 (RU 77, 466; BUC 2022-09-09). In
vigore dal 1° luglio 2022.
58 Versione secondo decisione governativa del 2 febbraio 2022 (RU 77, 558; BUC 2022-03-04). In
vigore dal 1° gennaio 2023.
59 Abrogato con decisione governativa del 2 febbraio 2022 (RU 77, 558; BUC 2022-03-04). In
vigore dal 1° gennaio 2023.
60 Versione secondo decisione governativa del 21 settembre 2022 (RU 78, 21; BUC 2022-09-30).
In vigore dal 1° gennaio 2023.
61 Versione secondo decisione governativa del 1° marzo 2023 (RU 78, 165; BUC 2023-03-10). In vigore
dal 1° agosto 2023.
1.4.25-128
23
412.311
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
62 Versione secondo decisione governativa del 27 settembre 2023 (RU 79, 6; BUC 2023-10-02).
In vigore dal 1° gennaio 2024.
63 Versione secondo decisione governativa del 10 gennaio 2024 (RU 79, 13; BUC 2024-01-19). In vigore
dal 1° gennaio 2024.
64 Versione secondo decisione governativa del 25 settembre 2024 (RU 80, 6; BUC 2024-10-04). In
vigore dal 1° gennaio 2025.
24
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
Allegato all’Ordinanza sul personale insegnante64
A. Scala salariale (§§ 14–29 d)43
412.311
Grado
Categoria III
in franchi
Categoria IV
in franchi
Categoria V
in franchi
2. Massimo salariale
27
158 841
169 898
181 898
26
157 272
168 222
180 104
25
155 704
166 547
178 307
24
154 137
164 871
176 513
1. Massimo salariale
23
152 569
163 196
174 719
22
151 001
161 515
172 925
21
149 437
159 840
171 130
20
147 867
158 164
169 334
19
146 298
156 486
167 539
18
144 733
154 808
165 743
17
143 163
153 132
163 949
16
141 598
151 457
162 152
15
140 027
149 780
160 358
14
138 464
148 103
158 564
13
136 894
146 428
156 769
12
135 327
144 751
154 972
11
133 760
143 074
153 177
10
130 102
139 162
148 990
9
126 444
135 249
144 798
8
122 785
131 336
140 613
7
119 995
127 425
136 425
6
116 338
123 513
132 235
5
112 679
120 467
128 047
4
109 023
116 554
123 860
3
105 365
112 645
120 534
Grado d'ingresso
2
102 574
108 730
116 348
1
98 915
104 816
112 158
1.4.25-128
25
412.311
B.36
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
C. Supplenze, tariffa oraria29
1 Le/i supplenti con diploma di insegnamento, con un diritto alle vacanze
dall’inizio dell’anno scolastico in cui compiono il 21° anno di età, ricevono
il seguente salario:49, 64
Impiego
a. Docente in classi regolari della
scuola dell’infanzia
b. Docente di sostegno nella scuola dell’infanzia
senza diploma di insegnamento in Pedagogia
curativa scolastica
c. Docente di sostegno nella scuola dell’infanzia
con diploma di insegnamento in Pedagogia
curativa scolastica
d.
44
e. Docente e docente specializzato/a
in classi regolari della scuola primaria
f. Docente e docente specializzato/a
in classi di accoglienza della scuola primaria
g. Docente di sostegno e docente senza diploma
di insegnamento in Pedagogia curativa scolastica
nonché docente specializzato/a in classi di
inserimento e classi piccole della scuola primaria
h. Docente di sostegno e docente in classi di
inserimento e classi piccole della scuola primaria
con diploma di insegnamento in Pedagogia
curativa scolastica
i. Docente e docente specializzato/a
in classi regolari della scuola secondaria
j. Docente e docente specializzato/a
Tariffa oraria
per lezione
in franchi
99.88
97.58
103.40
97.58
97.58
97.58
103.40
103.40
103.40
in classi di accoglienza della scuola secondaria
k. Docente di sostegno e docente senza diploma
di insegnamento in Pedagogia curativa scolastica
nonché docente specializzato/a in classi piccole
della scuola secondaria
l. Docente di sostegno e docente in classi piccole
della scuola secondaria con diploma di
insegnamento in Pedagogia curativa scolastica
26
103.40
110.64
Ordinanza sul personale insegnante (OPI) 412.311
2 Le/i supplenti senza diploma di insegnamento per la scuola dell’obbligo ricevono
la tariffa oraria secondo il cpv. 126
a. al 100% con diploma di insegnamento per la scuola secondaria II,
b.58 al 90% dopo il completamento con successo dello studio di base come
docente della scuola dell’obbligo e valutazione positiva dell’idoneità,
с. all’80% negli altri casi.
3 Un diritto aggiuntivo alle vacanze secondo l’art. 13 cpv. 3 è considerato
proporzionalmente.43
D.27
1.4.25-128
27
1 I comuni comunicano tempestivamente all'Ufficio della scuola
dell'obbligo tutte le modifiche che incidono sulla retribuzione dei
docenti e dei direttori e delle direttrici scolastiche, nonché l'assunzione
e la cessazione del rapporto di lavoro di docenti e direzioni scolastiche.50
2 A tal fine utilizzano i formulari messi a disposizione dall'Ufficio della
scuola dell'obbligo.
Commissione del
personale
31 1 L'Ufficio della scuola popolare nomina una commissione del personale
che esercita funzioni consultive in merito alle questioni relative al
personale docente.
2 Esso disciplina la competenza, la composizione e le modalità di lavoro
della commissione.
4
Regolamento concernente il personale docente (RPD)
II. Orario di lavoro
412.311
(LS 412.100.2) a partire dall'anno scolastico 2008/09, per i comuni della seconda e terza fascia, rispettivamente uno o due anni più tardi.
Disposizione transitoria alla modifica del 24 marzo 2010 (RU 65, 187)
1 I docenti che, in base all'articolo 16 capoverso 2 nella versione del 24 marzo 2010, richiedono una modifica del loro inquadramento, devono presentare un'apposita istanza all'Ufficio della scuola elementare entro il 30 aprile 2011 al più tardi. Le attività professionali svolte devono essere comprovate.
2 Se sono soddisfatte le condizioni per un inquadramento superiore, esso viene concesso all'inizio del mese successivo a quello di presentazione dell'istanza.
Disposizione transitoria alla modifica del 5 maggio 2010 (RU 65, 885)
Le precedenti fasce 1–3 sono soppresse come segue
a. fasce 1 di tutte le categorie salariali a partire dal 1° gennaio 2011,
b. fasce 2 di tutte le categorie salariali a partire dal 1° gennaio 2012,
c. fasce 3 delle categorie salariali I, II e III a partire dal 1° gennaio 2013.
18
**Ordinanza sul personale docente (OPD)**
Disposizione transitoria alla modifica del 16 febbraio 2011
(RU 66, 291)
412.311
1 Tutti i docenti, le direttrici e i direttori di scuola, nonché le vicarie e i vicari con salario mensile, che sono impiegati il 31 luglio 2011, ricevono, al più tardi alla fine di dicembre 2016, un conguaglio salariale per mezzo mese. Il conguaglio salariale è calcolato sulla base del salario attuale e del grado di occupazione al 31 luglio 2011 ed è assicurato presso la BVK, a condizione che sussista un rapporto assicurativo.40
2 Per l'assegnazione delle unità a tempo pieno ai comuni per l'anno scolastico 2012/13, vengono inclusi per due terzi gli indici sociali calcolati con il metodo precedente per gli anni 2010 e 2011. Per l'assegnazione delle unità a tempo pieno ai comuni per l'anno scolastico 2013/14, viene incluso per un terzo l'indice sociale 2011 calcolato con il metodo precedente.
Disposizioni transitorie alla modifica del 27 novembre 2013
(RU 68, 522)
43 1 Per il settore di attività Insegnamento ai sensi del § 18 della Legge Insegnamento
sul personale docente del 10 maggio 1999 (LPG) vengono computate a. In
58 ore per lezione settimanale come orario di lavoro. Il settore di attività generale
comprende in particolare
a. la pianificazione, preparazione ed esecuzione delle lezioni,
b. la rielaborazione e valutazione delle lezioni nonché il lavoro di
correzione,
c. la pianificazione, preparazione, esecuzione e rielaborazione di
escursioni, gite scolastiche, settimane di progetti e altri eventi
speciali nonché l'esecuzione di campi-scuola,
d. la tenuta del registro delle assenze.
2 Rientrano nell'orario di lavoro ai sensi del comma 1 inoltre
a. le pause tra due lezioni consecutive e
b. le pause sorvegliate e il tempo di accoglienza nella classe regolare
del livello della scuola dell'infanzia.
3 Una lezione dura 45 minuti.
4 Al personale docente in fase di introduzione professionale ai sensi
dell'Ordinanza sull'introduzione professionale del personale docente
della scuola popolare del 1° marzo 202310 viene computato per lezione
settimanale un forfait annuale di 1,5 ore di lavoro supplementare.61
43 1 Le docenti e i docenti delle classi regolari della scuola dell'infanzia di regola impartiscono quattro lezioni al mattino e due lezioni in due pomeriggi.
2 Se due docenti si suddividono l'intero orario di una classe regolare, possono, d'intesa con la direzione scolastica, impartire l'insegnamento a mercoledì alterni. Il grado di occupazione è determinato come media di due settimane.25
b. Al livello della scuola dell'infanzia43
34. Docenti a tempo parziale e Presidi e Vicedirettori a tempo parziale
I docenti a tempo parziale e i Presidi e Vicedirettori con impieghi a tempo parziale non possono essere obbligati ad aumentare la propria percentuale d'impiego.
43 1 Le direzioni scolastiche stabiliscono il grado di occupazione del Grado di
personale docente nell'ambito del piano degli impieghi approvato. occupazione
2 Il grado di occupazione di una persona docente determina l'orario del personale
di lavoro da prestare. docente
1.4.25-128
5
412.311 Regolamento sul personale docente (LPVO)
Orario di lavoro del personale docente
Utilizzo dell'orario di lavoro stabilito
a. Ambito di attività ai sensi del § 18 a LPD
b. Ambito di attività ai sensi del § 18 b LPD
c. Ambito di attività ai sensi del § 18 c LPD
43 1 Le direzioni scolastiche assegnano il carico di insegnamento ai docenti, stabiliscono, se necessario, un orario di lavoro diverso per lezione settimanale e determinano l'impegno orario per le aree di attività ai sensi dei §§ 10 a-10 c.
2 I docenti svolgono la prestazione lavorativa entro l'orario di lavoro stabilito. Essi rendicontano alla direzione scolastica, al termine dell'anno scolastico, il tempo impiegato per le aree di attività ai sensi dei §§ 10 a-10 c.
3 In caso di assenze superiori a un mese, il tempo di lavoro computabile viene ridotto di 1/12 per ogni mese intero.
4 I §§ 118-134 VVO3 non sono applicabili.
42 1 Con un grado di occupazione del 100%, l'orario di lavoro di un docente per l'ambito di attività di cui al § 18a LPG ammonta a 60 ore annue. Con un grado di occupazione inferiore, il monte ore si riduce proporzionalmente.
2 L'ambito di attività comprende in particolare
a. la cogestione pedagogica della scuola,
b. la collaborazione con il collegio dei docenti, con le autorità scolastiche e con gli uffici,
c. la collaborazione per l'assicurazione e lo sviluppo della qualità,
d. la partecipazione alle riunioni della conferenza scolastica,
e. l'assunzione di incarichi per la scuola.
42 1 Con un grado di occupazione del 100%, l'orario di lavoro di un docente per l'ambito di attività ai sensi del § 18 b LPG ammonta a 50 ore annue. Con un grado di occupazione inferiore, il monte ore si riduce proporzionalmente.
2 L'ambito di attività comprende in particolare
a. la valutazione degli allievi e delle allieve, la loro consulenza sull'apprendimento e sul percorso di studi, nonché la partecipazione a colloqui di valutazione e di transizione,
b. i colloqui con i titolari dell'autorità parentale,
c. la collaborazione con altri docenti, terapiste e terapisti, ulteriori specialisti nell'ambiente scolastico, scuole e aziende in cui gli allievi e le allieve transitano, nonché ulteriori uffici e servizi specializzati.
42 1 Con un grado d’occupazione del 100%, l’orario di lavoro di un docente per l’ambito di attività secondo il § 18 c LPI è di 30 ore annuali. Con un grado d’occupazione inferiore, il monte ore si riduce proporzionalmente.
6
Ordinanza sul personale docente (OPD)
412.311
2 L’ambito di attività comprende in particolare
a. la formazione continua sotto forma di formazione continua propria al Comune,
corsi e cicli di studio con certificato nonché nell’ambito dell’introduzione
professionale,
b. la riflessione professionalmente accompagnata sulla propria attività e
sul proprio lavoro.
3 Se le formazioni continue proprie al Comune si svolgono durante l’orario
d’insegnamento, esse non possono essere imputate a questo ambito di attività.
42 L'Ufficio della scuola elementare può definire, per ragioni D. Ulteriori
organizzative o pedagogiche, ulteriori attività che vengono considerate attività
nel grado di occupazione. computabili
42 1 Le attività ai sensi dei §§ 10 a e 10 b si svolgono nel tempo e. Svolgimento
non dedicato all'insegnamento. Le direzioni scolastiche possono prevedere Temporale
a tal fine al massimo una settimana durante le vacanze scolastiche, eventualmente
suddivisa in due parti.
2 La formazione continua di proprietà comunale ricade per almeno la metà
nel tempo non dedicato all'insegnamento.
3 Le direzioni scolastiche stabiliscono, con la pianificazione annuale,
le date comuni per le riunioni e i lavori.
42 Ai docenti titolari di classe vengono inoltre conteggiate annualmente f. Attività come
100 ore per classe come tempo di lavoro, in particolare per: docente
a. l'organizzazione di campi scuola, titolare di classe
b. l'organizzazione, la preparazione e lo svolgimento di serate per
i genitori,
c. l'organizzazione, la preparazione e la conduzione di colloqui per
la consegna delle pagelle, di posizione e di passaggio di grado,
d. la mediazione in caso di conflitti,
e. la rappresentanza della classe a scuola,
f. la redazione delle pagelle.
43 1 Un saldo orario positivo può essere riportato all’anno scolastico lavoro-
successivo, se: orario per
a. la direzione scolastica affida al docente lezioni o compiti supplemen- il personale
tari, docente
b. il docente deve fornire prestazioni straordinarie e impreviste in riferi- a. Riporto
mento ai settori di attività di cui ai §§ 10 a e 10 b e ha informato la all’anno
direzione scolastica entro due settimane. scolastico
successivo
1.4.25-128
7
412.311 Regolamento concernente il personale docente (LPVO)
2 Vengono riportate
a. in caso di saldo orario positivo, al massimo 300 ore,
b. in caso di saldo orario negativo, al massimo 50 ore.
b. Indennizzo e compensazione
43 1 Se un saldo orario positivo supera le 300 ore, le ore prestate in eccesso decadono alla fine dell'anno scolastico. Un saldo orario positivo può eccezionalmente essere retribuito se non supera le unità a tempo pieno assegnate al Comune.
2 In caso di saldo orario negativo superiore a 50 ore, viene effettuata una riduzione del salario.
3 In caso di risoluzione del rapporto di lavoro
a. un saldo orario positivo viene retribuito senza supplemento,
b. un saldo orario negativo viene compensato con il salario.
4 Il Comune richiede all'Ufficio della Scuola dell'obbligo la retribuzione, la riduzione del salario o la compensazione. Queste avvengono a carico o a favore del Comune. La retribuzione di un saldo orario positivo o di lezioni aggiuntive che superano l'orario a tempo pieno da parte del Comune non è ammessa.50
Vacanze
43 1 Le docenti e i docenti prendono le loro vacanze durante le vacanze scolastiche.
2 I §§ 81–83 OAV3 non sono applicabili.
3 Il diritto alle vacanze disciplinato al § 79 OAV³ è valido dall’inizio dell’anno scolastico in cui si compie il rispettivo anno di età.
Classificazione e categorie di stipendio 21
III. Stipendio
43 1 Le e i docenti vengono classificati, in base alla loro attività d’insegnamento, nelle seguenti categorie salariali conformemente all’allegato:58
Categoria I: ...44
Categoria II: ...59
Categoria III: a. Docenti di classi ordinarie della scuola dell’infanzia,
b. Docenti di sostegno della scuola dell’infanzia senza diploma d’insegnamento in pedagogia curativa scolastica,
c. Docenti di classi ordinarie e di accoglienza della scuola primaria,
d. Docenti specialisti della scuola primaria,
8
Regolamento concernente il personale docente (RPD)
412.311
e. Docenti di sostegno e docenti di classi di integrazione e classi a effettivi ridotti della scuola primaria senza diploma d’insegnamento in pedagogia curativa scolastica;
Categoria IV: a. Docenti di classi ordinarie e di accoglienza della scuola secondaria,
b. Docenti specialisti della scuola secondaria,
c. Docenti di sostegno della scuola dell’infanzia nonché docenti di sostegno e docenti di classi di integrazione e classi a effettivi ridotti della scuola primaria con diploma d’insegnamento in pedagogia curativa scolastica,
d. Docenti di sostegno e docenti di classi a effettivi ridotti della scuola secondaria senza diploma d’insegnamento in pedagogia curativa scolastica;
Categoria V: Docenti di sostegno e docenti di classi a effettivi ridotti della scuola secondaria con diploma d’insegnamento in pedagogia curativa scolastica.
2 La retribuzione compensa l’adempimento di tutti i doveri professionali.
3 La retribuzione viene versata in base al grado di occupazione.
4 Un cambiamento nella categoria salariale avviene all’inizio dell’anno scolastico o del mese successivo al conseguimento del certificato di capacità o del diploma.
26 1 Esercitano le docenti e i docenti attività didattiche di diverse
categorie salariali, percepiscono in genere il salario pro quota. attività didattica
2 59
in diverse
categorie
22 1 Le persone insegnanti che entrano per la prima volta nel ser- Classificazione
vizio scolastico sono classificate nello stipendio base 1, a meno che
l'accredito di attività d'insegnamento e professionali porti a una
classificazione superiore.
2 Le attività d'insegnamento, di direzione scolastica e altre attività
professionali sono accreditate, a partire dal compimento del 23° anno
d'età (scuola dell'infanzia e scuola elementare) o del 24° anno d'età
(scuola secondaria), previa prova scritta, come segue58
a.
al 100%: attività d'insegnamento in classi e come persone
insegnanti di sostegno, nonché attività di direzione scolastica
nella scuola popolare, in scuole private ai sensi del § 68 LSG5,
in scuole speciali o in istituti per scuole speciali;
1.4.25-128
9
412.311
Ordinanza sul personale insegnante (OPI)
c.
b.50 al 75%: altre attività d'insegnamento, incluso l'insegnamento
impartito a livello di scuola popolare presso una scuola media
(liceo lungo), o attività di terapia scolastica con alunne e alunni
del livello di scuola popolare o della scuola secondaria II, non-
ché attività d'insegnamento nella formazione degli insegnanti, a
condizione che lo stesso periodo di tempo non sia già stato ac-
creditato ai sensi della lett. a;
al 50%: altre attività professionali, formazione e perfezionamen-
to, nonché lavoro domestico, educativo e di cura, a condizione
che lo stesso periodo di tempo non sia già stato accreditato ai
sensi della lett. a o b.
3 Le attività d'insegnamento e professionali devono essere fatte va-
lere prima dell'ingresso nel servizio scolastico. Le richieste presentate
successivamente non saranno più prese in considerazione.
Diritto al
salario in caso
di impieghi
senza diploma
di insegnamento
per la scuola
popolare
Pagamento
del salario
4 In caso di cambio di comune o di nuovo ingresso nel servizio sco-
lastico di Zurigo entro un termine di tre anni più un giorno, viene
mantenuta la precedente classificazione dell'impiego cantonale. In
caso di ingresso successivo, viene garantita almeno la precedente
classificazione dell'impiego cantonale.54
5 L'accredito di attività ai sensi del cpv. 2 avviene al massimo fino
al livello in cui la persona insegnante sarebbe stata classificata se
avesse insegnato durante il periodo accreditabile. Le persone insegnanti
specializzate e le persone insegnanti non adeguatamente formate per
il livello di insegnamento, secondo quanto previsto dalla legge sull'ade-
sione del Cantone di Zurigo alla Convenzione intercantonale sul rico-
noscimento dei titoli di studio del 22 settembre 19964, sono classificate
a un livello inferiore. La Direzione dell'educazione stabilisce le clas-
sificazioni in una tabella.50
37 Le docenti e i docenti senza diploma di insegnamento per la scuola elementare ricevono la retribuzione mensile
a. al 100% con diploma di insegnamento per il livello secondario II,
b.58 al 90% dopo il superamento con esito positivo dello studio di base come docente di scuola elementare e una valutazione positiva dell'idoneità,
c. all’80% negli altri casi.
24 1 Le docenti e i docenti, come pure le direttrici e i direttori scolastici
assunti all’inizio di un anno scolastico, percepiscono lo stipendio dal
1° agosto. In caso di cessazione del rapporto di lavoro alla fine di un
anno scolastico, lo stipendio è corrisposto fino al 31 luglio.
2 In caso di assunzione o scioglimento del rapporto di lavoro durante
l’anno scolastico, il rapporto di impiego della o del docente inizia
o termina con il primo o l’ultimo giorno di scuola.
Ordinanza concernente il personale docente (OPD)
412.311
24 Per il computo delle vacanze scolastiche e dei giorni di riposo, i giorni **Computo dei giorni di vacanza**
scolastici sono convertiti in giorni di calendario. L'adempimento del
pieno orario scolastico durante una settimana scolastica corrisponde a
un valore di 9,83 giorni di calendario. La base del calcolo sono 39
settimane scolastiche e 365 o 366 giorni di calendario all'anno.
35 1 La direzione scolastica concede agli insegnanti, alle direttrici e
Indennità unica ai direttori scolastici, sulla base dell'articolo 26 capoverso 3 dell'Ordinanza
sul personale del 16 dicembre 19982, un'indennità unica sotto forma di
importo in denaro. Essa considera, oltre ai requisiti menzionati nell'articolo 44 capoverso 2 VVO3,
in particolare l'attività in classi pluriclasse e in classi
con un numero di alunni superiore alla media.
2 L'Ufficio della scuola dell'obbligo stabilisce per ogni comune l'importo
delle indennità uniche. Questo importo è composto da
a. lo 0,35% della retribuzione di livello 1 della categoria retributiva III per ogni
posto di insegnante in unità a tempo pieno e
b. la quota delle indennità uniche preventivate spettante al comune.
3 La direzione scolastica comunica all'Ufficio della scuola dell'obbligo entro e non oltre la fine di
aprile gli insegnanti, le direttrici e i direttori scolastici aventi diritto all'indennità nell'anno
scolastico in corso.
4 Le vicarie e i vicari non ricevono indennità.
28 1 Insegnanti e direttori scolastici ricevono, in base al loro grado di occupazione, un'indennità per i pasti come contributo al pranzo. Per un impiego a tempo pieno, l'indennità mensile ammonta a Fr. 100. Le disposizioni del Consiglio di Stato, basate sull'articolo 69 capoverso 3 VVO, si applicano mutatis mutandis.
2 I supplenti ricevono l'indennità pro quota.
412.311
Ordinanza concernente il personale insegnante (OPI)
1 I Comuni rimborsano al personale insegnante e ai direttori e alle
direttrici di scuole le necessarie spese di servizio. Il rimborso può
avvenire, d’intesa con l’Ufficio della scuola popolare, tramite il
sistema centrale di gestione del personale e di amministrazione
dei salari.43
2 L’Ufficio della scuola popolare può rimborsare al personale
insegnante e ai direttori e alle direttrici di scuole le spese
particolari, intere o parziali, in relazione alla partecipazione a
manifestazioni di perfezionamento obbligatorie.31
3 Esso stabilisce le aliquote; può rimborsare le spese forfetariamente.31
4 In caso di manifestazioni di perfezionamento volontarie, il
Comune può rimborsare le spese.50
1.4.25-128
11
Spese di servizio
Dono per
anzianità
di servizio
1 La base per il calcolo del dono di anzianità sotto forma di congedo è costituita da 39 settimane scolastiche all'anno.
2 Il godimento del dono di anzianità sotto forma di congedo è possibile solo se è assicurata la sostituzione. Il congedo può essere fruito in un massimo di due parti fino a due anni dopo la scadenza, fermo restando che una parte può anche essere liquidata in denaro.
3 Il Comune, d'intesa con il docente, la direttrice o il direttore della scuola, comunica all'Ufficio della scuola dell'obbligo, al più tardi un mese prima della scadenza, in quale forma verrà goduto il dono di anzianità.31
§§ 22 e 22 a.15
Valutazione del personale
e
Aumento di stipendio
Retrocessione
IV. Procedura di valutazione
54 1 Tutte le docenti e i docenti nonché le direttrici e i direttori scolastici
sono di regola valutati annualmente.
2 In singoli casi motivati, in particolare in caso di assenza prolun-
gata del docente, della direttrice o del direttore scolastico, la valutazione
del personale può essere effettuata solo nell'anno scolastico successivo.
3 Per la valutazione del personale possono essere consultati specialisti.
4 Se un docente ha contemporaneamente impieghi cantonali in più
comuni, un comune può adottare la valutazione del personale di un
altro comune.
41 1 Nelle classi di stipendio 1 e 2 (classi iniziali) lo stipendio è
aumentato di una classe all'inizio dell'anno civile seguente.
2 Nelle classi di stipendio 3, 5, 7, 9, 11 e 12 lo stipendio è aumentato
di una classe al 1° luglio, a condizione che l'insegnante sia stato
assunto prima del 1° gennaio e sia stato qualificato con «Buono»
nella valutazione del personale. Con la qualifica «Molto buono»
può inoltre essere concesso un aumento salariale individuale di un'ulteriore classe.
3 Nelle classi di stipendio 4, 6, 8, 10 e 13–22 può essere concesso,
con la qualifica «Buono», un aumento salariale individuale di una
classe al 1° luglio; con la qualifica «Molto buono», un tale aumento
di una o due classi.
4 A partire dalla classe di stipendio 23 può essere concesso, con la
qualifica «Molto buono», un aumento salariale individuale di una
classe di stipendio al 1° luglio.
12
Ordinanza sul personale insegnante (LPVO)
412.311
5 Un aumento salariale ai sensi dei capoversi 2–4 è concesso sulla
base della valutazione del personale effettuata durante l'anno
scolastico in corso. Se la valutazione del personale è stata
eccezionalmente posticipata, l'aumento salariale può essere
concesso sulla base della valutazione del personale dell'anno
precedente della stessa comunità.54
6 Gli insegnanti, così come i direttori e le direttrici scolastiche, la
cui prestazione o il cui comportamento sia qualificato come
insufficiente o insoddisfacente, possono essere retrocessi a una classe
inferiore dall'Ufficio della scuola dell'obbligo su richiesta del Consiglio
scolastico. Presupposto per la retrocessione è un richiamo scritto,
correlato a un termine per il miglioramento di massimo tre mesi.
Una seconda retrocessione può avvenire al più presto un anno
dopo la prima retrocessione.56
22 1 Gli aumenti salariali individuali sono ammessi solo nell'ambito dei Crediti
autorizzati e delle quote supplementari.
Disposizioni
2 La Direzione dell'educazione emana direttive sulla ripartizione della somma
salariale disponibile per gli aumenti salariali individuali tra le persone che
soddisfano i requisiti di cui all'art. 24 cpv. 2–4.
V. Ulteriori diritti e doveri
Ecco la traduzione in italiano, mantenendo la struttura e la formattazione originali
24 1 L'insegnamento si svolge di regola secondo l'orario. Sulle deviazioni dall'orario e sulla sospensione dell'insegnamento, nonché sullo scambio di lezioni tra docenti, decide
a. il Consiglio scolastico su richiesta di intere scuole,
b. la direzione scolastica su richiesta di singoli docenti.
2 Le domande devono essere presentate tempestivamente prima della deviazione prevista.50
3 Se un docente è assente inaspettatamente da una classe, gli altri docenti o la direzione scolastica assumono la supplenza nell'ambito del loro incarico, fino a quando non sia disponibile un sostituto. Il numero di lezioni settimanali della classe interessata può essere adeguatamente limitato, a condizione che siano garantiti i tempi di assistenza ai sensi del § 26 cpv. 3 dell'Ordinanza sulla scuola pubblica del 28 giugno 2006º. In casi eccezionali, il comune può rinunciare alla supplenza, in particolare per le scuole di frazione o per gli asili infantili non integrati in un complesso scolastico.50
4 Il comune provvede immediatamente a un sostituto.
1.4.25-128
13
412.311
Ordinanza sul personale docente (OPD)
Assenze retribuite
Congedo retribuito
Congedo non retribuito
Violazione dei doveri professionali
14 1 Oltre ai motivi indicati nel diritto generale del personale, ai sensi degli
artt. 84–115 VVO²⁴, un congedo retribuito può essere concesso anche per la forma-
zione professionale, per compiti nel sistema scolastico o per altri motivi
importanti.
2 Il personale docente e i direttori e le direttrici scolastiche che, a
causa di malattie contagiose in famiglia o a scuola, sono impediti
nell’esercizio della loro attività, ricevono le stesse prestazioni salariali
come in caso di propria malattia.
3 I congedi previsti dagli artt. 85–90 VVO²⁴ non possono essere
compensati se non cadono nel periodo di insegnamento. Allo stesso
modo, malattia, infortunio, congedo di maternità, servizio militare,
servizio di protezione civile e servizio civile non danno diritto a
compensazione durante il periodo di insegnamento.
4 Se le ultime due settimane prima della data del parto stabilita
dal medico cadono nelle vacanze scolastiche, questo periodo viene
imputato al congedo di maternità. Se la docente o la direttrice scolastica
chiede il licenziamento dopo il parto, il rapporto di lavoro si risolve alla
fine del congedo di gravidanza e maternità retribuito.
5 Il personale docente deve fruire dei congedi retribuiti ai sensi
degli artt. 96 cpv. 5 e 96a VVO³ a settimane. Non sussiste alcun diritto
a congedo non retribuito.⁶³
31 1 Il Comune concede un congedo retribuito fino a una
settimana. Ne dà comunicazione all'Ufficio della scuola elementare.
2 L'Ufficio della scuola elementare concede, su richiesta del Comune
a. un congedo superiore a una settimana,
b. un congedo ai sensi dei §§ 87–90 e 98 OSE.
3 L'Ufficio della scuola elementare decide, su richiesta del Comune, in merito
all'imputazione dei costi di supplenza.
14 1 Per la concessione del congedo non retribuito è competente il
Comune. La supplenza deve essere garantita.
2 La parte di vacanze scolastiche che ricade nel congedo non retribuito
ai sensi del § 18 viene arrotondata per difetto a giorni interi di retribuzione e calcolata
sulla durata della sospensione del salario. 24
31 Se nell'ambito di una vigilanza specialistica vengono riscontrate violazioni dei doveri professionali, l'Ufficio della scuola pubblica può subordinare il permesso di continuare o di assumere l'attività di insegnamento in un altro comune a condizioni.
14
Regolamento concernente il personale docente (RLDO)
VI. Disposizioni particolari per le direzioni scolastiche13
412.311
50 Non applicabili le disposizioni degli artt. 7, 7 a, 9–13, 15, 16 a, 17 cpv. 2, 18, 21 cpv. 1, 26
e 29 cpv. 2 del presente regolamento, nonché degli artt. 132–134 VVO, non si applicano
alle assunzioni dei direttori e delle direttrici scolastiche.
34 1 Direttrici e direttori di scuola privi di formazione specifica
Possono essere impiegati per un massimo di tre anni, a condizione
che conseguano la formazione durante tale periodo.
2 L'Ufficio della scuola dell'obbligo designa le formazioni riconosciute.
3 Può, in singoli casi, riconoscere come formazione sufficiente formazioni equivalenti o formazioni e perfezionamenti specifici del settore professionale in combinazione con l'esperienza professionale come direttrice o direttore di scuola.
32 1 I direttori e le direttrici con corrispondente inquadramento e formazione sono
inquadrati nella categoria di stipendio V secondo la Parte A dell'Allegato Classificazione della
della retribuzione. Senza formazione, sono inquadrati nella categoria Direzione scolastica
di stipendio IV.
2 Se un direttore o una direttrice è stato finora assunto come insegnante,
il passaggio alla categoria di stipendio V o IV avviene mantenendo la
classificazione precedente.
3 Se un direttore o una direttrice entra per la prima volta nel servizio
scolastico, viene inquadrato/a secondo il cpv. 1 e classificato/a secondo
il § 16. Se non dispone di un diploma di abilitazione all'insegnamento,
l'attività professionale viene calcolata a partire dal compimento del 23°
anno di età. 58
4 L'esperienza di leadership extrascolastica viene computata nella
classificazione secondo i cpv. 2 e 3.
5 La classificazione stabilita secondo i cpv. 2-4 viene aumentata se il
direttore o la direttrice dispone di
a.58 un diploma di abilitazione all'insegnamento per la scuola dell'infanzia
o per la scuola primaria: di un livello di stipendio,
b. un diploma di abilitazione all'insegnamento per la scuola secondaria
di due livelli di stipendio.
13 1 Le direttrici e i direttori scolastici prendono le loro ferie
durante le vacanze scolastiche.
2 51
1.4.25-128
15
412.311 Regolamento concernente il personale docente (RPD)
Sostituzione
43 1 In caso di assenze prolungate, il consiglio scolastico può affidare la
sostituzione della direttrice o del direttore della scuola a un insegnante
o a un'altra direttrice o direttore di scuola come segue
a. in caso di assenze impreviste a partire dalla 2a settimana scolastica,
b. in caso di assenze previste di più di una settimana scolastica fino a un massimo di tre settimane scolastiche a partire dalla 1a settimana scolastica, per al massimo la metà dell'entità dell'impiego della direttrice o del direttore della scuola da sostituire,
c.24 in caso di assenze previste di più di tre settimane scolastiche a partire dalla 1a settimana scolastica.
2 L'Ufficio della scuola popolare istituisce un vicariato per l'insegnamento della sostituta o del sostituto. Eccezionalmente e con l'autorizzazione dell'Ufficio della scuola popolare, il consiglio scolastico può assumere un supplente sulla base del § 161 VVO3.31
Ore straordinarie
42 L'Ufficio della scuola elementare può retribuire il lavoro straordinario ai sensi dell'art. 125 OSD3 su richiesta della Direzione scolastica, qualora quest'ultima abbia espressamente ordinato o eccezionalmente approvato a posteriori il lavoro straordinario.
Rapporto di lavoro delle vicarie e dei vicari
Diritto al salario
VII. Disposizioni particolari per i vicariati26
31 1 I vicariati per presumibilmente più di tre giorni sono
istituiti dall'Ufficio della scuola elementare. Se l'assenza comporta
una prestazione sostitutiva del reddito, la vicaria o il vicario è
delegato anche per una durata inferiore.
2 Per assenze fino a tre giorni il comune può istituire a
proprie spese un vicariato.
3 La vicaria o il vicario comunica all'Ufficio della scuola elementare la cessazione del vicariato entro una settimana, indicando l'ultimo giorno di scuola.
1 La retribuzione è corrisposta per le lezioni impartite effettivamente.
Le aliquote orarie di cui alla Parte C dell’Allegato comprendono le
remunerazioni per domeniche, altri giorni festivi e vacanze.32
2 Quali basi di calcolo servono i §§ 2 d, 14 e 18 nonché le fasce 1 delle
tabelle salariali secondo l’Allegato.49
3 Le aliquote orarie secondo l’Allegato comprendono la remunerazione
per tutti gli ambiti di attività secondo i §§ 10 a, 10 b, 10 c e 10 f. La
vicaria o il vicario con retribuzione basata sull’aliquota oraria non
deve fornire una prova del tempo di lavoro.42
16
Ordinanza concernente il personale docente (OPPD) 412.311
1 Se un vicariato viene svolto ininterrottamente per un totale di 16
settimane scolastiche nello stesso posto, l’Ufficio della scuola pubblica
corrisponde, su richiesta della vicaria o del vicario o del comune, la
retribuzione mensile secondo i §§ 14-18 e 19 a. La richiesta deve essere
presentata al più tardi entro sei mesi dal termine del vicariato. L’Ufficio
della scuola pubblica può autorizzare la retribuzione mensile per incarichi
più brevi. Vicarie e vicari senza diploma di insegnamento per la scuola
pubblica di base ricevono la retribuzione mensile58
a. al 100% con diploma di insegnamento per la scuola secondaria II,
b. al 90% dopo il completamento con successo del corso di base come
insegnante di scuola pubblica di base e una valutazione positiva dell’idoneità,
c. all’80% negli altri casi.
5 Se prima dell’assegnazione è certo che il vicariato durerà più di 16
settimane scolastiche, può essere corrisposta, fin dall’inizio del vicariato,
la retribuzione di un insegnante.
27
VIII. Disposizioni finali14
Le commissioni scolastiche14 emanano, al più tardi entro la fine del 2000, le decisioni di assunzione per i docenti trasferiti ai sensi delle disposizioni transitorie del 19 gennaio 2000. Gli obblighi di insegnamento, le assegnazioni di ruolo e le classificazioni esistenti rimangono invariati.
1 Questa Ordinanza entra in vigore, con riserva dell'approvazione
dei §§ 14 e 19 e delle parti A e B dell'Allegato da parte del
Consiglio Cantonale11, il 1° ottobre 2000.
2 I §§ 8 cpv. 1, 9 e 10 entrano in vigore il 16 agosto 2001. Per
il personale docente nato prima del 16 agosto 1944 si applicano le regole
del precedente sgravio per età. In caso di modifica del grado
di occupazione, il diritto acquisito decade.12
3 Il § 21 e la base di calcolo delle lezioni per i vicariati secondo l'Allegato C
entrano in vigore il 1° gennaio 2001.
4 L'Ordinanza sulle retribuzioni del personale docente del 5 marzo 1986 viene abrogata,
ad eccezione del § 33, che rimane in vigore fino al 15 agosto 2009.17
1.4.25-128
17
412.311
Ordinanza sul personale docente (LPVO)
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 15 dicembre 2004
(RU 59, 509)
I contributi statali da erogare nel 2005 sono calcolati
secondo la situazione giuridica vigente il 1° gennaio 2005.
Disposizione transitoria relativa alla modifica dell'11 luglio 2007 (RU 62, 314)