Legislator Giurisprudenza & Legislazione
131.1 GGLC CH-ZH

Legge comunale (LC) (GG)

181 Articoli / Disposizioni · Svizzera · Canton Zurigo
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Indice delle disposizioni (181)

Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Art. 15 Art. 16 Art. 17 Art. 18 Art. 19 Art. 20 Art. 21 Art. 22 Art. 23 Art. 24 Art. 25 Art. 26 Art. 27 Art. 28 Art. 29 Art. 30 Art. 31 Art. 32 Art. 33 Art. 34 Art. 35 Art. 36 Art. 37 Art. 38 Art. 39 Art. 40 Art. 41 Art. 42 Art. 43 Art. 44 Art. 45 Art. 46 Art. 47 Art. 48 Art. 49 Art. 50 Art. 51 Art. 52 Art. 53 Art. 54 Art. 55 Art. 56 Art. 57 Art. 58 Art. 59 Art. 60 Art. 61 Art. 62 Art. 63 Art. 64 Art. 65 Art. 66 Art. 67 Art. 68 Art. 69 Art. 70 Art. 71 Art. 72 Art. 73 Art. 74 Art. 75 Art. 76 Art. 77 Art. 78 Art. 79 Art. 80 Art. 81 Art. 82 Art. 83 Art. 84 Art. 85 Art. 86 Art. 87 Art. 88 Art. 89 Art. 90 Art. 91 Art. 92 Art. 93 Art. 94 Art. 95 Art. 96 Art. 97 Art. 98 Art. 99 Art. 100 Art. 101 Art. 102 Art. 103 Art. 104 Art. 105 Art. 106 Art. 107 Art. 108 Art. 109 Art. 110 Art. 111 Art. 112 Art. 113 Art. 114 Art. 115 Art. 116 Art. 117 Art. 118 Art. 119 Art. 120 Art. 121 Art. 122 Art. 123 Art. 124 Art. 125 Art. 126 Art. 127 Art. 128 Art. 129 Art. 130 Art. 131 Art. 132 Art. 133 Art. 134 Art. 135 Art. 136 Art. 137 Art. 138 Art. 139 Art. 140 Art. 141 Art. 142 Art. 143 Art. 144 Art. 145 Art. 146 Art. 147 Art. 148 Art. 149 Art. 150 Art. 151 Art. 152 Art. 153 Art. 154 Art. 155 Art. 156 Art. 157 Art. 158 Art. 159 Art. 160 Art. 161 Art. 162 Art. 163 Art. 164 Art. 165 Art. 166 Art. 167 Art. 168 Art. 169 Art. 170 Art. 171 Art. 172 Art. 173 Art. 174 Art. 175 Art. 176 Art. 177 Art. 178 Art. 179 Art. 180 Art. 181. Il Regolamento alla legge sui comuni è soggetto alla

Testo normativo (181 Articoli)

Questa legge disciplina le linee generali dell'organizzazione e l'oggetto

del bilancio finanziario dei comuni politici e dei comuni scolastici.

1 I Comuni disciplinano autonomamente i loro affari nel quadro dell'autonomia garantita dal diritto superiore.

2 Essi designano il loro nome. Le modifiche dei nomi dei Comuni necessitano dell'approvazione del Consiglio di Stato.

1. Il territorio cantonale si articola in comuni politici. L'articolazione e le

scuole comunali comprendono il territorio di uno o più comuni politici.

2 I comuni politici si organizzano come comuni assembleari o come comuni

parlamentari. ...4

3 Le scuole comunali si organizzano come comuni assembleari.

4 I comuni parlamentari possono suddividere il territorio comunale in circondari

con proprie autorità, purché il diritto cantonale lo preveda.

1 I comuni regolano i fondamenti della loro organizzazione, la legislazione

e le competenze dei loro organi nel regolamento comunale. Questo

può entrare in vigore solo dopo l'approvazione del Consiglio di Stato.

1.10.22-118

1

131.1 Legge sui Comuni (LC)

2 Le norme giuridiche importanti sono deliberate dai comuni nella forma

di un'ordinanza comunale. Sono competenti gli aventi diritto al voto o

il parlamento comunale, con riserva del referendum facoltativo.

3 Le norme giuridiche meno importanti sono deliberate dalle autorità

comunali sotto forma di un'ordinanza delle autorità.

Organi

comunali

1 Organi del comune sono

a. gli aventi diritto di voto,

b. il parlamento comunale,

c. le seguenti autorità

1. la giunta comunale,

2. la direzione scolastica,

3. commissioni autonome.

2 Lo statuto comunale può stabilire altre denominazioni per la giunta comunale e

il parlamento comunale.

Protocollo

1 Nelle assemblee comunali, come pure nelle sedute del Par-

lamento e delle autorità, viene redatto un processo verbale.

2 Il processo verbale contiene almeno le decisioni, i risultati delle

elezioni e le contestazioni sulla procedura.

Pubblicazione

1 Ordinanze, decisioni con forza di legge generale e risultati

elettorali sono pubblicati. I comuni determinano il loro organo di

pubblicazione.

2 I comuni pubblicano inoltre il loro diritto in una raccolta di testi

normativi sistematicamente strutturata.

3 Il Consiglio di Stato regola la pubblicazione con mezzi elettronici

tramite ordinanza.

Obbligo del segreto

Mitglieder von Gemeindeparlamenten und Behörden sowie

Gemeindeangestellte und Private, die öffentliche Aufgaben erfüllen,

sind über Angelegenheiten, die sie in ihrer amtlichen oder dienstlichen

Stellung wahrgenommen haben, zur Verschwiegenheit verpflichtet,

soweit die Voraussetzungen von § 23 des Gesetzes über die Informa-

tion und den Datenschutz vom 12. Februar 2007 (IDG)10 erfüllt sind.

2

Gemeindegesetz (GG)

2. Teil: Organisation

1. Abschnitt: Stimmberechtigte

131.1

***

Membri dei parlamenti e delle autorità comunali, nonché

impiegati comunali e privati che svolgono compiti pubblici,

sono tenuti al segreto in merito a questioni di cui sono venuti a conoscenza

nella loro funzione ufficiale o di servizio,

purché siano soddisfatte le condizioni di cui all'art. 23 della Legge sull'informazione

e sulla protezione dei dati del 12 febbraio 2007 (LIPD)10.

2

Legge sui Comuni (LC)

Parte 2: Organizzazione

Sezione 1: Aventi diritto di voto

131.1

Organo supremo del Comune sono gli aventi diritto di voto. Organo supremo

1 Le persone aventi diritto di voto decidono alle urne sulle votazioni

comunali che il diritto cantonale o l'ordinamento comunale

assegna loro.

2 Non si svolge alcuna votazione alle urne sui seguenti affari

a. fissazione del budget e dell'aliquota d'imposta,

b. approvazione dei conti,

c. elezioni nell'assemblea comunale o nel parlamento comunale,

d. decisioni procedurali nella trattazione di iniziative,

e. altri affari designati nell'ordinamento comunale.

3 Nei comuni con parlamento, inoltre, non si svolge alcuna votazione

alle urne sui seguenti affari

a. approvazione del rapporto di gestione,

b. delibere di rifiuto del parlamento, ad eccezione delle iniziative

popolari respinte,

c. decisioni procedurali nella trattazione di interventi parlamentari.

1 Nelle assemblee comunali il Consiglio comunale e nei comuni parlamentari il Parlamento sottopongono agli aventi diritto di voto oggetti per decisione. Diritto di iniziativa dei comuni

2 Se l'assemblea comunale o il Parlamento modificano un progetto e si arriva a una votazione alle urne sulla proposta modificata, il Consiglio comunale può sottoporre agli aventi diritto di voto anche la proposta originale.

1. In den Versammlungsgemeinden kann der Gemeindevorstand

Varianten-, Teil- und in Parlamentsgemeinden das Parlament

ausnahmsweise beschliessen, den Stimmberechtigten

a. zwei Varianten zu unterbreiten,

b. eine Grundsatzfrage zur Abstimmung zu unterbreiten.

2 In Fällen von Abs. 1 lit. a bezeichnet der Gemeindevorstand oder

das Parlament die von ihm bevorzugte Variante.

3 Haben die Stimmberechtigten einer Grundsatzfrage zugestimmt,

gelten für die Umsetzung die Fristen zur Behandlung von Volksinitia-

tiven in der Form der allgemeinen Anregung.

1.10.22-118

3

131.1 Gemeindegesetz (GG)

Abstimmungsverfahren an der Urne

Traduzione

1. Nelle assemblee comunali, il consiglio comunale può eccezionalmente deliberare, e nei comuni con parlamento, il parlamento può eccezionalmente deliberare, di sottoporre agli aventi diritto di voto

a. due varianti;

b. una questione di principio per la votazione.

2 Nei casi di cui al cpv. 1 lett. a, il consiglio comunale o il parlamento designa la variante da esso preferita.

3 Se gli aventi diritto di voto hanno approvato una questione di principio, per l'attuazione si applicano i termini previsti per il trattamento delle iniziative popolari sotto forma di proposta generale.

1.10.22-118

3

131.1 Legge sui Comuni (LC)

Procedura di voto

alle urne

Per la procedura di voto alle urne valgono, mutatis mutandis, le

corrispondenti disposizioni della legge sui diritti politici del

1° settembre 2003 (LDP).

Composizione

e pubblicità

Compiti e

competenze

Assemblea

comunale

preconsultiva

Diritto di

interpellanza

2. Sezione: Assemblee comunali

A. Composizione e competenze

1 L'assemblea comunale è l'assemblea degli

aventi diritto di voto.

2 L'assemblea è pubblica. Il consiglio comunale esclude

le persone non aventi diritto di voto, qualora ciò sia richiesto da preponderanti

interessi pubblici o privati ai sensi del § 23 IDG.

1 La Direzione del Dipartimento decide in merito a questioni che le sono state assegnate dal diritto cantonale o dai regolamenti comunali.

2 Esercita il controllo politico sulle autorità, sull'amministrazione e sugli altri enti responsabili dei compiti pubblici.

1 L'ordinamento comunale può stabilire che i progetti,

sui quali deve essere effettuata una votazione alle urne, debbano essere

preliminarmente trattati nell'assemblea comunale. Ne sono escluse

le iniziative popolari e le iniziative singole.

2 Agli aventi diritto di voto viene sottoposto il progetto

deliberato dall'assemblea. L'assemblea delibera una raccomandazione di voto.

3 Se l'assemblea comunale modifica un progetto del

consiglio comunale, il consiglio comunale può sottoporre agli aventi diritto di voto anche

il progetto originario.

1. I votanti possono presentare domande su questioni di interesse

generale del Comune e richiederne la risposta durante l'Assemblea comunale. Essi indirizzano la domanda per iscritto al Municipio.

2. Le domande presentate almeno dieci giorni lavorativi prima di un'assemblea riceveranno risposta scritta dal Municipio al più tardi un giorno prima di tale assemblea.

3. Durante l'assemblea, la domanda e la risposta saranno rese note. La persona che ha presentato la domanda può prendere posizione in merito alla risposta. L'assemblea può decidere di tenere una discussione.

4.

Legge comunale (LC)

131.1

B. Preparazione

1 Il Consiglio comunale convoca le assemblee comunali, Convocazione

nella misura in cui ciò sia necessario per la trattazione degli affari.

dell'assemblea

2 Esso annuncia pubblicamente la riunione almeno quattro settimane

prima e rende noti gli affari.

comunale

3 In casi urgenti può abbreviare il termine fino a due settimane.

1 Il Consiglio comunale redige un Rapporto esplicativo. Si applicano l'art. 64a cpv. 1 lett. a, b e d LCGPR9.20.

2 Esso lo sottopone agli aventi diritto di voto almeno due settimane prima dell'assemblea comunale oppure indica nell'annuncio dell'assemblea che il rapporto è disponibile per la consultazione e viene inviato gratuitamente su richiesta.

C. Attuazione

1 La presidente o il presidente dell'esecutivo comunale dirige l'assemblea comunale.

2 Egli o ella può allontanare i disturbatori e chiudere un'assemblea qualora l'ordine non possa essere ristabilito.

3 La presidente o il presidente stabilisce il numero degli aventi diritto di voto.

### La Giunta di Frazione elegge gli scrutatori. Scrutatori

Questi non devono aver partecipato alla preparazione di un oggetto.

1 Un membro del Consiglio comunale rappresenta gli affari.

2 Ogni persona avente diritto di voto può esprimere la propria opinione sugli affari e presentare proposte sulla procedura e sul contenuto della mozione.

3 La discussione continua finché nessuno chiede più la parola o l'assemblea decide di interrompere la discussione.

4 L'assemblea decide sulle limitazioni del tempo di parola.

1 Richieste procedurali sono trattate prima delle richieste relative al contenuto del documento di voto.

ordine

2 Richieste che si escludono a vicenda vengono messe ai voti l'una contro l'altra. La richiesta con il minor numero di voti viene eliminata. La procedura viene ripetuta finché non rimane una sola richiesta. Su questa si vota nella votazione finale.

1.10.22-118

5

131.1 Legge comunale (LC)

Procedura di voto

a. votazione

aperta

b. votazione

segreta

Procedura elettorale

1 Prima della prima votazione su un oggetto, la presidente o il

presidente della Giunta comunale annuncia l'oggetto e l'ordine delle

votazioni.

2 La presidente o il presidente constata se la maggioranza dei

votanti ha accettato o respinto la proposta. In caso di dubbio, la

votazione viene ripetuta e le schede vengono contate.

3 La presidente o il presidente non partecipa alla votazione. In caso

di parità, decide con il voto determinante.

1 Un quarto degli aventi diritto al voto presenti può chiedere uno

scrutinio segreto. Esso è escluso in caso di riordino di proposte equiparate.

con.

2 La votazione avviene su schede ufficiali.

3 La Presidente o il Presidente della Giunta comunale vota

4 Il Consiglio di Governo disciplina i dettagli in un'ordinanza.

1 Per l’elezione sono proposte le persone eleggibili designate dagli aventi diritto di voto. Le proposte di candidatura possono essere presentate prima o durante l’assemblea.

2 Se vengono proposte un numero di persone pari o inferiore ai posti da occupare, le persone proposte sono dichiarate elette.

3 In caso contrario, l’elezione avviene secondo le seguenti disposizioni

a. L’elezione è aperta e avviene in un unico scrutinio.

b. I candidati vengono chiamati in ordine alfabetico. Gli aventi diritto di voto hanno un numero di voti pari al numero di posti da occupare. Possono dare un solo voto a ciascuna persona.

c. Sono elette le persone che hanno ottenuto il maggior numero di voti.

d. La Presidente o il Presidente della Giunta comunale non partecipa al voto. In caso di parità di voti, spetta a lei o a lui il voto decisivo.

Composizione

Pubblicità

delle

sedute

3a Sezione: Parlamenti comunali

1. I comuni politici possono istituire un parlamento.

2. Lo statuto comunale determina il numero dei membri.

1 Le sedute del Parlamento sono pubbliche.

2 Il Parlamento esclude il pubblico dalla trattazione di singoli affari,

se prevalenti interessi pubblici o privati lo richiedono secondo

l'articolo 23 della legge sull'informazione e la protezione dei dati

(LID).

6

Legge sui comuni (LC)

131.1

1 I membri del Parlamento non sono vincolati da istruzioni nei loro

decisioni.

2 Essi rendono noti i loro interessi.

Indipendenza dei

membri del Parlamento

1 Il Parlamento decide in merito a affari che gli vengono assegnati dal diritto cantonale o dalla carta statutaria comunale.

2 Esercita il controllo politico su autorità, amministrazione e gli altri soggetti investiti di compiti pubblici.

Competenze

1 Il Parlamento disciplina la propria organizzazione in un’ordinanza Organizza-

comunale.

2 Nell’ordinanza sono in particolare da disciplinare

a. gli organi e le loro competenze,

b. i diritti dei membri del Parlamento ai sensi degli §§ 33–35 nonché

la procedura per il loro esercizio,

c. i diritti e la procedura della commissione parlamentare d’inchiesta,

d. il regolamento di voto.

3 Se l’ordinanza comunale non contiene disposizioni corrispondenti,

sono applicabili

a. la procedura di votazione ai sensi degli §§ 24 e 25,

b. la procedura elettorale ai sensi dell’§ 26, laddove al primo e al

secondo scrutinio si applica la maggioranza assoluta, al terzo

scrutinio la maggioranza relativa,

c. la procedura per il trattamento dei diritti dei membri del

Parlamento ai sensi degli §§ 34 e 35 per analogia con la legge sul

Gran Consiglio11.

zione

1 Membri del Parlamento si astengono se essi appaiono personal-

mente coinvolti nella causa da trattare, in particolare in questioni

a. che concernono direttamente loro stessi o una persona ad essi

vicina per parentela o affinità o per altri motivi,

b. che concernono una persona giuridica presso la quale svolgono

una funzione direttiva o per la quale svolgono una funzione

consultiva.

2 I membri del Parlamento che sono impiegati presso il Comune

si astengono nella trattazione di affari rientranti nel loro ambito di

attività.

1.10.22-118

7

Diritti dei

membri del

Parlamento

a. Consultazione

e presentazione

di proposte

b. possibili

interventi

c. Oggetto

Diritti del

Municipio

Parlamento dei

bambini e dei

giovani

131.1

Legge comunale (LC)

Ogni membro del Parlamento può esprimersi in merito alle questioni e presentare proposte sia procedurali che relative al contenuto del progetto di legge.

Ogni membro del Parlamento può presentare mozioni, postu-

lati, iniziative parlamentari, interpellanze, interrogazioni e ulteriori

interventi previsti nel decreto organizzativo del Parlamento.

1 Una mozione rinviata obbliga il Consiglio comunale a elaborare

un progetto concernente una questione che rientra nella competenza

del Parlamento.

2 Un postulato rinviato obbliga il Consiglio comunale a esaminare

se debba essere elaborato un progetto o adottata una misura.

3 Un'iniziativa parlamentare provvisoriamente sostenuta obbliga

il Parlamento a elaborare un progetto concernente una questione

che rientra nella competenza del Parlamento.

4 Un'interpellanza sostenuta obbliga il Consiglio comunale a dare

informazioni su questioni di interesse generale del Comune.

5 L'interrogazione obbliga il Consiglio comunale a dare informa-

zioni su questioni di interesse generale del Comune. Non ha luogo

una discussione in Parlamento.

1 Il Consiglio comunale sottopone al Parlamento affari per la

decisione. In via eccezionale può anche sottoporre proposte con varianti

o questioni fondamentali.

2 Il Consiglio comunale ha diritto di proposta o di espressione

su tutti gli affari del Parlamento.

3 Nelle deliberazioni del Parlamento i membri del Consiglio

comunale hanno voto consultivo e diritto di proposta.

4 Il Consiglio comunale può far rappresentare le proprie proposte

nelle commissioni preliminari del Parlamento da un membro.

Le Comuni possono introdurre un parlamento per bambini e giovani e

attribuirgli nell’ordinamento comunale in particolare le seguenti

competenze

a. Diritto di essere sentito dall’assemblea comunale o dal

parlamento comunale,

b. Diritto di presentare interpellanze al consiglio comunale o

postulati al parlamento comunale.

8

Legge sui Comuni (LC)

Sezione 4: Autorità

A. Disposizioni generali

1 Le autorità si riuniscono su invito del presidente o della

presidente, nonché su richiesta di almeno un terzo dei loro membri.

2 I membri sono tenuti a partecipare alle sedute.

1. Un’autorità può deliberare, se la maggioranza dei suoi membri è

presente.

2. Essa prende le sue decisioni dopo comune consultazione, quale collegio. In casi eccezionali, può decidere per via circolare.

3. I membri dell’autorità rappresentano le decisioni del collegio.

1 Nelle votazioni e nelle elezioni, ogni membro è obbligato a

esprimere il voto. La votazione avviene in modo palese. In caso di

parità di voti, il voto della o del Presidente è determinante.

2 Nelle elezioni, al primo scrutinio è richiesta la maggioranza assoluta, al secondo

scrutinio la maggioranza relativa.

3 Per il resto, per l'ordine di votazione e per la

procedura di votazione ed elezione, si applicano mutatis mutandis gli articoli 23, 24 e 26.

1 Qualora questioni urgenti non possano essere trattate tempestiva-

mente dall’autorità, decide al suo posto la presidente o il presidente.

Questi o questa ne informa l’autorità.

2 Un’autorità può autorizzare la presidente o il presidente a deci-

dere autonomamente questioni di scarsa importanza.

1. Mitglieder sowie Schreiberinnen und Schreiber von Be-

hörden treten bei der Beratung und Beschlussfassung in den Ausstand,

wenn ein Ausstandsgrund gemäss § 5 a des Verwaltungsrechtspflege-

gesetzes vom 24. Mai 1959 (VRG)12 vorliegt.

2 Die Mitglieder von Behörden legen ihre Interessenbindungen

offen.

1. I membri e i segretari delle autorità si astengono dalla consulenza e dalla deliberazione, se sussiste un motivo di astensione ai sensi del § 5a della legge sulla giustizia amministrativa del 24 maggio 1959 (VRG)12.

2. I membri delle autorità rendono pubbliche le loro dichiarazioni di interessi.

Le trattative delle autorità non sono pubbliche.

Una autorità può delegare a singoli membri o comitati interni l'e-

secuzione autonoma di compiti. I membri e i comitati sono obbligati ad

assumere tali compiti.

1.10.22-118

131.1

Convocazione

e partecipazione

Decisioni

Votazioni

ed elezioni

Decisioni

presidenziali

Obbligo di

ricusazione

Esclusione della

pubblicità

Delega di

compiti

a. a membri

o comitati

9

131.1

Legge sui Comuni (LC)

b. a dipendenti

comunali

Commissioni

consultive

e periti

Composizione

Compiti

Gestione

dell'amministrazione

comunale

1 Le competenze possono essere delegate a impiegati comu-

nali per l’esecuzione autonoma.

2 Le competenze e i poteri decisionali sono stabiliti in un

decreto.

3 Nelle commissioni e nei consigli scolastici autonomi, la delega

di competenze a impiegati comunali richiede una base nella

legge organica comunale.

Una autorità può, per la predeliberazione dei suoi affari,

istituire commissioni o avvalersi di periti.

B. Consiglio comunale

1 Il Municipio è composto da almeno cinque membri, compresi il Presidente o la Presidente.

2 Il Regolamento comunale determina il numero dei membri.

1 Il Consiglio comunale è l'autorità suprema del Comune. Esso è competente per la pianificazione e la direzione politica.

2 Esso disciplina l'organizzazione dell'amministrazione in un decreto delle autorità.

3 Il Consiglio comunale si occupa di tutte le questioni, nella misura in cui il diritto cantonale o lo statuto comunale non le assegnano a un altro organo.

4 Esso rappresenta il Comune verso l'esterno.

**1 Il Consiglio comunale dirige l'amministrazione comunale.**

**Esso può delegare la direzione dell'amministrazione a impiegati**

**comunali.**

**2 Esercita la vigilanza sull'amministrazione e**

**a. assicura l'osservanza delle disposizioni,**

**b. provvede all'impiego appropriato dei mezzi,**

**c. adotta misure per la protezione del patrimonio comunale e per**

**la prevenzione di irregolarità.**

**3 I Comuni vigilano sui crediti ammortizzati per la loro successiva**

**riscuotibilità. Se la capacità di pagamento del debitore o della debi-**

**trice migliora, il credito deve essere nuovamente riscosso.**

**4 I Comuni possono cedere a terzi attestati di carenza. Il Consiglio**

**di Stato emana le disposizioni necessarie.**

**10**

**Legge sui Comuni (LC)**

**131.1**

1 Il Consiglio comunale può delegare compiti a commissioni ad esso subordinate per la loro gestione autonoma. L'Ordinamento comunale disciplina la composizione delle commissioni.

2 Il Consiglio comunale disciplina il numero dei membri, la composizione, i compiti e i poteri decisionali delle commissioni in un decreto delle autorità.

3 Le commissioni sono sottoposte alla vigilanza del Consiglio comunale.

1 Il regolamento comunale può designare commissioni, autonome,

che nell'ambito delle loro competenze agiscono in sostituzione della

Giunta comunale.

2 Le commissioni sono composte da una presidentessa o un pre-

sidente, che appartiene alla Giunta comunale, e da almeno quattro

altri membri.

3 Il regolamento comunale disciplina il numero dei membri, la com-

posizione, i compiti e le competenze decisionali delle commissioni.

4 Le commissioni possono far sottoporre affari ai votanti o al Par-

lamento comunale per la decisione. A tal fine, esse presentano i loro

affari alla Giunta comunale, che li sottopone all'organo competente

con la sua raccomandazione di voto.

5 Il regolamento comunale può escludere il diritto diretto di pro-

posta ai sensi del capoverso 4.

1 La Giunta comunale nomina una segretaria o un segretario Segretaria

comunale. comunale

o Segretario

2 La segretaria o il segretario comunale sostiene la Giunta comunale comunale

e si occupa dei compiti a lei o a lui affidati dalla Giunta comunale.

3 Ella o egli partecipa alle sedute della Giunta comunale con voto

consultivo.

1 Il rapporto di lavoro dei dipendenti di comuni, consorzi e istituzioni

è disciplinato dal diritto pubblico.

2 Nella misura in cui i comuni non adottano proprie regolamentazioni,

sono applicabili per analogia il diritto cantonale sul personale13 e le

disposizioni cantonali sull’inchiesta amministrativa.19

rapporto

1.10.22-118

11

131.1

Legge sui Comuni (LC)

C. Consiglio scolastico

Composizione

Compiti e

competenze

Circondari scolastici

**Quando un comune politico assume compiti della scuola elementare, nomina un consiglio scolastico.**

1 La commissione scolastica è composta da almeno cinque membri,

inclusi il presidente o la presidente scolastica. L'ordinanza

comunale ne determina il numero.

2 Il presidente o la presidente scolastica è membro del

consiglio comunale. L'ordinanza comunale stabilisce se egli o ella

sia nominato/a dal consiglio comunale oppure eletto/a nell'ambito

dell'elezione dei membri del consiglio comunale o della commissione scolastica.

1 I compiti e le competenze decisionali della Commissione scolastica

si basano sulla legislazione scolastica.

2 Il Regolamento comunale disciplina le competenze finanziarie della Commissione scolastica.

3 Per il resto, la Commissione scolastica ha i compiti e le competenze decisionali di una commissione indipendente.

1 I comuni parlamentari possono suddividere il loro territorio

in circoli scolastici.

2 Il regolamento comunale disciplina

a. la ripartizione territoriale,

b. il numero dei membri, la composizione, i compiti e le

competenze decisionali della direzione scolastica e delle autorità

scolastiche di circolo,

c. l'organo competente per l'elezione delle autorità scolastiche di circolo.

D. Commissioni di revisione dei conti e di gestione

Commissione

di revisione

dei conti

a. Composizione

1 Le Comuni politiche nominano una commissione di verifica dei

conti composta da almeno cinque membri. Nelle Comuni assembleari,

il regolamento comunale stabilisce il numero dei membri.

2 Nelle Comuni parlamentari, il parlamento elegge i membri

tra i suoi componenti.

3 La commissione di verifica dei conti della Comune politica è

competente anche per il consorzio scolastico esistente sul suo territorio.

4 Se un consorzio scolastico comprende il territorio di più Co-

muni politiche, il regolamento comunale stabilisce

a. la Comune politica la cui commissione di verifica dei conti è

competente per esso, oppure

12

Legge sui Comuni (LC)

131.1

b. come la sua commissione di verifica dei conti sia composta da

membri delle commissioni di verifica dei conti delle Comuni politiche.

1 La Commissione di revisione esamina il bilancio e la contabilità b. Compiti

secondo criteri di politica finanziaria.

2 Esamina il preventivo e il conto annuale. Inoltre, esamina

ulteriori affari di rilevanza finanziaria sui quali i

elettorato o il parlamento comunale decidono, a meno che

un'altra commissione non sia competente.

3 L'esame avviene sotto i seguenti punti di vista

a. ammissibilità finanziaria,

b. correttezza contabile,

c. adeguatezza finanziaria,

d. adeguatezza sostanziale nei comuni con parlamento e nei comuni

con assemblea che prevedono una verifica della gestione.

1 Le Comunità parlamentari sono obbligate all'esame della gestione. Esame della

Tale esame viene svolto dalla Commissione di revisione dei conti o Commissione

dalla Commissione per l'esame della gestione. di gestione

2 Le Commissioni per l'esame della gestione sono composte da almeno a. Composizione

cinque membri. Il Parlamento li elegge al suo interno.

3 Nelle Comunità assembleari, lo statuto comunale può prevedere

un esame della gestione. Questo è svolto dalla Commissione di

revisione dei conti.

1. La Commissione di revisione dei conti esercita il controllo politico sulla gestione del Comune.

2. Essa esamina in particolare il rapporto di gestione e

a. nei Comuni con parlamento, gli affari da sottoporre al parlamento, nella misura in cui nessun'altra commissione sia competente in merito,

b. nei Comuni con assemblea, gli affari da sottoporre agli aventi diritto di voto, nella misura in cui lo statuto comunale lo preveda.

3. L'esame verte sulla legittimità e sull'opportunità.

1 Commissioni di revisione e Commissioni di gestione – Consegna di documenti

Le commissioni possono

a. richiedere al Consiglio comunale la consegna dei documenti necessari per la loro revisione

e informazioni;

b. ottenere informazioni dalla Amministrazione comunale, in consultazione con il Consiglio comunale, necessarie per la loro revisione.

1.10.22-118

13

131.1

Legge comunale (LC)

2 Il Consiglio comunale limita la consegna di documenti e la fornitura di informazioni nella misura in cui un interesse pubblico o privato preponderante lo imponga.

Soggetti incaricati

Garanzia

Parte 3: Trasferimento di compiti e cooperazione

Sezione 1: Principi

1 I comuni adempiono autonomamente i compiti necessari per la loro

organizzazione, autonomia e capacità di prestazione.

2 Possono trasferire altri compiti a terzi o adempierli in collaborazione

con altri comuni. Il trasferimento di compiti a terzi può avvenire mediante

a. contratto,

b. esternalizzazione.

1 Le Comuni garantiscono che i compiti siano svolti in modo

dell’adempimento conforme al diritto e appropriato.

dei compiti

2 A tale scopo le Comuni assicurano che vengano loro fornite le

informazioni necessarie, in particolare le fatture, di cui prendere

conoscenza.

Nozione

Forme giuridiche

a. Ente autonomo

comunale

2a Sezione: Esternalizzazione

Una esternalizzazione si verifica quando un comune trasferisce uno o più compiti in modo permanente a un ente o a una persona giuridica di diritto privato, e quest'ultima pianifica, gestisce ed esegue l'adempimento di tali compiti sotto la propria responsabilità.

1 La Comune può istituire per l'esternalizzazione un Ente

dotato di personalità giuridica nonché di proprie risorse umane e fi-

nanziarie.

2 L'Ente ha almeno un Consiglio direttivo e un organo di revisione.

3 Per il resto, sono applicabili le disposizioni relative ai Co-

muni politici, nella misura in cui siano compatibili con le partico-

larità dell'Ente.

14

Legge sui Comuni (LC)

La Comune può, allo scopo di scorporare

a. costituire una persona giuridica di diritto privato,

131.1

b. partecipare a una persona giuridica di diritto privato esistente,

c. trasferire uno o più compiti a una persona giuridica di diritto

privato esistente.

b. Persone giuridiche di diritto privato

**Ausgliederungen erfordern eine Grundlage in einem Erlass, Rechts-

grundlage, der insbesondere folgende Punkte regelt:**

a. Art und Umfang der Aufgaben,

b. Rechtsform des Aufgabenträgers,

c. Finanzierung,

d. Aufsicht,

e. bei einer Anstalt die Organisation.

a. Inhalt

---

**Le esternalizzazioni richiedono una base in un decreto, una base

giuridica, che in particolare disciplini i seguenti punti:**

a. Tipo e portata dei compiti,

b. Forma giuridica dell'ente responsabile dei compiti,

c. Finanziamento,

d. Vigilanza,

e. in caso di istituzione, l'organizzazione.

a. Contenuto

1. Sulla decisione delle esternalizzazioni di notevole entità – b. Competenza

decidono gli aventi diritto di voto alle urne. Negli altri casi,

la competenza si determina secondo il regolamento comunale.

2. Le esternalizzazioni sono in particolare di notevole entità,

quando hanno una grande portata politica o finanziaria.

1 Se sulla promulgazione all'urna si deve decidere, essa necessita

successivamente dell'approvazione del Consiglio di Stato. Questo la esamina

sulla sua legittimità.

2 L'approvazione è condizione per l'entrata in vigore del

decreto.

3. Sezione: Cooperazione

A. Forme giuridiche

Con un contratto di allacciamento i comuni possono convenire che un comune adempia a uno o più compiti per un altro comune o che gli consenta l'utilizzo di strutture pubbliche.

1 Con un contratto di collaborazione, i comuni possono concordare Collaborazione

di adempiere congiuntamente a uno o più compiti nell'ambito di una contrattuale

società semplice.

2 Le competenze che spettano agli aventi diritto di voto o ai parla-

menti comunali dei comuni partecipanti non possono essere trasferite

alla società.

1.10.22 - 118

15

131.1

Legge sui comuni (LC)

3 Per il resto, le disposizioni del Codice delle obbligazioni14 relative

alla società semplice (artt. 530 segg.) si applicano per analogia quale

diritto pubblico cantonale.

Consorzi intercomunali

1. I comuni possono unirsi per l’adempimento comune

di uno o più compiti in associazioni intercomunali con propria personalità

giuridica.

2. L’associazione intercomunale ha almeno i seguenti organi

a. gli aventi diritto di voto del territorio dell’associazione,

b. i comuni membri dell’associazione,

c. il comitato direttivo dell’associazione,

d. la commissione di revisione dei conti.

3. Lo statuto ai sensi dell’articolo 92 capoverso 3 della Costituzione Cantonale (CC)6 può inoltre prevedere un’assemblea di delegati.

4. Per il resto, si applicano le disposizioni relative ai comuni politici, nella misura in cui siano compatibili con le peculiarità dell’associazione intercomunale.

Istituzione comune

1 I comuni possono costituire, per l'adempimento in comune di uno o

più compiti, enti comuni dotati di personalità giuridica e di propri

mezzi personali e finanziari.

2 L'ente comune ha almeno un consiglio di amministrazione e un

organo di revisione.

3 Per il resto si applicano le disposizioni sui comuni politici, in

quanto compatibili con le peculiarità dell'ente comune.

Persone giuridiche

di diritto privato

Le Comunità possono, per l'adempimento congiunto di uno o più compiti

a. costituire una persona giuridica di diritto privato,

b. partecipare a una persona giuridica di diritto privato esistente,

c. trasferire uno o più compiti a una persona giuridica di diritto privato esistente.

Indice

B. Base giuridica

1 La collaborazione richiede una base legale che disciplini i seguenti punti

a. Comuni coinvolti,

b. natura ed estensione dei compiti,

16

Legge sui Comuni (LC)

c. forma giuridica della collaborazione,

d. eventuali competenze legislative e decisionali,

e. finanziamento e ripartizione dei costi,

f. vigilanza,

131.1

g. cessazione della collaborazione,

h. nell'associazione di comuni e nell'istituto comune l'organizzazione.

2 Per l'istituto comune e la persona giuridica di diritto privato può essere previsto un organo di vigilanza comune. In questo organo è rappresentato ogni Comune.

1. **Consenso dei Comuni nei consorzi, enti comuni e persone giuridiche di diritto privato con autonomia amministrativa**

L'emanazione e le modifiche fondamentali della base giuridica di consorzi, enti comuni e persone giuridiche di diritto privato richiedono il consenso di tutti i comuni. Per le restanti modifiche è sufficiente il consenso della maggioranza dei comuni.

2. Sono considerate fondamentali le modifiche che regolano i seguenti punti

a. compiti essenziali,

b. principi fondamentali del finanziamento,

c. recesso e scioglimento,

d. per i consorzi, le possibilità di partecipazione degli aventi diritto di voto e dei comuni membri.

1 I cittadini aventi diritto di voto del comune interessato decidono Compe-

sull'approvazione e la modifica di contratti di adesione o di collaborazione alle tenza

urne, se

a. in caso di

a. il comune trasferisce competenze sovrane,

contratti di

b. il contratto comporta per il comune spese che devono essere

adesione e di

approvate alle urne.

collaborazione

2 Negli altri casi, la competenza è determinata dallo statuto comunale.

b. in caso di

organismi autonomi

di gestione

I votanti di ogni comune coinvolto decidono alle urne la base giuridica della collaborazione sotto forma di un'associazione intercomunale (Zweckverband), di un ente comune o di una persona giuridica di diritto privato.

1. **Bei Zweckverbänden, gemeinsamen Anstalten und juris- Genehmigung**

**tischen Personen des Privatrechts bedarf die Rechtsgrundlage der Ge-**

**nehmigung des Regierungsrates. Dieser prüft sie auf ihre Rechtmässig-**

**keit.**

Nelle associazioni intercomunali (Zweckverbände), nelle istituzioni comuni (gemeinsame Anstalten) e nelle persone giuridiche di diritto privato, la base giuridica richiede l'approvazione del Consiglio di Stato (Regierungsrat). Quest'ultimo ne verifica la legalità.

**1.10.22-118**

**17**

**131.1**

**Gemeindegesetz (GG)**

**Legge sui Comuni (LC)**

2. **Die Genehmigung ist Voraussetzung für das Inkrafttreten der**

**Rechtsgrundlage.**

L'approvazione è una condizione per l'entrata in vigore della base giuridica.

**Verfahren**

**Procedura**

**C. Pflicht zur Zusammenarbeit**

**C. Obbligo di collaborazione**

1 Il Consiglio di Stato può obbligare i Comuni a collaborare ai sensi dei

§§ 71–75, se importanti interessi pubblici lo richiedono.

2 Esso fissa ai Comuni un termine adeguato per l'emanazione di una

idonea base legale ai sensi del § 76.

3 Se i Comuni non adempiono a tale obbligo entro il termine stabilito, il

Consiglio di Stato può decidere la base legale al posto dei Comuni.

Collaborazione

transfrontaliera

Tentativi

D. Tipi particolari di collaborazione

1. La cooperazione tra comuni con comuni

di altri Cantoni richiede un contratto tra i Cantoni.

2. In tale contratto può essere dichiarato applicabile

il diritto di un altro Cantone.

1 Il Consiglio di Stato può, su richiesta dei comuni, approvare

sperimentalmente forme e configurazioni di collaborazione che si discostano

dalla legislazione ordinaria.

2 Gli esperimenti sono a termine e vengono valutati.

Principi

della gestione

del bilancio

Struttura del

bilancio

Parte 4: Gestione finanziaria

Sezione 1: Principi

1 La gestione finanziaria si basa sui principi di legalità, di equilibrio di bilancio, di economicità, del principio di causalità e del divieto di vincolo di destinazione delle imposte comunali e fondiarie.

2 L'esercizio finanziario corrisponde all'anno civile.

1 Il budget e il conto annuale sono strutturati per compiti (struttura

funzionale) e presentati secondo un piano contabile uniforme

per le finanze pubbliche.

18

Legge sui Comuni (LC)

131.1

2 Il Comune può inoltre prevedere una struttura per unità organizza-

tive (struttura istituzionale).

3 Il Consiglio di Stato disciplina la struttura funzionale e il piano con-

tabile. Esso tiene conto delle esigenze della statistica finanziaria

e garantisce la comparabilità e la trasparenza.

1 La contabilità è tenuta per l'intera economia dell'ente

comunale come unità. Essa si compone di

a. la contabilità generale, comprese le finanziamenti speciali,

b. le contabilità speciali.

2 Le entrate del comune affluiscono nel bilancio generale del

comune. Sono escluse le entrate che, in base alla loro destinazione,

devono essere attribuite a un finanziamento speciale o

gestite come contabilità speciale.

Bilancio

1. Le finanze speciali sono gestite qualora i mezzi siano destinati a uno scopo specifico in virtù di una base giuridica.

2. Esse sono ammissibili per

a. aziende autonome,

b. fondi previsti dal diritto superiore,

c. riserve derivanti da settori amministrativi con budget globale conformemente a

1 Eigenwirtschaftsbetriebe sono Verwaltungsbereiche, die b. Eigenwirt-

nach dem Grundsatz der Eigenwirtschaftlichkeit geführt werden.

2 Die Gemeinde errichtet Eigenwirtschaftsbetriebe, wenn

a. sie dazu durch übergeordnetes Recht verpflichtet ist oder

b. die Gemeindeversammlung oder das Gemeindeparlament dies

beschliesst.

3 Betriebsgewinne und Betriebsverluste werden auf Spezialfinan-

zierungskonten vorgetragen. Ihr Bestand bemisst sich nach den Erfor-

dernissen einer verursachergerechten Betriebsfinanzierung.

4 § 93 gilt sinngemäss.

schaftsbetriebe

```italian

1. **Imprese autonome (Eigenwirtschaftsbetriebe)**

Le imprese autonome sono settori amministrativi gestiti secondo il principio dell'autonomia economica.

2. Il comune istituisce imprese autonome se

a. vi è obbligato da diritto superiore o

b. l'assemblea comunale o il parlamento comunale lo decide.

3. Gli utili e le perdite d'esercizio sono riportati su conti di finanziamento speciale. Il loro ammontare si determina in base alle esigenze di un finanziamento aziendale equo e basato sul principio di causalità.

4. Il § 93 si applica per analogia.

```

1 Un settore amministrativo con budget globale chiude meglio abc. Riserve da

di quanto preventivato, l'assemblea comunale o il parlamento comunale Globalbudgets

con l'approvazione del conto annuale possono deliberare la costituzione di una

riserva.

2 Le riserve sono a disposizione del settore amministrativo in aggiunta al credito

globale preventivato e devono essere utilizzate per l'adempimento economico

dei compiti.

1.10.22-118

19

131.1 Legge sui Comuni (LC)

3 Se un settore amministrativo con budget globale chiude con un risultato peggiore

di quanto preventivato, le riserve vengono sciolte per coprire l'ammanco.

1 Sono ammessi alla prefinanziazione i futuri progetti d’investimento

inseriti nella pianificazione finanziaria e dei compiti, sino all’ammontare

dei probabili investimenti netti.

2 L’ammontare di una prefinanziazione è deciso in via di principio

dall’Assemblea comunale o dal Parlamento comunale.

3 I versamenti nella prefinanziazione sono decisi con il bilancio sino all’anno

di inizio dell’utilizzazione del bene d’investimento. Essi non possono

generare un disavanzo nel bilancio.

4 I mezzi accumulati sono sciolti dall’inizio dell’utilizzazione per tutta

la durata di utilizzazione del bene d’investimento.

5 Se un progetto d’investimento viene abbandonato o non è più perseguito

da cinque anni, i mezzi già accumulati devono essere sciolti.

1. **Conti speciali** sono tenuti per la gestione di fondi

a. nell'interesse di terzi,

b. derivanti da donazioni e disposizioni a causa di morte con vincolo

di destinazione specifico.

2. Se i fondi gestiti sono di modesta entità, il consiglio comunale può

rinunciare alla tenuta di un conto speciale.

3. Il vincolo di destinazione viene modificato qualora sia diventato

inattuale o inefficace. L'organo competente è determinato in base

all'ordinanza sulle competenze per i crediti d'impegno. Determinante è

l'importo totale dei fondi gestiti.

**2. Sezione: Gestione del bilancio finanziario**

**A. Equilibrio di bilancio**

18 1 La misura del moltiplicatore d’imposta comunale viene di regola stabilita in modo tale

che il conto economico del bilancio sia in pareggio.

2 Per anno può essere preventivato un disavanzo d’esercizio pari all’ammontare

degli ammortamenti preventivati sul patrimonio amministrativo, più il 3% del

gettito fiscale.

20

Legge sui Comuni (LC)

131.1

3 Se il patrimonio finanziario è superiore al capitale di terzi, è possibile

derogare dal capoverso 2 e preventivare un disavanzo d’esercizio fino all’ammontare della differenza.

1 Sovrapponibili di spese, che non sono coperti dal capitale proprio non vincolato,

vengono iscritti nel bilancio come disavanzo di bilancio.

2 Un disavanzo di bilancio deve essere estinto entro un massimo di cinque anni.

Le relative quote di ammortamento vengono preventivate. Esse vengono

misurate in modo tale che dopo cinque anni non vi sia più alcun disavanzo di bilancio.

**I. Informazioni sulla valutazione dell'equilibrio di bilancio**

I risultati della valutazione dell'equilibrio di bilancio e delle variazioni del patrimonio netto, nonché gli indicatori relativi al carico degli interessi e agli investimenti degli ultimi dieci anni, sono pubblicati nel bilancio preventivo e nel conto annuale.

**B. Piano finanziario e dei compiti**

1 Il piano finanziario e dei compiti serve alla pianificazione e al

controllo a medio termine dei fini e delle finanze e dei compiti.

2 È stabilito annualmente per almeno i quattro anni successivi. Il

primo anno di pianificazione corrisponde alla proposta di budget.

3 Esso contiene in particolare

a. i dati chiave della politica finanziaria ed economica,

b. la pianificazione degli investimenti,

c. il conto economico previsionale,

d. lo stato patrimoniale previsionale,

e. il rendiconto finanziario previsionale.

4 Per la gestione dei compiti è necessario predisporre, per gli

anni di pianificazione, un rendiconto suddiviso per funzioni o

istituzioni.

Contenuto

1 Il Consiglio comunale delibera il piano finanziario e dei com- Competenza

piti.

2 Egli lo porta a conoscenza dell'Assemblea comunale o del Par-

lamento comunale contestualmente al progetto di bilancio.

3 Il piano finanziario e dei compiti è oggetto di pubblicazione.

C. Bilancio

Il budget stabilisce il finanziamento dei compiti per il prossimo esercizio.

1.10.22-118

21

131.1

Principi

Legge sui Comuni (LC)

Contenuto

Budget globale

Procedura

a. Comuni

b. Consorzi

Il bilancio si ispira ai principi dell'annualità, del vincolo qualitativo, quantitativo e temporale, della completezza, della comparabilità e della rappresentazione al lordo.

1 Il budget contiene

a. il conto economico,

b. il conto degli investimenti.

2 Al conto economico e al conto degli investimenti si applicano

i §§ 124 e 125.

3 Per i settori amministrativi con budget globale, il budget indica il

credito di bilancio, nonché le prestazioni e i criteri di valutazione.

4 Per le spese prevedibili, per le quali al momento della decisione

sul budget manca ancora l'approvazione definitiva degli aventi diritto

di voto o del parlamento comunale, i crediti di bilancio sono inseriti

con un vincolo di spesa. Essi restano vincolati fino a quando

l'approvazione non è definitiva.

d. Prefinanziamenti di progetti di investimento.

finanziamenti

a. in

generale

1 Il Consiglio comunale allestisce la proposta di preventivo e, in particolare,

motiva le modifiche sostanziali rispetto al preventivo dell'anno precedente.

2 L'Assemblea comunale o il Parlamento comunale delibera il preventivo. Nella stessa

assemblea o seduta viene deliberato il coefficiente d'imposta.

3 Il preventivo e il coefficiente d'imposta vengono deliberati al più tardi entro la fine

dell'anno. In assenza di delibere passate in giudicato, il Consiglio comunale è

autorizzato a effettuare le spese indispensabili per l'ordinaria ed economica

attività amministrativa.

Il budget è approvato da

a. l'assemblea dei delegati, qualora l'associazione intercomunale disponga di questo organo;

b. gli esecutivi dei comuni membri nei restanti casi.

22

Legge sui Comuni (LC)

131.1

3. Sezione: Spese e Investimenti

A. Approvazione delle Spese

1. Disposizioni generali

1 Spese si considerano vincolate, quando il comune è obbligato ad

effettuarle in virtù di una norma giuridica, di una decisione di un tribunale

o di un’autorità di vigilanza, o di una precedente decisione degli organi

o delle autorità competenti, e non gli rimane alcun margine di discrezionalità

sostanziale, temporale e territoriale.

2 Per il resto, le spese si considerano nuove.

1. Nuove spese presuppongono un credito d'impegno e un credito di bilancio.

2. L'ordinamento comunale disciplina se e in quale misura al Consiglio comunale, alla Commissione scolastica e a una Commissione autonoma è conferita la facoltà di approvare nuove spese nell'anno contabile in corso, anche in assenza di un credito di bilancio. L'ordinamento comunale stabilisce un importo complessivo annuo per nuove spese una tantum e ricorrenti.

Spese vincolate e

nuove spese

Approvazione

di nuove spese

Traduzione in italiano

Gebundene Ausgaben setzen einen Beschluss des Ge-

meindevorstands, der Schulpflege oder einer eigenständigen Kommis-

sion und, soweit die Ausgabe voraussehbar ist, einen Budgetkredit

voraus.

Bewilligung

gebundener

Ausgaben

2. Verpflichtungskredit

**Spese vincolate richiedono una decisione della Giunta Comunale, della Direzione Scolastica o di una commissione autonoma e, nella misura in cui la spesa sia prevedibile, un credito di bilancio.**

**Autorizzazione**

**di spese**

**vincolate**

**2. Credito d'impegno**

1 Il credito d'impegno è l'autorizzazione ad assumere impegni

finanziari per uno scopo determinato e fino ad un importo

specifico.

2 Esso è deliberato

a. per un singolo progetto come credito di oggetto,

b. per un programma come credito quadro per le spese complessive

e come crediti di oggetto per le spese delle singole parti del

programma.

3 La deliberazione sul credito quadro stabilisce la competenza

per la ripartizione in singoli crediti di oggetto.

Credito d'impegno

a. Nozione e

forme

1.10.22-118

23

131.1

b. Competenza

Legge sui comuni (LC)

1 Il Regolamento organico comunale determina, sulla base di limiti di

importo, la competenza per l'approvazione di crediti d'impegno da

parte di

a. gli aventi diritto di voto alle urne,

b. l'assemblea comunale o il parlamento comunale,

c. il consiglio comunale,

Credito supplementare

d. la commissione scolastica.

2 Il Regolamento organico comunale può inoltre prevedere la compe-

tenza di commissioni autonome.

3 I limiti di importo devono essere fissati in modo tale che gli aventi di-

ritto di voto decidano alle urne su tutti i progetti di rilevante importanza

finanziaria.

1. Qualora un credito di impegno non fosse sufficiente, è necessario ottenere un credito supplementare.

a. Ambito di applicazione

b. Competenza

c. Calcolo

d. Decadenza e Revoca

2. In caso di modifica sostanziale della destinazione d'uso, è necessario ottenere un nuovo credito di impegno.

1 Se il regolamento comunale non prevede una disciplina più

rigorosa, la competenza per l'approvazione di crediti supplementari

è retta dalla disciplina sulla competenza per i crediti d'impegno.

Determinante è l'ammontare del credito supplementare.

2 Se l'importo complessivo del credito d'impegno e del credito

supplementare supera la competenza dell'organo che ha deliberato

il credito d'impegno, la competenza per il credito supplementare

è retta dall'ammontare dell'importo complessivo.

1 Nuove spese per uno scopo determinato, che sono tra loro in un

rapporto oggettivo e temporale o che si condizionano a vicenda, sono iscritte

nel medesimo credito d'impegno.

2 Il credito d'impegno può essere deciso quale saldo tra spese ed

entrate, quando i contributi di terzi sono stati definitivamente stabiliti nel

loro importo o se esso è concesso con riserva di determinate prestazioni di terzi.

1 Un credito d’impegno decade quando lo scopo è stato raggiunto

o il progetto è abbandonato.

2 Se un credito d’impegno approvato alle urne non è rivendicato,

l’assemblea comunale o il parlamento comunale decide in merito

all’annullamento. Negli altri casi, l’organo che ha approvato il credito

d’impegno decide in merito all’annullamento.

24

Legge sui comuni (LC)

131.1

1. Controllo dei crediti d’impegno e controllo dei costi da parte dell’esecutivo comunale

Il Consiglio comunale conduce un controllo dei crediti d'impegno e un controllo dei costi.

2 Per i crediti d'impegno approvati dagli aventi diritto di voto o dal Parlamento comunale, il Consiglio comunale redige un conteggio finale dopo il completamento del progetto.

3 Questo richiede l'approvazione dell'Assemblea comunale o del Parlamento.

4 Il Consiglio comunale approva il conteggio finale se il regolamento comunale lo prevede e non vi è alcun superamento del credito.

Conteggio finale

3. Credito di bilancio

Il credito di bilancio autorizza il Consiglio comunale a imputare le voci della

contabilità annuale per lo scopo designato fino all'importo stabilito.

1. I crediti di bilancio sono approvati con la fissazione del proce-

dimento di bilancio.

2. La competenza è disciplinata dagli §§ 101 e 102.

1 Se un credito di bilancio non è sufficiente, deve essere richiesto un credito supplementare.

2 La competenza è determinata dagli §§ 101 e 102.

3 È possibile rinunciare alla richiesta di un credito supplementare se

a. lo superamento del credito di bilancio è coperto in termini di importo dal credito d'impegno o

b. il consiglio comunale, il consiglio scolastico o una commissione autonoma ai sensi del § 104 cpv. 2 ha la facoltà di autorizzare spese di importo corrispondente al di fuori del bilancio.

1 Il collegio competente secondo i §§ 128 e 129 approva insieme al

conto annuale i crediti straordinari.

2 La Giunta Comunale motiva gli sforamenti di credito significativi.

sforamento di credito

1.10.22-118

25

131.1

B. Operazioni di investimento

Legge Comunale (LC)

Competenza

1 Gli investimenti del patrimonio finanziario sono decisi in linea di

massima dal Consiglio comunale.

2 L'Assemblea comunale o il Parlamento comunale è competente

a. a partire da un valore d'investimento da stabilire nel regolamento

comunale per l'alienazione di e gli investimenti in immobili

finanziari,

b. negli altri casi previsti dal regolamento comunale.

Sezione 4: Contabilità e rendicontazione

A. Disposizioni generali

Scopo

La contabilità deve rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria e

reddituale in conformità con i fatti.

Principi

17 1 La contabilità si conforma ai principi di chiarezza, di rilevanza,

di affidabilità, di comparabilità, di continuità, di costanza, di compe-

tenza economica e di rappresentazione al lordo.

2 I Comuni possono delimitare temporalmente la perequazione delle

risorse.

Scopo e

contenuto

B. Rendiconto annuale

1 Il conto annuale mostra la situazione finanziaria del comune

e l'evoluzione finanziaria rispetto all'anno precedente e al budget.

2 Esso contiene in particolare

a. il bilancio,

b. il conto economico,

c. il conto degli investimenti,

d. il rendiconto finanziario,

e. l'allegato.

3 Per i settori dell'amministrazione con budget globale, il conto

annuale mostra inoltre le prestazioni erogate e le risorse finanziarie

impiegate a tal fine.

26

Legge sui comuni (LC)

131.1

1. Il bilancio contiene, sul lato dell'attivo, i valori patrimoniali e, sul lato del passivo, il capitale di terzi e il capitale proprio.

a. In generale

2. I valori patrimoniali sono suddivisi in attivo finanziario e attivo amministrativo.

3. L'attivo finanziario comprende i valori patrimoniali che possono essere alienati senza pregiudizio dell'adempimento delle funzioni pubbliche.

4. L'attivo amministrativo comprende i valori patrimoniali che servono direttamente all'adempimento delle funzioni pubbliche.

5. Gli impegni nei confronti di conti speciali sono imputati al capitale di terzi.

1 Il capitale proprio comprende il capitale proprio vincolato e il capitale proprio

non vincolato.

2 Il capitale proprio vincolato comprende

a. le obbligazioni e gli anticipi verso finanziamenti speciali delle

aziende autonome secondo il § 88,

b. i fondi nel capitale proprio,

c. le riserve provenienti da settori amministrativi con budget globale secondo

1 Le amministrazioni comunali possono con versamenti nella riserva la c. riserva

aumentare il patrimonio netto o diminuire l'indebitamento netto.

2 I versamenti sono budgettizzati. Essi non possono in nessun caso portare ad

un disavanzo di gestione nel budget.

3 La riserva viene utilizzata per coprire i disavanzi di gestione.

1 Il Conto economico contiene i costi e i ricavi di un esercizio.

2 Il Conto economico per natura di costo e di ricavo comprende in particolare

a. il risultato dell'attività operativa,

b. il risultato finanziario,

c. il risultato straordinario.

Conto economico

1.10.22-118

27

131.1

Legge comunale (LC)

3 Il risultato straordinario comprende

a. gli accantonamenti e i prelievi dalle riserve degli ambiti di budget globale,

b. gli accantonamenti a prefinanziamenti e il loro scioglimento,

c. gli accantonamenti alla riserva.

Conto degli investimenti

1 Nell'ambito del patrimonio amministrativo, il conto degli investi-

menti comprende tutte le uscite e le entrate per i beni che sono bilanciati nel

patrimonio amministrativo.

2 Nell'ambito del patrimonio finanziario, il conto degli investimenti comprende tutte le

uscite e le entrate per immobilizzazioni materiali del patrimonio finanziario.

Rendiconto finanziario

La rendicontazione dei flussi di cassa informa sull'origine e

sull'impiego dei mezzi finanziari. Essa è suddivisa in attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Allegato

**L'Allegato**

a. designa la normativa applicata alla contabilità e ne motiva le de-

roghe,

b. riassume i principi contabili, inclusi i principali principi di bilan-

cio e di valutazione,

c. designa le unità organizzative comprese nel conto annuale,

d. contiene ulteriori informazioni per la valutazione della situazione

patrimoniale, finanziaria ed economica.

**Procedura**

a. Comuni

1 Il consiglio comunale allestisce il conto annuale.

2 Esso è approvato dall’assemblea comunale o dal parlamento comunale

entro sei mesi dalla fine dell’esercizio.

3 Il consiglio comunale sottopone al Consiglio di circolo il conto annuale,

le delibere della commissione di revisione dei conti e dell’assemblea

comunale o del parlamento comunale.

b. Consorzi

**Approvazione del rendiconto annuale**

Il rendiconto annuale è approvato da

a. l'Assemblea dei Delegati, qualora l'ente consortile disponga di tale organo;

b. i Consigli comunali dei Comuni membri nei rimanenti casi.

28

Legge sui Comuni (LC)

C. Contabilità e trasferimento di beni

131.1

1 I beni sono iscritti a bilancio se

a. generano un futuro beneficio economico o il loro utilizzo è previsto

per l'adempimento di compiti pubblici, e

b. il loro valore può essere determinato in modo affidabile.

2 Le passività sono iscritte a bilancio se

a. la loro origine risiede in un evento del passato,

b. il loro adempimento comporterà con certezza o probabilità un

deflusso di mezzi, e

c. il loro valore può essere determinato in modo affidabile.

3 I beni e le passività di importo non significativo non devono essere

iscritti a bilancio. Il Consiglio di Stato disciplina i dettagli in un'apposita

ordinanza.

1. Le posizioni del patrimonio finanziario sono iscritte a bilancio al

valore di mercato. La proprietà immobiliare nel patrimonio finanziario

è rivalutata almeno una volta per legislatura.

2. Le posizioni del patrimonio amministrativo sono iscritte a bilancio

al costo di acquisizione dedotte le ammortizzazioni.

3. Il Consiglio di Stato disciplina il metodo di valutazione del patrimonio

finanziario e del patrimonio amministrativo in un'ordinanza.

1 La svalutazione dei beni amministrativi dovuta all'utilizzo

è rilevata tramite ammortamento lineare sulla base della vita utile presunta.

2 Se, relativamente a una posizione dei beni amministrativi, è prevedibile una svalutazione durevole, il suo valore iscritto a bilancio viene rettificato.

3 Il Consiglio di Stato disciplina la vita utile presunta delle

categorie di immobilizzazioni in un'ordinanza.

1.10.22-118

29

1 La cessione di valori patrimoniali tra

patrimonio finanziario e patrimonio amministrativo avviene al valore contabile.

2 I valori patrimoniali sono alienati a terzi al valore venale. Il valore può essere fissato a un livello inferiore se sussiste un interesse pubblico preponderante.

Contabilizzazione

a. Principi di

contabilizzazione

b. Principi di

valutazione

c. Ammortamenti

e svalutazioni

Cessione e alienazione

di valori patrimoniali

131.1

D. Rapporto di gestione

Legge sui comuni (LG)

1 Il Consiglio comunale presenta con la relazione di gestione

un resoconto sui principali sviluppi e affari dell'anno

precedente.

2 Nelle comuni parlamentari la relazione di gestione è approvata dal

Parlamento, e nelle comuni assembleari la cui Commissione di

revisione dei conti dispone di poteri di controllo di gestione, dall'Assemblea

comunale entro sei mesi dalla fine dell'esercizio

finanziario.

3 Nelle rimanenti comuni assembleari, la relazione di gestione è

facoltativa e viene portata a conoscenza degli aventi diritto di voto.

E. Contabilità

Principi contabili

Contabilità patrimoniale

Addebiti interni

Tenuta dell'inventario

Conservazione

La contabilità è retta dai principi di completezza, correttezza, tempestività e verificabilità.

Le immobilizzazioni materiali del patrimonio finanziario e il patrimonio amministrativo sono contabilizzati in una contabilità degli immobilizzi.

1. Le **compensazioni interne** sono accrediti e addebiti tra settori dell'amministrazione.

2. Esse vengono effettuate quando sono necessarie per la determinazione dei costi e dei ricavi o per la prestazione economica di servizi.

1. I Comuni allestiscono annualmente inventari di valore e inventari di beni.

2. Gli inventari di valore contengono gli impianti, le scorte e i beni in magazzino iscritti a bilancio, mentre gli inventari di beni contengono quelli non iscritti a bilancio.

1 Valgono i seguenti termini di conservazione

a. 50 anni per il budget, il conto annuale e il rapporto di gestione,

b. 30 anni per la contabilità e l’inventario,

c. 10 anni per i giustificativi di prenotazione.

2 I documenti possono essere conservati in formato elettronico.

30

Legge sui Comuni (LC)

F. Informazioni finanziarie

131.1

Il Consiglio di Stato stabilisce dei valori chiave che i Comuni devono indicare nel Piano Finanziario e dei Compiti, nel Preventivo e nel Conto annuale.

Valori chiave finanziari

1 La Direzione per gli affari comunali (Direzione) pubblica annualmente dati statistici sulla situazione finanziaria dei comuni.

2 I comuni mettono a disposizione i dati contabili e di pianificazione necessari. Il Consiglio di Stato determina il tipo, la portata e la trasmissione dei dati.

5. Sezione: Revisione contabile e di bilancio

1 Le Comuni sottopongono il bilancio finanziario a un'autorità di revisione

contabile per la verifica finanziaria. Principio

2 Le disposizioni di questa Sezione si applicano anche alle istitu-

zioni e agli enti consorziali, purché compatibili con le loro partico-

larità.

1. La Sezione di revisione verifica se la contabilità e la rendi- Contenuto e

contazione sono conformi alle prescrizioni legali e alle disposizioni oggetto

del comune interessato. della revisione

2. Oggetto della revisione sono in particolare il conto annuale,

la contabilità di settori amministrativi selezionati e i

movimenti di denaro.

3. La revisione ha luogo annualmente. La contabilità dei singoli

settori amministrativi è sottoposta a una revisione approfondita

a rotazione, secondo la loro importanza.

4. La revisione è effettuata secondo i principi di revisione

generalmente riconosciuti. Il Consiglio di Stato stabilisce le

norme applicabili in un'ordinanza.

1 Le comunità affidano la revisione finanziaria a privati o all'ufficio

di controllo delle finanze di un Comune.

2 Possono designare nella legge organica comunale la commissione

per la revisione dei conti quale organo di revisione, qualora questa

soddisfi i requisiti di indipendenza e competenza professionale.

a. Composizione

1.10.22-118

31

131.1

b. Competenza

professionale

e reputazione

c. Indipendenza

d. Rapporto di

revisione

e. Obbligo di

denuncia

Legge comunale (LC)

1 Le persone che partecipano alla revisione finanziaria (revisori)

dispongono delle necessarie conoscenze specialistiche e di una

reputazione irreprensibile ai sensi dell'articolo 4 capoverso 1 della

legge federale del 16 dicembre 2005 sull'abilitazione e la vigilanza

dei revisori (LSR)15.

2 La direzione della revisione finanziaria presuppone, quale

conoscenza specialistica qualificata

a. una formazione ai sensi dell'articolo 4 capoversi 2 e 3 LSR15 e

b. un'esperienza professionale biennale nella revisione contabile

di persone giuridiche di diritto privato o pubblico.

3 I comuni che designano la commissione di revisione quale

organo di revisione (art. 144 cpv. 2) possono stabilire requisiti

inferiori in materia di conoscenze specialistiche nel regolamento

comunale.

1 La sede di revisione e i revisori devono essere indipendenti dal

comune committente.

2 I revisori e le persone a loro sovraordinate o vicine non possono in

particolare

a. far parte del parlamento comunale né di un’autorità del comune

committente,

b. intrattenere alcun rapporto di lavoro o altro rapporto contrattuale

con il comune committente.

3 I comuni che designano la Commissione di revisione dei conti

quale sede di revisione (§ 144 cpv. 2) possono stabilire nel

regolamento comunale requisiti meno severi in materia di

indipendenza.

1 L'ufficio di revisione presenta al Consiglio comunale, alla Commissione di revisione dei conti e al Consiglio distrettuale un rapporto esaustivo sulla conduzione e il risultato della revisione tecnico-finanziaria.

2 Dopo l'esame del conto annuale, redige inoltre una relazione sintetica. Questa contiene

a. il risultato della revisione,

b. la raccomandazione di approvare o meno il conto annuale,

c. la conferma che i requisiti legali per i revisori sono soddisfatti.

3 La relazione sintetica è parte integrante del conto annuale.

**Le Direttrici e i Direttori della revisione finanziaria**

denunciano tutte le infrazioni penali, delle quali vengono a conoscenza

nell’espletamento della revisione, all’autorità competente.

32

Legge sui Comuni (LC)

131.1

1. **Costituzione dell'organo di revisione - Il Consiglio comunale e la Commissione di revisione dei conti determinano d'intesa con deliberazioni concordi l'organo di revisione. In caso di disaccordo decide il Consiglio distrettuale.**

2. **Per la costituzione dell'organo di revisione, lo statuto comunale può prevedere la competenza esclusiva della Commissione di revisione dei conti, dell'assemblea comunale o del parlamento comunale.**

1 La Commissione di revisione può

Richiesta di

a. chiedere al Consiglio comunale la consegna dei documenti necessari per il proprio esame e

b. con il consenso del Consiglio comunale, richiedere alla pubblica amministrazione le informazioni necessarie per il proprio esame.

2 La consegna di documenti e la fornitura di informazioni

comprendono anche dati personali particolari e dati fiscali.

3 La Commissione di revisione documenta gli accessi a dati per-

sonali particolari e dati fiscali e le finalità perseguite con essi. I dati

raccolti per la revisione vengono distrutti dieci anni dopo la conclu-

sione della revisione.

Informazioni

Parte 5: Modifiche alla composizione e al territorio dei comuni

Sezione 1: Modifiche alla composizione

A. Forme di modifiche alla composizione

1 Con un'iniziativa sotto forma di mozione generale,

il Consiglio comunale può richiedere l'esame di fusioni.

Fusione di

Comuni

a. Iniziativa per

2 Se l'iniziativa viene accettata, il Consiglio comunale è obbligato a l'esame di

esaminare le fusioni e a informarne l'Assemblea comunale

o il Parlamento comunale.

3 Per il resto, la procedura è retta dalle disposizioni

sul trattamento delle iniziative sotto forma di mozione generale

ai sensi della Legge sui diritti politici⁹.

fusioni

1.10.22-118

33

131.1

Legge sui Comuni (LC)

1 I Comuni che intendono fondersi stipulano un contratto.

2 Questo regola in particolare

a. se viene formato un nuovo Comune o se un Comune ne assorbe

altri o parti di essi,

b. l’ordinamento transitorio,

c. il passaggio dei rapporti giuridici,

d. la creazione di un’autorità transitoria che può presentare proposte

relative allo statuto comunale e al budget.

b. Contratto di

fusione

1 I membri aventi diritto di voto di ogni comune partecipante de-

cidono in merito al contratto di fusione. Questo necessita dell'appro-

vazione del Consiglio direttivo, che lo esamina per verificarne la legitti-

mità. L'approvazione è condizione per l'entrata in vigore del contratto.

2 L'insieme degli aventi diritto di voto dei comuni partecipanti de-

cide in merito allo statuto del nuovo comune.

3 La fusione di comuni scolastici è ammessa se il nuovo comune

scolastico assume tutti i compiti nel settore della scuola e dell'educazio-

ne. Il Consiglio direttivo può autorizzare eccezioni se particolari circo-

stanze lo richiedono.

1 Sulla soppressione di un comune scolastico e sull'assunzione

dei suoi compiti da parte del comune politico decidono i votanti

alle urne.

2 I comuni scolastici e i comuni politici coordinano la procedura.

Gli organi esecutivi dei comuni sottopongono ai votanti una proposta

comune.

B. Sostegno

Il Cantone sostiene le aggregazioni di comuni con consulenza e con contributi finanziari, se attraverso l'aggregazione

a. nasce un comune con un'area geografica opportunamente delimitata,

b. sono presi in considerazione gli interessi degli altri comuni e del Cantone.

1 Il Cantone fornisce un contributo ai costi di progetto per la

preparazione di un'aggregazione.

2 Il Consiglio di Stato disciplina l'ammontare del contributo e i costi

computabili in un'ordinanza.

1 Il Cantone versa un contributo forfetario per le spese

di riorganizzazione di un Comune aggregato.

34

Legge sui Comuni (LC)

131.1

2 Il Consiglio di Stato disciplina l’ammontare del contributo in un’or-

dinanza. Esso tiene conto

a. delle diverse spese che insorgono in caso di aggregazione di

Comuni politici, di aggregazione di Comuni scolastici e di assun-

zione di compiti scolastici da parte di Comuni politici;

b. del numero dei Comuni coinvolti.

1. Contributo il Cantone concede un contributo di risanamento finanziario a un Comune

di risana- agglomerato per ogni Comune partecipante all’aggregazione.

mento finan-

ziario

2. Con il contributo il debito netto per abitante dei singoli Comuni partecipanti

viene abbassato a un livello corrispondente a un indebitamento medio.

3. I contributi sono concessi per i Comuni partecipanti che contano al massimo

5000 abitanti.

4. Se il territorio di un Comune partecipante corrisponde al territorio del Comune

agglomerato, non sono concessi contributi.

5. Il Consiglio di Stato disciplina l’entità del risanamento finanziario e la

graduazione dei contributi in funzione del numero di abitanti dei singoli Comuni

partecipanti in un’ordinanza.

Perdite di

1 Contributo del Il Cantone versa a un comune politico aggregato, per quattro

Cantone per anni, un contributo per compensare le perdite nella perequazione

compensare delle risorse e nella perequazione demografica e geografico-

le perdite topografica degli oneri speciali conformemente alla legge sulla

finanziarie perequazione finanziaria del 12 luglio 20108.

2 La commisurazione del contributo tiene conto della differenza

tra i contributi di perequazione finanziaria prima dell’aggregazione,

a. che sono stati versati ai comuni partecipanti e

b. che sarebbero spettati ai comuni partecipanti ipotizzando la loro

aggregazione.

3 Il Consiglio di Stato disciplina il calcolo dei contributi in un’or-

dinanza. Il contributo si riduce durante il periodo di contributo.

Sezione 2: Modifiche del territorio

1. **Modifiche del territorio comunale: Delimitazione dei confini**

In caso di modifiche del territorio comunale, i confini tra i comuni vengono ripristinati senza alterare l'esistenza dei comuni.

1.10.22-118

35

131.1

Legge sui comuni (LC)

Contratto

Competenza

2. I comuni politici e i comuni scolastici coordinano le modifiche dei loro territori.

1 I Comuni disciplinano il percorso dei confini e le

conseguenze giuridiche delle modifiche territoriali in un contratto.

2 Il contratto necessita dell'approvazione del Consiglio di Stato. Quest'ultimo

lo esamina in merito alla sua legittimità. L'approvazione è la condizione

per l'entrata in vigore del contratto.

1. I votanti deliberano in cabina elettorale sul contratto, se le modifiche territoriali per i comuni coinvolti sono di rilevanza significativa. Per il resto, il regolamento comunale disciplina la competenza.

2. Le modifiche territoriali sono di rilevanza significativa in particolare quando interessano una superficie o una popolazione che è essenziale per lo sviluppo del comune.

Parte 6: Vigilanza e Tutela Giuridica

Sezione 1: Vigilanza

Sottostanno alla vigilanza cantonale

Organizzazioni a. Comuni,

b. Istituti,

c. Consorzi intercomunali.

Autorità cantonali di vigilanza

1 I Consigli di distretto e il Consiglio di Stato esercitano la vigilanza generale.

Rendiconto

Vigilanza in

caso di

violazioni

amministrative

a. Competenza

2 La vigilanza specialistica si conforma alle disposizioni di leggi speciali.

Il Consiglio distrettuale riferisce annualmente al Consiglio governativo

sull'esercizio della vigilanza.

1 Qualora in un’organizzazione sorvegliata si verifichino delle irregola-

rità, queste vanno sanate dall’organo competente di tale organizzazione.

2 Il Consiglio distrettuale interviene qualora l’organo competente ometta di

adottare i provvedimenti necessari per sanare l’irregolarità.

3 In casi motivati, il Consiglio di Stato può agire al posto del Consiglio

distrettuale.

36

Legge sui Comuni (LC)

La vigilanza cantonale interviene se

a. vi sono indizi di chiare violazioni del diritto o

b. la regolare attività direttiva o amministrativa è altrimenti

compromessa.

131.1

b. Presupposti

1. L'autorità di vigilanza cantonale può in particolare

a. impartire direttive;

b. adottare misure provvisorie;

c. annullare disposizioni, decisioni e atti normativi illegittimi;

d. disporre misure sostitutive e interventi sostitutivi;

e. infliggere multe disciplinari;

f. sospendere temporaneamente o destituire un membro di un'autorità che violi ripetutamente o gravemente i propri doveri d'ufficio, qualora ciò sia nell'interesse pubblico.

2. Resta riservato al Consiglio di Stato

a. revocare a un'organizzazione vigilata il diritto all'autogoverno e nominare un organo direttivo, qualora l'adempimento regolare dei compiti non possa essere garantito in altro modo;

b. fissare l'aliquota fiscale di un comune, se un comune non l'ha stabilita entro la fine di marzo;

c. adottare misure.

Trifft eine kantonale Aufsichtsbehörde Massnahmen, auf- d. Kosten

erlegt sie die Kosten des Verfahrens und der Massnahmen in der Regel

der beaufsichtigten Organisation.

2. Abschnitt: Rechtsschutz

becomes

Se un'autorità di vigilanza cantonale adotta provvedimenti, ne addossa

i costi del procedimento e dei provvedimenti di regola

all'organizzazione sorvegliata.

2. Sezione: Protezione giuridica

1 Nuova valutazione

Se vengono assegnati compiti da svolgere autonomamente, può essere richiesta una nuova valutazione

a. dall'autorità collegiale per ordinanze e decreti di membri o commissioni di un'autorità,

b. dal Municipio per ordinanze e decreti di commissioni subordinate,

c. dall'autorità che delega per ordinanze di impiegati comunali.

2 Se una commissione subordinata delega compiti a un membro o a una commissione, il Municipio è competente per la nuova valutazione.

di decisioni

a. in generale

1.10.22-118

37

131.1

Legge comunale (LC)

b. Procedura

Ricorso

da parte del

Comune

3 La partecipazione alla decisione che è soggetta a nuova valutazione non costituisce un motivo di ricusazione.

4 La possibilità di richiedere una nuova valutazione deve essere indicata nella decisione.

1 La richiesta di nuova valutazione deve essere presentata per iscritto

entro 30 giorni dalla notifica o dalla pubblicazione. Essa deve contenere una

domanda e una motivazione.

2 Il decorso del termine e la presentazione della richiesta hanno

effetto sospensivo.

3 L'autorità riesamina la disposizione senza limitazioni e decide

nuovamente. La decisione è motivata.

4 Contro la nuova valutazione è ammissibile ricorso ai sensi della

legge sulla giustizia amministrativa12.

1 Se una decisione degli aventi diritto al voto, dell'assemblea comunale o del parlamento comunale è stata annullata o modificata in sede di ricorso, il seguente organo decide se il comune debba a sua volta intraprendere la via del riccorso

a. nei comuni con parlamento, il parlamento comunale,

b. nei comuni con assemblea, la giunta comunale previa consultazione della commissione di revisione dei conti.

2 La decisione dell'organo competente ai sensi del cpv. 1 può essere presentata successivamente se la giunta comunale ha già impugnato il provvedimento.

Esecuzione

Modifica

del diritto

vigente

Continuità di

decreti e

disposizioni

Parte 7: Disposizioni finali

Comuni, istituzioni e consorzi provvedono ad adeguare il proprio

diritto entro quattro anni dall'entrata in vigore della presente legge.

Il diritto previgente è modificato conformemente all’allegato.

Il diritto dei comuni e i loro provvedimenti, che sono stati

adottati con una procedura valida ai sensi della legge comunale del

6 giugno 1926, rimangono in vigore. La loro modifica è disciplinata

dalle disposizioni della presente legge.

38

Legge sui Comuni (LC)

131.1

Le attuali comunità scolastiche elementari e le comunità scolastiche dei gradi superiori, conformemente alla Legge comunale del 6 giugno 1926, sono considerate comunità scolastiche elementari e comunità scolastiche ai sensi della presente legge.

### 12. Adeguamento di distretti scolastici

Le comunità scolastiche il cui territorio non coincide con quello di uno o più comuni politici, adeguano il loro territorio a quello dei comuni politici entro quattro anni dall'entrata in vigore della presente legge.

1 Le Comuni allestiscono al 1° gennaio dell’anno successivo all’entrata

in vigore della presente legge un bilancio d’apertura come segue

a. Il patrimonio finanziario viene rivalutato secondo i valori venali.

b. Gli accantonamenti e le poste transitorie vengono rivalutati secondo

i valori nominali.

c. Il patrimonio amministrativo può essere rivalutato tenendo conto

dei costi di acquisizione o di produzione, al più tardi dal 1986.

2 Se il Comune rinuncia a una rivalutazione del patrimonio ammini-

strativo, il valore contabile del patrimonio amministrativo viene ripartito

secondo i valori contabili residui determinati su impianti e parti di

impianti e ammortizzato in modo lineare per la durata d’uso residua.

La regolamentazione di cui all’ordinanza del Consiglio di Stato a sensi

dell’articolo 132 capoverso 3 si applica per analogia.

3 Le modifiche di valore derivanti dalle rivalutazioni vengono asse-

gnate, per le aziende municipalizzate, al relativo conto di finanziamento

speciale.

1. Sulla rivalutazione del bilancio ai sensi del § 179 viene redatto un

rapporto di adeguamento del bilancio.

2 L'organo di revisione ai sensi del § 144 esamina il rapporto di adeguamento del

bilancio. Ne annota i risultati in un rapporto di revisione.

3 Il Consiglio Comunale approva il rapporto di adeguamento del bilancio.

4 Il Consiglio Comunale presenta il rapporto di adeguamento del bilancio, unitamente al

rapporto di revisione, al Consiglio Distrettuale e alla Direzione entro la fine di

agosto dell'anno contabile e informa la Commissione di revisione dei conti.

La Direzione può effettuare una verifica dell'adeguamento del bilancio

e richiedere correzioni.

rapporto di adeguamento del bilancio

1.10.22-118

39

131.1

Legge sui Comuni (LC)

Ordinanza

**Approvazione del Consiglio cantonale.**

1 RS 72, 183, 382.

2 Entrata in vigore: 1° gennaio 2018.

3 FOGC 2013-04-19.

4 Abrogato con sentenza del Tribunale federale del 3 aprile 2017 (2C_756/2015).

5 Rettifica del 19 giugno 2017 (RS 72, 382).

6 RU 101.

7 RU 131.11.

8 RU 132.1.

9 RU 161.

10 RU 170.4.

11 RU 171.1.

12 RU 175.2.

13 RU 177.10 e segg.

14 RS 220.

15 RS 221.302.

16 Testo v. RS 72, 183.

17 Versione conforme alla L del 18 marzo 2019 (RS 74, 147; FOGC 2019-02-01). In vigore

dal 1° aprile 2019.

18 Versione conforme alla L del 27 maggio 2019 (RS 74, 255; FOGC 2019-04-18). In vigore dal

1° giugno 2019.

19 Versione conforme alla L sulle indagini amministrative del 22 febbraio 2021

(RS 76, 447; FOGC 2018-07-20). In vigore dal 1° gennaio 2022.

20 Versione conforme alla L sui diritti politici del 9 maggio 2022 (RS 77, 403;

FOGC 2021-07-16). In vigore dal 1° ottobre 2022.

40

**Legge sui Comuni (LC)**

**Allegato**

Le leggi seguenti sono modificate come segue

1. La Legge sui Comuni del 6 giugno 1926 (RU 141.1): . . .16

2. La Legge sui contributi statali del 1° aprile 1990 (RU 132.2): . . .16

131.1

3. La Legge sui diritti politici del 1° settembre 2003

(RU 161): . . .16

4. La Legge sulla responsabilità del 14 settembre 1969 (RU 170.1): . . .16

5. La Legge sull’organizzazione del Consiglio di Stato e dell’amministrazione

cantonale del 6 giugno 2005 (RU 172.1): . . .16

6. La Legge sull’amministrazione distrettuale del 10 marzo 1985 (RU 173.1): . . .16

7. La Legge sulla procedura amministrativa del 24 maggio 1959

(RU 175.2): . . .5, 16

8. La Legge sull’organizzazione giudiziaria e delle autorità nel processo civile

e penale del 10 maggio 2010 (RU 211.1): . . .16

9. La Legge d’applicazione del Codice civile svizzero del

2 aprile 1911 (RU 230): . . .16

10. La Legge d’applicazione del diritto della protezione dei minori e degli adulti

del 25 giugno 2012 (RU 232.3): . . .16

11. La Legge d’applicazione della Legge federale sulla procedura d’esecuzione

e fallimento del 26 novembre 2007 (RU 281): . . .16

12. La Legge sull’esecuzione penale e delle misure del 19 giugno 2006

(RU 331): . . .16

13. La Legge sulla scuola obbligatoria del 7 febbraio 2005 (RU 412.100): . . .16

14. La Legge sulla protezione civile del 19 marzo 2007 (RU 522): . . .16

15. La Legge sull’organizzazione della polizia del 29 novembre 2004

(RU 551.1): . . .16

16. La Legge tributaria dell’8 giugno 1997 (RU 631.1): . . .16

17. La Legge sulla pianificazione e l’edilizia del 7 settembre 1975

(RU 700.1): . . .16

18. La Legge cantonale sulla geoinformazione del 24 ottobre 2011

(RU 704.1): . . .16

19. La Legge d’applicazione della Legge sulla protezione delle acque dell’8 dicembre

1974 (RU 711.1): . . .16

20. La Legge sulle strade del 27 settembre 1981 (RU 722.1): . ..16

21. La Legge d’applicazione della Legge federale sulle strade nazionali del 24 marzo

1963 (RU 722.2): . . .16

22. La Legge sulla gestione delle acque del 2 giugno 1991 (RU 724.11): . . .16

1.10.22-118

41

131.1

**Legge sui Comuni (LC)**

23. La Legge concernente la cessione di diritti privati del 30 novembre 1879

(RU 781): . . .16

24. La Legge sulla pianificazione e il finanziamento degli ospedali del 2 maggio 2011

(RU 813.20): . . .16

25. La Legge d’applicazione delle Leggi federali sull’assicurazione per la vecchiaia

e i superstiti e sull’assicurazione per l’invalidità del 20 febbraio 1994 (RU 831.1): . . .16

26. La Legge sull’assistenza sociale del 14 giugno 1981 (RU 851.1): . . .16

27. La Legge sull’assicurazione degli edifici del 2 marzo 1975

(RU 862.1): . . .16

28. La Legge sull’agricoltura del 2 settembre 1979 (RU 910.1): . . . 16

29. La Legge cantonale sulle foreste del 7 giugno 1998 (RU 921.1): . . . 16

30. La Legge sulla caccia e la protezione degli uccelli del 12 maggio 1929

(RU 922.1): . . .16

42

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