Legislator Giurisprudenza & Legislazione
BGE 107 III 154 Generato dall'IA

Creditor's Contradictory Claims Nullify Attachment Execution

Numero d'incarto BGE 107 III 154
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Tribunale federale (TF / DTF) (CH)
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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Creditor's Contradictory Claims Nullify Attachment Execution A creditor sought execution of a writ of attachment against assets (shares and other goods held by two third-party companies) in three separate proceedings, claiming the same assets belonged to three different debtors individually, thereby presenting contradictory and irreconcilable statements regarding the ownership of the attached property. The Court ruled that such inconsistent declarations by the creditor concerning the ownership of the assets to be attached, where the creditor asserts the same property belongs to one debtor in one proceeding and a different debtor in another, results in the nullity of the execution of the attachment. The reasoning was that the contradictory claims create insurmountable obstacles for the execution office in determining against which debtor the assets should be seized and realized, potentially leading to absurd outcomes in subsequent seizure or third-party claim proceedings where the creditor would have to take conflicting positions on ownership.

Regesto Legislator

Ufficiale

Regeste Arrest. Sich widersprechende Angaben des Gläubigers über die Eigentümerschaft der zu arrestierenden Vermögenswerte führen zur Nichtigkeit des Arrestvollzuges.

Parole chiave

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spossessamento conseguente al pignoramento azione di rivendicazione nel pignoramento dichiarazione di nullità dichiarazioni contraddittorie danno ai creditori sostanza

Giurisprudenza citata

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DTF 107 III 33
Creditor Execution on Third-Party Assets: Competence of Attachment Judge vs. Executive Authority
DTF 106 III 86
Attachment Voided Over Third Party's Legal Assets Despite Fiduciary Claim
DTF 107 III 104
La ricorrente menziona correttamente la giurisprudenza del Tribunale federale, che, per quanto riguarda la questione del sequestro di beni appartenenti a terzi, è stata recentemente riassunta in DTF 106 III 86 e DTF 107 III 104 consid.
DTF 82 III 70
La situazione è analoga a quella esaminata dal Tribunale federale in DTF 82 III 70 segg., dove è stato deciso che la poca chiarezza delle indicazioni del creditore concernenti la proprietà dei beni da sequestrare comporta la nullità dell'esecuzione del sequestro (cfr.
DTF 105 III 140
Creditor Challenge to Execution Authority's Refusal of Arrest Order Review
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Sentenze successive che citano questa decisione (7)

5A_279/2018 (2019-03-08)
«…, la situation juridique était foncièrement différente et devait être examinée au regard des principes publiés aux ATF 107 III 154 et 115 III 134. L'analyse juridique de l'autorité précédente - centrée sur l'incompétence de l'autorité de surveillanc…»
A/2621/2016 (2018-03-15) · ge
Enforcement Office Refusal to Cancel Attachment Upheld on Joint Debtor Assets
«…commune – ni être l'objet de deux procédures distinctes d'exécution forcée pour le recouvrement de la même créance (ATF 107 III 154 consid. 3). Le Tribunal fédéral a toutefois tempéré ce principe dans un arrêt de 1989, dont le considérant 5 précise c…»
C/18039/2015 (2017-12-05) · ge
Creditor Attachment Jurisdiction Upheld Despite Asset Ownership Disputes
«…ême bien dans des procédures introduites à l'encontre de débiteurs différents, ce qui est en principe inadmissible (ATF 107 III 154 consid. 3). Comme l'a rappelé la cour cantonale, le Tribunal fédéral a tempéré ce principe dans un arrêt de 1989: "[...…»
5A_910/2016 (2017-09-01)
«…s le cas de la propriété en main commune), sous peine de nullité ( art. 22 al. 1 LP ) de l'exécution du séquestre ( ATF 107 III 154 consid. 3, avec les arrêts cités). Cependant, la jurisprudence réserve l'éventualité où le créancier, au moment où il…»
5A_901/2016 (2017-06-14)
«…me bien dans des procédures introduites à l'encontre de débiteurs différents, ce qui est en principe inadmissible ( ATF 107 III 154 consid. 3). Comme l'a rappelé la cour cantonale, le Tribunal fédéral a tempéré ce principe dans un arrêt de 1989: "[..…»
5A_712/2010 (2011-02-02)
«…ldner vorgehen will, muss er angeben, welche Vermögensgegenstände dem einen oder anderen Schuldner gehören sollen ( BGE 107 III 154 E. 3 S. 156). Die gleichen Vermögensgegenstände können weder gleichzeitig zwei Schuldnern gehören - abgesehen vom Fall…»
BGE 109 III 120
«…ns aucun doute possible, que ce dernier considère les biens séquestrés comme n'étant pas la propriété du débiteur ([ATF 107 III 154](https://www.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/clir/http/index.php?lang=de&type=show_document&page=1&from_date=&to_dat…»

Testo completo

Urteilskopf

107 III 154

35. Estratto della sentenza del 25 settembre 1981 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti nella causa Matop N.V. contro Valentino Parfums S.a.s. di Nino Trapani, Gaetano Trapani (Nino) e Valentino Parfums International B.V. (ricorsi)

Regeste

Arrest.

Sich widersprechende Angaben des Gläubigers über die Eigentümerschaft der zu arrestierenden Vermögenswerte führen zur Nichtigkeit des Arrestvollzuges.

Erwägungen ab Seite 155

BGE 107 III 154 S. 155

Considerando in diritto:

3. Fondandosi essenzialmente sulla sentenza di questa Camera dell'11 febbraio 1981 nella causa Interbras Cayman Company (DTF 107 III 33), la ricorrente espone quali sono le circostanze nelle quali l'ufficio di esecuzione può rifiutare l'esecuzione di un sequestro, reputando che i beni indicati nel decreto di sequestro appartengono a terzi, e quale è, in questi casi, il potere d'esame dell'autorità esecutiva, segnatamente dell'autorità di vigilanza. Essa conclude osservando che è irrilevante l'impossibilità di poter determinare con precisione il proprietario dei beni sequestrati: l'individuazione esatta dei beni da realizzare potrà avvenire al momento del pignoramento.

La ricorrente menziona correttamente la giurisprudenza del Tribunale federale, che, per quanto riguarda la questione del sequestro di beni appartenenti a terzi, è stata recentemente riassunta in DTF 106 III 86 e DTF 107 III 104 consid. 1. Nel caso concreto si tratta però di circostanze particolari: la creditrice ha chiesto il sequestro dei medesimi oggetti - le azioni e altri beni intestati alla Eurocurt S.A. e alla Hildelman AG ma appartenenti ai debitori - in tre procedure avviate contro tre debitori distinti. Con ciò essa afferma che in un caso i beni suddetti appartengono alla Valentino Parfums S.a.s., nel secondo caso a Gaetano Trapani e nell'ultimo caso alla Valentino Parfums International B.V. Poiché i beni in questione sono sempre i medesimi, le indicazioni della creditrice sulla proprietà degli stessi sono contraddittorie e fra loro inconciliabili. La situazione è analoga a quella esaminata dal Tribunale federale in DTF 82 III 70 segg., dove è stato deciso che la poca chiarezza delle indicazioni del creditore concernenti la proprietà dei beni da sequestrare comporta la nullità dell'esecuzione del sequestro (cfr. anche la sentenza del 15 agosto 1979 in re Cinetelevision, parzialmente pubblicata in DTF 105 III 140).

BGE 107 III 154 S. 156

In un caso come questo è incomprensibile come le azioni sequestrate nelle procedure promosse contro i tre debitori potranno essere pignorate e poi realizzate. Se non vi saranno rivendicazioni di proprietà di terzi, l'ufficio di esecuzione e fallimenti non potrà sapere nell'ambito di quale esecuzione procedere alla realizzazione dei beni. Infondata è l'obiezione sollevata a questo proposito dalla ricorrente, secondo la quale tali questioni non debbono necessariamente essere risolte in questo stadio della procedura: il sequestro può colpire solamente beni che potranno in seguito essere pignorati e realizzati. Ma anche in caso di rivendicazione dei beni sequestrati, da parte dei tre debitori tra di loro o di altri pretendenti, il procedimento esecutivo si urterebbe a contraddizioni insormontabili: nelle cause di rivendicazione della proprietà la creditrice dovrebbe assumere atteggiamenti contraddittori, sostenendo di volta in volta che gli oggetti sequestrati appartengono a un debitore differente. I risultati di simili procedure sarebbero ovviamente assurdi.

Se la creditrice intende far sequestrare beni intestati a terzi, non al debitore, essa deve indicare in modo inequivocabile che ritiene questi beni di proprietà di un determinato debitore. Se per la medesima pretesa essa procede contro più debitori, deve prima decidere quali beni reputa appartenere all'uno o all'altro debitore. Indicazioni a questo proposito contraddittorie comportano la nullità dell'esecuzione del sequestro, come giustamente ha deciso l'autorità cantonale di vigilanza.