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Ordinanza — n. 25700/2026 — snpen Généré par l'IA

Cassation court dismisses appeal against theft conviction for lack of admissible grounds to re-evaluate evidence.

Numéro de cause Ordinanza — n. 25700/2026 — snpen
Autorité / Tribunal
Juridiction Italie (IT)
Date de la décision
Issue du litige Irrecevable (Inadmissible)

Synthèse Legislator

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's conviction for aggravated theft. The appellant argued for a different assessment of evidence and the imputability of the defendant, claiming flaws in the reasoning. The court rejected these claims, stating that the appellate court's judgment is final on the evaluation of evidence and cannot be re-interpreted.

Regeste Legislator

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Art. 600 c.p.p.; The Court of Cassation's review is limited to verifying the exact transposition of decisive evidence into the reasoning of the trial court, prohibiting any re-evaluation or reinterpretation of the facts.

Mots-clés

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Court of Cassation inadmissible appeal aggravated theft evidence evaluation procedural review limits retrait de la demande de révision griefs de procédure contrôle de l'appréciation des preuves

Dispositions légales citées

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Art. 600 c.p.p.

Jurisprudence citée

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Sez. U, n. 12 del 31/05/2000, Jakani, Rv. 216260
Sez. 5, n. 26455 del 09/06/2022, Dos Santos, Rv. 283370
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Texte complet

posto da: HUSOVIC DELJA nato il 26/06/1987 avverso la sentenza del 06/06/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;RITENUTO IN FATTO e

CONSIDERATO IN DIRITTO

4 - che Husovic Delja ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte d'appello di Bari, confermando la condanna pronunciata in primo grado, lo ha ritenuto responsabile del reato di furto pluriaggravato; - che entrambi i motivi di censura - che deducono vizio di motivazione in ordine all'accertata responsabilità dell'imputato - sono indeducibili in quanto postulano una diversa lettura dei dati processuali e un diverso giudizio di rilevanza o attendibilità delle fonti di prova, senza considerare che a questa Corte è precluso non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la tenuta logica della pronuncia portata alla sua cognizione mediante un raffronto tra l'apparato argomentativo che la sorregge ed eventuali altri modelli di ragionamento mutuati dall'esterno (tra le altre, Sez.

U, n. 12 del 31/05/2000, Jakani, Rv. 216260) e il vizio di travisamento vede circoscritta la cognizione del giudice di legittimità alla verifica dell'esatta trasposizione nel ragionamento del giudice di merito del dato probatorio, rilevante e decisivo, per evidenziarne l'eventuale, incontrovertibile e pacifica distorsione, in termini quasi di una fotografia neutra e a-valutativa, del significante, laddove, in concreto, si deduce un'asserita distorsione del significato, in violazione del persistente divieto di rilettura e di re-interpretazione nel merito dell'elemento di prova (Sez. 5, n. 26455 del 09/06/2022, Dos Santos, Rv. 283370); - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

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