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Ordinanza — n. 23554/2026 — snpen Généré par l'IA

Cassation appeal dismissed for lack of specific grounds; generic grievances rejected as inadmissible.

Numéro de cause Ordinanza — n. 23554/2026 — snpen
Autorité / Tribunal
Juridiction Italie (IT)
Date de la décision
Issue du litige Irrecevable (Inadmissible)

Synthèse Legislator

Généré par l'IA

The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant's arguments were deemed generic and merely repetitive of grievances already rejected by the lower courts with proper reasoning. Consequently, the court found no specific legal or factual grounds to warrant a review of the partial reform of the first-instance judgment.

Regeste Legislator

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Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: Appeals lacking specific grounds or merely reiterating grievances already addressed by the lower court are inadmissible.

Mots-clés

Généré par l'IA
cassation appeal inadmissibility lack of specific grounds generic grievances rejection repetitive arguments dismissal procedural costs award examen en cassation révision du jugement pénal larcin

Dispositions légales citées

Généré par l'IA
Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.
art. 624-bis cod. pen
- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Bari ha parzialmente riformato - rideterminando il trattamento sanzionatorio - la sentenza di primo grado, con la quale Russi Maurizio era stato condannato per il reato di cui all'art. 624-bis cod.
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Texte complet

posto da: RUSSI MAURIZIO nato a SAN SEVERO il 25/11/1968 avverso la sentenza del 17/10/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere PIERANGELO CIRILLO;RITENUTO IN FATTO e

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che, con l'impugnata sentenza, la Corte di appello di Bari ha parzialmente riformato - rideterminando il trattamento sanzionatorio - la sentenza di primo grado, con la quale Russi Maurizio era stato condannato per il reato di cui all'art. 624-bis cod. pen.; - che, avverso la sentenza della Corte di appello, l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, a mezzo del proprio difensore; - che entrambi i motivi di ricorso sono privi di specificità, perché meramente reiterativi di identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. pagina 5 della sentenza impugnata); che i motivi, peraltro, si risolvono in generiche asserzioni; - rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara P.Q.M