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Ordinanza — n. 23242/2026 — snpen Généré par l'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal due to valid withdrawal of cassation request under procedural law.

Numéro de cause Ordinanza — n. 23242/2026 — snpen
Autorité / Tribunal
Juridiction Italie (IT)
Date de la décision
Issue du litige Irrecevable (Inadmissible)

Synthèse Legislator

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The Italian Supreme Court declared the cassation appeal inadmissible following a formal declaration of withdrawal by the appellant. The appellant had previously challenged an order rejecting a request for home detention but subsequently renounced the appeal in the court registry. The court ruled that this valid exercise of a discretionary right immediately extinguished the procedural relationship and established the finality of the lower court's decision.

Regeste Legislator

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Art. 589, comma 2, cod. proc. pen.; The valid withdrawal of a cassation appeal, as an exercise of a discretionary right, causes the immediate extinction of the procedural relationship and the instant acquisition of res judicata on the challenged judgment.

Mots-clés

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withdrawal of appeal cassation inadmissibility res judicata procedural extinction discretionary right home detention measure court costs retrait de la requête

Dispositions légales citées

Généré par l'IA
Art. 589, comma 2, cod. proc. pen.
art. 52 D.Lgs. n. 196/03
ART. 52 D.LGS.196/03

Jurisprudence citée

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Sez.U, n. 12602 del 17/12/2015
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Texte complet

XXXavverso l’ordinanza con cui in data 22.10.2025 il Tribunale di sorveglianza diNapoli ha rigettato una istanza di applicazione della misura alternativa delladetenzione domiciliare;Rilevato che in data 13.3.2026 è pervenuta in cancelleria una dichiarazionedi XXXXXXXXXdi rinuncia all’impugnazione, che è da ritenersi validamenteproposta ai sensi dell’art. 589, comma 2, cod. proc. pen.;Considerato che le Sezioni unite di questa Corte hanno precisato che "larinuncia al ricorso per cassazione validamente proposto, in quanto esercizio di undiritto potestativo dell'avente diritto, determina l'immediata estinzione delrapporto processuale, cui consegue l'immediato passaggio in giudicato dellasentenza all'atto della dichiarazione di inammissibilità dell'impugnazione" (Sez.U, n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266821 – 01);Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, conla conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali edella somma di euro cinquecento in favore della Cassa delle ammende, ritenutaequa al caso;Aggiunto che deve disporsi che, in caso di diffusione del presenteprovvedimento, siano omesse le generalità e gli altri dati identificativi, a normadell’art. 52 D.Lgs. n. 196/03 in quanto imposto dalla legge;

P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento dellespese processuali e della somma di euro cinquecento in favore della Cassa delleammende.Così è deciso, 26/03/2026Il Consigliere estensore Il PresidentePAOLO VALIANTE GIACOMO ROCCHIIN CASO DI DIFFUSIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO OMETTERE LEGENERALITA' E GLI ALTRI DATI IDENTIFICATIVI A NORMA DELL'ART. 52 D.LGS.196/03 E SS.MM.