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Ordinanza — n. 21032/2026 — snpen Généré par l'IA

Italian Supreme Court dismisses appeal as inadmissible for repeating merits already decided on non-punishment grounds.

Numéro de cause Ordinanza — n. 21032/2026 — snpen
Autorité / Tribunal
Juridiction Italie (IT)
Date de la décision
Issue du litige Irrecevable (Inadmissible)

Synthèse Legislator

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The Italian Supreme Court declared the appeal inadmissible because the arguments merely repeated issues already thoroughly examined and rejected by the lower court. The appellant challenged a conviction for theft, arguing that the statutory cause of non-punishment under Article 131-bis of the Penal Code should apply. The court ruled that since the lower court had already correctly addressed the inapplicability of this defense with proper legal reasoning, the appeal offered no new grounds for review.

Regeste Legislator

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Art. 131-bis cod. pen.; Art. 616 cod. proc. pen.: An appeal is inadmissible if its arguments are merely reproductive of profiles of censure already adequately examined and rejected by the court of first instance with correct legal arguments.

Mots-clés

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inadmissible appeal reproductive arguments cause of non-punishment theft conviction Article 131-bis punissabilité motivation insuffisante des griefs constitutionnels impunité

Dispositions légales citées

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Art. 388 cod. pen.
Letto il ricorso proposto nell'interesse di Antonio Manicone avverso la sentenza in epigrafe con la quale è stata confermata la condanna per il delitto di cui all'art. 388 cod.
Art. 131-bis cod. pen.
Art. 616 cod. proc. pen.
Ritenuto che dagli argomenti che precedono consegue l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q P.Q.MIl Consigliere estensore Il idente Mariell niciello !A! ..rdo A roso
art. 388 cod. pen
Letto il ricorso proposto nell'interesse di Antonio Manicone avverso la sentenza in epigrafe con la quale è stata confermata la condanna per il delitto di cui all'art. 388 cod.
art. 131-bis cod. pen
art. 616 cod. proc. pen
Ritenuto che dagli argomenti che precedono consegue l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen.

Jurisprudence citée

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Texte complet

posto da: MANICONE ANTONIO nato a MONZA il 21/03/1975 avverso la sentenza del 22/11/2024 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIELLA IANNICIELLO;66/RG. 37621

RITENUTO IN FATTO

E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Letto il ricorso proposto nell'interesse di Antonio Manicone avverso la sentenza in epigrafe con la quale è stata confermata la condanna per il delitto di cui all'art. 388 cod. pen.; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; osserva ritenuto il ricorso inammissibile perché fondato su motivi non consentiti in quanto meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito circa l'inapplicabilità nel caso in esame la causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis cod. pen. (cfr. sent. Pag.

4) Ritenuto che dagli argomenti che precedono consegue l'inammissibilità del ricorso con le conseguenti pronunce di cui all'art. 616 cod. proc. pen. P.Q P.Q.MIl Consigliere estensore Il idente Mariell niciello !A! ..rdo A roso