90.2002.45 · Administrative Appeal Inadmissible Due to Insufficient Statement of Reasons
Decision Summary (Facts, Holding & Outcome)
AI generatedA local administrative body appealed a State Council resolution that approved a municipality's regulatory plan, specifically challenging parking restrictions and an environmental protection overlay on certain properties. The Court of Territorial Planning declared the appeal inadmissible because the appellant failed to provide the requisite concise reasoning, relying instead on a global reference to the arguments made in the preceding administrative appeal, which the jurisprudence deems insufficient to meet the minimal formal requirements for a valid appeal, even when considering that the appellant may lack legal expertise or fixing a subsequent deadline.
Headnote / Official Regeste
AI generatedKey Legal Issues & Applied Statutory Provisions
AI generatedCited in the reasoning as the procedural rule requiring motivation in the appeal, which was not met, leading to the declaration of inadmissibility in order 1.
Cited in the reasoning as the legal basis for the decision not to levy a judicial fee, which is ordered in dispositive point 2.
Cited in the reasoning regarding the inability to set a deadline for motivation, although this did not result in a direct order in the dispositive.
Cited in the reasoning as the basis for the court's competence and timeliness, related to the procedural context of the decision.
Full Text of the Judgment · 90.2002.45
Incarto n. 90.2002.45 · Lugano 20 febbraio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici: · Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi,Werner Walser
segretario di camera · Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 26 febbraio 2002 di
__________ di __________, __________ __________ contro
la decisione 30 gennaio 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;
viste le risposte:
- 11 luglio 2002 del municipio di __________;
- 7 maggio 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del territorio;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che con risoluzione 30 gennaio 2002 il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;
che con ricorso 26 febbraio 2002 il patriziato di __________ insorge contro la menzionata risoluzione innanzi a questo Tribunale, chiedendo la riduzione della superficie del vincolo di posteggio istituito a carico del mapp. __________ e l'annullamento del vincolo EP-AP gravante il mapp. __________, di proprietà del legato elemosina sale: domande già formulate, senza successo, dinanzi all'istanza inferiore;
che il ricorrente dichiara di ribadire interamente quanto sostenuto nel ricorso presentato al Consiglio di Stato il 31 maggio 2000, che annette all'impugnativa;
che la divisione della pianificazione territoriale ed il municipio di __________ hanno postulato la reiezione dell'impugnativa;
considerato, in diritto
che la competenza del Tribunale è data, il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT) e la legittimazione dell'insorgente certa (art. 38 cpv. 4 lett. b LALPT);
che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei dei fatti con l'indicazione dei mezzi di prova, una breve motivazione, le conclusioni del ricorrente;
che la giurisprudenza non pone esigenze troppo severe all'obbligo di motivazione di un ricorso, specialmodo se questo viene redatto da persona sprovvista di conoscenze giuridiche (Merkli/Aeschlimann/Herzog, Kommentar zum Gesetz über die Verwaltungsrechtspflege im Kanton Bern, Berna 1997, ad art. 32 n. 15; Bovay, Procédure administrative, Berna 2000, pag. 387 seg.; Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, 2.a edizione, Cadenazzo, 2002, n. 1238);
che, tuttavia, secondo la giurisprudenza, il rinvio globale a precedenti scritti non soddisfa i requisiti formali minimi prescritti dalla legge a questo riguardo (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ibidem; Bovay, op. cit., ibidem; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 PAmm n. 3b);
che, pertanto, il gravame in oggetto, attraverso il quale il ricorrente si limita a rinviare puramente e semplicemente alla motivazione sviluppata nel gravame inoltrato dinanzi al Consiglio di Stato, difetta della necessaria motivazione;
che la circostanza secondo cui tale ricorso sia stato annesso al gravame non permette di mutare questa conclusione;
che, pertanto, il ricorso dev'essere dichiarato irricevibile;
che - sia soggiunto per completezza - siccome la motivazione costituisce, insieme alle conclusioni, l'elemento centrale del ricorso, questa dev'essere imprescindibilmente fornita entro il termine di scadenza per inoltrare il rimedio: non può pertanto entrare in linea di conto la fissazione, all'insorgente, di un termine perentorio per presentarla nelle dovute forme in applicazione dell'art. 9 PAmm (Merkli/Aeschlimann/Herzog, op. cit., ad art. 33 n. 12; Bovay, op. cit., pag. 388);
che il Tribunale prescinde dal prelievo di una tassa di giudizio (art. 28 PAmm);
visti gli art. 37, 38 LALPT; 3, 9, 18, 28, 46 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si preleva una tassa di giudizio.
3. Intimazione a: · - Patriziato di __________, __________ __________ - Municipio di __________, __________ __________ - Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________ - Consiglio di Stato, Residenza governativa, ____________________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario