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Sentenza — n. 24512/2026 — snpen AI generated

Italian Supreme Court dismisses appeal due to valid withdrawal of private prosecution extinguishing the crime.

Case Number Sentenza — n. 24512/2026 — snpen
Court / Authority
Jurisdiction Italy (IT)
Decision Date
Outcome Dismissed

Legislator summary

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The Supreme Court declared the criminal appeal inadmissible because the private prosecution was withdrawn and accepted, extinguishing the offense. The appellant, Giorgio Chiari, was convicted of aggravated theft, but the withdrawal occurred while the cassation appeal was pending. The court ruled that this procedural extinction takes precedence over any other grounds for inadmissibility, resulting in a declaration of the crime's extinction.

Legislator headnote

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Art. 152 c.p.p.; Art. 340 c.p.p.: A valid withdrawal of private prosecution accepted during pending cassation proceedings extinguishes the crime, requiring the court to declare the offense extinct rather than examine the appeal's merits.

Keywords

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private prosecution withdrawal crime extinction cassation appeal inadmissibility aggravated theft procedural priority

Cited Legislation

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Art. 152 c.p.p.
Art. 340 c.p.p.
281326); - che, pertanto, deve emettersi declaratoria di estinzione del reato contestato per remissione di querela, con condanna del querelato alle spese processuali ai sensi dell'art. 340 del codice di procedura penale; PQM P.Q.M9°- reposCANC ATA ERIA 22- 6 gUnzion Marzi miziatio e S(11111 2

Cited Case Law

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Sez. U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini
Sez. 2, n. 18680 del 28/4/2010
n. 37688 del 08/07/2014
247088; n. 37688 del 08/07/2014, Rv.
Sez. 3, n. 9154 del 17/12/2020
259989; Sez. 3, n. 9154 del 17/12/2020, dep.
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Full text

osto da: CHIARI GIORGIO nato a CASALMAGGIORE il 27/11/1978 avverso la sentenza del 04/07/2025 della CORTE APPELLO di BRESCIA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;RITENUTO IN FATTO e

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che Giorgio Chiari ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte d'appello di Brescia, confermando la condanna pronunciata in primo grado - lo ha ritenuto responsabile del reato di furto aggravato; - che il reato contestato è, ad oggi, procedibile su querela di parte e, agli atti, risulta rituale remissione di querela e conseguente accettazione; - che questa Corte ha autorevolmente chiarito che la remissione di querela, intervenuta in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l'estinzione del reato che prevale su eventuali cause di inammissibilità e va rilevata e dichiarata dal giudice di legittimità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto (Sez.

U, n. 24246 del 25/02/2004, Chiasserini, Rv. 227681; Sez. 2, n. 18680 del 28/472010, Rv. 247088; n. 37688 del 08/07/2014, Rv. 259989; Sez. 3, n. 9154 del 17/12/2020, dep. 2021, Rv. 281326); - che, pertanto, deve emettersi declaratoria di estinzione del reato contestato per remissione di querela, con condanna del querelato alle spese processuali ai sensi dell'art. 340 del codice di procedura penale; PQM P.Q.M9°- reposCANC ATA ERIA 22- 6 gUnzion Marzi miziatio e S(11111 2