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Ordinanza — n. 24035/2026 — snpen AI generated

Supreme Court dismisses appeal against supervision magistrate's order as administrative act requiring administrative review.

Case Number Ordinanza — n. 24035/2026 — snpen
Court / Authority
Jurisdiction Italy (IT)
Decision Date
Outcome Inadmissible

Legislator summary

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The Supreme Court declared the criminal appeal inadmissible because the supervision magistrate's order regarding visitation rights is an administrative act. The defendant argued for criminal remedies, but the court held such orders fall under administrative law principles. Consequently, the appeal was rejected, and the defendant was ordered to pay court costs and a fine.

Legislator headnote

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Art. 111, second comma, Cost.; Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.: Supervision magistrate orders regarding personal liberty measures possess administrative nature and must be challenged via administrative remedies, not criminal appeals.

Keywords

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administrative act criminal appeal supervision magistrate personal liberty inadmissible appeal administrative review court costs

Cited Legislation

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Art. 111, second comma, Cost.
Art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen.
2222 del 7/4/2000, Bresciani, Rv.216486 - 01);Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile exart. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., con la condanna del ricorrente alpagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore dellaCassa delle ammende;

Cited Case Law

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Sez. 4, n. 1531 del 22/7/1985, Trombin
Sez. 4, n. 2222 del 7/4/2000, Bresciani
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Full text

RIB. SORVEGLIANZA di Lecceudita la relazione svolta dal Consigliere Paolo Valiante;RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTOEsaminato il ricorso proposto dal difensore di Giovanni Vacca, attualmentesottoposto alla detenzione domiciliare, avverso il provvedimento con cui ilMagistrato di sorveglianza di Lecce in data 17.11.2025 ha rigettato un’istanza delcondannato di colloquio con la moglie a sua volta detenuta;Considerato che il provvedimento in materia di permessi ai condannati, aidetenuti e agli internati, emanato dal magistrato di sorveglianza o da altroorgano giudiziario ha natura ed efficacia di provvedimento amministrativosussunto nella categoria dei provvedimenti sulla libertà personale, pronunciatidagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, contro i quali, a norma dell'art.111, secondo comma, Cost., è sempre ammesso il ricorso per cassazione perviolazione di legge (Sez. 4, n. 1531 del 22/7/1985, Trombin, Rv. 170219 - 01),sicché esso, per il principio di tassatività delle impugnazioni, non è impugnabilecon i mezzi previsti dal sistema processuale penale, ma con quellidell'ordinamento amministrativo (Sez. 4, n. 2222 del 7/4/2000, Bresciani, Rv.216486 - 01);Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile exart. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., con la condanna del ricorrente alpagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore dellaCassa delle ammende;

P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delleammende.Così è deciso, 26/03/2026Il Consigliere estensore Il PresidentePAOLO VALIANTE GIACOMO ROCCHI