Legislator Case Law & Legislation
Ordinanza — n. 20754/2026 — snpen AI generated

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to valid complaint filed by company employee with custody rights.

Case Number Ordinanza — n. 20754/2026 — snpen
Court / Authority
Jurisdiction Italy (IT)
Decision Date
Outcome Inadmissible

Legislator summary

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The Court of Cassazione declared the appeals by Migliore and Castaldo inadmissible, ordering them to pay procedural costs. The defendants argued the criminal action was unprocedible due to a lack of valid complaint (querela), but the court found the complaint filed by Marco Loi, a company employee, sufficient. The court ruled that an employee holding the goods for custody or business purposes is legally authorized to file a complaint, rendering the prosecution procedible.

Legislator headnote

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Art. 104 c.p.p.; Art. 640 c.p.: A complaint filed by an employee who holds the goods for custody or business purposes constitutes a valid querela, making the criminal action procedible despite the employee lacking representation powers.

Keywords

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criminal procedure valid complaint employee authority theft aggravated procedibility requirements custody rights inadmissible appeal

Cited Legislation

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Art. 104 c.p.p.
Art. 640 c.p.

Cited Case Law

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Sez. 4, n. 7193 del 20/12/2023

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Full text

o a ACERRA il 23/05/1990 CASTALDO PASQUALE nato a NAPOLI il 04/12/1999 avverso la sentenza del 25/06/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO; 14 Rilevato che Michele Migliore e Pasquale Castaldo ricorrono, con distinti atti, avverso la sentenza della Corte di Appello di Napoli, che ha confermato la decisione di primo grado, con la quale i medesimi sono stati ritenuti responsabili del delitto di furto aggravato in concorso; Considerato che i ricorrenti deducono l'improcedibilità dell'azione penale per difetto di valida querela, mentre l'istanza di punizione, formalizzata da Marco Loi - che ha dichiarato di essere dipendente della ditta titolare dei beni e che risulta essere stato immediatamente notiziato del furto quale referente dell'impresa per il condominio committente - è del tutto idonea alla perseguibilità dei ricorrenti, in quanto, ai fini della procedibilità del delitto di furto, il dipendente, pur se sprovvisto dei poteri di rappresentanza del proprietario, è legittimato a proporre querela, in quanto titolare della detenzione qualificata del bene a scopo di custodia o per l'esercizio dell'attività (Sez. 4, n. 7193 del 20/12/2023, dep. 2024, P., Rv. 285824 - 01);

Rilevato, pertanto, che i ricorsi debbono essere dichiarati inammissibili, con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila a favore della Cassa delle ammende;

P.Q.M.

Dichiara P.Q.MIl Consigliere estensore Il Presidente AlessandwLa Tudino Maria Ter-sa Belmont DEPOSITATA IN CANCLIERIA z...,„ r ....,, GI 2026 Il Fumi i Giudizimi# - i Sunik