Legislator Case Law & Legislation
Ordinanza — n. 20241/2026 — snpen AI generated

Cassation court dismisses appeal claiming prison kitchen equipment selection violates subjective rights due to administrative discretion.

Case Number Ordinanza — n. 20241/2026 — snpen
Court / Authority
Jurisdiction Italy (IT)
Decision Date
Outcome Inadmissible

Legislator summary

AI generated

The court declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay procedural costs and a fine. The appellant, a prisoner, argued that the prison administration's choice of cookware sizes infringed upon his subjective rights. The court ruled that such equipment selection falls within the administrative discretion of the prison authority regarding internal order and discipline, rather than constituting a violation of subjective rights.

Legislator headnote

AI generated

Art. 35-bis ord. pen.; Administrative decisions regarding prison equipment selection and internal discipline fall within the discretion of the prison administration and do not constitute violations of subjective rights unless they directly infringe upon rights in themselves, not merely their exercise.

Keywords

AI generated
administrative discretion prison equipment selection subjective rights judicial review threshold internal prison discipline inadmissible appeal penitentiary administration

Cited Legislation

AI generated
Art. 35-bis ord. pen.

Cited Case Law

AI generated
Sez. 1, n. 37298 del 24/06/2021, Mantiglia
Sez. 7, n. 373 del 29/05/2014, Attanasio
Sez. 7, n. 7805 del 16/07/2013, Attanasio
Sez. 1, n. 767 del 15/11/2013, Attanasio
AI generated

Need to analyze how this precedent applies to your matter?

Cross-reference this judgment against statutes, commentaries, and subsequent citing case law inside Legislator AI.

Open in Legislator →

Full text

posto da: GRECO CARLO r-?to a PALERMO il 18/05/1957 avverso l'ordinanza del 05/12/2025 del GIUD. SORVEGLIANZA di L'AQUILA dato avviso alle r.sarti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO; CLRitenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che Carlo Greco, detenuto nel carcere di L'Aquila, ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione che gli ha negato la possibilità di acquistare una casseruola di diametro diverso da quelle presenti nel modello 72 ed un altro pezzo di pentolame; Ritenuto che il ricorso si pone in contrasto con la consolidata giurisprudenza di legittimità che ritiene che perchè il reclamo sia qualificato come giurisdizionale ai sensi dell'art. 35-bis ord. pen. non sia sufficiente individuare il «diritto soggettivo» suscettibile di essere leso da comportamenti dell'amministrazione penitenziaria, ma occorre censurare comportamenti dell'amministrazione che incidono sui diritti soggettivi in quanto tali, e non soltanto sulle modalità di esercizio degli stessi, che restano affidate alla discrezionalità dell'amministrazione penitenziaria in funzione delle esigenze di ordine e disciplina interne (Sez. 1, n. 37298 del 24/06/2021, Mantiglia, Rv. 282010;

Sez. 7, n. 373 del 29/05/2014, dep. 2015, Attanasio, Rv. 261549; Sez. 7, n. 7805 del 16/07/2013, dep. 2014, Attanasio, Rv. 260117; Sez. 1, n. 767 del 15/11/2013, dep. 2014, Attanasio, Rv. 258398), quale nel caso in esame la scelta delle dimensioni delle padelle a disposizioni dei detenuti e del numero delle stesse; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo;

P.Q.M