Legislator Case Law & Legislation
Ordinanza — n. 19767/2026 — snpen AI generated

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to failure to raise new grounds in second instance.

Case Number Ordinanza — n. 19767/2026 — snpen
Court / Authority
Jurisdiction Italy (IT)
Decision Date
Outcome Inadmissible

Legislator summary

AI generated

The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because the appellant failed to introduce new grounds in the second instance. The appellant argued that the conviction for a specific crime was incorrect since the act constituted merely a substitute declaration of notoriety rather than a public deed. The court rejected this argument as inadmissible, noting that only issues regarding double jeopardy and excessive sentencing were raised on appeal.

Legislator headnote

AI generated

Art. 483 cod. pen.; Art. 366 c.p.p.: An appeal is inadmissible if the appellant fails to raise new grounds or arguments in the second instance that were not previously presented.

Keywords

AI generated
inadmissible appeal second instance grounds double jeopardy substitute declaration public deed distinction procedural exhaustion Cassation review

Cited Legislation

AI generated
Art. 483 cod. pen.
Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Napoli ha confermato la condanna del Ferrillo per il reato di cui all'art. 483 cod.
Art. 366 c.p.p.
art. 483 cod. pen
Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Napoli ha confermato la condanna del Ferrillo per il reato di cui all'art. 483 cod.

Need to analyze how this precedent applies to your matter?

Cross-reference this judgment against statutes, commentaries, and subsequent citing case law inside Legislator AI.

Open in Legislator →

Full text

posto da: Ferrillo Vito nato a Calvizzano il 22/08/1960 avverso la sentenza del 01/07/2025 della Corte d'appello di Napoli dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere Rosaria Giordano;

MOTIVI DELLA DECISIONE

Rilevato che, con la sentenza impugnata, la Corte di appello di Napoli ha confermato la condanna del Ferrillo per il reato di cui all'art. 483 cod. pen.; Considerato che l'imputato assume che erroneamente è stato ritenuto configurato il predetto reato non ricorrendone gli elementi costitutivi, avendo egli effettuato una mera dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, non equiparabile ad un atto pubblico; Ritenuta la censura inammissibile perché inedita, essendo stati dedotti in appello solo i differenti profili di un assunto bis in idem e dell'eccessività del trattamento sanzionatorio;Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P P.Q.M