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Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

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Table of Provisions (15)

Statutory Text (15 Provisions)

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

IL MINISTRO

DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE

Visto il regolamento CEE n. 805/68 del Consiglio del 27 giugno 1968, modificato da ultimo dal regolamento CEE n. 571/89 del 2 marzo 1989 relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine, ed in particolare l'art. 4-bis, che fissa l'eta' minima, l'importo unitario, nonche' il numero massimo per azienda ed anno civile degli animali per i quali puo' essere richiesto il premio speciale;

Visto il regolamento CEE n. 468/87 del Consiglio del 10 febbraio 1987, modificato da ultimo dal regolamento CEE n. 572/89, che stabilisce le norme generali del regime di premio speciale a favore dei produttori di carni bovine;

Visto il regolamento CEE n. 714/89 della commissione, del 20 marzo 1989, recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale a favore dei produttori di carni bovine;

Vista la legge 14 agosto 1982, n. 610, relativa al riordinamento dell'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (A.I.M.A.);

Considerato che i regolamenti comunitari demandano alle autorita' degli Stati membri il compito dei controlli e della liquidazione dei premi;

Considerato che il presente regolamento, in conformita' di quanto disposto all'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e' stato comunicato al Presidente del Consiglio dei Ministri;

Ritenuta la necessita' di emanare le norme nazionali in applicazione dei regolamenti CEE n. 468/87 e n. 714/89 ed in particolare per disciplinare le operazioni di registrazione dei richiedenti il premio e di individuazione e controllo degli animali;

Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 21 dicembre 1989;

A D O T T A

il seguente regolamento

Art. 1.

1. Il produttore, cosi' come definito dall'art. 1, paragrafo 1, del regolamento CEE n. 468/87 del Consiglio, per beneficiare del premio speciale di cui all'art. 4- bis del regolamento CEE n. 805/68, deve presentare domanda in carta semplice, redatta secondo il fac-simile di cui all'allegato I, con firma autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 2.

1. Le domande di premio, rivolte all'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo - A.I.M.A., devono essere presentate agli assessorati regionali dell'agricoltura o ad altri appositi organi regionali in appresso denominati "organismi di controllo", nelle cui circoscrizioni e' allevato il bestiame al quale le domande stesse si riferiscono.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 3.

1. Le domande possono essere presentate esclusivamente per gli animali che abbiano i requisiti di cui all'art. 2, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento CEE n. 468/87 nei periodi che vanno dal 1› marzo al 15 aprile, dal 1› luglio al 14 agosto e dal 1› novembre al 15 dicembre di ogni anno.

2. Al fine di determinare il massimale dei capi che possono usufruire del premio speciale per ogni singola azienda, previsto dalla normativa comunitaria, nelle domande presentate successivamente al periodo 1› marzo-15 aprile, deve essere indicato il numero dei capi per i quali e' stato gia' richiesto il premio relativamente al o ai periodi precedenti.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 4.

1. Il bestiame per il quale viene richiesto il premio deve essere identificato.

2. L'identificazione e' effettuata dagli organismi di controllo entro il termine massimo di cui all'art. 7, paragrafo 1, del regolamento CEE n. 714/89, mediante marca auricolare, fissata con tre perni passanti ad una piastra di bloccaggio munita di appendice da applicare al padiglione dell'orecchio destro dell'animale.

3. La marca di cui al precedente comma dovra' riportare le seguenti indicazioni

a) sigla della provincia interessata;

b) numero progressivo, con l'utilizzazione di una serie di cinque cifre, al completamento della quale si ripartira' dal n. 1 seguito da una lettera dell'alfabeto.

4. La piastra di bloccaggio e' utilizzata in due differenti colori

a) rosso, se l'anno al quale si riferisce il premio termina con

numero pari;

b) verde, se l'anno al quale si riferisce il premio termina con numero dispari.

5. Qualora animali che abbiano beneficiato del premio speciale vengano esportati verso un altro Paese della Comunita', l'organismo di controllo dovra' provvedere ad asportare l'appendice inferiore della piastra di bloccaggio con la quale e' stato identificato il bestiame.

6. Gli organismi di controllo dovranno annotare su apposito registro, per ogni provincia, i dati anagrafici nonche' la partita IVA o, in mancanza di questa, il codice fiscale del richiedente il premio, ed il numero progressivo delle marche di identificazione applicate e darne dettagliata comunicazione all'A.I.M.A. entro dieci giorni dall'avvenuta identificazione degli animali.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 5.

1. Entro e non oltre i novanta giorni dalla scadenza di ogni periodo di presentazione delle domande gli organismi di controllo inviano all'A.I.M.A. in duplice copia

a) l'elenco delle domande definite con atto di liquidazione, compilato secondo lo schema di cui all'allegato II;

b) l'elenco delle domande respinte compilato secondo lo schema di cui all'allegato III.

2. Sulla base degli elenchi di cui al precedente comma, lettera a), l'A.I.M.A., dopo aver espletato i controlli di cui al successivo art. 11, provvedera' ad effettuare i pagamenti al piu' tardi nove mesi dopo la data di presentazione delle domande.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 6.

1. Nel corso dei due mesi successivi a decorrere dalla data di presentazione delle domande, gli organismi di controllo completano l'esame delle domande con sopralluoghi in azienda, tendenti ad accertare il rispetto degli impegni prescritti dalla normativa comunitaria nonche' la rispondenza delle dichiarazioni rese in domanda con la situazione reale dell'azienda e dell'allevamento.

2. I sopralluoghi in azienda sono effettuati a sondaggio e devono riguardare almeno il 10% del numero annuale dei richiedenti il premio. Tuttavia gli organismi di controllo, qualora il totale degli animali per i quali viene richiesto il premio non sia compatibile a livello regionale con il patrimonio bovino censito, avranno cura di elevare in maniera sensibile tale percentuale.

3. Di ogni sopralluogo deve essere redatto regolare verbale, con l'esito dell'accertamento. Copia del verbale e' trasmessa all'A.I.M.A. ed al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 7.

1. Qualora nel corso del periodo minimo di detenzione il numero degli animali per i quali e' stato richiesto il premio sia diminuito per cause di forza maggiore o per circostanze naturali nella vita della mandria, il richiedente e' tenuto ad informarne per iscritto l'A.I.M.A., entro dieci giorni dalla data in cui l'evento si e' verificato. Nello stesso termine e con le stesse modalita' il richiedente comunica la causa di forza maggiore che gli impedisce di rispettare l'impegno di mantenere gli animali ai quali il premio si riferisce, per il periodo minimo indicato nella domanda di premio.

2. L'informazione va indirizzata agli organismi di controllo presso i quali e' stata inoltrata la domanda di premio. La mancata comunicazione di cui al paragrafo precedente comporta la decadenza del diritto al beneficio del premio.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 8.

1. Gli organismi di controllo, ove nel corso degli accertamenti riscontrino una diminuzione del numero di capi di bestiame ammissibile al premio rispetto a quello per il quale e' stata presentata la domanda, ne danno immediata comunicazione all'A.I.M.A., precisando l'ammontare della diminuzione, la sua probabile causa, la data in cui si sono verificati gli eventi che l'hanno determinata, oltre ad ogni elemento utile di valutazione.

2. L'A.I.M.A., se del caso, provvede ad effettuare tutti gli accertamenti necessari alla constatazione dell'eventuale deliberata falsita' della dichiarazione o della grave negligenza del produttore, per i conseguenti provvedimenti di diniego del premio richiesto o di sua riduzione o di esclusione dal regime di premio per i successivi dodici mesi, secondo quanto previsto dalle disposizioni comunitarie.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 9.

1. L'A.I.M.A. comunica al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, entro i sessanta giorni dalla scadenza dei periodi di cui all'art. 3, distinti per provincia e raggruppati per regione, gli elenchi riepilogativi del numero delle domande accettate con il relativo numero dei capi bovini oggetto del premio.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 10.

1. Entro il 30 settembre di ogni anno l'A.I.M.A. comunica al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, l'elenco nominativo dei produttori ed il relativo numero di animali per i quali e' stato versato il premio per le domande presentate nel corso dell'anno precedente.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 11.

1. Al fine di poter espletare tutti i controlli prescritti dalla normativa comunitaria, dal presente regolamento, ed in particolare per evitare che vengano erogati premi per un numero di capi superiore al limite di cui all'art. 4-bis, paragrafo 1, del regolamento CEE n. 805/68, l'A.I.M.A. provvedera' ad istituire una anagrafe dei produttori richiedenti il premio, sulla base delle comunicazioni effettuate dagli organi di controllo ai sensi del precedente art. 4, comma 6.

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine.

Art. 12.

1. Considerato che lo svolgimento dei servizi previsti dal presente regolamento, in applicazione dei regolamenti CEE n. 468/87 e n. 714/89, comportano in via prioritaria l'accoglimento e l'istruttoria delle domande di premio nonche' l'identificazione del bestiame che richiedono un particolare impegno da parte degli organi di controllo, l'A.I.M.A. provvedera' a stipulare apposita convenzione con gli assessorati regionali dell'agricoltura.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, addi' 25 gennaio 1990

Il Ministro: MANNINO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI

Registrato alla Corte dei conti, addi' 15 febbraio 1990

Registro n. 3 Agricoltura, foglio n. 142

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine. | Annessi

ALLEGATO I

Fac-simile di domanda

Il sottoscritto ................................................ nato a .................................. il....................... residente nel comune di............... via (o localita') ..........

p. IVA/codice fiscale n. (1)....................... nella qualita' di (2) ............................................................

dell'azienda (3) .. sita nel territorio del comune di............... contrada (o localita') ........................ chiede che gli venga concesso il premio speciale per n. ........ bovini maschi

di cui al regolamento CEE n. 714/89 che saranno allevati fino all'eta' di almeno nove mesi.

A tal fine dichiara

a) di essere imprenditore agricolo ai sensi del regolamento CEE n. 468/87;

b) di avere in allevamento presso la propria azienda n. ........ bovini maschi adulti, n. .................. vitelli, n. .................. vacche da latte, n. .................. vacche altre;

c) che i bovini per i quali ha richiesto il premio hanno raggiunto e/o superato i sei mesi di vita precisandone inoltre l'eta' che viene indicata mediante la compilazione del modello in calce;

d) di aver provveduto all'ingrasso degli animali per i quali richiede il premio;

e) di aver presentato precedente domanda nel o nei periodi dal..................... al...................... per numero di capi........; dal...................... al....................... per numero di capi............

Il sottoscritto si impegna

1) a mantenere in azienda i bovini maschi per i quali richiede il premio per un periodo di almeno due mesi dalla data della presente domanda e comunque fino a che gli animali in questione non abbiano raggiunto l'eta' di almeno nove mesi;

2) a comunicare per iscritto, all'organismo di controllo, eventuali riduzioni del numero di capi per i quali e' stato richiesto il premio,

qualora si verifichi un caso di forza maggiore o un evento naturale per la vita della mandria; e comunque entro il decimo giorno dal verificarsi dell'evento;

3) a non presentare altre domande di premio per i capi oggetto della presente richiesta;

4) a restituire le eventuali somme percepite, nel caso venga riconosciuta, in sede di controllo, l'inadempienza agli impegni di cui ai regolamenti CEE n. 468/87 e n. 714/89 maggiorate dell'interesse legale del 5% applicato a decorrere dalla data del versamento del premio fino alla data del recupero.

--------------

(1) In via prioritaria va indicata la partita IVA e

soltanto nel caso in cui il richiedente non disponga della

citata partita IVA va indicato il numero di codice fiscale.

(2) Indicare a quale titolo si gestisce l'azienda

(proprietario, conduttore, affittuario, ecc.).

(3) Denominazione dell'azienda.

Il sottoscritto dichiara inoltre

a) di essere a conoscenza di tutte le norme di cui ai regolamenti CEE n. 468/87 e n. 714/89, con particolare riferimento all'art. 9 del regolamento CEE n. 714/89;

b) di essere a conoscenza di tutte le norme nazionali relative alle sanzioni penali ed amministrative cui sono sottoposti coloro che percepiscono indebitamente le provvidenze comunitarie, con particolare riferimento alla legge 23 dicembre 1986, n. 898.

Parte di provvedimento in formato grafico

DECRETO 1990-01-25, n. 27 — Regolamento recante modalita' di applicazione del regime di premio speciale in favore dei produttori di carni bovine. | Annessi

ALLEGATO II

Schema di elenco delle domande ammesse a liquidazione

Anno............ Regione........................ Provincia........

Ufficio...............

ELENCO N. ................

Corresponsione del premio speciale bovini maschi adulti regolamento CEE n. 468/87 del 7 aprile 1989 previe verifiche di cui alla normativa comunitaria

Importo unitario del premio speciale bovini maschi

adulti ECU............... pari a L. ...................

Parte di provvedimento in formato grafico

(1) Ogni foglio dell'elenco non deve superare i 25

nominativi e ogni riga del foglio deve contenere gli

elementi relativi ad un produttore.

(2) L'importo da pagare deve essere pari al prodotto tra

il numero di bovini maschi adulti e l'importo unitario.

N.B. - Sull'ultimo foglio dell'elenco devono essere riportati: il totale del numero dei premi liquidati con l'elenco stesso, l'importo globale dei premi nonche' il numero complessivo degli assegni da emettere, nonche' il seguente testo dell'atto di liquidazione.

Viste le domande degli allevatori elencate in numero...... fogli costituenti l'elenco;

Effettuate le verifiche di cui alla normativa comunitaria, si liquidano gli importi specificati nella colonna n. 8 a fianco di ciascun nominativo corrispondente all'importo unitario per il totale dei capi indicato nella colonna n. 7.

Timbro

Data,...................

Il direttore dell'ufficio

....................................

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ALLEGATO III

Parte di provvedimento in formato grafico

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