Regolamento delle Preture
Table of Provisions (16)
Statutory Text (16 Provisions)
1 La Pretura è diretta dal Pretore. Egli è responsabi le del buon funzionamento dell’ ufficio.
2 L’ aggiornamento delle cause è stabilito dal Pretore, il quale provvede che le stesse si svolgano e siano definite il più sollecitamente possibile nei termini fissati dalla legge.
1 Le petizioni e le istanze, appena g iunte, vengono registrate nell’ apposito supporto informatico, secondo le indicazioni della Divisione della giustizia.
2 Vengono immediatamente cancellate le petizioni o istanze decise o tolte per desistenza, transazione o compromesso, o per mancato anticipo delle spese.
1 Gli atti e i documenti prodotti sono timbrati con la data di ricezione (giorno, mese, anno) dalla Pretura, la quale provvede pure ad indicare su di essi, l’ incarto al quale appartengono.
2 I documenti degli interventi sono numerati con le cifre romane. Negli incidenti conservano la serie del merito.
... [1]
[1] Art. abrogato dal R 7.12.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 510.
La Pretura , entro 5 giorni, rilascia alle parti che non la dispensano espressamente, copia delle perizie e dei verbali, che non fossero già stati cons egnati al termine dell’ udienza. E` vietato consegnare gli originali.
1 La Pretura è responsabile della custodia dei documenti e degli atti di causa.
2 Nessun atto o documento può essere ritirato senza la firma di persona autorizzata al ritiro.
3 La consegna delle copie degli allegati destinate alla Pretura è vietata.
Terminata la causa, se le parti non ritirano i rispettivi documenti entro otto giorni dalla crescita in giudicato, la Pretura deve rimetterli a chi di diritto, a mezzo raccomandata, ed è sciolta da ogni responsabilità.
1 Alla fine di ogni anno il Pretore rassegna alla Divisione della giustizia un rendiconto del movimento d elle cause ed un rapporto sull’ andamento generale della Pretura.
2 Nel corso dell’ anno la Divisione della giustizia potrà ino ltre ingiungere alle Preture l’ allestimento di rendiconti straordinari, intesi a dim ostrare il lavoro compiuto e l’ osservanza dei termini, segnatamente nelle procedure sommarie e accelerate.
1 La Pretura del Distretto di Lugano è suddivisa in sei Sezioni. Ciascun Pretore dirige una Sezione.
2 Le cause sono ripartite tra le Sezioni nel modo seguente: [2]
a) Sezione 1
- cause con foro nei quartieri di Besso, Brè-Aldesago, Castagnola-Cassarate, Centro, Loreto e Molino Nuovo del Comune di Lugano, ad esclusione delle cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6; [3]
b) Sezione 2
- cause con foro nei quartieri di Breganzona e Villa Luganese del Comune di Lugano, nonché nei Comuni dei Circoli della Magliasina, di Agno, di Sessa, di Sonvico, di Vezia tranne i Comuni di Sorengo e Massagno, di Breno, di Capriasca e di Taverne, ad esclusione delle cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6;
c) Sezione 3
- cause con foro nei rimanenti Comuni del Distretto di Lugano e nei quartieri di Barbengo, Carabbia, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio-Noranco, Pazzallo, Pregassona e Viganello del Comune di Lugano, ad esclusione dell e cause assegnate alle Sezioni 4, 5 e 6;
d) Sezione 4
- cause in materia di diritto di famiglia, in alternanza con la Sezione 6;
- cause in materia di diritto successorio, compresa la messa in liquidazione dell’ere dità;
- cause in materia di locazione e affitto, compreso l’affitto agricolo;
e) Sezione 5
- procedure di cui all’articolo 251 CPC;
- procedure sommarie
- articolo 249 lettera a n. 2 CPC;
- articolo 249 lettera b CPC;
- articolo 249 lettera d numeri 1-4 e 6-10 CPC;
- articolo 250 lettera c numeri 1-7 e 9-10 CPC;
- articolo 250 lettera d CPC;
- assistenza giudiziaria tra tribunali svizzeri (art. 196 CPC);
- procedure riguardanti le commissioni rogatorie;
f) Sezione 6
- procedure sommarie
- articolo 271 CPC;
- articolo 302 capoverso 1 lettere b e c CPC;
- articolo 305 CPC;
- altre cause in materia di diritto di famiglia, in alternanza con la Sezione 4.
3 Le cause in materia di diritto di famiglia sono attribuite dal Presidente alternativamente alle Sezioni 4 e 6. I procedimenti cautelari e di merito sul medesimo oggetto devono essere attribuiti alla stessa Se zione.
4 Le cause di competenza della Pretura a seguito di una proroga convenzionale della giurisdizione sono attribuite dal Presidente alle Sezioni 1, 2 e 3, sec ondo il loro ordine di entrata.
5 Alla ripartizione prevista dai cpv. 2 a 4 può essere derogato su decisione del Presidente qualora la natura del procedimento, la sua connessione con altri procedimenti o con la materia attribuita ad altre Sezioni o la suddivisione equitativa del lavoro lo giustifichino.
[2] Cpv. modificato dal R 7.12.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 510; precedente modifica: BU 2004, 162.
[3] Lett. modificata dal R 30.3.2004; in vigore dal 5.4.2004 - BU 2004, 162.
1 I Pretori designano i singoli magistrati preposti alle sei Sezioni, garantito il diritto preferenziale di opzi one dei magistrati in base all’ ordine di anzianità di carica.
2 Il Presidente provvede alla relativa pubblicazione nel Foglio ufficiale.
In caso di impedimento legale del Pretore e del Preto re aggiunto competenti la causa è devoluta ad altro Pretore o Pretore aggiunto nel modo seguente: [4]
a) il Pretore della Sezione 1 è supplito da quello della Sezione 2;
b) il Pretore della Sezione 2 è supplito da quello della Sezione 3;
c) il Pretore della Sezione 3 è supplito da quello della Sezione 1;
d) il Pretore della Sezione 4 è supplito da quello della Sezione 6;
e) il Pretore della Sezione 5 è supplito da quello della Sezione 3;
f) il Pretore della Sezione 6 è supplito da quello della Sezione 4.
[4] Frase modificata dal R 7.12.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 510.
... [5]
[5] Art. abrogato dal R 7.12.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 510.
La ripartizione delle cause in entrata fra i sei Pretori è effettuata dal presidente sulla base dell’ art. 1 del presente Regolamento, il quale fa apporre in calce o a tergo della petizione o dell’istanza l’ indicazione della Sezione competente.
Il primo atto di causa va genericamente indirizzato alla Pretura del Distretto di Lugano, mentre i successivi atti devono essere presentati alla Sezione competente.
... [6]
[6] Art. abrogato dal R 7.12.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 510.
1 Sono abrogati
a) Il Regolamento sull’ organizzazione della Pretura del Distretto di Lugano del 26 novembre 2002;
b) Il Regolamento delle Preture dell’ 11 dicembre 1924.
2 Il presente Regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra in vigore immediatamente. [7]
Pubblicato nel BU 2003 , 322.
[7] Entrata in vigore: 21 novembre 2003 - BU 2003, 322.