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Ordinanza — n. 25674/2026 — snpen KI-strukturiert

Ordinanza — n. 25674/2026 — snpen — Ordinanza — n. 25674/2026 — snpen — Corte di Cassazione

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 25674/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Entscheiddatum
Rechtsordnung Italien — Rechtsprechung (IT)

Zusammenfassung (Sachverhalt & Erwägungen)

KI-strukturiert

ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUDICE RAFFAELE nato a COMISO il 06/06/1962 avverso la sentenza del 24/10/2025 della CORTE APPELLO dì CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO CORBETTA;Rilevato che il ricorso proposto nell'interesse di Raffaele Giudice, che deduce l'inosservanza dell'art. 129 cod. proc. pen. correlativo vizio di motivazione con riguardo ad una sentenza pronunciata ai sensi del...

Leitsatz / Regeste

KI-strukturiert
ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUDICE RAFFAELE nato a COMISO il 06/06/1962 avverso la sentenza del 24/10/2025 della CORTE APPELLO dì CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO CORBETTA;Rilevato che il ricorso proposto nell'interesse di Raffaele Giudice, che deduce l'inosservanza dell'art. 129 cod. proc. pen. correlativo vizio di motivazione con riguardo ad una sentenza pronunciata ai sensi del...

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Volltext des Entscheids — Ordinanza — n. 25674/2026 — snpen

ORDINANZA sul ricorso proposto da: GIUDICE RAFFAELE nato a COMISO il 06/06/1962 avverso la sentenza del 24/10/2025 della CORTE APPELLO dì CATANIA udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO CORBETTA;Rilevato che il ricorso proposto nell'interesse di Raffaele Giudice, che deduce l'inosservanza dell'art. 129 cod. proc. pen. correlativo vizio di motivazione con riguardo ad una sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 599-bis proc. pen, è inammissibile in quanto l'accordo delle parti in ordine ai punti concordati implica la rinuncia a dedurre nel successivo giudizio di legittimità ogni diversa doglianza, anche se relativa a questione rilevabile di ufficio, con l'eccezione dell'irrogazione di una pena illegale (Sez. 6, n. 41254 del 04/07/2019, Leone, Rv. 277196) e di motivi relativi alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato nonché al consenso del pubblico ministero sulla richiesta ed al contenuto difforme della pronuncia del giudice (Sez. 1, n. 944 del 23/10/2019, dep. 2020, M., Rv. 278170), situazioni certamente non ravvisabili nel caso in esame; stante l'inammissibilità del ricorso e, a norma dell'art. 616 cod. proc. pen., non ravvisandosi assenza di colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte Cost. sent. n. 186 del 13/06/2000), alla condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento consegue quella al pagamento della sanzione pecuniaria nella misura, ritenuta equa, di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende P. P.Q.M