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Ordinanza — n. 24871/2026 — snpen KI-generiert

Italian Court dismisses appeal for lack of specific grounds and excessive penalty review.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 24871/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassazione declared the appeal inadmissible due to generic phrasing and lack of specific grounds under Article 581 of the Code of Criminal Procedure. The appellant challenged the court's failure to declare immediate release and the excessive sentence, arguing for a new evaluation of proportionality. The court rejected these claims, noting that penalty gradation falls within the trial judge's discretionary power and cannot be re-evaluated in a legitimacy review.

Legislator-Regeste

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Art. 129 cod. proc. pen.; Art. 581, comma 1 cod. proc. pen.; Art. 132, 133 cod. pen.: An appeal must specify the evidence of immediate release to be admissible, and the determination of the penalty is a matter of judicial discretion not subject to re-evaluation in a legitimacy proceeding.

Schlagwörter

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immediate release declaration excessive penalty review judicial discretion generic appeal grounds legitimacy review limits unverhältnismässige Sanktion Überprüfung der Strafzumessung Finanzielle Sanktionen

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 129 cod. proc. pen.
Art. 581, comma 1 cod. proc. pen.
pen., è formulato in termini generici, perchè, privo deirequisiti prescritti, a pena di inammissibilità, dall’art. 581, comma 1, cod.
Art. 132 cod. pen.
Art. 133 cod. pen.
art. 129 cod. proc. pen
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Volltext

lla Corte d'appello di Romadato avviso alle parti;udita la relazione svolta dal Consigliere Antonio Saraco;RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTOLetto il ricorso presentato nell’interesse di Kelly Tatiana Nasty;considerato che il primo motivo di ricorso, con cui si contesta l’omessamotivazione in ordine alla mancata declaratoria di immediato prosciogloimentoex art. 129 cod. proc. pen., è formulato in termini generici, perchè, privo deirequisiti prescritti, a pena di inammissibilità, dall’art. 581, comma 1, cod. proc.pen., non indicando con concreta specificità l’evidenza della causa di immediatoproscioglimento invocata, non consentendo così al giudice dell’impugnazione diindividuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato;ritenuto che il secondo motivo di ricorso, con cui si denuncia violazione dilegge in relazione all’eccessività della pena, oltre ad essere anch’esso generico,risulta manifestamente infondato, dovendosi sul punto ribadire che lagraduazione del trattamento sanzionatorio rientra nel potere discrezionale delgiudice di merito, che lo esercita, in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132e 133 cod. pen., cosicché nel giudizio di legittimità non è consentita la censurache miri ad una nuova valutazione della congruità della pena, la cuideterminazione non sia frutto di arbitrio o di ragionamento illogico;rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con lacondanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma dieuro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delleammende.Così è deciso, 19/05/2026Il Consigliere estensore Il PresidenteANTONIO SARACO LUCIANO IMPERIALI