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Ordinanza — n. 24645/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal against aggravated theft conviction due to manifestly unfounded recidivism argument.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 24645/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation declared Ivor Kovacevic's appeal against the Bologna Court of Appeal's conviction for aggravated theft inadmissible. The appellant argued that the lower court erred in finding recidivism, but the court noted its own reasoning explicitly linked prior crimes to the current offense regarding increased danger. Consequently, the appeal was rejected as manifestly unfounded, and the appellant was ordered to pay court costs and a fine.

Legislator-Regeste

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Art. 625 cod. pen.; Art. 360 c.p.p.: The appeal is inadmissible when the alleged violation of law regarding recidivism is manifestly unfounded because the court's reasoning coherently connects prior crimes to the current offense.

Schlagwörter

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aggravated theft recidivism finding appeal inadmissibility manifestly unfounded Cassation review Entreissdiebstahl Diebstahls zusammenhängende Diebstähle

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 625 cod. pen.
Art. 360 c.p.p.
art. 625 cod. pen
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Volltext

posto da: KOVACEVIC IVOR nato il 15/03/1985 avverso la sentenza del 02/12/2025 della CORTE APPELLO di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MICHELE CUOCO;RITENUTO IN FATTO e

CONSIDERATO IN DIRITTO

- che Ivor Kovacevic ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte d'appello di Bologna, confermando sostanzialmente la condanna pronunciata in primo grado (riformata solo con l'esclusione dell'aggravante di cui al n. 2 dell'art. 625 cod. pen.), lo ha ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso; - che l'unico motivo di ricorso - che deduce violazione di legge e vizio di motivazione quanto alla ritenuta recidiva - è manifestamente infondata, avendo dato atto la Corte (pag. 3 della sentenza impugnata) del rapporto esistente tra i reati precedentemente commessi (e accertati) e quello sub iudice, anche ai fini della maggiore conseguente pericolosità mostrata dall'imputato, alla luce di un apprezzamento in fatto non censurabile in questa sede ove, come in questa caso, assistito da una motivazione non manifestamente illogica e coerente con i dati richiamati; - che, pertanto, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;

PQM D P.Q.MIl Consigliere estensore Présidente Enri . . Stanislao Scarlini r oefesITATA ; el CANCELLER{A E2 L.45 2026 Il Funzionari ,uciìziario Matta De ntis