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Ordinanza — n. 24045/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to repetitive grounds and insufficient new arguments.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 24045/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay court costs and a fine. The appellant argued for a re-evaluation of facts regarding criminal responsibility and the applicability of non-punishability under Article 131-bis of the Penal Code. The court rejected these claims as merely reiterative of arguments already dismissed by the Court of Appeal, which had adequately addressed the lack of new evidence or legal grounds.

Legislator-Regeste

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Art. 360, n. 1, lett. a) c.p.p.; Art. 360, n. 1, lett. b) c.p.p.: Appeals must present new grounds or arguments; repetitive complaints previously rejected by the appellate court render the appeal inadmissible.

Schlagwörter

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inadmissible appeal repetitive grounds Article 131-bis measure of prevention Court of Cassation uneinbringliche Geldstrafe ausstehende Versicherungsprämien Nichtleistung der Mietzinskaution

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 76, comma 4, d.lgs. n. 159 del 2011
Art. 131-bis cod. pen.
Art. 133 cod. pen.
art. 131-bis cod. pen
art. 133 cod. pen

Zitierte Rechtsprechung

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Sez. 2, n. 678 del 19/11/2019, Costa
Sez. 2, n. 23903 del 15/7/2020, Marigliano
pen., che consideri preponderante ai fini deldiniego del beneficio (Sez. 2, n. 23903 del 15/7/2020, Marigliano, Rv.
Sez. 5, n. 43952 del 13/4/2017, Pettinelli
Sez. 5, n. 43952 del 13/4/2017, Pettinelli, Rv.
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Ordinanza — n. 11649/2026 — snpen
Italian court dismisses appeal for non-punishment due to failure to devolve social danger assessment arguments.
Ordinanza — n. 21506/2022 — snpen
Cassation court dismisses appeal as inadmissible because the alleged crime was already res judicata before the appeal. The court ruled the appeal is inadmissible because the crime cited in the second part of the appealed judgment had already become res judicata at the time of the territorial court's decision, meaning the appellate court could not review its prescription. Consequently, the appeal is declared inadmissible and the appellant is ordered to pay procedural costs and a fine. The court established that an appellate court lacks jurisdiction to examine prescription issues for facts that were already definitively settled by a prior judgment. Keywords: res judicata; prescription; inadmissibility; appeal; criminal law; Cassation; procedural bar. My client is appealing a second-instance judgment that found a crime from the second part of the original decision had expired, but the opposing party argues this crime was already final and binding before the appeal began. What can I do? Is this possible?
Sentenza — n. 49245/2023 — snpen
Italian Supreme Court dismisses appeal for lack of specific grounds regarding preventive measure execution and sentencing proportionality.
Ordinanza — n. 50634/2023 — snpen
Criminal appeal dismissed as inadmissible for being a generic reproduction of already decided arguments.
Ordinanza — n. 31492/2025 — snpen
Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of new elements and confirmed recidivism.

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Volltext

Corte d'appello di Palermodato avviso alle parti;udita la relazione svolta dal Consigliere Paolo Valiante;RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTOEsaminato il ricorso proposto dal difensore di Domenico Zora avverso lasentenza con cui in data 12.11.2025 la Corte d’appello di Palermo ha confermatola sentenza del Tribunale di Palermo del 18.6.2025 di condanna alla pena di seimesi di arresto per il reato di cui all’art. 76 d.lgs. n. 159 del 2011;Ritenuto che il primo motivo di ricorso, relativo alla affermazione dellaresponsabilità penale dell’imputato, sia meramente reiterativo di una doglianzasu cui i giudici d’appello hanno già risposto adeguatamente e chiedainammissibilmente una rilettura degli elementi posti a base della decisioneimpugnata mediante l’adozione di paramenti alternativi di valutazione dei fatti,indicati come maggiormente plausibili di quelli impiegati dai giudici di merito;Ritenuto che anche il secondo motivo di ricorso sia egualmente reiterativo diuna censura già disattesa dal giudice d’appello sulla base di una condivisibilepronuncia di legittimità, secondo cui, al fine di escludere la configurabilità dellacausa di non punibilità ex art. 131-bis cod. pen. in relazione al reato diinottemperanza all'ordine di deposito della cauzione da parte di soggettosottoposto a misura di prevenzione di cui all'art. 76, comma 4, d.lgs. n. 159 del2011, il giudice di merito, pur a fronte dell'entità non elevata della relativasomma, può legittimamente richiamare gli stessi presupposti del giudizio dipericolosità sociale che hanno portato all'adozione della misura di prevenzione,tenendo, altresì, conto dell'allarme sociale derivante dalla violazione delleprescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria, in considerazione dell'interessepubblico costituente la "ratio" della normativa e della portata precettiva dellarelativa disposizione. (Sez. 2, n. 678 del 19/11/2019, dep. 2020, Costa, Rv.277787 - 01);Ritenuto, infine, che pure il terzo motivo di ricorso sia manifestamente infondato,in quanto – a fronte della censura relativa al limitato disvalore del fatto – laCorte d’appello ha motivato adeguatamente il diniego delle circostanzenonché all’assenza di resipiscenza e, comunque, di elementi valutabilifavorevolmente, così facendo corretta applicazione del principio secondo cui ilmancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche può esserelegittimamente motivato dal giudice con il richiamo anche a un solo elemento,tra quelli indicati dall’art. 133 cod. pen., che consideri preponderante ai fini deldiniego del beneficio (Sez. 2, n. 23903 del 15/7/2020, Marigliano, Rv. 279549 –02;

Sez. 5, n. 43952 del 13/4/2017, Pettinelli, Rv. 271269 - 01);Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con laconseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali edella somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P.Q.MDichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento dellespese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delleammende.Così è deciso, 26/03/2026Il Consigliere estensore Il PresidentePAOLO VALIANTE GIACOMO ROCCHI