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Ordinanza — n. 23713/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal as generic and indeterminate, failing to specify grounds for challenging the conviction.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 23713/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Corte di Cassazione declared the appeal inadmissible due to the generic nature of the sole ground of complaint. The appellant, Mohamed Syaf, challenged the lower court's declaration of responsibility for attempted theft but failed to identify specific elements of the conviction to criticize. The court ruled that without precise grounds, the appellate judge cannot exercise its supervisory power, rendering the appeal void under procedural requirements.

Legislator-Regeste

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Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.; An appeal is inadmissible if the grounds of complaint are generic and indeterminate, failing to specify the elements of the conviction to be criticized.

Schlagwörter

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generic appeal grounds indeterminate complaint procedural inadmissibility supervisory power attempted theft conviction versuchter Diebstahl Entwendung qualifizierter Betrug

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.
Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità, è generico per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett.
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Volltext

gliere MATILDE BRANCACCIO;OSSERVA 1. Rilevato che Mohamed Syaf ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Torino, che ha confermato la sentenza del Tribunale di Torino, con cui è stato ritenuto responsabile del delitto di tentato furto pluriaggravato e condannato alla pena ritenuta di giustizia. 2. Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, che contesta la correttezza della motivazione posta a base della dichiarazione di responsabilità, è generico per indeterminatezza perché privo dei requisiti prescritti dall'art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen. in quanto, a fronte di una motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell'impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato. 3 Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. P.Q.M