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Ordinanza — n. 22335/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal against conviction for drug possession, rejecting minor offense claim due to evidence of trafficking intent.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 22335/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The court declared the appeal inadmissible, upholding the lower court's conviction for illegal possession of cocaine and hashish. The defense argued for a minor offense classification, but the appellate court found sufficient evidence of trafficking intent through financial records and packaging materials. Consequently, the court ruled that the overall conduct demonstrated significant market influence, negating the requirement for a minor offense finding.

Legislator-Regeste

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Art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90; The court must conduct a comprehensive evaluation of all factual elements to determine if a drug possession case qualifies as a minor offense, considering the defendant's capacity to diffuse substances on the market.

Schlagwörter

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drug possession minor offense trafficking intent Cassation appeal evidentiary assessment Beweiswürdigung Verletzung der Begründungspflicht mangelnder Befangenheitsbeweis

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90

Zitierte Rechtsprechung

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Sez. U., n. 51063 del 27/08/2018
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Volltext

posto da: CITARELLI FERDINANDO nato a BARI il 03/07/1994 avverso la sentenza del 10/11/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MARIAROSARIA BRUNO;Motivi della decisione Visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminato il ricorso proposto da Citarelli Ferdinando„ ritenuto responsabile nelle conformi sentenze di merito del reato di cui aiVai-t. 73, (a:aeree', 1, 309/90/ per avere illecitamente detenuto sostanza stupefacente Oe., t:po cocaina (grammi 24 circa) ed hashish (grammi 130 circa), RiieVald a motivi d; ia difesa lamenta violazione di legge e vizio di motivazione per :i mancato riconoscimento della fattispecie della lieve entità.

Ritenuto che !a sentenza impugnata è sorretta da conferente apparato argomentativo sotto ogni profilo dedotto dalla difesa. Considerato che la Corte di merito ha fatto buon governo della norma che si assume violata: attingendo correttamente a tutti i dati probatori disponibili ed effettuando una valutazione complessiva nella condotta dell'imputato, i giudici di merito hanno negato la ricorrenza della fattispecie di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309;90 sulla base di una serie di elementi (circostanze del fatto, signifleative dato porider e, diver,Aà delle sostanze, detenzione di materiaict idoneo ai confezionarnento n8osj della sostanza stupefacente, detenzione di un blocco di appunti con annotazioni di conti riconducibili all'attività di spaccio) lecita e della rilevante capacità efi diffusione sui mercato deoii stubefacenti non compatibile con la nozione della minima offensività.

Considerato che la motivazione è coerente con i principi stabiliti in sede di ledittii-nità riella pronuncia a Sezioni Unite Murolo (Sez. U„ n. 51063 dei 77/89/2018, 274075 01), :n cui è stato enunciato il principio che l'accertamento della lieve entità del fatto implica una valutazione complessiva cegli elementi della fattispecie concreta. Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna dei ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di curo tremiia in favore della Cassa delle ammende.

P. Q. M. Dichiar P.Q.MIl Consigliere estensore Il Peside1nte Mariarosaria Bruno DonatlL Ferranti OfPOrrf,ATA ' A i 026 So,911'.5 2