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Ordinanza — n. 21320/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal as admissibility issues regarding substantive grounds were already resolved by lower courts.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 21320/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible, ordering the appellant to pay costs. The appellant challenged the lower court's confirmation of fraud and document-related bankruptcy convictions, arguing a lack of objective and subjective elements. The court rejected these arguments because they constituted complaints already fully examined and dismissed with correct legal reasoning by the judges of merit.

Legislator-Regeste

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Art. 360, n. 5 c.p.p.; Art. 360, n. 6 c.p.p.: Appeals based on substantive grounds already adequately examined and rejected by the judges of merit are inadmissible in the Court of Cassation.

Schlagwörter

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admissibility of appeal judges of merit substantive grounds fraudulent bankruptcy documentary fraud betrügerischer Konkurs Untersuchung wegen Veruntreuung Wirtschaftsstraftat

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 360, n. 5 c.p.p.
Art. 360, n. 6 c.p.p.
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Volltext

da: DI COSTANZO BENITO nato a SAN CIPRIANO D'AVERSA il 23/11/1963 avverso la sentenza del 25/06/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ALESSANDRINA TUDINO;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Benito Di Costanzo ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Napoli che, rideterminando la pena in ragione del riconoscimento della circostanza attenuante dell'aver cagionato un danno di particolare tenuità, ha confermato nel resto la sentenza del giudice di prime cure, con la quale l'imputato è stato ritenuto responsabile dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale; Considerato che il primo ed il secondo motivo di ricorso, con i quali il ricorrente denuncia violazione di legge e vizi di motivazione in ordine all'affermazione di responsabilità, lamentando la non sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi delle fattispecie di reato contestate, non sono consentiti dalla legge in sede di legittimità, perché costituiti doglianze già adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici dai giudici di meritò (si vedano, in particolare, pag. 7 e 11 del provvedimento impugnato);

Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cass