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Ordinanza — n. 20263/2026 — snpen KI-generiert

Cassation appeal dismissed for inadmissibility as facts were already reviewed and rejected by lower court.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 20263/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The court declared the cassation appeal inadmissible because the arguments merely repeated censure already adequately examined and rejected by the trial judge. The appellant challenged the application of the liberty surveillance measure, arguing the convicted person lacks current danger, a factual assessment already substantively addressed by the lower court. Consequently, the appeal was dismissed with a ruling against the appellant to pay procedural costs and a fixed fine.

Legislator-Regeste

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Art. 366-bis c.p.p.; Art. 606 c.p.p.: The court must declare an appeal inadmissible when the grounds are merely reproductions of censure already adequately examined and rejected by the court of first instance.

Schlagwörter

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cassation appeal inadmissibility repetitive arguments doctrine liberty surveillance measure current danger assessment procedural economy principle

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 366-bis c.p.p.
Art. 606 c.p.p.

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Volltext

nato a CUTRO il 20/09/1971 avverso l'ordinanza del 04/11/2025 del TRIB. SORVEGLIANZA di BOLOGNA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere CARMINE RUSSO;Ritenuto in fatto e considerato in diritto Rilevato che Pierino Vetere ricorre per cassazione contro il provvedimento indicato in intestazione che ha confermato l'applicazione della misura di scurezza della libertà vigilata; Ritenuto che i motivi proposti in ricorso sono meramente riproduttivi di censure già adeguatamente vagliate e disattese con corretti argomenti giuridici dal giudice di merito (v. in particolare pagg. 3-5 dell'ordinanza impugnata), contro cui il ricorso si limita a riproporre la tesi dell'assenza di pericolosità attuale del condannato, che è un accertamento di fatto, e che, in realtà, è stato motivato in modo non illogico nel provvedimento impugnato con il riferimento al profondo radicamento nel crimine dell'interessato, alla mancanza di atti concreti di allontanamento dal contesto del crimine organizzato da cui non si è mai dissociato, alla brevità del periodo di osservazione extramuraria in semilibertà, all'insufficienza della riflessione sui reati commessi;

Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al' versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata