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Ordinanza — n. 20238/2026 — snpen KI-generiert

Criminal appeal dismissed for inadmissibility due to lack of prescription violation given the ten-year limitation period.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 20238/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassazione declared the appeal by Milazzo Antonino inadmissible, ordering him to pay procedural costs. The appellant argued for a violation of prescription laws, but the court found his claims manifestly unfounded. The court determined that the crime committed on October 5, 2017, had not yet expired under the ten-year limitation period applicable at the time of the appealed judgment.

Legislator-Regeste

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Art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n. 74 del 2000; Art. 107 c.p.: The criminal limitation period is extended by one quarter upon interruption, and an appeal based on the expiration of this period is inadmissible if the facts occurred within the extended timeframe.

Schlagwörter

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criminal prescription limitation period extension interruption of limitation inadmissible appeal Corte di Cassazione Rechtsverzögerung Dauer der Zuwiderhandlung Wiederherstellung der Frist

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n. 74 del 2000
Art. 107 c.p.
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Volltext

posto da: MILAZZO ANTONINO nato a CANICATTI' il 04/10/1961 avverso la sentenza del 26/05/2025 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere ANTONIO CORBO;Rilevato che Milazzo Antonino, condannato alla pena di un anno e nove mesi di reclusione per il reato di cui all'art. 10 digs. n. 74 del 2000, articolando un unico motivo di ricorso, deduce violazione di legge con riguardo all'omessa applicazione della disciplina della prescrizione; Considerato che il motivo espone censure manifestamente infondate, perché inerenti a prospettazioni di enunciati ermeneutici in palese contrasto con il dato normativo e con la consolidata giurisprudenza di legittimità, giacché il fatto risulta commesso il 5 ottobre 2017 e, quindi, il termine di prescrizione non era ancora maturato alla data del 26 maggio 2025, giorno della pronuncia della sentenza impugnata, già solo in applicazione della disciplina di cui all'art. 17, comma 1-bis, d.lgs. n. 74 del 2000, in forza della quale il tempo necessario a prescrivere, aumentato di un quarto per l'interruzione, è pari a dieci anni (occorrerebbe inoltre aggiungere le ulteriori sospensioni applicabili per effetto dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, c.d. "legge Orlando");

Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3000 in favore della Cassa delle 4mmende, sussistendo profili di colpa nella determinazione delle cause di inammissibilità; P.Q P.Q.MIl Consigliere estensore Il Presidente Cor Andrea G •L )).PDtPOS!TATA IN CANC,EL(.1.', A =3 2026 li FUOZi Ma zLÀe Sanlis