Legislator Rechtsprechung & Gesetzgebung
Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen KI-generiert

Cassation appeal dismissed for absolute genericity; grounds lack concrete reference to appellate court's reasoning.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 20188/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

KI-generiert

The Court of Cassation declared the cassation appeal inadmissible due to absolute genericity. The appellant's sole ground criticized the appellate court's finding of liability without providing concrete references to the specific reasoning in the judgment. Consequently, the court ruled that the appeal failed to offer an effective critique of the lower court's decision.

Legislator-Regeste

KI-generiert

Art. 581, comma 1-bis, cod. proc. pen.: A cassation appeal is inadmissible if its grounds are absolutely generic, lacking any concrete reference to the tenor of the motivation and failing to offer an effective critique of the lower court's reasoning.

Schlagwörter

KI-generiert
absolute genericity cassation appeal inadmissible grounds lack of concrete reference effective critique appellate reasoning procedural dismissal versuchte schwere Körperverletzung

Zitierte Gesetzesbestimmungen

KI-generiert
Art. 581, comma 1-bis, cod. proc. pen.
268822 - 01 e art. 581, comma 1-bis, cod.

Zitierte Rechtsprechung

KI-generiert
Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016
KI-generiert

Fragen Sie sich, wie dieser Entscheid auf Ihren Fall anwendbar ist?

Prüfen Sie diesen Entscheid zusammen mit Bundesrecht, kantonalen Erlassen, Kommentaren und Folgeentscheiden in Legislator AI.

Fall in Legislator öffnen →

Volltext

posto da: TORRACO GIUSEPPE nato a MILANO il 02/08/1985 avverso la sentenza del 25/11/2025 della CORTE APPELLO di MILANO dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere IRENE SCORDAMAGLIA;RITENUTO IN FATTO E

CONSIDERATO IN DIRITTO

Rilevato che Giuseppe Torraco ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Milano in data 25 novembre 2025, che ha confermato la condanna inflittagli per il delitto di tentato furto aggravato dall'aver commesso il fatto con violenza sulle cose, commesso in Milano il 20 settembre 2024. Considerato che l'unico motivo di ricorso proposto, che sotto l'egida formale del vizio di violazione di legge e del vizio di motivazione formula censure in punto di affermazione di responsabilità dell'imputato, è inammissibile per assoluta genericità, perché affidato a deduzioni astratte ed assertive, prive di qualsivoglia concreato riferimento al tenore della motivazione, che perciò non è fatta oggetto di alcuna effettiva critica (Sez.

U, n. 8825 del 27/10/2016, dep. 2017, Galtelli, Rv. 268822 - 01 e art. 581, comma 1-bis, cod. proc. pen, introdotto dal d.lgs. n. 150 del 2022, che trova applicazione, a fortiori, anche al ricorso per cassazione). Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile e che il ricorrente deve essere condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. P.Q.M2026 Fui '2 UiuUttO Aditala Smités