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Ordinanza — n. 18692/2026 — snpen KI-generiert

Cassation court dismisses appeal as merely reiterative of rejected lower court arguments on fraud and receipt charges.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 18692/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Nichteintreten / Unzulässig (Inadmissible)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation declared the appeal inadmissible because its grounds were a mere repetition of arguments already rejected by the Court of Appeal. The lower court had confirmed the defendant's criminal responsibility for fraud in commerce and receipt based on the purchase of counterfeit CE-marked masks and unauthorized antibacterial wipes. Consequently, the court refused to re-examine the case, ordering the appellant to pay the costs of the proceedings.

Legislator-Regeste

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Art. 364 c.p.p.; Art. 365 c.p.p.: An appeal is inadmissible if its grounds are merely reiterative of those already disallowed in the judgment under review, lacking any new specific legal arguments.

Schlagwörter

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reiterative appeal inadmissibility fraud in commerce criminal receipt counterfeit goods Cassation procedure costs of proceedings

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 364 c.p.p.
Art. 365 c.p.p.

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Volltext

posto da: BAO JIYU nato il 23/01/1983 t avverso la sentenza del 04/02/2025 della CORTE APPELLO di BARI ,. tdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere MASSIMO PERROTTI;IN FATTO E IN DIRITTO Letto il ricorso proposto nell'interesse di Jiyu Bao, rilevato che i motivi di ricorso si risolvono tutti nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito, la quale ha espressamente chiarito che la conferma della responsabilità per il reato di frode in commercio di cui ai capi nn.

1) e 2) dell'imputazione comporta, di per sé, la responsabilità penale dell'imputato per il reato di ricettazione, essendo pacifico che lo stesso abbia acquistato mascherine recanti marchio CE contraffatto e salviettine, dichiarate antibatteriche, prive della necessaria autorizzazione e certificazione; ritenuto pertanto che, il ricorso, che contiene motivi evidentemente aspecifici, in quanto meramente reiterativi delle ragionmi di gravame spese nel merito e respinte dalla Corte con diffusa e puntuale motivazione, deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore del