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Ordinanza — n. 17890/2026 — snpen KI-generiert

Cassation appeal dismissed for inadmissibility due to vague grounds and lack of manifest error in sentencing qualification.

Geschäftsnummer Ordinanza — n. 17890/2026 — snpen
Gericht / Behörde
Rechtsordnung Italien (IT)
Entscheiddatum
Ausgang Abgewiesen (Dismissed)

Legislator-Zusammenfassung

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The Court of Cassation dismissed Anas Baitz's appeal against the Milan Tribunal's sentencing decision regarding offenses under Articles 337 and 73 of the Penal Code. The appellant argued for vague and generic defects in the court's reasoning, but the Court ruled the appeal inadmissible under Article 448, paragraph 2-bis of the Code of Criminal Procedure. The decision emphasized that challenging a legal qualification requires demonstrating a manifest error that is immediately evident without ambiguity, which was absent here.

Legislator-Regeste

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Art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen.; Art. 610, comma 5-bis cod. proc. pen.: An appeal based on alleged erroneous legal qualification is inadmissible unless it demonstrates a manifest error that is immediately evident and leaves no room for opinion.

Schlagwörter

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manifest error standard legal qualification challenge inadmissible appeal vague grounds of appeal sentencing on request Nichtigkeitsgründe Kognition der Nichtigkeitsbeschwerde Anfechtung von Verwaltungsverfügungen

Zitierte Gesetzesbestimmungen

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Art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen.
pen., trattandosi di impugnazione che deve essere dichiarata inammissibile in quanto proposta per un motivo non consentito dalla legge (art. 448, comma 2-bis cod.
Art. 610, comma 5-bis cod. proc. pen.
309 del 1990, deducendo, in termini vaghi, generici vizi della motivazione; ritenuto che il ricorso può essere trattato nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod.
Corte cost. n. 186 del 2000
artt. 337 cod. pen
9/03/2005 avverso la sentenza del 04/09/2025 del TRIBUNALE di MILANO udita la relazione svolta dal Consigliere DEBORA TRIPICCIONE;OSSERVA Rilevato che Anas Baitz ricorre per cassazione avverso la sentenza di applicazione della pena per i reati di cui agli artt. 337 cod. pen.

Zitierte Rechtsprechung

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Sez. 4, n. 13749 del 23/03/2022, Gamai, Rv. 283023
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Volltext

9/03/2005 avverso la sentenza del 04/09/2025 del TRIBUNALE di MILANO udita la relazione svolta dal Consigliere DEBORA TRIPICCIONE;OSSERVA Rilevato che Anas Baitz ricorre per cassazione avverso la sentenza di applicazione della pena per i reati di cui agli artt. 337 cod. pen. e 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990, deducendo, in termini vaghi, generici vizi della motivazione; ritenuto che il ricorso può essere trattato nelle forme «de plano», ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., trattandosi di impugnazione che deve essere dichiarata inammissibile in quanto proposta per un motivo non consentito dalla legge (art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen.); ritenuto, in particolare, che, in tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo, ai sensi deil'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., l'erronea qualificazione giuridica del fatto contenuto in sentenza è limitata ai soli casi di errore manifesto, configurabile quando tale qualificazione risulti, con indiscussa immediatezza e senza margini di opinabilità, palesemente eccentrica rispetto al contenuto del capo di imputazione, sicché è inammissibile l'impugnazione che, come nel caso in esame, denunci, in modo aspecifico e non autosufficiente, una violazione di legge non immediatamente evincibile dal tenore dei capi di imputazione e dalla motivazione della sentenza (Sez. 4, n. 13749 del 23/03/2022, Gamai, Rv. 283023); ritenuto che all'inammissibilità del ricorso consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende non potendosi ritenere che lo stesso abbia proposto il ricorso senza versare in colpa nella determinazione della causa di inammissibilità (Corte cost. n. 186 del 2000).

P.Q.M