# PVG 2019 14 — Building Permit Soundproofing Condition Dispute

**Geschäftsnummer:** PVG 2019 14
**Citation:** VG GR PVG 2019 14
**Gericht / Behörde:** Verwaltungsgericht (Praxis des Verwaltungsgerichts (PVG))
**Entscheiddatum:** 0000-00-00
**Ausgang:** Teilweise gutgeheissen (Partially Allowed)
**Canonical Legislator URL:** https://legislator.ch/de/case/ch/gr/PVG%202019%2014/building-permit-soundproofing-condition-dispute
**Official Source URL:** https://entscheidsuche.gr.ch/tribunavtplus/ServletDownload/PVG_2019_14_4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfb5080af3a8b6088e1f830feac2091a5527492e406a8b1dbf29a313472c87ced91ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8?path=4d6e0efbfb0c8da1c1cb2b2e23ea3558729f991237f5059c5fad3b88c62befcfb5080af3a8b6088e1f830feac2091a5527492e406a8b1dbf29a313472c87ced91ffd905678327a3ad6a497ca8641d4f8&pathIsEncrypted=1&dossiernummer=PVG_2019_14
**Entscheidsuche Mirror:** https://entscheidsuche.ch/docs/GR_Gerichte/GR_VG_006_PVG-2019-14_0000-00-00.pdf

## Zusammenfassung (Sachverhalt & Erwägungen)

The appeal concerned a building permit condition requiring adequate soundproofing and placement of a planned heat pump to avoid disturbing neighbors, stipulating that if excessive noise complaints arose post-operation, owners must verify emissions at their own expense and cease operation if limits were exceeded. The court reasoned that the precautionary principle for new installations requires noise emissions to be limited beyond planning values if technically feasible and economically justifiable; however, because the permit lacked a thorough analysis of possible soundproofing measures for the air-source heat pump, tying the construction application to this specific, unresolved issue via a resolutory condition was inappropriate.

## Leitsatz / Regeste

The appeal concerned a building permit condition requiring adequate soundproofing and placement of a planned heat pump to avoid disturbing neighbors, stipulating that if excessive noise complaints arose post-operation, owners must verify emissions at their own expense and cease operation if limits were exceeded. The court reasoned that the precautionary principle for new installations requires noise emissions to be limited beyond planning values if technically feasible and economically justifiable; however, because the permit lacked a thorough analysis of possible soundproofing measures for the air-source heat pump, tying the construction application to this specific, unresolved issue via a resolutory condition was inappropriate.

## Volltext des Entscheids

7/14 Raumordnung und Umweltschutz PVG 2019


14      Installazione di una termopompa. Isolamento acustico.
        Principio di prevenzione.
        – Per nuovi impianti il principio di prevenzione esige una
          limitazione delle emissioni foniche superiore ai valori di
          pianificazione, purché sia pretendibile dal punto di vi- sta
          tecnico e dell’esercizio e sopportabile sotto il profilo
          economico (consid. 7.3).
        – Sulle possibili misure di insonorizzazione serve un’ac-
          curata analisi in fase di progetto; in assenza di una tale
          analisi, nel caso di specie non è dato vincolare questo
          punto rilevante della domanda di costruzione a una con-
          dizione risolutiva (consid. 7.2, 7.4).

        Errichtung einer Wärmepumpe. Lärmschutz. Vorsorge-
        prinzip.
        – Das Vorsorgeprinzip erfordert für neue Projekte eine über
          die Planungswerte hinausgehende Beschränkung der
          Lärmemissionen, falls diese aus technischer und
          wirtschaftlicher Sicht zumutbar erscheint (E.7.3).
        – Über die möglichen Schallschutzmassnahmen ist eine
          detaillierte Analyse bereits im Baubewilligungsverfah- ren
          verlangt; in Ermangelung solch einer Analyse darf dieser
          Punkt im vorliegenden Fall nicht mit einer Reso-
          lutivbedingung in der Baubewilligung verknüpft werden
          (E.7.2, 7.4).

          Considerandi:
          7.2. Alla cifra 14 della licenza edilizia del 29 gennaio 2018
(doc. M convenuto) il convenuto ha fissato “che i previsti impianti
di riscaldamento siano adeguatamente insonorizzati, ed ubicati in
modo da non recare disturbo o molestia al vicinato conformemen-
te all’OIF. Se dopo la messa in esercizio degli impianti si dovesse-
ro riscontrare lamentele da parte del vicinato a causa del rumore
eccessivo i proprietari dovranno provvedere a verificare a proprie
spese, tramite misurazioni acustiche, l’entità delle immissioni fo-
niche e il rispetto dei limiti d’esposizione al rumore fissati dall’OIF.
Queste verifiche dovranno essere eseguite seguendo i parametri
stabiliti dall’OIF, ed utilizzando degli strumenti conformi alle di-
rettive. Nel caso in cui i limiti d’esposizione al rumore risultassero
superati gli impianti non potranno funzionare e dovranno essere
immediatamente ripristinati dal punto di vista fonico a spese dei
proprietari”.

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          7.3. Il Tribunale federale ha a più riprese sottolineato che
per nuovi impianti, non basta osservare i valori di pianificazione
(cfr. art. 7 cpv. 1 lett. b OIF) e art. 23 LPAmb), ma occorre pure appli-
care il principio di prevenzione (cfr. art. 7 cpv. 1 lett. a OIF e art. 11
cpv. 2 LPAmb), per cui a titolo preventivo si può pretendere una li-
mitazione maggiore delle emissioni foniche, purché sia esigibile dal
punto di vista tecnico e dell’esercizio e sopportabile sotto il profilo
economico (cfr. DTF 141 II 476 consid. 3.2 e 3.4; STF 1C_506/2008
consid. 3.3, 1C_204/2015 consid. 3.7.).
          7.4. Nel caso di specie, non risulta che vi sia stata un’accu-
rata analisi sulle possibili misure di insonorizzazione per limitare le
emissioni della pompa di calore aria-acqua prevista nella rispettiva
torretta. Tanto più che non è stato nemmeno prodotto un certifica-
to di protezione fonica. I progettisti durante il sopralluogo hanno sì
garantito che, in considerazione delle norme foniche, la posizione
scelta per la termopompa sarebbe la migliore, precisando che l’u-
bicazione interna della termopompa sarebbe un vantaggio, perché
meno rumorosa, e che verrebbero installate delle cuffie per atte-
nuare il rumore. Tuttavia, hanno pure affermato che, se necessa-
rio, la presa dell’aria potrebbe essere spostata. Non appare quindi
chiaro fino a che punto le emissioni della pompa di calore possano
essere ulteriormente diminuite dal profilo tecnico. Per di più, agli
atti vi è un documento standard di verifica della protezione fonica
inoltrato in sede di opposizione dal ricorrente (allegato al doc. E
convenuto) secondo cui il valore di pianificazione non sembra es-
sere rispettato. Teoreticamente potrebbe dunque darsi che, dopo
attenta analisi, si giunga alla conclusione che la pompa di calore
vada installata in un’altra ubicazione. Pertanto, non è dato vinco-
lare questo punto rilevante della domanda di costruzione ad una
condizione risolutiva. La rispettiva censura dei ricorrenti è dunque
fondata.
R 18 10 e 11                                   sentenza del 2 luglio 2019




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